L'amministrazione di Roma3 nel giro di poche ore, ha annullato le due feste delle uniche reltà autorganizzate dell'ateneo
L'amministrazione di Roma3 nel giro di poche ore, ha annullato le due feste delle uniche reltà autorganizzate dell'ateneo, previste per l'8 e il 9 maggio nelle facoltà di Architettura e Lettere.
Appare chiara l'intenzione di eliminare l'agibilità politica dei movimenti studenteschi.
L'università ha così ceduto alle pressioni delle lisye di destra, facenti capo ad Alleanza Nazionale, nell'intento di poter proseguire i propri piani economico-urbanistici, anche con la nuova amministrazione comunale.
Rifiutandoci di sottostare a queste dinamiche intendiamo riprendere gli spazi di agibilità e partecipazione nelle nostre facoltà, rilanciando una mobilitazione che faccia appello a tutta la Roma democratica e antifascista.
studenti e studentesse di Roma3
Prossimi appuntamenti:
VENERDI 9 MAGGIO
ore 12.30: CONFERENZA STAMPA, presso la facoltà di Architettura di Roma3 - via A. Manunzio 72 (Testaccio)
ore 14.00: ASSEMBLEA CITTADINA, presso la facoltà di Lettere di Roma3 - via ostiensa 234, metro B Marconi
precisazioni
Il pretesto per l'annullamento della festa prevista e autorizzata già da tempo negli spazi della facoltà di Lettere è stata un presunto regolamento che proibirebbe eventi pubblici all'interno dell'università durante il periodo delle elezioni studentesche.
A sollevare la questione sono stati gli studenti di Azione Giovani, ramo giovanile del Partito "Alleanza Nazionale": una volta suggerita al preside della facoltà di lettere tale inesistente clausola (non compare in nessun regolamento d'ateneo), sono stati i piani alti dello stesso partito a fare pressioni sul direttore amministrativo dell'Università, ottenendo la revoca immediata dell'autorizzazione alle feste di stasera e ieri sera, entrambe regolarmente approvate dal preside Abrusci, dimessosi due giorni fa.
La nuova amministrazione comunale non aspetta nemmeno un giorno a far sentire il proprio peso tentando di tappare la bocca ad ogni forma di dissenso, secondo la migliore tradizione fascista, partendo dalle realtà meno visibili e con minore impatto immediato sulla vita della capitale.
L’università è un terreno fondamentale per il nostro futuro. “Alleanza Nazionale” lo sa bene e da anni porta avanti su Roma3 una strategia di iscrizioni mirate sponsorizzate dal partito: ragazzi iscritti al solo scopo di assicurare il proprio voto alle elezioni studentesche e a dare una mano (o un pugno di ferro) alla campagna elettorale della loro lista (“Alleanza Universitaria”).
Ma questo è solo il primo passo verso una repressione che coinvolgerà ogni aspetto della cultura romana, dalla musica alle arti, dalla minacciata chiusura di poli culturali e dei centri sociali alla criminalizzazione e all’oscurazione di chi porta avanti un’informazione indipendente dal circuito mediatico “confederato”.
Per questo è essenziale dare un segnale ora, prima di abituarci alla repressione, prima di abbandonare le speranze e, per disperazione, anche la Nostra Città.
Antifascista sempre