Repost (Copia & Incolla da altri media)

no all'apologia del fascismo a s. giuliano terme

A S. Giuliano Terme, l'opposizione alla presentazione di un libro che riabilita il fascismo italiano del dopoguerra. La iniziativa contestata è patrocinata da AN.

NO ALL’APOLOGIA DI FASCISMO A S. GIULIANO TERME!
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA PER IL 19 LUGLIO
La Rete dei Comunisti di Pisa e provincia

Dopo l’acceso dibattito svoltosi lo scorso lunedì 30 giugno in consiglio comunale di S. Giuliano Terme, che ha visto il nostro consigliere comunale insieme agli altri partiti della sinistra contrapporsi agli esponenti di Alleanza Nazionale e Forza Italia contro un tentativo di mettere in discussione alcuni nomi di vie del nostro Comune non graditi alla destra, siamo venuti a conoscenza di una vergognosa iniziativa di propaganda fascista che il locale gruppo di A.N. ha intenzione di svolgere il prossimo 19 luglio presso la sala del Consiglio Comunale.
Nel pomeriggio di questo sabato d’estate (dalle16,30 alle 19,30) i fascisti locali hanno intenzione di presentare un libro dal titolo chiarificatore: “Orfani di Salò, dal 1945 al 1951 il ’68 nero dei giovani neofascisti”.

Si tenta così di far soffiare anche nel cuore della Toscana antifascista quel vento revisionista che imperversa in tutta la penisola, evidenziato drammaticamente dalla presenza all’interno del governo Berlusconi di Ministri con un trascorso di militanti fascisti, noti negli anni ’70 per aggressioni, scontri di piazza contro lavoratori, studenti, giovani di sinistra.
Il tentativo in atto nel paese, da molti anni, è quello di riabilitare completamente la dittatura mussoliniana, riscrivendo la storia del nostro paese.
Gran parte della classe politica del paese, in buona compagnia con scrittori, giornalisti, registi ed attori asserviti ai diktat di padroni politici bipartisan martellano quotidianamente l’opinione pubblica per trasformare le vittime del ventennio nero e della guerra - il popolo italiano, i dissidenti antifascisti, i comunisti – in carnefici.

Addirittura si tenta di riabilitare la dittatura fascista come parentesi necessaria per ristabilire “ordine e sicurezza” contro il movimento operaio e le lotte sociali i quali, dopo i massacri della prima guerra mondiale, chiedevano giustizia e tentavano di costruire in Italia una società più giusta.

In un clima in cui la cultura fascista si materializza con l’invio dell’esercito - professionale e non più popolare - nelle città; nella richiesta di schedatura del popolo Rom compresi i bambini ( ricordiamo il genocidio di quel popolo perpetrato dal nazismo ); l’inserimento del reato di clandestinità come aggravante; crediamo che la decisione del Presidente del Consiglio Comunale di S. Giuliano T. sia un atto profondamente sbagliato.
L’Amministrazione Comunale di San Giuliano Terme, espressione di una popolazione con un consolidato e profondo sentimento Antifascista, non può concedere spazi pubblici per iniziative che fanno chiaramente apologia del fascismo, offendendo tutti gli antifascisti Sangiulianesi e la memoria di chi si è battuto contro quella dittatura.
Per questo siamo a chiedere con forza la negazione del consiglio comunale per una iniziativa contraria ai principi sanciti dalla Costituzione nata dalla resistenza partigiana, la quale considera reato l’apologia di fascismo.

In attesa di una revoca del permesso, facciamo appello a tutte le forze antifasciste di San Giuliano, Pisa e provincia per una mobilitazione unitaria di piazza nel centro di San Giuliano, il 19 luglio, dalle ore 16 alle ore 20

Il tentativo neofascista e revisionista a San Giuliano non deve passare!

www.contropiano.org - cpianopisa@alice.it 3296947952

Per una nuova Resistenza

Per una nuova Resistenza

Non bastano più le parole