Vogliamo giustizia non giustiziati

Ottobre 2007. 6 anni fa era Genova.
Dopo 4 anni di processo portato avanti senza indugi siamo arrivati alle richieste di 1° grado contro le/i 25 manifestanti accusat* di devastazione e saccheggio. I 2 p.m. Andrea Canciani e Anna Canepa hanno richiesto 225 anni complessivi di carcere, con condanne personali che vanno dai 6 ai 16 anni e con l'ulteriore beffa di dover anche pagare i danni allo stato, parte civile nel processo, per un ammontare di 2 milioni e mezzo di euro. Nel frattempo i processi di bolzaneto e della scuola diaz andranno in prescrizione.
Devastazione e saccheggio è stato questo ciò che è avvenuto secondo i 2 p.m. nelle giornate di luglio 2001 a genova, quando 300mila persone cercavano di difendersi da quello che amnesty international definì:"la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale". Dopo l'archiviazione del processo per la morte di Carlo Giuliani, dopo le false molotov, dopo la "macelleria messicana", dopo l'audio della poliziotta che si esalta per la morte di un manifestante, dopo tutte le promozioni indecenti dei responsabili delle forze dell'ordine...Genova e' tutt'altro che finita.
Naturalmente la destra istituzionale plaude alle richieste mentre la sinistra si spacca durante la votazione per l'istituzione della commissione d'inchiesta sui fatti del G8. Plaude anche il coisp, già noto sindacato di polizia, che indice per il 17 novembre la sua presenza nelle piazze di Genova. Ha tutta l'aria di una grossa provocazione essendo stata chiamata nello stesso giorno a Genova una manifestazione di solidarietà con le imputate e gli imputati.
Il prossimo appuntamento a Roma è lunedi 5 alle ore 18 per un'assemblea pubblica presso lo strike-spa per discutere di come raggiungere Genova e di come prepararsi all'evento.
Il 17 Novembre tutt* a Genova
Appuntamento per i treni, venerdi 16, ore 21:00 alla Staz. Tiburtina, il prezzo del biglietto A/R è di 10 euro.
Aggiornamenti
- Martedi 13 dibattito presso la città dell'altra economia
- Martedi 13 alle 18:30 presso il teatro Saffi di via dei Sabelli, dibattito con Heidi Giuliani e Don Vitaliano
Altre Feature
- Indymedia Napoli [1, 2]
- Indymedia Toscana
- Indymedia Emilia-Romagna
- Indymedia Lombardia
- Indymedia Liguria
- Indymedia Abruzzo
- Indymedia Calabria
Anche Rostock scende in piazza in solidarietà.
Disagi sui treni per i manifestanti
14, 27 - Arrivato treno charter da Napoli. Tensione alla stazione della Spezia. Centinaia di persone stanno raggiungendo la zona della Stazione Marittima da dove è prevista la partenza del corteo. E' già arrivato anche il treno charter partito nella notte da Napoli che trasportava un migliaio di manifestanti, tra i quali viaggiava anche il deputato Prc Francesco Caruso. Momenti di tensione, ha raccontato Caruso, ci sono stati alla stazione della Spezia dove è stato bloccato un treno in arrivo da Pisa per Genova. Diversi manifestanti sono scesi sui binari ma, dopo una trattativa con Trenitalia, sarebbe stato raggiunto un accordo economico ed il convoglio è ripartito
14,24 - Pisapia: "Commissione d'inchiesta per accertare responsabilità politiche". "La commissione d'inchiesta per il G8 può servire a chiedere a Giuliano Amato, sotto giuramento, perchè l'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro sia oggi il capo di Gabinetto del Ministro degli Interni di un governo di centro-sinistra". Lo ha detto l'on. Giuliano Pisapia, presidente della commissione del ministero della Giustizia per la riforma del codice penale.
