LIBERTA' PER MARINA PETRELLA!

Autore:
oreste scalzone

www.sergiofalcone.blogspot.com

http://dailymotion.alice.it/video/x65x7q_marina-petrel...

domenica 20 luglio 2008
LIBERTA' PER MARINA PETRELLA!

Samedi 19 juillet 2008
Oreste Scalzone, 17 luglio 2008 per ANSA
ANSA, Gianotti
"Visti gli ultimi sviluppi della vicenda di Marina Petrella, voglio dare un consiglio ai capifila della società politica italiana.
Consiglio, beninteso, interessato, certo non nel senso dell'interesse privato, ma in quello di centinaia di antichi "insorti", compagni di destino. Ma che – può succedere in rari casi, quelli in cui si può evitare che .
Farebbero bene a riunirsi tutti, un giorno, attorno a una tavola: il Presidente della Repubblica, quelli delle due Camere, il capo del Governo, i capipartito – Berlusconi e Veltroni, Bossi e Fini e Casini e chi per o con loro (e magari anche –per il richiesto – degli ex- come Bertinotti, e altri). Potrebbero decidere di eliminare alla radice il cancro del contenzioso penale infinito come postumo permanente dei cosiddetti "anni di piombo", di cui vicend come quella di Persichetti, Algranati, Battisti e Putrella sono vere e proprie metastasi : questo sarebbe certo liberatorio per noialtri, ma al contempo eviterebbe a loro di collezionare imbarazzi e frustrazioni, attiratisi volendo incrudelire. Dovrebbero ripescar come minimo l'indulto del '97, che prevedeva il riassorbimento del sovra-sanzionamento legato alle aggravanti , lesivo in permanenza del diritto eguale.
Altrimenti, per troppo voler stringere, a voler raschiare il fondo del barile finiranno a dare 'come il morso di un cane su una pietra'.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Samedi 19 juillet 2008
FRANCIA:MARINA PETRELLA SI STA SPEGNENDO,ALLARME MEDICI/ANSA
EX BR DA CARCERE A OSPEDALE, 'STA FUGGENDO VIA DALLA VITA' (ANSA) - PARIGI, 14 LUG -

"Crisi suicidaria acuta", "suicidio passivo per autoabbandono", "stato di disperazione esistenziale con caduta di spirito vitale": queste sono alcune delle diagnosi tratte dai referti dei periti medici del carcere, degli ospedali e delle autorità sanitarie francesi che si occupano in queste ore di Marina Petrella, in attesa di estradizione in Italia.

L'ex brigatista, 54 anni, è in "sciopero della vita", come ha titolato 'Le Monde', da quando si è prodotta nella sua psiche e nel suo fisico una "rottura". Il suo "pensiero ossessivo - riferiscono persone che l'hanno visitata ed hanno parlato con lei negli ultimi giorni - è liberare le sue figlie dalla prospettiva di andare a portar fiori ogni settimana sulla tomba di una persona sepolta viva", cioé di passare il resto dei suoi giorni in carcere. "Se muoio - queste le sue parole - potranno almeno elaborare il lutto, il dolore e alla fine liberarsene".

La Petrella, condannata all'ergastolo in Italia e rifugiatasi in Francia nel 1993, è stata arrestata nell'agosto 2007 e il 3 giugno scorso il governo francese ha dato il via libera alla sua estradizione in Italia". Il presidente francese Nicolas Sarkozy nei giorni scorsi ha scritto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi - compiendo un gesto assolutamente inedito - per chiedergli di farsi latore di una richiesta al presidente

Napolitano di graziarla "il prima possibile". Marina Petrella, il cui stato di salute per il rifiuto di alimentarsi, di essere visitata o curata, continua ad aggravarsi, avrebbe già perso 20 chili. In particolare, la

Petrella non si oppone alle cure che le vengono impartite, o alle trasfusioni di cui ha bisogno, ma non offre alcuna collaborazione e ripete - dicono i suoi intimi -"che alla fine di questo incubo riuscirà ad evadere dalla vita". Da ieri sera é stata trasferita in ospedale perché il carcere non è più compatibile con il suo stato di salute.

Il comitato che si è creato in Francia a sostegno alla Petrella - fra cui spiccano personalità come il filosofo Edgar Morin, l'ambasciatore Stephan Hessel, il presidente dell'Unione chiese protestanti Jacques Maury - si riunisce con vari collettivi ogni giovedì in pubblico per chiedere la revoca del decreto di estradizione, in applicazione della "clausola umanitaria prevista dalla Convenzione europea sulle estradizioni del 1957.

Carla Bruni, consorte di Sarkozy, aveva detto in un'intervista a Liberation che Marina Petrella "deve essere curata come ogni persona umana e per questo la prigione non è il luogo ideale". Sua sorella, Valeria Bruni Tedeschi, ha chiesto l'autorizzazione di andare a visitare in carcere la Petrella e si è presentata all'ospedale dove è ricoverata la detenuta, ma è stata respinta perché non aveva autorizzazioni.
(ANSA).

Vendredi 18 juillet 2008
FORUM NOUVEL OBSERV. sur Marina‏
"Les années de plomb en Italie, l´extradition de Marina Petrella."
On vous signale que dans le site du NOUVEL OBSERVATEUR, vous pouvez trouver un FORUM sur l'Affaire Marina Petrella &t environs..., au cours duquel Docha Belgrave, Laurent Meynart et Oreste Scalzone, des Collectifs de soutien à Marina, respondent pendent deux heures à une serie nourrie de questions.

http://forums.nouvelobs.com/1426/Doucha__Belgrave__et_...