Hacktivism!

L'open publishing si allarga

logo indymedia

Da un paio di settimane potete usufruire di una nuova funzionalità sul sito roma.indymedia.org, nella colonna di sinistra hanno fatto apparizione i feed provenienti da fonti esterne al network di Indymedia quando questi feed sono disponibili.
Indymedia Roma aggrega sul proprio sito questi contenuti se i siti hanno delle caratteristiche affini a quelle della nostra policy. Innanzitutto non devono riportare contenuti fascisti, sessisti e razzisti, devono essere dei contenuti di matrice informativa (non blog personali) tematica o generale.

Dal 20 al 22 giugno presso l'xm24 a Bologna: Indymeeting

THIS REPRESSIVE AMERICAN JUDICIAL INJUSTICE NEEDS INTERNATIONAL HELP IN CHANGING !!!

autore:
DOUGLAS FIELD
Sommario:
FORGOTTEN AND NEGLECTED POORER AMERICANS.

** THE US SUPREME COURT GAVE ENEMY COMBATANTS FEDERAL APPEAL HC RIGHTS LAWYERS AND PROPER ACCESS TO US FEDERAL COURTS,AND POORER AMERICANS ARE DENIED PROPER FEDERAL APPEAL LEGAL REPRESENTATION TO AMERICAN FEDERAL COURTS OF APPEAL, AND ROTTING IN US PRISONS NATIONWIDE, MANY EVEN ON DEATH ROW ??

**** INNOCENT AMERICANS ARE DENIED REAL HC RIGHTS WITH THEIR FEDERAL APPEALS !
THE AMERICAN PEOPLE ARE $LOWLY FINDING OUT HOW EA$Y IT I$ FOR MIDDLE CLA$$ AND WORKING POOR AMERICAN$ TO FALL VICTIM TO OUR U$ MONETARY JUDICIAL $Y$TEM.

****WHEN THE US INNOCENT WERE ABANDONED BY THE GUILTY ****
The prison experts have reported that there are 100,000 innocent Americans currently being falsely imprisoned along with the 2,300,000 total US prison population nationwide.

Since our US Congress has never afforded poor prison inmates federal appeal legal counsel for their federal retrials,they have effectively closed the doors on these tens of thousands of innocent citizens ever being capable of possibly exonerating themselves to regain their freedom through being granted new retrials.

This same exact unjust situation was happening in our Southern States when poor and mostly uneducated Black Americans were being falsely imprisoned for endless decades without the needed educational skills to properly submit their own written federal trial appeals.

This devious and deceptive judicial process of making our poor and innocent prison inmates formulate and write their own federal appeal legal cases for possible retrials on their state criminal cases,is still in effect today even though everyone in our US judicial system knows that without proper legal representation, these tens of thousands of innocent prison inmates will be denied their rightful opportunities of ever being granted new trials from our federal appeal judges!!

Sadly, the true US *legal* Federal Appeal situation that occurs when any of our uneducated American prison inmates are forced to attempt to submit their own written Federal Appeals (from our prisons nationwide) without the assistance of proper legal counsel, is that they all are in reality being denied their legitimate rights for Habeas Corpus and will win any future Supreme Court Case concerning this injustice!

For our judicial system and our US Congressional Leaders Of The Free World to continue to pretend that this is a real and fair opportunity for our American Middle Class and Working Poor Citizens, only delays the very needed future change of Federal Financing of all these Federal appeals becoming a normal formula of Our American judicial system.

It was not so very long ago that Public Defenders became a Reality in this country.Prior that legal reality taking place, their were also some who thought giving anyone charged with a crime a free lawyer was a waste of taxpayers $$.

This FACADE and HORROR of our Federal Appeal proce$$ is not worthy of the Greatest Country In The World!

