Libano: Graffiti sui Muri del Campo di Nahr al-Bared
Il cortometraggio documenta molti graffiti razzisti, sessisti, umilianti e offensivi che i soldati libanesi hanno scritto sui muri delle case nel distrutto campo profughi palestinese di Nahr al-Bared.
Così come molti graffiti sono diretti contro i non-palestinesi delle milizie islamiche di Fatah al-Islam e il suo leader Shaker al-Abssi, altri sono indirizzati ai profughi palestinesi. In alcuni casi, le distruzioni del campo sono descritte come vendetta per i massacri commessi dalle milizie palestinesi durante la guerra civile libanese.
I graffiti possono essere intesi come strumento di guerra psicologica e come metodo supplementare che riguarda le strategie politiche dell’Esercito Libanese per demoralizzare i profughi e dissuaderli dal ritornare al loro campo distrutto. Tuttavia, i graffiti illustrano anche le frustrazioni e l’atteggiamento personale dei soldati durante il conflitto. Quasi 200 soldati sono stati uccisi nei 3 mesi di battaglia.
Come reazione ai relativi articoli dei media libanesi, l’esercito ha coperto molte scritte spray e disegni con della pittura.
Questo documentario di 7 minuti è stato prodotto nell’inverno 2007/08. I graffiti si possono trovare anche nelle case che i militari hanno restituito ai loro proprietari nella primavera del 2008.
Per ragioni di sicurezza, è pubblicata solo la versione anonima. Può essere vista e/o scaricata qui: http://a-films.blogspot.com/1998/05/video-scritti-sui-...
Per favore guarda il sito del collettivo per ulteriori video su Nahr al-Bared: http://a-films.blogspot.com