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Rom in emergenza

Tanto parlare di emergenza Rom. Ma sono i Rom stessi ad essere in emergenza, a Roma e non solo. Poche ore fa il prefetto Mosca -nominato dal Governo 'commissario straordinario per i Rom' [SIC!] - annunciava che "non ci saranno sgomberi". Invece dopo mesi di campagna denigratoria e razzista, dopo sgomberi e raid fascisti, Venerdì 6 giugno inizia anche la campagna di Alemanno con lo sgombero della comunità di Campo Boario a Testaccio. Comunità che vi risiedeva da anni.
Domenica 8 Giugno una manifestazione organizzata da Rom e Sinti attraverserà il centro di Roma per denunciare la deriva razzista delle politiche nazionali e cittadine del tanto decantato 'Pacchetto Sicurezza'.

::Appuntamenti:: Domenica 8 giugno h 15 Colosseo.

Dal newswire
- Giornata storica per i Rom.
- Corteo Rom: un passo importante verso il riconoscimento dei diritti

i diritti e i doveri

sono un compagno del 1970, nato e cresciuto a Torpignattara. so bene cosa voglia dire essere a contatto con gli zingari e so bene come generalizzare sia quanto di peggio si possa fare in un contesto del genere. non esiste uno stereotipo dello zingaro, almeno non per me, per me esistono delle persone, che fanno la propria vita e che non hanno bisogno di chi le attacchi o le difenda.
quello che non posso sopportare è il marciume e l'omertà che c'è a livello della comunità rom, se c'è un ladro in un campo perché proteggerlo? cacciateloa calci in culo voi rom stessi, perché per chi lavora essere zingaro è pesante due volte grazie a questi fenomeni.
sapete quante volte ho discusso con gli zingari che conoscevo? mi prendevano per culo perché lavoravo mentre loro facevano la bella vita, tanto lavoravano (quando andava bene, altrimenti rubavano)le loro donne e i loro bambini...questo tipo di zingari nullafacenti a me fa schifo, e non si tratat di difendere uno stile di vita, perché chi sfrutta (e per di più lo fa con i più deboli) è sempre uno sfruttatore ed il fatto che appartenga ad una comunità perseguitata non mi fa piangere il cuore per lui, mi fa incazzare ancora di più. essere un compagno, per me, significa essere contro chi sfrutta le vite degli altri. il comunismo non è difendere tutti indiscriminatamente, il comunismo è lottare per un mondo in cui non esistano sfruttati.
ciao