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Aggressione fascista all'università La Sapienza

Neanche un'ora fa è avvenuta un'aggressione all'entrata de La Sapienza a Via de Lollis da parte dei fascisti di Forza Nuova, armati di bastoni e coltelli.

L'aggressione è durata oltre dieci minuti, in pieno giorno, in mezzo a centinaia di persone che non hanno reagito. A testimoniare la leggittimità, e l'impunità che viene data ai gruppi di neofascisti in questa città, a palesare il menefreghismo di tante persone che giudicano questi episodi a loro estranei. Togliendo così la maschera agli inutili tentativi di coprire le loro scorribande come se il movente politico non esistesse.

Bilancio dell'aggressione: una persona accoltellata e 3 feriti in totale

I collettivi hanno lanciato una conferenza stampa per le ore 15 a Lettere e un'assemblea subito dopo.

C'è bisogno della solidarietà e la presenza di tutti/e!

Appuntamenti:
* Mer28Maggio _ ore9:00 - presidio Piazzale Clodio per chiedere l'immediata scarcerazione dei compagni fermati.
* Mer28Maggio _ ore14:00 - Assemblea nella facolta' di lettere

Aggiornamenti:
* Mer28Maggio _ ore11:14 - è in corso il processo per direttissima ai 2 compagni arrestati ieri, e accusati, insieme a 4 fascisti, di rissa aggravata.

L'aggressione è avvenuta in ritorsione al fatto che è stata negata l'aula per un convegno sulle foibe che lotta studentesca stava organizzando a La Sapienza. Gli/le studenti/esse avevano occupato la presidenza di lettere per protestare contro la concessione dell'aula

è necessario far

è necessario far intervenire più gente possibile
lanciare appelli e coivolgere in una grande manifestazione, campagna mediatica, appello, il maggior numero di persone per chiedere che vengano fermate queste squadracce.
Applicate la legge mancino!
Chiediamo incontri al prefetto, al questore. Ma la digos che cazzo fa a roma!?!?!?
Mi pare niente se poi sono sempre i compagni che vengono accoltellati.

Firmato un compagno

>> Applicate la legge

>> Applicate la legge mancino!

ma te sei fuori.. son quelli come te che chiamano la repressione!

>> Chiediamo incontri al prefetto, al questore.
>> Ma la digos che cazzo fa a roma!?!?!?

ma sti cazzi delle guardie. a merda...
vacce te dal questore, vacce te a incontrare le guardie.
dai fascisti ci si difende da soli.
senza lo stato, senza la polizia.

>> Mi pare niente se poi sono sempre i
>> compagni che vengono accoltellati.

te sei un cojone.
e come te tutte le persone che sono rimaste a guardare a san lorenzo durante l'aggresisone..
si parla di centinaia di persone che assistevano allo spettacolo.

>> Firmato un compagno

firmato un anarchico.

...

prima di tutto è necessario non farci la guerra tra noi e trovare il modo più efficace per porre fine a questa situazione (nemmeno io credo che si risolva tutto incontrando il questore). Chissà se anche questa volta diranno che non c'è niente di politico.....

corteo

tutti e tutte al corteo ora alla sapienza

La libertà di pensiero...

Ho letto quanto accaduto all'università la sapienza, veramente vergognoso...ma ancor più vergognoso chi a scritto qui BISOGNA AMMAZZARLI..credo che non si debba rispondere alla violenza ancor più ferocemente di quanto accaduto.La cosa più sconcertante è come questo sia potuto avvenire, ovvero come degli studenti "universitari",(“Io non approvo quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”Cit.Montesquieu) che si presume conoscano la libertà di pensiero, possano aver protestato per la concessione dell'aula, dove si poteva discutere delle Foibe argomento che dovrebbe coinvolgere tutti i cittadini Italiani! E non invece cercare di boicottare la storia come sempre fatto fino ad oggi, per l'ennesima volta!Quindi è da condannare l'episodio di violenza ma innescato da un vero e proprio ostracismo! Quindi che sia fatta Giustizia ma a nome di "tutti"!

