Nel 2008 si muore ancora di fascismo

Nella notte del primo maggio, a Verona, Nicola Tommasoli viene aggredito selvaggiamente da un gruppo di cinque neofascisti. Preso alle spalle e abbandonato in una pozza di sangue, Nicola viene trasportato a un ospedale di Verona, dove il lunedì successivo viene dichiarato morto cerebralmente.
Ancora una volta, la sottocultura propagandata dagli ambienti fascisti di Forza Nuova e Fiamma Tricolore o dalle ronde per la sicurezza della Lega Nord colpisce nel modo più brutale e insensato (tutto è partito dalla richiesta di una sigaretta negata da parte del gruppo di nazisti), uccidendo un ragazzo a freddo. In quest'Italia, il neofascismo ha trovato terreno dove agire grazie alla complicità delle istituzioni, a destra e a sinistra, che, in nome della pacificazione sociale e dell'equidistanza, tentano giorno per giorno di cancellare una memoria storica e un presente antifascista, creando gli spazi e la leggittimità a certi individui di agire liberamente e di intimidire,aggredire, massacrare, uccidere.

Prossime iniziative
lun05/05 --> incontro cittadino studentesco
mar06/05 --> pontegaribaldi, presidio studentesco per denunciare l'omicidio squadrista
mer07/05 --> assemblea antifascista cittadina al Forte Prenestino (h20) per decidere le mobilitazioni
ven09/05 --> antifà a piazza Trilussa

Manifestazione Nazionale Antifascista a Verona: * info sui pullman da Roma

Comunicati
aggressione fascista a Verona
il tempo delle parole è finito

25 Aprile: le Nuove Resistenze

Venerdì 25 aprile, Roma si muove ancora contro il fascismo. Per una Resistenza che non si ferma.
L'assemblea degli antifascisti e delle antifasciste di Roma lancia un corteo cittadino che partirà alle 10.30 del 25 aprile da Porta San Paolo.
[spot | comunicato].

* Il calendario
delle initiative in Italia
* Il calendario delle iniziative a Roma

Processo al Sud Ribelle: il 24 Aprile la sentenza.

Il capro espiatorio del Sud Ribelle
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
- 19:05 - LA SENTENZA: TUTTI GLI IMPUTATI SONO STATI ASSOLTI DA TUTTI I CAPI D'ACCUSA.

Tutti e 13 gli imputati sono stati assolti dall'accusa di "associazione finalizzata a sovvertire l'ordine costituito dello stato" perché il fatto non sussiste. La sentenza è giunta dopo quasi due ore di camera di consiglio della Corte d'Assise ed è stata accolta dalle festose urla liberatorie degli imputati e dei partecipanti al presidio.

Dopo oltre 3 anni di udienze, il processo al Sud Ribelle, che vede imputati 13 compagni, tra cui molti attivisti di Cosenza, provenienti da diverse realtà di movimento, arriva al suo epilogo.
A sette anni dal suo avvio, la vicenda della "Rete Meridionale del Sud Ribelle", sta per giungere la sentenza di primo grado.

Il 23 aprile è prevista, infatti, l'ultima giornata dedicata alle arringhe difensive, mentre giovedì 24 aprile la Corte d'Assise del Tribunale di Cosenza si pronuncerà in merito ai complessivi 50 anni di carcere e 26 di libertà vigilata richiesti dal PM Domenico Fiordalisi.

La casa è un diritto di pochi

diritto alla casa

Dopo aver simbolicamente occupato un palazzo a Via Carlo Ludovico Bragaglia per 24h, domenica 6 aprile, il Blocco Precario Metropolitano ha portato la protesta nel centro di Roma, a p.za San Marco, organizzando una tendopoli per denunciare la perenne precaria situazione abitativa romana.
La tendopoli è stata violentemente attaccata la mattina di martedi alle 5:30, i poliziotti in assetto antisommossa non hanno avuto sensibilità nè per neonati nè per donne incinte. La tendopoli dovrebbe rimanere fino a mercoledi pomeriggio.
9 fermi, tramutati in arresti a Regina Coeli. 4 scarcerati mercoledì sera mentre gli altri 5 soltanto venerdi sera dopo che il gip in
mattinata non aveva convalidato gli arresti.

Aggiornamento Liberati tutti!

Prossime iniziative

Comunicati

Sport sotto l'assedio in Palestina

E' partita sabato 22 marzo la quarta carovana di sport sotto l'assedio, "Lo sport utilizzato come strumento di approfondimento del conflitto israelo – palestinese".
10 giorni di partite di calcio (ma non solo) maschili e femminili contro rappresentanze locali palestinesi di diverse città e campi profughi, incontri e dibattiti con università e associazioni.