***GREAT SOCIETIES THAT DO NOT PROTECT EVEN THEIR INNOCENT, BECOME THE GUILTY!

A MUST READ ABOUT AMERICAN INJUSTICE::
1) YAHOO AND 2) GOOGLE
MANNY GONZALES THE KID THAT EVERYONE FORGOT IN THE CA PRISON SYSTEM.
** A JUDICIAL RIDE OF ONES LIFE !

lawyersforpooramericans@yahoo.com 424-247-2013

Come ti aggiro Google

autore:
reporter
Sommario:
Ecco come usare il motore di ricerca di Mountain View (e non solo) senza finire nella sua banca dati

Smettere di usare Google perché traccia la nostra navigazione è un impresa impossibile. Come rinunciare alla comodità del più famoso motore di ricerca al mondo? Eppure il problema esiste. Sono milioni i dati relativi alle nostre ricerche che ogni giorno immettiamo nella banca dati di quello che qualcuno chiama il nuovo Grande Fratello del Web. I dati profilati attraverso la navigazione servono per fare pubblicità mirata come AdWords, Adsense e molti altri. Ma per alcuni tra i più smaliziati cittadini della rete la propria privacy è più importante di ricevere degli accurati consigli per gli acquisti. Così sono nati alcuni applicativi per ovviare al problema quasi senza controindicazioni. Il problema dello User Profiling poi, va ben oltre Google e i grandi player dell' IT, riguarda le nostre sessioni di navigazione in generale, per questo molti dei software proposti sono validi anche per tutti quei siti internet che fanno net tracking.

RICHIESTE FANSTASMA - Track Me Not è un'estensione per il browser Firefox pensata per proteggerci dal data-profiling attivato dai motori di ricerca, funziona per tutti i motori, non solo per Google. TMN lavora in background quando Firefox è aperto ed invia periodicamente delle ricerche casuali. Il motore di ricerca riceverà le nostre ricerche reali mescolate a molte altre, simulate dal programma. In questo modo Google non sarà in grado di recepire nitidamente quali siano gli argomenti che ci interessano, poiché questi compariranno in modo offuscato. In altre parole l'applicazione nasconde il percorso di ricerca in un insieme indistinto di domande fantasma rendendo difficile l'aggregazione di tali dati in un profilo preciso che identifichi l'utente.

IL DONO DELL' INVISIBILITA'. Scroogle è un sito internet che si colloca tra l'utente e Google rendendo anonime le ricerche. Dal sito si può scegliere la lingua di ricerca (compreso l'italiano) e se usare connessioni criptate HTTPS. Passando attraverso Scroogle si diventa praticamente invisibili a Google perché sarà il sito stesso a raggiungere il motore di ricerca per noi. In più sono eliminate pubblicità, cookie e ogni sistema di tracciamento lesivo. Navigando su Scroogle si avranno gli stessi risultati di Mountain View, senza pubblicità e profilazione. Scroogle è stato creato da Daniel Brandt, creatore di un altro sito anti-google: Google Watch questa sorta di osservatorio si occupa di raccogliere tutte le malefatte più o meno note di Google offrendo sempre ottima documentazione aggiornata e validi suggerimenti per difendere la propria privacy.

SCAMBIAMOCI I COOKIE! - Scookies è un' estensione per il Browser Firefox e funziona per tutti i motori di ricerca e siti internet che cercano di tracciare gli utenti tramite i cookie. Scookies cambia i cookie degli utenti mescolandoli gli uni agli altri. In questo modo vengono alterati i profili di ciascun utilizzatore intorbidendo il tracciato originale. Inoltre ogni user può segnalare nuovi siti internet che fanno profilazione contribuendo a migliorare l'anonimato di tutti gli altri. Scookies aumenta la sua performance ogni volta che un nuovo utente si aggiunge alla comunità. Questo applicativo è una creazione di Andrea Marchesini coautore del volume Luci e Ombre di Google, edizione Feltrinelli un utile saggio sui pericoli che si incorrono nel fidarsi troppo di Google.

RISOLVERE IL PROBLEMA ALLA RADICE - Privoxy è un proxy anonimizzante. Ovvero un applicazione che si colloca tra il nostro browser e i siti internet che vogliamo raggiungere. Con questo proxy possiamo davvero controllare la privacy della navigazione. Consente di cambiare lo user agent (nome del browser e del sistema operativo) , bloccare banner pubblicitari, filtrare cookie e molto altro. Può essere installato anche sul proprio computer in semplici passaggi ed è altamente configurabile. Privoxy è uno strumento essenziale per qualunque progetto che miri a proteggere la navigazione dell’utente.

