L'unica sicurezza che ogni Governo può dare è quella di morire di lavoro. Non votare, lotta!

autore:
astensionisti selvaggi

L'unica sicurezza che ogni Governo può dare è quella di morire di lavoro. Non votare, lotta!

Questo il testo dello striscione che un gruppo di compagn* roman* ha esposto sopra la scalinata del Rettorato dell'Università della Sapienza la notte del 19 marzo 2008.
Una presenza significativa in uno dei luoghi che meglio riflette la putredine democratica della nostra società e della nostra città, con la distanza tra amministrazione universitaria e studenti e con il triste spettacolo di un senato accademico e di rappresentanze studentesche, votate o autoproclamate, sempre più prone ai poteri forti della capitale o ai voleri del partito di turno.
Una presenza tutt'altro che simbolica in occasione della Notte Bianca della Sapienza, spettacolare quanto ambigua manifestazione che, nonostante la significativa presenza sin dal pomeriggio di compagne e compagni autorganizzati che hanno portato temi e contenuti sull'antifascismo militante, sulla qualità della vita e, appunto, sui conflitti nel mondo del lavoro, era viziata dall'essere in parte organizzata da alcuni ambienti della presunta area antagonista romana, che negli ultimi due mandati veltroniani si sono distinti per la connivenza con le istituzioni capitoline e per essere parte integrante della maggioranza, nonchè nuove e vecchie guide spirituali di immaginarie moltitudini.
Il copione oggi si ripete, con alle porte le nuove elezioni politiche e amministrative, da un lato con la costituzione di pseudosinistre millecolori senz'anima e la benchè minima autorità di rappresentare il mondo del lavoro, preso solo a pretesto in un'insulsa e inconcludente retorica demagogica per nascondere le nefandezze del governo Prodi, dall'altra addirittura alleandosi con il PD nelle amministrative, appoggiando quel Rutelli ipocritamente sconfessato a livello nazionale. “Pecunia non olet”, sia che vengano dal monopolio dei concerti all'università, che dai finanziamenti comunali.
Lo striscione è stato quindi un modo per portare all'attenzione dei giovani che partecipavano alla Notte, pure di quelli costretti a scavalcare per evitare di pagare l'obolo e di farsi macchiare da un pennarello come qualsiasi volgare cliente, la contraddizione fra la sana indignazione per la morte di decine, centinaia o migliaia di lavoratrici e lavoratori, italiani e stranieri, e l'esercizio del voto che legittima e premia chi negli ultimi quindici anni ha affossato con vari provvedimenti legislativi le conquiste di anni di lotte operaie e la dignità stessa di lavoratrice e lavoratore salariato.
La presenza non è stata granchè gradita dagli organizzatori, che, in perfetto stile pci e spalleggiati da due o tre guardie del corpo, buttafuori in noti locali notturni romani, speriamo almeno equamente retribuite per il loro spiacevole compito, hanno pensato bene di strappare lo striscione, causando una reazione e qualche minuto di scontri, peraltro non particolarmente gravi. Il gruppo astensionista ha preferito peraltro andarsene per non continuare per ore la gazzarra, incomprensibile agli occhi di ignari, quanto inebetiti, spettatori delle indimenticabili performance.

La nostra campagna astensionista non è che all'inizio e ci porterà a visitare, nei limiti delle nostre possibilità e dell'intervento quotidiano, tutti i luoghi della nostra città dove facce di politicanti di ogni colore e razza infestano l'aria, già di per sè mefitica, della nostra metropoli.

IL 12 E 13 APRILE FA' LA COSA GIUSTA.
NON VOTARE!!

Nella giungla metropolitana...
astensionisti selvaggi!

>La nostra campagna

>La nostra campagna astensionista non è che
>all'inizio e ci porterà a visitare, nei limiti delle nostre possibilità e dell'intervento
>quotidiano, tutti i luoghi della nostra città dove facce di politicanti di ogni colore e razza
>infestano l'aria, già di per sè mefitica, della nostra metropoli.

si eh? io aspetto di vedervi allora a qualche comizio di fiamma/storace

ma non so perché ho idea che lo farete sempre e solo in mezzo ai compagni.... curioso!

>La nostra campagna

>La nostra campagna astensionista non è che
>all'inizio e ci porterà a visitare, nei limiti delle nostre possibilità e dell'intervento
>quotidiano, tutti i luoghi della nostra città dove facce di politicanti di ogni colore e razza
>infestano l'aria, già di per sè mefitica, della nostra metropoli.

si eh? io aspetto di vedervi allora a qualche comizio di fiamma/storace

ma non so perché ho idea che lo farete sempre e solo in mezzo ai compagni.... curioso!

