Comunicati / Volantini

Analisi

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CUBA - - - La Rivoluzione è Movimento

autore:
Gruppo di Ricerca e Studio sull'America Latina

Il Gruppo di Ricerca e Studio sull'America Latina - La Sapienza

e il Comitato di Difesa della Rivoluzione (CDR-Roma)

organizzano:

CUBA - LA RIVOLUZIONE è MOVIMENTO!

MERCOLEDI' 21 MAGGIO

ore 16.00: Facoltà di Lettere (La Sapienza), Aula Grande di Storia

DIBATTITO con Y. Pita (Ambasciata di Cuba), L. Vasapollo (Dirett. Nuestra America), A. Riccio (Dirett. Latinoamerica), M. Baldassarri (autore di Cuba: Orgoglio e Pregiudizi)

GIOVEDI' 22 MAGGIO

ore 22.00: Scalinata Facoltà di Lettere:

FIESTA Sì, LUCHA TAMBIEN!
Serata benefit per la ristrutturazione dell'asilo del municipio di Alquizar

CANZONIERE della MEMORIA, IDP, RANCORE

DJ SET - FREE ENTRANCE - MOJITO BAR

“Sono d’accordo, cambiamenti!

Ma negli Stati Uniti.

Cuba ha cambiato da poco e continuerà il suo percorso dialettico.

Non ritorneremo mai al passato! Esclama il nostro popolo”

(Fidel Castro, 29/02/08)

“Martí disse: Essere colti è l’unico modo d’essere liberi,

e senza cultura non c’è libertà possibile”

(Fidel Castro, 03/04/2006)

Nei giorni 21 e 22 maggio gli studenti del Gruppo di Ricerca e Studio sull’America Latina (La Sapienza) e il Comitato di Difesa della Rivoluzione (CDR-Roma) hanno organizzato una due-giorni di Dibattito e Festa per discutere dei processi di trasformazione economica, politica e sociale in atto a Cuba in questi anni, in particolare a seguito del passaggio dei poteri presidenziali del Consiglio di Stato cubano da Fidel Castro a Raúl Castro.

Molti ricorderanno come nelle scorse settimane siamo stati vittime di un vero e proprio bombardamento mediatico sulla presunta “transizione” del sistema economico-sociale cubano, sulle “liberalizzazioni” di DVD e tostapane, sulle “aperture” in senso capitalista cui starebbe andando incontro Cuba. In realtà il contesto cubano – come e forse più di quello di molti altri paesi al mondo – sta subendo un’evoluzione inevitabile dinanzi al nuovo panorama di rapporti e relazioni internazionali che si va configurando, in cui Cuba s’inserisce e di cui è parte viva.

In particolare, i tentativi di creazione di un mercato di scambio ed integrazione solidale per il Sud America (l’ALBA) e la rinnovata disponibilità energetica dovuta al reciproco sostegno fra i paesi di Venezuela, Bolivia, Ecuador e molti altri dell’America Latina (sulla via dell’emancipazione politica e sociale), hanno consentito alla Revolución cubana di uscire dalle ristrettezze economiche cui era stata condannata negli ultimi decenni da quel bloqueo economico che è stato definito dagli USA stessi un vero e proprio “atto di guerra economica”, sostenuto di recente anche dall’UE.

Contemporaneamente il processo rivoluzionario – teso al soddisfacimento delle sempre maggiori necessità collettive, alla partecipazione democratica della massa popolare alla vita politica e sociale, all’incremento di rapporti di solidarietà umana nazionali e internazionali, alla liberazione del popolo cubano e dell’umanità intera da sfruttamento del lavoro, guerra e povertà – continua a voler mantenere saldi i principi etici e solidaristici in ambito culturale, economico e sociale che sino ad oggi l’hanno caratterizzato e vivificato.

Cuba supera ancora oggi il resto dei paesi della regione in tutti gli indicatori dello sviluppo sociale: educazione (accesso gratuito ad ogni livello di istruzione, gratuità di trasporti, mense, libri e abbigliamento scolastico), salute (moltiplicando in 30 anni le infrastrutture mediche e sanitarie oltre il 500%), sport, sicurezza sociale (più del 96% della popolazione in età lavorativa dispone di un impiego e l’85% delle famiglie è proprietaria dell’abitazione in cui vive) e attenzione all’infanzia (la mortalità infantile è scesa dal 60 all’11 per mille)..

Non si tratta perciò di tessere le lodi dell’ennesimo “museo del socialismo reale”, ma di conoscere i processi di trasformazione in atto in quella che è ed è stata una delle rivoluzioni più profonde e durature della Storia ed è divenuta un laboratorio di inestimabile valore per quei popoli del mondo che ambiscano all’emancipazione dalla condizione di sfruttamento imposta dal mondo capitalista.

Otro mundo no es posible, es imprescindible !

Gruppo di Ricerca e Studio sull'America Latina - La Sapienza

latinamerica.studenti@gmail.com

CDR – Roma

www.cdr-roma.org