
Nella notte del primo maggio, a Verona, Nicola Tommasoli viene aggredito selvaggiamente da un gruppo di cinque neofascisti. Preso alle spalle e abbandonato in una pozza di sangue, Nicola viene trasportato a un ospedale di Verona, dove il lunedì successivo viene dichiarato morto cerebralmente.
Ancora una volta, la sottocultura propagandata dagli ambienti fascisti di Forza Nuova e Fiamma Tricolore o dalle ronde per la sicurezza della Lega Nord colpisce nel modo più brutale e insensato (tutto è partito dalla richiesta di una sigaretta negata da parte del gruppo di nazisti), uccidendo un ragazzo a freddo. In quest'Italia, il neofascismo ha trovato terreno dove agire grazie alla complicità delle istituzioni, a destra e a sinistra, che, in nome della pacificazione sociale e dell'equidistanza, tentano giorno per giorno di cancellare una memoria storica e un presente antifascista, creando gli spazi e la leggittimità a certi individui di agire liberamente e di intimidire,aggredire, massacrare, uccidere.
Prossime iniziative
lun05/05 --> incontro cittadino studentesco
mar06/05 --> pontegaribaldi, presidio studentesco per denunciare l'omicidio squadrista
mer07/05 --> assemblea antifascista cittadina al Forte Prenestino (h20) per decidere le mobilitazioni
ven09/05 --> antifà a piazza Trilussa
Comunicati
comunicato Antifa Verona


