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TORREVECCHIA - ANCHE IL TAR BOCCIA LA VIABILITA’ SPERIMENTALE

Autore:
Comitato Torrevecchia/Primavalle

Comunicato Stampa

ANCHE IL TAR BOCCIA LA VIABILITA’ SPERIMENTALE

I cittadini di Torrevecchia-Primavalle che da 14 mesi si battono contro la disastrosa viabilità sperimentale, hanno ottenuto una grande vittoria : IL TAR HA ACCOLTO IL RICORSO presentato dai cittadini, disponendo la SOSPENSIVA del provvedimento con cui è stata introdotta la viabilità sperimentale e IMPONENDO così di fatto il RIPRISTINO DELLA VIABILITA’ PRECEDENTE.

Così, dopo tante forze politiche e istituzionali, tra cui il ministero dei Trasporti che aveva accolto un precedente ricorso, adesso anche in TRIBUNALE viene riconosciuta la giustezza e la legittimità delle ragioni dei cittadini contro un provvedimento che tanti disagi ha prodotto.

Ragioni che soltanto l’ex-presidente del 19 municipio, non più rieletto nelle recenti elezioni, si è sempre rifiutato arrogantemente di recepire, insistendo sprezzante contro tutto e tutti nel mantenere un provvedimento rifiutato dalla gran maggioranza dei cittadini.
Adesso, il quartiere ATTENDE un sollecito RITORNO ALLA VIABILITA’ PRECEDENTE , che peraltro il neo-presidente del municipio appena eletto ha già assunto come primo atto della sua presidenza.

Comitato Torrevecchia-Primavalle “Cittadine/i per un quartiere migliore”

Torrevecchia, vincono i cittadini

Torrevecchia, vincono i cittadini

Grazia Maria Coletti
g.coletti@iltempo.it
15 Maggio 2008

Sembrava impossibile, e invece ce l'hanno fatta a far sospendere la viabilità sperimentale che per 14 lunghissimi mesi ha rovinato la vita a 30-40 mila residenti, nel quadrante Torrevecchia-Primavalle

«Il Tar ci ha dato ragione, ha accolto il nostro ricorso» annuncia trionfante Giuseppe Ciarlantini, primo firmatorio del documento presentato al Tribunale amministrativo regionale che una settimana fa, il 7 maggio, ha sospeso la «famigerata» e «odiatissima» determinazione dirigenziale, la numero 182 del 24 marzo 2007, che al presidente di Municipio Fabio Lazzara, gli ha fatto perdere le elezioni.

«Finalmente l'anello a senso unico che ci ha fatto vedere i sorci verdi sarà soltanto un brutto ricordo» continua Ciarlantini, che ha guidato il comitato spontaneo e senza fini politici ribattezzato «Cittadine/cittadini Torrevecchia Primavalle per un quartiere migliore», costituitosi subito dopo il cambio di viabilità che ha stravolto via Torrevecchia fino a Primavalle, creando ingorghi e caos, da via Pietro Maffi a via Simone Mosca, con linee di autobus dirottate o, peggio, fermate perse, su tutte le laterali dei quartieri.

I cittadini hanno lottato quasi un anno e mezzo. «Chiedevamo di ritornare al vecchio doppio senso di circolazione su via di Torrevecchia, ma nessuno ci ha ascoltati» racconta Ciarlantini. «Sconfiggere la casta sembrava un'impresa» dicono ora i residenti, alludendo al muro di gomma con cui si sono scontrati e alle battaglie perse. «Neanche con le grandi manifestazioni di piazza eravamo riusciti a farci ascoltare» dice Gianni Petruzzelli, fotografo. I cittadini, non gliel'hanno perdonata. «E alle urne ce ne siamo ricordati» conferma Enrico Bernocchi, docente delle medie superiori, in prima fila per la qualità della vita.

Tante battaglie, e tutte perse, prima dell'approdo al Tar. Eccole le date. 11 ottobre: «il corteo che ha portato in piazza tremila persone e serrato tutti i negozi e gli esercizi pubblici» ricorda Donato Maccioni. E ancora. 15 novembre: cinque pulman con 400 residenti in Campidoglio. «In quell'occasione fu approvata a maggioranza una mozione che prendeva atto della criticità della situazione da noi sottolineata - ricorda Petruzzelli -. Ma si sono rimangiati tutto». Un tavolo in assessorato con Calamante porterà solo a un paio di ritocchi. «Solo fuffa - commentano i residenti - Di quel che chiedevamo noi, se ne sono sempre infischiati». E arriviamo al 28 novembre, con il ministero dei Trasporti che accoglie un ricorso dei cittadini, ed intima al Comune di annullare la determinazione che aveva creato il gran casino. Invece non succederà niente. «Pensavamo di aver vinto, e invece macché - rammentano - È stata in quest'occasione che tutti, anche chi votava centrosinistra, ha toccato con mano l'arroganza di Municipio e Comune, che ci ha portato inutilmente a bussare alla porta dell'ex sindaco Veltroni e del prefetto» ricorda Bernocchi. E si arriva al 20 febbraio. Primavalle e Torrevecchia accendono le fiaccole a piazza Capecelatro, il cuore di Primavalle. Un altro buco nell'acqua.

Adesso non ci saranno più né «se», e né «ma». A via di Torrevecchia tornerà il vecchio, caro, doppio senso di circolazione. «Sarà il mio primo provvedimento», parola del neopresidente di Municipio, Alfredo Milioni.