CHE COSA MANCA? - Gli applicativi descritti non garantiscono una certezza riguardo la protezione della privacy. Rappresentano un segnale d'attenzione circa il comportamento spesso non propriamente trasparente di chi ci offre servizi «gratuiti». Manca la protezione verso servizi utili (mappe) che non richiedono l’autenticazione, manca ancora un vasto fronte di opposizione al monopolio della ricerca da parte di pochi motori. Manca soprattutto una conoscenza critica riguardo i sistemi di profilazione e una visione d'insieme delle sottoreti costituite dai grandi player dell'IT che spesso vengono scambiate per l'interezza di Internet

Hanay Raja
24 agosto 2008(ultima modifica: 25 agosto 2008)

WHERE ARE AMERICA'S RELIGIOUS LEADERS ??

autore:
LAWYERS FOR POOR AMERICANS

*** SADLY THIS REPRESSIVE JUDICIAL INJUSTICE HAS BECOME AN AMERICAN ART FORM !!!

WHEN GOD'S FACE BECAME VERY RED ??
THE US SUPREME COURT GAVE ENEMY COMBATANTS FEDERAL APPEAL HC RIGHTS LAWYERS AND PROPER ACCESS TO US FEDERAL COURTS,AND POORER AMERICANS ARE DENIED PROPER FEDERAL APPEAL LEGAL REPRESENTATION TO US FEDERAL COURTS OF APPEAL, AND ROTTING IN AMERICAN PRISONS NATIONWIDE ?????????

**** INNOCENT AMERICANS ARE DENIED REAL HC RIGHTS WITH THEIR FEDERAL APPEALS !
THE AMERICAN PEOPLE ARE $LOWLY FINDING OUT HOW EA$Y IT I$ FOR MIDDLE CLA$$ AND WORKING POOR AMERICAN$ TO FALL VICTIM TO OUR U$ MONETARY JUDICIAL $Y$TEM.

****WHEN THE US INNOCENT WERE ABANDONED BY THE GUILTY ****
The prison experts have reported that there are 100,000 innocent Americans currently being falsely imprisoned along with the 2,300,000 total US prison population nationwide.

Since our US Congress has never afforded poor prison inmates federal appeal legal counsel for their federal retrials,they have effectively closed the doors on these tens of thousands of innocent citizens ever being capable of possibly exonerating themselves to regain their freedom through being granted new retrials.

This same exact unjust situation was happening in our Southern States when poor and mostly uneducated Black Americans were being falsely imprisoned for endless decades without the needed educational skills to properly submit their own written federal trial appeals.

This devious and deceptive judicial process of making our poor and innocent prison inmates formulate and write their own federal appeal legal cases for possible retrials on their state criminal cases,is still in effect today even though everyone in our US judicial system knows that without proper legal representation, these tens of thousands of innocent prison inmates will be denied their rightful opportunities of ever being granted new trials from our federal appeal judges!!

Sadly, the true US *legal* Federal Appeal situation that occurs when any of our uneducated American prison inmates are forced to attempt to submit their own written Federal Appeals (from our prisons nationwide) without the assistance of proper legal counsel, is that they all are in reality being denied their legitimate rights for Habeas Corpus and will win any future Supreme Court Case concerning this injustice!

For our judicial system and our US Congressional Leaders Of The Free World to continue to pretend that this is a real and fair opportunity for our American Middle Class and Working Poor Citizens, only delays the very needed future change of Federal Financing of all these Federal appeals becoming a normal formula of Our American judicial system.

It was not so very long ago that Public Defenders became a Reality in this country.Prior that legal reality taking place, their were also some who thought giving anyone charged with a crime a free lawyer was a waste of taxpayers $$.

This FACADE and HORROR of our Federal Appeal proce$$ is not worthy of the Greatest Country In The World!

