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Aiuti per l'Abruzzo

Una rete solidale di attiviste e attivisti si è messa in movimento in questi giorni per raccogliere aiuti per la popolazione abruzzese. Con dignità e senza bandiere per rispettare innanzitutto chi è stato colpito.

Per chi volesse partecipare o sostenere chi dal basso prova a rendersi utile:
Epicentro Solidale - Tor Vergata - OttoMarzo Magliana - Primavalle - Cub/Cobas Telecom - Facoltà di Psicologia

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Diario di una compagna dell'Epicentro Solidale

venerdì 10 apr, 2009 22:43

Di ritorno dall’abruzzo e dall’epicentro solidale sento l’esigenza di scrivere alcune righe per raccontare ciò che abbiamo visto durante la carovana di ieri per trasparenza e dovere di informazione verso tutte e tutti coloro che si stanno impegnando verso quelle popolazioni.

L’Abruzzo ieri, con quelle montagne bellissime, è sembrato davvero una terra aspra, difficile, desolata. La zona di epicentro solidale comprende Fossa e il versante ovest dell’Aquila. Ieri le nostre 2 carovane partite da Roma hanno attraversato quella zona e lo scenario che ci si è presentato davanti è quello di paesi fantasma…al primo squardo sembrerebbero abbandonati da anni, ma poi se guardi bene non è possibile, alle finestre ci sono i vasi di fiori in fiore, i panni stesi, una bici appoggiata lì come se un bimbo dovesse salirci sopra e correre a giocare da un momento all’altro…

Forse il versante ovest, per quanto alcuni paesi sono quasi completamente distrutti, non è neanche il più colpito, eppure la terra continua a tremare e la gente a casa non ci torna, molti non accettano nemmeno di arrendersi alla tenda della protezione civile quindi dormono in macchina, ormai da giorni.

Nei campi che abbiamo incontrato noi, ancora fino a ieri non c’era nemmeno l’infermeria... ebbene si, a distanza di giorni moltissimi campi ancora non hanno l’infermeria, alcuni iniziano ora ad avere una cucina da campo, tante sono le cose che ancora gli mancano, medicine, creme protettive per la pelle che inizia a scottarsi - il sole a 800 metri brucia forte- ma anche impermeabili per la pioggia, cibo, qualcosa per lavarsi, radio e giornali perchè la gente non ha idea di quello che si dice su di loro.

La cosa più bella dell’esperienza fatta ieri con i compagni di Fossa è stata quella di passare, direttamente dalle nostre mani alle mani della gente dei campi, ciò che a Roma, grazie a tantissimissime persone, abbiamo raccolto, la dimostrazione che la solidarietà e la cooperazione dal basso funzionano, che si può fare!
Le nostre mani e le nostre facce erano le mani e le facce di tutte e tutti coloro che in questi giorni stanno portando materiale ai punti di raccolta di Roma. Ovunque passi con la macchina vedi accampamenti più o meno grandi, ovunque, veramente ovunque, mentre di giornali e televisioni nemmeno l’ombra… gli sciacalli, quelli veri sono tutti concentrati all’Aquila.
Come facciano a fare un lavoro serio di inchiesta, resta la domanda a cui sappiamo già dare la risposta.

Viste le continue scosse sismiche c’è a Fossa e dintorni un reale problema per lo stoccaggio dei materiali, per questo siamo costretti a fermare le raccolte a questo venerdì e ad attendere nuove indicazioni dai compagni che sono sul posto.

Ma le staffette organizzate dai centri di raccolta proseguiranno nei prossimi giorni, e invitiamo tutti a coordinarsi attraverso l’infoline e i numeri che già sono circolati, tutto possiamo fare di buono in questi giorni, tranne che sovraccaricare i compagni e il campo di Fossa.

I centri di raccolta per l’Epicentro solidale, ci arriva notizia mentre siamo ancora in Abruzzo, si stanno aprendo anche in tante altre città Napoli, Terni, Tivoli, Firenze, Bologna, Milano.

L’idea è quella di aprire un blog, ve ne daremo notizia nelle prossime ore, attraverso il quale coordinare i centri di raccolta in tutta Roma e in tutta Italia e dare continui aggiornamenti sia sulla lista delle necessità che su come dare continuità all’Epicentro solidale.

“Tanto, tanto da fare…”

“Tanto, tanto da fare…”

Posted by EpicentroSolidale April 11th, 2009

Seconda corrispondenza radio - un aggiornamento e una sintesi dei 5 giorni di sforzi per la costruzione, dal basso, di un supporto per la popolazione abruzzese. Cosa è stato fatto, cosa c’è ancora da fare…

ASCOLTA LA CORRISPONDENZA RADIO A QUESTO LINK :

http://www.ondarossa.info/newsman/art_2009_04_11_1813....

Tempera, a due passi da Paganica ...

Tempera, a due passi da Paganica.

Qui il sisma ha dato il meglio di se distruggendo buona parte delle case del piccolo centro. 1500 abitanti, almeno una decina di morti.

Epicentro Solidale, durante le ormai consuete ricognizioni sul territorio, riporta alcune immagini che descrivono i momenti in cui alcuni cittadini - scortati dai vigili del fuoco - recuperano i loro averi fra cumuli di macerie.

Il tutto al link :

http://www.epicentrosolidale.org/?p=1313

Report quotidiani, foto e video da L'Aquila e dintorni.

Prima di partire da Avezzano, diamo un'occhiata al carico di oggi. Una macchina su tre è completamente carica di frutta e verdura fresca, le altre trasportano di tutto un po': prodotti per l'igiene personale, stufette, pasta e scatolame, pettini e altri piccoli oggetti...

http://andataeritorno.noblogs.org/