libertá di pensiero

con questa storia della libertá di pensiero rischiamo di giustificare troppe cose..la libertá di pensiero se la possono mettere nel culo quelle merde che vanno in giro professando le loro idee xenofobe e intolleranti..libertá di pensiero é anche dire che hitler era un bravo ragazzo, che l'olocausto non é esistito e che le leggi razziali erano buona cosa..eh no a tutto c'é un limite..
inoltre il processo in atto sulle foibe é puro revisionismo, tutti concentrati sulle vittime italiane (che per caritá non si meritavano la fine che hanno fatto) senza indagare sulle migliaia di morti sloveni e sulle radici di tanto odio verso gli italiani..i primi infoibati furono sloveni e partigiani, ma questo non si ricorda..

solidarietá ai compagni..lotta dura contro il fascismo

Caro anarchico, io ero tra

Caro anarchico,
io ero tra quelli che hai definito "cojoni" perchè (a tuo parere) ci saremmo comportati da menefreghisti non intervenendo a difendere i compagni.
Ti posso solo dire che tra noi "cojoni" c'era molta gente (ad esempio io) che si è trovata lì per caso (uscendo dalla mensa) a rissa iniziata e che, quindi, non poteva conoscere la causa scatenante nè, tantomeno, quale delle due fazioni avesse aggredito per prima l'altra...E poi ti rammento che non si trattava di una semplice scazzottata, ma di una vera e propria mattanza con tanto di travi di legno e spranghe di ferro annesse...Quando ho visto un ragazzo ferito con la testa che colava sangue ho subito chiamato un'ambulanza. E' stata la prima cosa a cui ho pensato...Ora probabilmente sarò un pisciasotto, ma di sicuro non un menefreghista insensibile come invece pensi tu.
Se poi credi che la violenza sia l'unica strada per manifestare un pensiero, esprimere solidarietà o semplicemente difendere un'idea, allora siamo su due binari diversi...

Foibe

Libertà di pensiero e revisionismo storico sono due cose diverse: se il pensiero è libero non può essere condizionato da interpretazioni di comodo... di conseguenza non si può dire che Hitler comunque era sensibile e che gli ebrei carbonizzati nei campi non erano più di un milione. Il pensiero DEVE essere libero ma i fatti so fatti e tali restano.
Detto questo neanche io trovo giusto impedire una conferenza per ricordare la tragedia delle Foibe. Quello che invece mi sembra giustissimo è impedire a un partito costituzionalmente fuori legge (è ancora reato l'apologia del fascismo)e guidato da un sospetto stragista (Fiore)di appropiarsi di una pagina della nostra storia e strumentalizzarla a fini propagandistici.
Alla Sapienza si sente l'esigenza di ricordare le Foibe? Sacrosanto.... ma facciamo in modo di ricordare i morti, non di strumentalizzarli!!!
ORMAI SIAMO AD UN'AGGRESSIONE OGNI DUE GIORNI: è troppo per non rendersi conto che siamo dinuovo davanti ad una possibile vigilia della marcia su Roma.
l'Italia non ha mai elaborato il ventennio, l'abbiamo accantonato e dimenticato... ed ecco che il fascismo torna: un popolo che non ricorda il suo passato non ha futuro. E'anche stupido reagire con la forza: l'unica cosa che può fermare quest'ondata nazi-dfascista è la consapevolezza, la conoscenza. Lo strumento migliore che abbiamo sono le tavole rotonde, il dialogo con le realtà territoriali, la parola e la storia.... la violenza è l'arma di chi ha torto ed è senza altri argomenti.

Tra i fermati un fascista di "Nazi-Rock" e di Villa Ada

Tra i fermati c'è anche Martin Avaro, responsabile della sezione piazza Vescovio e coordinatore provinciale di Forza Nuova. Avaro, tra i protagonisti del film di Claudio Lazzaro "Nazirock", era già stato coinvolto nell'inchiesta sul raid avvenuto nel parco di Villa Ada l'estate scorsa

Hanno arrestato due compagni

"Tra le sei persone arrestate, due fanno parte dei collettivi universitari di sinistra e sono Emiliano Marini e Giuseppe Mercuri. Gli altri quattro appartengono a movimenti di estrema destra: tra loro c'è anche Martin Avaro, esponente romano di Forza Nuova (tra i protagonisti del documentario "Nazirock"). Saranno processati mercoledì mattina nelle aule del Tribunale di Piazzale Clodio."

da Corriere.it