***GREAT SOCIETIES THAT DO NOT PROTECT EVEN THEIR INNOCENT, BECOME THE GUILTY!

A MUST READ ABOUT AMERICAN INJUSTICE::
1) YAHOO AND 2) GOOGLE
MANNY GONZALES THE KID THAT EVERYONE FORGOT IN THE CA PRISON SYSTEM. ** A JUDICIAL RIDE OF ONES LIFE !

lawyersforpooramericans@yahoo.com 424-247-2013

PRINCE CHARLES, PLEASE HELP US RESCUE OUR FORGOTTEN AND TRAPPED AMERICANS ?

autore:
DOUGLAS FIELD

USA, WHERE THIS REPRESSIVE JUDICIAL INJUSTICE HAS BECOME AN ART FORM !

WILL THIS ROYAL FAMILY MEMBER COME TO THEIR RESCUE ??
ENEMY COMBATANTS ARE GIVEN FEDERAL APPEAL HC RIGHTS LAWYERS,AND OUR AMERICAN INNOCENT ARE DENIED PROPER FEDERAL APPEAL LEGAL REPRESENTATION TO OUR FEDERAL COURTS OF APPEAL, AND ROTTING IN US PRISONS NATIONWIDE !!!

**** INNOCENT AMERICANS ARE DENIED REAL HC RIGHTS WITH THEIR FEDERAL APPEALS !

THE AMERICAN PEOPLE ARE $LOWLY FINDING OUT HOW EA$Y IT I$ FOR MIDDLE CLA$$ AND WORKING POOR AMERICAN$ TO FALL VICTIM TO OUR U$ MONETARY JUDICIAL $Y$TEM.

****WHEN THE US INNOCENT WERE ABANDONED BY THE GUILTY ****

The prison experts have reported that there are 100,000 innocent Americans currently being falsely imprisoned along with the 2,300,000 total US prison population nationwide.

Since our US Congress has never afforded poor prison inmates federal appeal legal counsel for their federal retrials,they have effectively closed the doors on these tens of thousands of innocent citizens ever being capable of possibly exonerating themselves to regain their freedom through being granted new retrials.

This same exact unjust situation was happening in our Southern States when poor and mostly uneducated Black Americans were being falsely imprisoned for endless decades without the needed educational skills to properly submit their own written federal trial appeals.

This devious and deceptive judicial process of making our poor and innocent prison inmates formulate and write their own federal appeal legal cases for possible retrials on their state criminal cases,is still in effect today even though everyone in our US judicial system knows that without proper legal representation, these tens of thousands of innocent prison inmates will be denied their rightful opportunities of ever being granted new trials from our federal appeal judges!!

Sadly, the true US *legal* Federal Appeal situation that occurs when any of our uneducated American prison inmates are forced to attempt to submit their own written Federal Appeals (from our prisons nationwide) without the assistance of proper legal counsel, is that they all are in reality being denied their legitimate rights for Habeas Corpus and will win any future Supreme Court Case concerning this injustice!

For our judicial system and our US Congressional Leaders Of The Free World to continue to pretend that this is a real and fair opportunity for our American Middle Class and Working Poor Citizens, only delays the very needed future change of Federal Financing of all these Federal appeals becoming a normal formula of Our American judicial system.

It was not so very long ago that Public Defenders became a Reality in this country.Prior that legal reality taking place, their were also some who thought giving anyone charged with a crime a free lawyer was a waste of taxpayers $$.

This facade of our Federal Appeal proce$$ is not worthy of the Greatest Country In The World!

***GREAT SOCIETIES THAT DO NOT PROTECT EVEN THEIR INNOCENT, BECOME THE GUILTY!

A MUST READ ABOUT AMERICAN INJUSTICE::
1) YAHOO AND 2) GOOGLE
MANNY GONZALES THE KID THAT EVERYONE FORGOT IN THE CA PRISON SYSTEM. ** A JUDICIAL RIDE OF ONES LIFE !

lawyersforpooramericans@yahoo.com 424-247-2013

I centri sociali cambiano nome.

autore:
ansap
Sommario:
La portavoce annuncia la svolta.

