Da Atene
Appena arrivata 23,56 da Atene, una testimonianza:
Dunque brevemente. Tutti i media ormai si concentrano sulle conseguenze esplosive tutt'ora in corso a seguito dell'assassinio del 15nne. La "meccanica" dell'evento che ha dato inizio alla sommossa viene al momento in secondo ordine che pero' e' molto importante perche' indica lo stato di rottura in cui siamo arrivati.
Il quartiere di Exarchia alle spalle del politecnico, e' il luogo dove hanno sede i centri giovanili (tipo leoncavallo per intenderci) e studenteschi compresi i centri di assistenza per gli extracomunitari, anarchici ecc. Le pattuglie di agenti speciali della polizia sono quotidiane. Ieri sera verso le 9,00 un gruppetto di questi giovani al passaggio di una di queste volanti, hanno reagito con insulti e getti di vari oggetti, tipo bottigliette di birra, pezzi di legno ecc. La macchina si e' fermata piu' avanti, sono usciti i poliziotti, hanno buttato una bomba ad effetto per disperderli, ed uno di questi ha estratto la pistola a freddo ed ha sparato tre colpi uccidendo sul colpo uno di questi ragazzi. Omicidio: non era in corso una manifestazione, l'agente non era in stato di difesa o in pericolo di vita, niente di tutto cio'. Il ragazzo aveva qualche minuto fa telefonato alla mamma dicendo che stava per rientrare a casa.
Queste sono le testimonianze. L'agente (speciale !!!) e' stato gia' arrestato per omicidio colposo. Ministro e direttore della pubblica sicurezza hanno presentato la notte stessa le dimissioni. Respinte dal primo ministro....
Questi sono i fatti.
Le conseguenze: dopo neanche un ora, nella stessa notte di sabato la notizia aveva fatto il giro del paese e la rivolta e' stata spontanea ed immediata in tutte le grandi citta'.
Ad Atene il centro si puo' dire che e' ancora letteralmente in fiamme: guerriglia urbana per tutto il giorno di oggi ed anche mentre scrivo: una banca, grandi magazzini, ed ora in questo momento un intero palazzo di 5 piani in fiamme....
Alexis
una mail dagli/le attivist* di Atene
Tradotto da Nodosolidale (http://www.autistici.org/nodosolidale/)
Originale in inglese -> http://www.autistici.org/nodosolidale/news_det.php?l=e...
I tempi stanno diventando caldi, assassini in uniforme…
una mail dagli/le attivist* di Atene:
Nuove regole di ingaggio per la polizia capitalista.
Tu tiri una bottiglia, loro sparano per uccidere.
Resistiamo ora o saremo i prossimi.
Intorno alle 10 di stanotte,7 dicembre 2008, una macchina della polizia stava facendo il suo regolare giro intorno a Piazza Eksarchia, nel centro di Atene. Questa zona, Eksarchia, è sempre stata un punto centrale per la sinistra radicale ed ha una tradizione di attività politica militante. La presenza della polizia in quest’area è sempre vigile e i poliziotti che pattugliano le strade di Eksarchia hanno il grilletto facile e si comportano come se fossero in territori occupati. Alcun* compagn* hanno visto la macchina della polizia e hanno deciso di dichiarare apertamente opposizione alla loro provocatoria presenza nella piazza. Hanno tirato alcune pietre e alcune bottiglie d’acqua contro i porci e gli hanno detto di andare via. I poliziotti che erano in quella macchina, sono unità di un nuovo corpo speciale di polizia, i cosiddetti “blue-suits”, creati col preciso scopo di attuare misure repressive contro i dimostranti militanti, espressamente addestrati e politicamente indottrinati per questo. Due di loro sono usciti dalla macchina. Hanno lanciato delle granate accecanti contro le/i presenti nella piazza e uno di loro ha preso la sua pistola e ha sparato a sangue freddo al quindicenne allo stomaco. Apparentemente gli ordini erano di rispondere con piene forze contro qualunque cosa avessero interpretato come “provocazione”. Il giovane è morto 15 minuti dopo il suo trasferimento in ospedale. Il suo nome era Grigoropoulos Andreas ed è l’ultima vittima di una lunga lista di omicidi di stato. Le/i compagn* si stanno riunendo ovunque in Grecia per vendicare l’assassinio di Andreas e per farla pagare ai bastardi. Atene non vedrà pace fino a quando la sua morte non sarà vendicata. In memoria di Andreas. Facciamola pagare ai bastardi! La Grecia sta bruciando, diverse università occupate stanno convergendo nella protesta.
Si protesta pesantemente ovunque in Grecia.
È tempo di cercare gli indirizzi delle ambasciate greche.
Links:
http://ch.indymedia.org/it/2008/12/65092.shtml
http://news.sky.com/skynews/Home/World-News/Riots-Afte... http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/L7400964.htm http://ca.news.yahoo.com/s/reuters/081207/world/intern...
atene
qualche giornalista sostiene che si sia trattato solo di una birra ( o forse più di una, dice il giornalista) e che questo gruppetto di ragazzi dopo aver bevuto per festeggiare qualcosa...avrebbero reagito con insulti e (forse lancio di oggetti) contro gli sbirri.
La politica non c'entra nulla, solo dopo la morte di andreas è stata cavalcata la politica ...
Il giornalista che lavora per un gruppo molto forte in editoria si chiama renato caprile.
(A)
help us
we need your help...
here in greece something big has begun! the media are trying to make it seem like its nothing and terrorise people by making them think that the protesters are the enemy.
children from schools are out protesting and throwing stones to the police-not criminals. the police are the criminals
POlicemen use tones of tear gases-most of them expired years ago and attack the crowd!
the past two days tow more incidents with policemen have been documented using their guns.
yesterday the the fascists joint the police in patra and today they stabbed one of us in athens(Politehnio)....the situation needs international action
we call out for all of you