Con una certa frequenza... vogliono privatizzare (anche) l'acqua

La macchina della privatizzazione delle risorse primarie si muove in tutto il mondo e in Italia ha già avuto un discreto successo nel campo dell’acqua. Un caso esemplare è quello di Latina dove la privatizzazione è inziata nel 2003 con la costituzione di Acqualatina S.p.A. che gestisce tutto il servizio idrico della provincia pontina. Risultato: malagestione, conflitti di interessi, aumento delle bollette e minacce ma anche proteste da parte di comitati e cittadin* [1, 2].

Al momento in Italia è in atto una campagna per la ripubblicizzazione del servizio idrico: nell’ottobre 2006 è stata presentata una proposta di legge di iniziativa popolare a cui è seguita una raccolta di più di 400.000 firme e la loro consegna ai presidenti delle camere. La proposta di legge è attualmente in discussione alla Commissione Ambiente della Camera. Un primo segnale positivo è stato già ottenuto con la moratoria sugli affidamenti ai privati del servizio idrico, ma la battaglia ancora non è finita.

1 Dicembre 2007: Manifestazione Nazionale a Roma promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua. Appuntamento ore 14 a Piazza della Repubblica

Materiali ed approfondimenti

  • Il volantino di convocazione della Manifestazione
  • L'acqua di Roma
  • Il business delle acque in bottiglia in Italia
  • Trasmissione sulle acque in bottiglia di Entropia Massima (Radio Onda Rossa) [1, 2, 3]
  • Il Contagocce: approfondimenti sulla campagna per l'acqua pubblica a cura di Amisnet
  • Imbrocchiamola: campagna contro le pubblicità delle acque in bottiglia
  • Il ritorno alla gestione pubblica dell'acqua nel comune di Grenoble
  • Comitato di vigilanza sull’uso delle risorse idriche
  • Waterjustice: centro di ricerca e coordinamento sulle alternative alla privatizzazione dell’acqua

Moratoria delle concessioni ai privati per il prossimo anno

La moratoria già approvata dal Senato è stata definitivamente convertita in legge.

Questo vuol dire che si fermeranno per i prossimi 12 mesi tutte le concessioni a privati, anche quelle attualmente in corso di perfezionamento, delle risorse idriche.

Approfondimento qui:
http://amisnet.org/agenzia/2007/11/30/acqua-stop-priva...

privatizzazione acqua

Anche in sardegna il servizio idrico è privatizzato. L'azienda si chiama "Abbanoa", e i prezzi per metro cubo sono addirittura triplicati.
Il passaggio è avvenuto nel 2005, quando i contribuenti si sono visti recapitare a casa una busta contenente "materiale informativo" sulla nuova azienda e sui nuovi prezzi e un modulo da compilare e rispedire con i dati sul reddito, consumi, metraggio dell'abitazione e altre informazioni personali che poco avevano a che fare con l'impianto di distribuzione idrico.
Molti per paura di multe hanno rispedito il modulo diligentemente compilato, altri si sono rifiutati, senza alcuna conseguenza. Parecchi comuni dell'isola si stanno muovendo per opporsi al monopolio dell'azienda su un bene primario come l'acqua, distribuito a prezzi stratosferici.