Aggressione fascista all'università La Sapienza
Martedi 27 maggio , verso l'ora di pranzo, è avvenuta un'aggressione all'entrata de La Sapienza a Via de Lollis da parte dei fascisti di Forza Nuova, armati di bastoni e catene (questa volta i coltelli non c'erano).
Motivo dell'aggressione il fatto che è stata negata l'aula per un convegno sulle foibe che lotta studentesca stava organizzando a La Sapienza. Gli/le studenti/esse avevano occupato la presidenza di lettere per protestare contro la concessione dell'aula.
L'aggressione è durata oltre dieci minuti, in pieno giorno, in mezzo a centinaia di persone che non hanno reagito. A testimoniare la leggittimità, e l'impunità che viene data ai gruppi di neofascisti in questa città, a palesare il menefreghismo di tante persone che giudicano questi episodi a loro estranei. Togliendo così la maschera agli inutili tentativi di coprire le loro scorribande come se il movente politico non esistesse.
Bilancio dell'aggressione: un compagno con 20 punti di sutura e costretto ora agli arresti domiciliari e altri contusi.
La reazione ha portato anche al ferimento di due aggressori anche loro agli arresti domiciliari.
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GIOVEDI 29 MAGGIO DALLE ORE 9: DAVANTI ALLA FACOLTA' DI LETTERE PRESIDIO E GIORNATA ANTIFASCISTA : NESSUNA CITTADINANZA AGLI SQUADRISTI!
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