Sulle occupazioni romane
Nella citta' di Roma, ora che ha vinto Alemanno si vedono rifiorire assemblee di centri sociali morte da decenni, solo perche' c'e' Alemanno al governo di Roma e non una giunta di "centrosinistra".
Perche' avere paura?
Perche' i posti occupati possono venire sgomberati (anche a me dispiace che i posti vengono sgomberati), embe' ritornare in strada non e meglio se uno non ha le forze per difendersi il posto? non vedo quale sia il problema, forse perche' ormai la gente non sa piu' che fare e che dire ne che dire se non si rappresenta in un posto.
Leggendo un libricino pochi giorni fa mi sono imbattuto in un "Avviso agli insorti di Mosca, 11 dicembre 1905" che riporto qui sotto.
"Regola principale: non agire in massa. Conducete un'azione in tre o in quattro al massimo. Il numero dei piccoli gruppi deve essere quanto più grande possibile e ciascuno di loro deve imparare ad attaccare e scomparire velocemente. La polizia cerca di schiacciare una folla di un migliaio di persone con un solo gruppo di cosacchi. E' più facile battere un centinaio di uomini che uno solo, specialmente se questi colpisce di sorpresa e scompare misteriosamente. LA polizia e l'esercito saranno senza potere se a Mosca è coperta di questi piccoli distaccamenti inafferabili. [...] Non occupare roccaforti. Le truppe saranno sempre in grado di prenderle o semplicemente di distruggerle grazie alla loro artiglieria. Le nostre fortezze saranno i cortili interni od ogni luogo da cui è agevole colpire e facile partire. Se dovessero prendere questi luoghi, non vi troverebbero nessuno e avrebbero perso numerosi uomini. E' impossibile per loro prederli tutti poichè dovrebbero, per questo, riempire ogni casa di cosacchi"
Avviso agli insorti, Mosca, 11 dicembre 1905