14,05 - Sinistra critica chiede dimissioni di Amato e De Gennaro. L'associazione nazionale per la sinistra alternativa, Sinistra critica, invita a "ripartire da Genova" e chiede le dimissioni del ministro dell' Interno Giuliano Amato e del capo della polizia all' epoca del G8, attualmente capo di gabinetto del Viminale, Giovanni De Gennaro oltre che di Antonio Manganelli, che ha sostituito De Gennaro al vertice della Polizia
13,16 - Caruso denuncia gravi disagi per i manifestanti. Forti difficoltà nella "mobilità dei manifestanti per l'atteggiamento tenuto nella notte dai vertici di Trenitalia" sono state denunciate dalla segreteria nazionale di Prc. Il treno charter da Napoli - ha spiegato il coordinatore dei movimenti Michele Della Palma e la parlamentare Graziella Mascia - sono rimasti bloccati quattro ore a Roma "ponendo un serio problema di ordine pubblico, risolto solo grazie a vari interventi nostri e del Viminale". Secondo quanto riferito dal deputato di Prc Francesco Caruso che viaggia sul treno in arrivo da Napoli con un migliaio di persone, "malgrado gli accordi raggiunti con Trenitalia, e le garanzie date, stanotte per problemi tecnici non c'erano le carrozze aggiuntive a Roma. Solo dopo altre garanzie economiche offerte da Prc (anche se non gli competeva) e la nostra colletta che ha raccolto 5.800 euro ne sono saltati fuori due, ma siamo ammassati come bestie. Un viaggio di 14 ore senza nè luce e acqua. Questo significa voler fomentare gli animi". Difficoltà e ritardi nel treno charter in arrivo dal nord-est vengono segnalati anche da Luca Casarini. "A Bologna occorrevano altre due carrozze ma piuttosto di andare incontro ai ritardi prospettati da Trenitalia per ottenere l'aggiunta di due carrozze, i manifestanti hanno preferito stringersi"
12,57 - Possibile variazione nel percorso verso piazza Alimonda. Il tracciato della manifestazione, concordato con gli organizzatori, potrebbe subire una variazione: Giuliano Giuliani, padre di Carlo (il ragazzo ucciso durante i disordini del G8), ha chiesto e ottenuto di poter deporre in piazza Alimonda una corona di fiori nel luogo dove fu ucciso suo figlio. Sarà questo un momento delicato della manifestazione, poichè molti dimostranti potrebbero seguirlo ed abbandonare così il percorso prestabilito. La questura non ha autorizzato altri cortei.
12,52 - L'appello di Agnoletto: "I genovesi vengano al corteo". "Sarà una manifestazione pacifica che vuole coinvolgere tutta la città di Genova, per questo invitiamo i cittadini a partecipare in massa e i commercianti a tenere aperti i locali". L'appello arriva da Vittorio Agnoletto, portavoce del Genoa social Forum ai tempi del G8.
[Ansa] "G8: CORTEO A GENOVA, "SIAMO OLTRE CINQUANTAMILA"
GENOVA - Sono oltre cinquantamila, secondo gli organizzatori, i manifestanti al corteo che sta sfilando a Genova. Il serpentone di dimostranti e' lungo oltre due chilometri. Dalla questura, per ora, si preferisce non parlare di cifre.
"Sono qui in nome della democrazia e del futuro della democrazia in questo paese. Democrazia che mancò sei anni fa e che talvolta ancora oggi manca", lo ha detto la madre di Carlo Giuliani, la senatrice Haidi Giuliani, che ha salutato i giovani alla testa del corteo che man mano sta prendendo corpo.
Giuliani ha abbracciato e baciato il giornalista inglese Mark Cowell e ha dichiarato che sfilerà "con tutte le persone che compongono la manifestazione". Rispondendo ad una domanda sul tifoso ucciso ad Arezzo la settimana scorsa Giuliani ha detto: "E' un fatto gravissimo. I poliziotti vanno formati, non è possibile dare una pistola in mano a delle persone, senza prima formarle. Perché la formazione è democrazia".
"Scuola Diaz, arrestato numero 18, anni 62, italiano": con questo cartello al collo tra i manifestanti in testa al corteo c'é Arnaldo Cestaro, un anziano che durante l'irruzione alla scuola Diaz nel 2001 fu raggiunto da numerose manganellate che gli provocarono varie fratture. Un altro dimostrante ha al collo il cartello "siamo tutti replicanti di Carlo Giuliani incubo dei potenti (G8) problema d'esame per tutti i governi: italiano, europei, mondiali". Intanto gli attivisti dei centri sociali occupati autogestiti distribuiscono un volantino dove propongono di mettere un numero per "l'identificazione delle forze dell'ordine contro l'abuso di potere. Agente 007... sei stato identificato".
"Abbiamo fatto 14 ore di viaggio senza luce e senza acqua", dice Francesco Caruso, da Napoli con un migliaio di manifestanti. Da Vittorio Agnoletto un invito a tutti i genovesi a sfilare: "Sarà una manifestazione pacifica che vuole coinvolgere tutta la città", assicura e aggiunge:'la città, con la decisione di non istituire la commissione d'inchiesta sul G8 è stata ferita una seconda volta, è giusto che scenda in strada con il popolo no global per chiedere 'verita' e giustizia'".
Related Link: http://www.ansa.it
Almeno 80000 persone in corteo
Almeno 80000 persone in corteo.
Dietro lo striscione iniziale spezzone molto lungo senza sigle.
La testa sta arrivando in piazza de Ferrari , la coda è ancora in piazza caricamento (2 km indietro).