Big in Japan

locandina anti G8 in Japan

E' iniziato il 7 luglio nel nord del Giappone, il G8 che riunisce i piccoli del mondo: Gb, Canada, Francia, Germania, Italia, Russia, Usa e Giappone.
Dal 5 all'11 luglio, al centro dell'attenzione in quest'edizione blindatissima come le precedenti ci sono i seguenti temi: l'aumento dei prezzi dei cibi di prima necessità e quello del petrolio, lo sviluppo dell'Africa e i cambiamenti climatici.
Ovviamente nessuno si aspetta una discussione che possa portare il minimo dei benefici per le popolazioni mondiali a cui gli arroganti e prepotenti 8 neanche fanno finta di rivolgersi, e l'unica cosa che stanno avendo in cambio i manifestanti giapponesi e non, sono la consueta repressione e gli arresti ingiustificati.

Dirette
gipfelsoli - Indymedia Japan - Amisnet.org

Approfondimenti
Indymedia Uk sul G8

Chissà se faranno piovere

Chissà se faranno piovere tutt'intorno lasciandosi un cielo terso sulle loro teste malate, come a heiligendamm...
si scoprì che fu dovuto all'utilizzo di scie chimiche in grado di modificare il tempo atmosferico..(http://www.sciechimiche.org e alla paurosa tecnologia HAARP

Per ricordare

2001 Genova G8


«Berlusconi ...Pizzicato»

Incidente diplomatico tra Stati Uniti d'America e Berlusconi. Tutta colpa di una biografia graffiante sul presidente del Consiglio italiano finita - ora si dice «per errore» - nel kit per la stampa con tanto di cartellina ufficiale dell'Amministrazione di Washington, una descrizione tratteggiata certo poco lusinghiera, più da affarista che da statista. Una istantanea di Silvio Berlusconi che lo descrive come «un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali» ma che dice anche che «è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio».

«Berlusconi - si continua a leggere nel profilo - era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». E si fa notare che il Cavaliere è un uomo politico e un imprenditore «odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua bella figura (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà». Poi un'altra stoccata forse più dura per la coscienza civile americana, perchè ricorda il conflitto di interesse, specialmente se messa di fila con gli altri giudizi: «Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese».

Il portavoce della Casa Bianca Tony Fratto ha inviato una lettera nella quale si scusa a nome della Casa Bianca per quello che appare come un incidente diplomatico senza precedenti: «Scrivo -si legge nella lettera - in relazione a certi documenti di background che sono stati distribuiti ai giornalisti in viaggio su Air Force One per il vertice del G8 che si tiene in Giappone.Una biografia non ufficiale del primo ministro italiano Berlusconi, inclusa nel materiale stampa, utilizza un linguaggio insultante sia nei confronti del primo ministro Berlusconi che del popolo italiano. I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush, del governo americano e degli americani». La lettera si proffonde quindi in scuse diplomatiche: « Ci scusiamo con l'Italia e con il primo ministro per questo errore davvero sfortunato. Come tutti coloro che hanno seguito il presidente Bush, il presidente ha per premier Berlusconi e per tutti gli italiani la più alta stima e riguardo». Ma la sensazione resta di due verità, una radiografia impietosa del presidente del Consiglio italiano destinata, evidentemente, dello staff operativo e un ritratto ufficiale idilliaco, tutto rose e viole, di presidenti «amichetti». Amici serpenti.

Sarà una resa dei conti???

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76948

Gli ultimi giapponesi del G8

Gli 8 che non contano un cazzo

G8 Radio Forum 2008

Akira vs G8. Si e’ concluso con quattro arresti il primo corteo dell’Anti G8 in Giappone. Tra questi anche un giornalista della Reuters giapponese ed il conducente del furgone del sound system piu’ alternativo della manifestazione. La protesta ha preso il via alle ore 15 dall’Odori Park, nei pressi della stazione di Sapporo.

http://www.g8-radioforum2008.org/category_15/

reputo ignobile, ridicolo,

reputo ignobile, ridicolo, assurdo, ignorante e chi piu ne ha piu ne metta che nel 2008 sti qui si trovino (con enormi spese, anzi sprechi) qua e la x il mondo a finger di interessarsi di problemi che di certo se li si vuol risolvere ci son ben altri mezzi e metodi, IL E' SOLO UNA PAGLIACCIATA! detto cio' io a quelli di Genova come a quelli di Seattle e via dicendo li avrei menati sull'uscio di casa! dai tute bianche, black block, guerrieri della notte e ninja vari, la retrograda reazione a una retrgrada pagliacciata...e cosi a mio avviso si continua solo il gioco dell'oca infinito e inutile..