La città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone
Fine: 29/06/2008 - 21:00
Coordinamento Cittadino Lotta per la Casa
VIA CRISTOFORO COLOMBO
L’ assalto del cemento e le lotte dei territori
Come se fosse un grande e lungo fiume, la via Cristoforo Colombo unisce il centro della città al mare e se da una parte rappresenta uno strumento fondamentale per la nostra viabilità dall’altra costituisce un elemento di divisione “naturale” tra i quartieri che le sorgono accanto e una fonte inesauribile di inquinamento e stress da traffico. Da qui siamo voluti partire per questo invito alle realtà dei numerosi comitati di cittadini presenti nei nostri quartieri contro la cementificazione
selvaggia e lo sperpero di aree. Con l’attivazione, la partecipazione
e un capillare lavoro di inchiesta e denuncia si stanno costruendo
nuovi meccanismi di progettazione urbanistica che nascono dalle
esigenze del territorio e dalla sua voglia di costruire un futuro di
vivibilità e non di traffico, di verde e spazi pubblici, contro le
colate di cemento e i soliti centri commerciali (28 solo a Roma e di
dimensioni immense!).
Il nuovo Piano Regolatore Generale di Roma approvato, a dispetto di
tutte le nostre proteste (e conseguenti denuncie), gli ultimi giorni
del passato Consiglio Comunale, prevede infatti un ulteriore sviluppo
urbanistico del quadrante sud-ovest della città senza alcuna garanzia
per il miglioramento della vivibilità e con l’unica certezza di un
immenso profitto per i soliti nomi dei grandi palazzinari, definiti da
una recente puntata di Report “I RE DI ROMA”. Contro questa inchiesta televisiva l’ex-assessore all’ urbanistica Morassut ha presentato una querela alla trasmissione e al suo autore, Paolo Mondani, a cui va tutta la nostra solidarietà.
Nonostante i numerosi cantieri aperti e in apertura e le 270.000 case
vuote (o forse proprio per questo) Roma è la capitale della precarietà
abitativa. Crediamo che non sia più rimandabile un piano straordinario
sulla casa che cominci ad intaccare lo strapotere e l’extraprofitto
dei palazzinari, dei loro “diritti acquisiti” e delle loro richieste
di nuove cementificazioni e garantisca invece il diritto all’abitare
per tutti, anche a chi non può pagare mutui e affitti da capogiro.
Per questo venerdì 27 giugno ore 17.30 ci incontreremo al Parco
pubblico di via Rosa Raimondi Garibaldi, di fronte alla ex Fiera di Roma appunto lungo via Cristoforo Colombo, per dare visibilità alle nostre battaglie e discutere insieme costuendo, dopo le iniziative che ci hanno visto fianco a fianco negli ultimi mesi, quell’opposizione sui
territori che non farà sconti a chi, come il sindaco Alemanno, si
appresta a sostituire Veltroni nell’accordo (di programma!) con i
poteri forti dei grandi palazzinari.
Interverranno:
Comitato ex FIERA
DI ROMA, Cristina Lattanzi (Comitato SALUTE AMBIENTE
EUR), Comitato
ANSA DEL TEVERE, Maurizio Petracchi (RETE 12), Comitato
TOR DE CENCI,
Associazione VIVIAMO VITINIA, Gualtiero Alunni (Comitato
NO CORRIDOIO
ROMA-LATINA), CANTIERI SOCIALI XIII, Rete dei movimenti
per il diritto
all'abitare, Cooperativa di Autorecupero “INVENTARE L’
ABITARE”,
Roberto Pazienza e Mirella Belvisi (ITALIA NOSTRA), Sergio
Brenna (VIVI E PROGETTA MILANO di Milano), Paolo Mondani (giornalista)
A seguire
cena e grande
spettacolo gratuito di circo acrobatico… il Noveau Cirque
e El Grito
presentano: “Scratch and stretch- Acrobazie nell'aria”
Coordinamento
cittadino di lotta per la casa
Occupazione abitativa dell’
ex- IPAB San Michele verso l’autorecupero