L'8 marzo a Roma? Alemanno lo festeggia "regalando" alle donne un concerto di Franco Califano!
"Eppoi, diciamolo sinceri, una donna, anche la più raffinata e delicata d'animo, quando è il momento giusto vuole sentirsi presa e ingroppata come un animale". In un paese civile per chi avesse espresso simili concetti sarebbe scattato, quantomeno, l'ostracismo... ma non in Italia e soprattutto non a Roma. Da noi viene elevato a "maestro di vita e poesia" (come lo considera l'assessore "futurista" Croppi) e Alemanno lo premia con un concerto... e quale concerto? Quello per l'8 marzo patrocinato dal Comune di Roma a Villa Lazzaroni, IX municipio, quello del Parco della Caffarella, quello dello stupro dei rumeni. Certo potevano fare di meglio... magari patrocinare un concerto di Forza Nuova nel parco.
“Se il tenore della manifestazione di Villa Lazzaroni sarà quello dell'incontro che il “maestro” ha tenuto ieri con gli studenti di Roma 3, ci domandiamo: è questa la proposta culturale dell'assessore Croppi? Una proposta culturale che fa delle donne oggetti da collezionare?” E' inferocita Susy Fantino, presidente del IX Municipio, anche perche' l'iniziativa e' stata presa senza neppure avvisarla: “Ci siamo svegliati con il Municipio tappezzato (e non solo negli spazi dedicati all'affissione) di manifesti. Ancora una volta, il tutto avviene senza rispettare quanto previsto dai regolamenti e le buone pratiche di reciprocità tra amministrazione centrale e amministrazione decentrata”.
“Dopo l’imposizione del menù quaresimale, un’altra offesa alla sensibilità della comunità cittadina” dichiara Adriana Spera, della segreteria romana del Prc “Come donne della città ci sentiamo offese da una tale iniziativa. Pensare di celebrare l’8 marzo con un concerto di un autore le cui canzoni narrano sempre di una donna-oggetto è tanto più grave laddove si propone in un territorio spettatore dell’ennesima violenza sessuale dai contorni non ancora chiari”.
Stupite e sconcertate anche le consigliere comunali Gemma Azuni (SD) e Monica Cirinnà (PD) che oggi si protesteranno in Campidoglio indossando cartelli con la scritta "Califano, not in my name". "L’iniziativa, a dir poco inopportuna, snatura il significato forte che ha assunto negli anni questo giorno che dovrebbe ricordare a tutto il mondo gli abusi che le donne hanno subito nel corso dei secoli per riuscire a ottenere maggiori conquiste in fatto di dignità, libertà ed emancipazione. Questo evento offende la dignità di tutte le donne".
Siamo certi che, di fronte a queste proteste il Califfo Califano risponderebbe come ha fatto a Roma3 per Azione Universitaria: "Le donne mi danno del maschilista? Cazzi loro!"
In risposta alle scelte capitoline, la presidente del IX Municipio, Susy Fantino ha organizzato un’iniziativa cittadina ed invita tutte le donne ad incontrarsi, dalle 11,00 al tramonto al Parco della Caffarella.
Action, movimento di lotta per la casa, sottolineando che “questo evento (il concerto di Califano) offende la dignità di tutte le donne. Una scelta “machista” appare davvero inopportuna e poco felice, fermo restando l'apprezzamento all'artista”(???) organizza per l'otto marzo, in via Lucio Sestio 10 dalle 11 un'altra festa “Lucha y siesta” per festeggiare un anno di occupazione e di iniziative con una giornata di intrattenimento con musica popolare e giochi per bambini.
che rottura....
Annamo a sto concerto e famogli vede che pure noi se volemo se ingroppamo lui!!!!!
ah califano.........
http://www.youtube.com/watch?v=xDs0eQ6oX_E&eurl=http:/...
Il Giornale non si smentisce
Chi si occupa dello striscione contro quella porca di Maria Giovanna Maglie?