>La nostra campagna

>La nostra campagna astensionista non è che
>all'inizio e ci porterà a visitare, nei limiti delle nostre possibilità e dell'intervento
>quotidiano, tutti i luoghi della nostra città dove facce di politicanti di ogni colore e razza
>infestano l'aria, già di per sè mefitica, della nostra metropoli.

si eh? io aspetto di vedervi allora a qualche comizio di fiamma/storace

ma non so perché ho idea che lo farete sempre e solo in mezzo ai compagni.... curioso!

FATTI NON PUGNETTE

Io ero tra gli organizzatori della notte bianca,insieme a tanti compagni e compagne e ci siamo fatti il c... per settimane per farla riuscire e portarci contenuti importanti.
Non siamo stati aiutati nè finanziati da nessun partito...
La sottile allusione alle "alleanze col PD alle comunali" è una cazzata e lo sapete bene, nessuna delle strutture presenti quel giorno fa riferimento alla Sinistra Arcobaleno.
Per il resto i fatti raccontati andrebbero verificati perche le versioni sono discordanti, ma tanto come al solito finirà tutto nel dimenticatoio.
Come al solito è meglio farsi la guerra fra compagni tanto siamo cosi tanti in giro.....
vabbè!

infami

siete solo infami,repressi,codardi.
non siete nessuno. non una parola di più.
andatevene affanculo!

Frustrazione, solo frustrazione

La vicenda in questione è confusa e comunque spiacevole.

Il macismo e l'abitudine di alzare le mani su compagni/compagne fa sempre e solo schifo e la scusa che gli/le altri/altre sono fascisti-buttafuori pagati-controrivoluzionari-nemici di classe o quello che vi pare fa solo pena. Questo modo di relazionarsi ha portato il movimento romano alla situazione misera in cui si trova da tanto troppo tempo. Niente scuse ne alibi politici. Niente feticismi: la cacciata di Lama fu un altra cosa, questa è solo FRUSTRAZIONE e niente altro.

Ma quali "scontri" poi? Mi sembra che si parli solo di 4 schiaffi tra imbecilli, infantilismo, esaltatazione per la violenza gratuita e fine a se stessa, ignoranza spicciola, egocentrismo, macismo patriarcale e autoritarismo della peggior specie.

Sempre piu' in basso... che tristezza.

Frustrazione, solo frustrazione

La vicenda in questione è confusa e comunque spiacevole.

Il macismo e l'abitudine di alzare le mani su compagni/compagne fa sempre e solo schifo e la scusa che gli/le altri/altre sono fascisti-buttafuori pagati-controrivoluzionari-nemici di classe o quello che vi pare fa solo pena. Questo modo di relazionarsi ha portato il movimento romano alla situazione misera in cui si trova da tanto troppo tempo. Niente scuse ne alibi politici. Niente feticismi: la cacciata di Lama fu un altra cosa, questa è solo FRUSTRAZIONE e niente altro.

Ma quali "scontri" poi? Mi sembra che si parli solo di 4 schiaffi tra imbecilli, infantilismo, esaltatazione per la violenza gratuita e fine a se stessa, ignoranza spicciola, egocentrismo, macismo patriarcale e autoritarismo della peggior specie.

Sempre piu' in basso... che tristezza.

Frustrati, da tutte e due le parti

La vicenda in questione è confusa e comunque spiacevole.

Il macismo e l'abitudine di alzare le mani su compagni/compagne fa sempre e solo schifo e la scusa che gli/le altri/altre sono fascisti-buttafuori pagati-controrivoluzionari-nemici di classe o quello che vi pare fa solo pena. Questo modo di relazionarsi ha portato il movimento romano alla situazione misera in cui si trova da tanto troppo tempo. Niente scuse ne alibi politici. Niente feticismi: la cacciata di Lama fu un altra cosa, questa è solo FRUSTRAZIONE e niente altro.

Ma quali "scontri" poi? Mi sembra che si parli solo di 4 schiaffi tra imbecilli, infantilismo, esaltatazione per la violenza gratuita e fine a se stessa, ignoranza spicciola, egocentrismo, macismo patriarcale e autoritarismo della peggior specie.

Sempre piu' in basso... che tristezza.

I panni sporchi... a indy non interessano

Non fate gli errori fatti in con indy-1.1!
Per quanto "interessanti"... i vostri e solo vostri scazzi, di qualsiasi area siate, teneteveli per voi, lavateveli tra di voi, fatene quello che vi pare, ma non inzozzate indymedia! Dovrebbe essere una regola non un consiglio!