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IL DAYAFTER: LA LONG MAYDAY HA INIZIO!

Inizio:06/07/2008 - 10:00
Fine: 06/07/2008 - 18:00
Promotore evento:
Rete MayDay008

afuma@eco.unipv.it


Milano. Primo Maggio. Euromayday 2008. Decine di migliaia di uomini e
donne, migranti e precari al grido di “No border, No precarity” hanno
invaso le strade del capoluogo lombardo. Ancora una volta la Mayday ha
dimostrato, contro chi la accusava di essere oramai una parata “stanca”
o una semplice messa in scena generazionale, di essere molto più. Non
un percorso unico e unitario, ma uno spazio di articolazione e
interrogazione delle lotte che si danno dentro e fuori il lavoro,
dentro e contro il lavoro. Ma c’è di più. Nella Mayday di quest’anno è
stata vinta un’ulteriore scommessa: si è riconosciuto che il lavoro
migrante non è solo una faccia della precarietà, ma un nodo politico
centrale che parla a tutti della scomposizione del lavoro e delle
soggettività che lo attraversano e ne parla in maniera concreta, così
come concreti sono stati i corpi dei lavoratori e delle lavoratrici
migranti che quest’anno hanno aperto la parata, oltre i simboli e oltre
la solidarietà.

Ora è Long-lunga-larga EuroMayDay… Al di là del Primo maggio è il
dayafter a porre il problema della definizione di una soggettività che
mettendo in crisi i modelli tradizionali di rappresentanza politica e
sindacale appare come refrattaria a ogni tentativo di comprensione
comune. Questa è la nuova sfida! Che tipo di composizione soggettiva
del lavoro si cela dietro il nome precarietà? In quali forme essa si
incarna e che tipo di sfruttamento e contemporaneamente di potenziale
apertura politica mette in gioco? Che forme di organizzazione del
conflitto sono oggi pensabili e praticabili?

Per iniziare questo percorso di approfondimento diamo a tutti
appuntamento al primo seminario/discussione long mayday che si terrà a
Bologna: Domenica, 6 luglio ore 10:00-17.00, Xm24, via Fioravanti 24 (dietro la stazione, autobus 11)