precisazioni sull'annullamento delle iniziative dei collettivi - primi atti della nuova giunta comunale
Il pretesto per l'annullamento della festa prevista e autorizzata già da tempo negli spazi della facoltà di Lettere è stata un presunto regolamento che proibirebbe eventi pubblici all'interno dell'università durante il periodo delle elezioni studentesche.
A sollevare la questione sono stati gli studenti di Azione Giovani, ramo giovanile del Partito "Alleanza Nazionale": una volta suggerita al preside della facoltà di lettere tale inesistente clausola (non compare in nessun regolamento d'ateneo), sono stati i piani alti dello stesso partito a fare pressioni sul direttore amministrativo dell'Università, ottenendo la revoca immediata dell'autorizzazione alle feste di stasera e ieri sera, entrambe regolarmente approvate dal preside Abrusci, dimessosi due giorni fa.
La nuova amministrazione comunale non aspetta nemmeno un giorno a far sentire il proprio peso tentando di tappare la bocca ad ogni forma di dissenso, secondo la migliore tradizione fascista, partendo dalle realtà meno visibili e con minore impatto immediato sulla vita della capitale.
L’università è un terreno fondamentale per il nostro futuro. “Alleanza Nazionale” lo sa bene e da anni porta avanti su Roma3 una strategia di iscrizioni mirate sponsorizzate dal partito: ragazzi iscritti al solo scopo di assicurare il proprio voto alle elezioni studentesche e a dare una mano (o un pugno di ferro) alla campagna elettorale della loro lista (“Alleanza Universitaria”).
Ma questo è solo il primo passo verso una repressione che coinvolgerà ogni aspetto della cultura romana, dalla musica alle arti, dalla minacciata chiusura di poli culturali e dei centri sociali alla criminalizzazione e all’oscurazione di chi porta avanti un’informazione indipendente dal circuito mediatico “confederato”.
Per questo è essenziale dare un segnale ora, prima di abituarci alla repressione, prima di abbandonare le speranze e, per disperazione, anche la Nostra Città.
Antifascista sempre