"SPORCO NEGRO MUORI"
Abdul, un altro nome che si aggiunge all'elenco troppo lungo ormai della ferocia che sta insanguinando il nostro paese; qualcuno parla di cattiveria, di una Italia cattiva: vi pare un termine bastante a descrivere quello che sta succedendo?
No, non è cattiveria è la malapianta del Ku Klux Klan che ha ramificato e da i suoi ripugnanti frutti.
E così ci ritroviamo con un giovane di colore, ucciso, con la testa fracassata perché voleva passare una serata in allegria con i suoi amici, perché voleva un panino: vuoi un panino? quanti ne hai rubati sporco negro?, e il Ku Klux Klan
ha decretato la sua morte a diciannove anni.
vittoria
www.controappunto.org
67% con bossi&calderoli? italiani vergognatevi!
"...un'altra spaventosa storia di razzismo alimentato dal clima di caccia al nero e all'extracomunitario che anche domenica, a Venezia, con il raduno leghista, ha trovato nuovi argomenti..."
Non avrei mai immaginato...
... di dover vivere in un'epoca così ripugnante.
Il problema è sì il Potere ma, soprattutto, la gente. La sua mancanza di coscienza civile.
Il centrodestra è al governo perché il popolo l'ha votato. Ed è drammatico.
Cos'è più l'umana pietà?
Il furto di generi alimentari dettato dalla fame dovrebbe essere depenalizzato.
Non ho parole.
il colore della pelle
io dubito fortemente, sergio, che abbia commesso alcun reato: una menzogna infamante ritenuta una scusa valida, da parte degli aggressori, di fronte all'opinione pubblica. ci vogliono imporre il coprifuoco: questa la vera "insicurezza" che la gente dovrebbe capire!
"...finché i diritti umani fondamentali non saranno garantiti ugualmente a tutti senza riguardo alla razza: che fino a quel giorno, il sogno della pace durevole e della cittadinanza del mondo e del dominio della moralità internazionale resterà solo una pia illusione, da ricercare senza mai poterla raggiungere."
(Haile Selassie)
esprimo a parenti ed amici di Abba la mia vicinanza al loro grande dolore.
"Una menzogna infamante ritenuta una scusa valida",...
... e perché no? Ormai non mi meraviglio più di nulla. Gli esseri umani son capaci di infamie anche più grandi.
Più passano gli anni e più mi convinco della necessità di una società differente.
Tutto il resto... son chiacchiere.
nessuna società
Dovresti vedere le "chiacchiere" che stanno facendo, nei commenti, ai post di solidarietà su indylombardia; io, più passano gli anni, più mi convinco che nessuna società sarà possibile. L'homo sapiens è ben lungi da quell'evoluzione auspicata in quanto, superiore alle altre specie, dotato di coscienza-moralità-linguaggio: se questo è il progresso che abbiamo raggiunto in millenni! Ciò non toglie che, per mio istinto biologico, continuerò a lottare, qui e ora, contro ogni forma di autodistruzione.
penso che tutti e due
avete visto pure indy nazionale che riporta questo da indy lombardia
http://lombardia.indymedia.org/?q=node/8860
Allora Sergio, vedo che tu dai sempre e solo un giudizio morale, etico su gli accadimenti, usi la categoria di cattiveria.
Qui è in gioco ben altro.
Qui si sta creando un clima da guerra civile inesistente per ben altri fini e cioè per un controllo ed una militarizzazione del territorio in previsione dei sommovimenti di massa che la crisi mondiale e nazionale porterà per logica: matematica?
Io no sono neanche convinta che si tratti di destra al potere, ma scusa non eri tu che dicevi di uscire dalla logica destra e sinistra?
Destri e sinistri fanno il gioco delle parti secondo i ruoli che i risultati elettorali gli offrono.
Il dato reale è che provvedimenti forcaioli in una situazione di crisi senza soluzioni praticabile se non quello dell'abbattimento del sistema totalmente, sono stati, sono e saranno sempre presi, o da destri o da sinistri.
Il capro espiatorio ha sempre avuto questa funzione di deviare
l'attenzione dai problemi reali.
E problemi reali ce ne sono: una crisi economica mondiale che ci butterà nel baratro della miseria, che credo sia la madre di tutti i problemi: vedi quello che succede con le Banche Americane, Alitalia e così via.E poi tutti i problemi a questa crisi connessi: guerra sopratutto.
Ora bisogna anche dire che queste risposte incontrollate di ferocia razzista che trovano la giustificazione nel possesso, in sostanza in quello la trovano! avvengono in maniera così ripetuta perché non c'è una forza di classe
che contrasti questa deriva con le sue norme!
E una norma fondamentale della logica e della morale della classe proletaria è che una vita vale più di un panino, di merendine, di un incasso; per la borghesia no! è l'opposto l'incasso vale di più di una vita.
Questo è il punto vero per me.
Apprende il borghese nascente lo Ça ira,
e trepidi nel vento napoleonico,
all'Inno dell'Albero della Libertà,
tremano i nuovi colori delle nazioni.
Ma, cane affamato, difende il bracciante
i suoi padroni, ne canta la ferocia,
Guagliune 'e mala vita! in branchi
feroci. La libertà non ha voce
per il popolo cane. E il popolo canta.
Ragazzo del popolo che canti,
qui a Rebibbia sulla misera riva
dell'Aniene la nuova canzonetta, vanti
è vero, cantando, l'antica, la festiva
leggerezza dei semplici. Ma quale
dura certezza tu sollevi insieme
d'imminente riscossa, in mezzo a ignari
tuguri e grattacieli, allegro seme
in cuore al triste mondo popolare.
Nella tua incoscienza è la coscienza
che in te la storia vuole, questa storia
il cui Uomo non ha più che la violenza
delle memorie, non la libera memoria...
E ormai, forse, altra scelta non ha
che dare alla sua ansia di giustizia
la forza della tua felicità,
e alla luce di un tempo che inizia
la luce di chi è ciò che non sa.
1952-53
Pier Paolo Pasolini
(no per non finì col solito piistolotto esortativo)
e la prova di quello che dico
E' che non viene contestata nessun aggravante per odio razziale.
Ora io sono contro la LEGGE dei padroni, contro la galera e contro la repressione giacché non è con la relegazione o la sanzione che si risolvono i problemi.
Ma questo fatto "tecnico" è la prova
che si tratta di un clima di odio premeditato.
negare l'evidenza
si, questo può essere vero, però secondo me c'è dell'altro: non pensi che abbiano paura di sollevare un'insurrezione di tutti quelli che sono venuti qui, da paesi in cui l'italia va a fare la guerra, e che fin'ora, in un modo o nell'altro, gli sono serviti? la sfida, per la manifestazione del 4 ottobre, sarà cercare di unire tutte le varie etnie.
io la penso così
Per gestire il rapporto forza lavoro- estrazione di profitto ci vuole un equilibrio: tot clandestini, tot non clandestini, se salta questo equilibrio il rapporto base del lavoro salariato: occupati-esercito di riserva non regge più. Come si gestisce una marea di clandestini con una marea di precari autoctoni?
Troppi precari autoctoni, troppi clandestini: il sistema collassa. All'inizio saranno gli uni contro gli altri, ma per quanto? dato che la crisi è strutturale, come diceva una vecchia canzone, cosa sarà di noi RI-FIUTATORI se questi straccioni si coalizzano? E i presupposti per una possibile unità ci sono, al di là del tutti gli sfigati contro tutti gli sfigati attualmente in atto.
http://www.controappunto.org/documentipolitici/ri_fiut...