no all'espulsione di Avni, Nazan e Abdellatif Ibrahim Fatayer
Associazione Solidarietà Proletaria (ASP)
CP 380, 80133 Napoli – Italia
e-mail: Ass-solid-prol@libero.it
Diffondiamo la mozione del 24 giugno 2008 con cui il Consiglio regionale della Puglia, prende posizione contro l’espulsione in Turchia di Avni Er e Nazan Ercan (Zeynep Kiliç).
Invitiamo tutti seguire l’esempio dei compagni salentini che nei giorni scorsi, come in passato, hanno sensibilizzato gli organi regionali su questa grave vicenda.
Comunichiamo anche che sul sito www.avni-zeynep.net è possibile ascoltare l'intervista rilasciata da Nazan Ercan, oggi rinchiusa nel CPT di Ponte Galeria a Radio Black out di Torino e (tra le iniziative) le foto del presidio tenutosi a Roma il 21 giugno 2008 davanti alla sede del Corriere della Sera in sostegno di Nazan, Avni e Abdellatif Ibrahim Fatayer.
Moltiplichiamo le iniziative di solidarietà!
Sosteniamo Nazan, Avni e ibrahim!
No all'espulsione!
Si all'asilo politico!
per maggiori info:
www.avni-zeynep.net
http://blog.libero.it/freeibrahim/
Al Presidente del Consiglio Regionale
SEDE
Mozione
Oggetto: estradizione attivisti per i diritti umani.
Il Cons i g l i o r egionale
Premesso che
• Dal 1 aprile 2004, a seguito di una operazione repressiva organizzata dalle Autorità
turche in collaborazione con quelle di vari Stati europei, giacciono nelle italiche
galere due militanti ed intellettuali comunisti, Avni Er e Zeynep Kilic, rei solamente
di aver svolto una massiccia opera di contro-informazione sulle politiche repressive
dello Stato turco.
• La Corte di Assise di Perugia, il 20 dicembre 2006, li ha condannati rispettivamente
a 7 e 5 anni di reclusione per “appartenenza” al DHKP-C, un partito comunista
della sinistra rivoluzionaria turca inserito arbitrariamente (come riconosciuto il
23/1/08 dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa) nelle
famigerate liste nere stilate istericamente dall’Unione Europea dopo l’11 settembre.
• Il 23 gennaio 2007 la Corte d’Appello di Perugia ha confermato le condanne di
primo grado, con l’espulsione dal territorio italiano a fine pena.
• Il 10 aprile 2008 la Corte di Appello di Sassari si è pronunciata avverso la richiesta
di estradizione di Avni Er avanzata dalle Autorità turche.
Considerato che
• Il 7 febbraio 2008 la Corte d’Appello di Anversa, impegnata a giudicare altri 11
militanti del DHKP-C, si è rifiutata di riconoscere tale organizzazione quale “gruppo
terroristico”, prosciogliendo tutti gli imputati.
• L’articolo 10 della Costituzione italiana recita: “Non è ammessa l'estradizione
dello straniero per reati politici.” e “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese
l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana,
ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla
legge.”
• Le Autorità italiane procedendo all'espulsione di Avni Er e Zeynep Kiliç
consegneranno due oppositori politici nelle mani dei loro aguzzini, contravvenendo
alle stesse norme di diritto internazionale.
Impegna il Governo Regionale
• A farsi promotore nelle forme e nelle modalità di competenza, presso il Presidente
della Repubblica italiana ed il Ministro della Giustizia, affinché lo Stato italiano non
conceda l’espulsione di Avni Er né della attivista Zeynep Kilic attualmente rinchiusa
nel CPT di Ponte Galeria a Roma con il rischio di una prossima espulsione.
• Si impegna a farsi promotore perché venga accolta l’istanza di asilo politico
presentata da Zeynep Kilic.
Bari 24 giugno 2008 (approvato 24 giugno 2008 con astensione di AN)
| Al_Presidente_del_Consiglio_Regionale.pdf | 21.43 KB |