Aggiornamenti:
[29/03] - Corrispondenza audio dal centro culturale luq luq di Gerusalemme
[28/03] - Visita a Betlemme e al campo profughi di Deishe
[27/03] - La carovana visita Qalquilya, corrispondenza da Amisnet
[26/03] - Aggiornamenti e corrispondenza audio da Jayyus
[25/03] - Corrispondenza RadioOndaRossa da Abu Dis, quartiere arabo di Gerusalemme.
[24/03] - Visita ad Hebron e prima partita di calcio [1, 2] - Immagini
[23/03] - Negata l'entrata a Gaza - Audio da radio onda rossa

Iniziative:
[10/05] - manifestazione Free Palestine a Torino
[27/03] - Collegamento video dal Corto Circuito
[27/03] - Cineforum "Sopralluoghi in Palestina - Fotogrammi di un conflitto"

Agguato fascista

manfesto per la demo di valerio

A pochi giorni dalla data in cui Valerio Verbano venne ucciso nel 1980, questo pomneriggio ad un altro ragazzo della stessa età, 19 anni, è stato teso un agguato da 2 fascisti, sotto casa, in zona Vigne Nuove.
Il ragazzo, impegnato nella lotta all'interno delle scuole, è dovuto ricorrerre a punti di sutura in testa per i numerosi colpi ricevuti con un tirapugni.

Assemblea e conferenza stampa il 18 febbraio alle ore 12 presso l'Horus Occupato, in piazza Sempione.

Un'altra aggressione dopo quella avvenuta ai danni di un attivista di Action mentre lavorava.

Il 22 febbraio 2008, alle ore 17, corteo contro precarietà, fascismo e razzismo, a seguire inaugurazione della palestra "Valerio Verbano" e Dance Hall.

No Vat

logo manifestazione no vat

L'11 febbraio 1929 il segreterio di Stato Vaticano cardinal Gasparri il primo ministro del Regno d'Italia Mussolini firmavano a Roma i Patti Lateranensi.

Per il terzo anno consecutivo [1, 2] il coordinamento nazionale Facciamo Breccia vuole ricordare questa data con una manifestazione nazionale a Roma indetta per sabato 9 febbraio, da P.le Ostiense ore 14.

La piattaforma politica della manifestazione è costruita dal basso in maniera orizzontale.

Una manifestazione che vuole denunciare le continue ingerenze dello Stato Pontificio nei confronti dello stato italiano: dai noti e continui attacchi all'autodeterminazione delle donne: la legge 194 sull'aborto e la legge 40 sulla procreazione assistita, i professori di religione e i finanziamenti alle scuole private cattoliche, l'accanimento terapeutico con la scusa di salvaguardare la vita.

Dopo Genova, Cosenza

E' ricominciato in sordina il processo al "Sud Ribelle", la fantomatica organizzazione inventata dai ROS ormai 3 anni fa.
Il processo coinvolge 13 persone accusate di associazione sovversiva, il calendario processuale prevedeva il 31 gennaio l'emissione della sentenza, questa è stata spostata a marzo per motivi tecnici.

Le richieste del PM Fiordalisi, 50 anni di carcere totali.

Il 2 Febbraio è prevista una manifestazione a Cosenza. Leggi l'appello

Approfondimenti su Indymedia Calabria

A Roma si terrà un'assemblea pubblica al Forte Prenestino venerdi 25 alle ore 18

"Benedetta Sapienza"

Quest’anno il Rettore dell’Università “Sapienza” di Roma, Renato Guarini, da pochi giorni protagonista dell’inchiesta “parentopoli” ed indagato per “abuso d’ufficio”, ha invitato alla solenne cerimonia per l’inaugurazione dell’anno accademico 2007/2008 che si terrà il prossimo giovedì 17 gennaio Joseph Ratzinger. Insieme al Papa reazionario tradizionalista ultracattolico saranno presenti il Ministro della Pubblica Istruzione Fabio Mussi e il sindaco di Roma e segretario del nascente Partito Democratico Walter Veltroni.
L’iniziativa ha immediatamente suscitato l’indignazione di tutto il mondo laico, fermamente convinto nel difendere l’indipendenza della ragione dalla fede e nel denunciare un ennesimo e inaccettabile tentativo di confessionalizzazione e normalizzazione della cultura.

Ultimi aggiornamenti
Devastata l'aula autogestita del collettivo di fisica.
leggi il comunicato

Annunciaziò, annunciaziò

Dopo il polverone mediatico alzato in questi giorni dai media mainstream, dopo le proteste dei movimenti, sotto consiglio dello Spirito Santo il Papa ha annunciato di dover "soprassedere" alla cerimonia cui era stato gentilmente invitato.
Gli altri invitati invece, hanno confermato la loro presenza.
anche i movimenti...

Un secolo di sconto

make plans make history

Il 14 dicembre la Procura di Genova, presieduta dai giudici Devoto, Gatti e Realini, ha condannato 24 dei 25 imputati accusati di devastazione e saccheggio per i fatti del luglio 2001.
Le pene sono pesanti vanno dai 6 agli 11 anni per i 10 condannati per devastazione e saccheggio; per i restanti 14 imputati pene dai 5 mesi ai 2 anni e mezzo, dato che i loro reati sono stati derubricati a danneggiamento e lesioni a pubblico ufficiale.
Ad uno degli imputati, considerata la posizione in piazza Alimonda, sono stati dati 5 anni, senza tener conto della particolare situazione di Via Tolemaide.
Una assoluzione.