Comunicati / Volantini

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contro una finanziaria antipopolare

in seguito alla approvazione di una finanziaria ferocemente antipopolare, Cremaschi rivolge un nuovo appello alla CGIL affinché si muova al di fuori del quadro della unità sindacale.

Finanziaria, sì definitivo alla camera
Ancora un attacco al salario e ai diritti. A settembre si passi alla mobilitazione e si rompano le trattative con la Confindustria

Gravissime le misure contenute nella finanziaria approvata alla Camera. Con questa finanziaria, il Governo non tutela le pensioni e i salari, ma anzi li penalizza ancora di più e attacca in modo gravissimo le lavoratrici e i lavoratori precari, con la norma che prevede un indennizzo al posto dell’assunzione per coloro che abbiano presentato ricorso contro i datori di lavoro. Al tempo stesso, aumenta le ingiustizie sociali, con il taglio a scuola, sanità e servizi sociali e con la scandalosa privatizzazione dell’Università.

Il consenso dato da Confindustria a tutte queste misure dimostra, una volta di più, che la trattativa sul sistema contrattuale non può che portare a un accordo in perdita per le lavoratrici e i lavoratori.

A settembre è necessario che la Cgil tragga le necessarie conseguenze da questi comportamenti delle controparti e rompa, se necessario anche da sola, le trattative con la Confindustria per passare a una vasta mobilitazione per il salario e per i diritti, fino allo sciopero generale.

Roma, 6 agosto 2008

Giorgio Cremaschi
Rete 28 Aprile nella Cgil per l’indipendenza e la democrazia sindacale

fonte: info@rete28aprile.it