I centri sociali cambiano nome.
La portavoce annuncia la svolta
R.C., 8 ago 08
(n.s.) I centri sociali cambiano nome. La portavoce dei centri sociali italiani, Elena Besozzi, annuncia la svolta per il prossimo autunno: niente più "centri" ma "spazi sociali". "La decisione è maturata dopo la constatazione dello sviluppo polimorfico della società, e, quindi, di noi stessi" spiega la Besozzi, che poi aggiunge: "nessuna etichetta esemplifica un concetto, ma l'idea di base è quella di farsi attraversare dalle dinamiche della territorialità diffusa senza cercare di appropriarsene indebitamente. Deve crollare il muro della distinzione tra universo giovanile senile maturando, e le frammentazioni che esso porta. L'istanza di indipendenza deve essere forte quanto le cerebralità diffuse interconnesse. Per questo ci apriamo". E in termini pratici? "Lo vedremo. Speriamo di divertirci!"

I Pulitori dell'Italia Cristiana

autore:
Doriana Goracci

Quanto scrivo di seguito, è dettato dalla cronaca genovese di venerdì 8 agosto 2008, con il presidio leghista, con l'europarlamentare Borghezio contro la moschea, in piazza della Commenda al grido di "Genova cristiana mai musulmana" e per far conoscere chi è Norma Bertullacelli che fa parte della rete controg8 e di un gruppo di pacifisti e di antirazzisti genovesi, una cinquantina in tutto, che hanno distribuito volantini proprio davanti alla Commenda tra i gazebo
della Lega Nord e conclusasi con lei seduta sul marciapiede e trascinata via dai poliziotti.More...

Il 24 maggio del 99, cinque pacifisti genovesi, il più noto dei quali era certamente Don Andrea Gallo, depositarono presso la Procura della Repubblica un atto di denuncia nei confronti del presidente del Consiglio Massimo d'Alema, per violazione di alcuni articoli della Costituzione italiana. Tra questi cinque, c'era Norma Bertullacelli nata e residente a Genova, insegnante elementare e storica pacifista genovese. Denunciavano e motivavano:"Dal 24 marzo 1999 sono iniziati i bombardamenti, decisi dal Comando Generale della N.A.T.O., sul territorio della Repubblica Federale Yugoslava. Nel corso di queste
azioni l'Italia ha svolto un ruolo attivo, non solo fornendo le basi operative per le missioni aeree, ma partecipando direttamente con i propri bombardieri ai raid sul territorio della Yugoslavia". Citarono l' espressione del Presidente del Consiglio "in guerra ci si difende con le armi", osservando che la Costituzione italiana ripudia la guerra quale strumento di risoluzione delle controversie internazionali (art.11), ma sottolineando anche come non siano state neppure rispettate
le procedure "formali" che la Costituzione elenca per l'entrata in guerra del nostro paese.

Saltando al 20 luglio 2001, a Genova, mi ritrovai con mia figlia e i suoi amici a Piazza Portello, dove eravamo in centinaia e almeno il nostro gruppo senza aver convenuto niente prima. Si svolse lì, e c'era Norma che ancora non conoscevo con la Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti, un'azione diretta nonviolenta per gruppi di affinità, bloccando il cancello che metteva in comunicazione Piazza Portello con la zona rossa. Avevano deciso a marzo del 2001 "Lanciamo una tre giorni
di assedio nonviolento al g8. Li lasciamo entrare (i partecipanti al vertice) e li circondiamo lungo il perimetro della zona rossa, o nel luogo piu' vicino che riusciremo a raggiungere. Li' ci sediamo e non ce ne andiamo piu', fino alla fine del g8 o fino a che non ci spostano: se vogliono entrare o uscire devono attraversarci ed ascoltarci (oppure entrare e uscire "di nascosto", via mare o simili; lo stesso dicasi se vogliono andare a teatro, o alla sfilata di moda a Portofino o dove vogliono loro). Una volta che ci siamo messi comodi, diamo inizio al "public forum", ma lo facciamo in piazza: cosi' rendiamo anche evidente che li assediamo con i nostri corpi e con gli strumenti della parola".
Nello stesso giorno, mentre ci muovemmo dopo ore di presidio a Piazza Portello, morì Carlo Giuliani. Ci aspettavano altre infami giornate, anni di informazione sommersa, e riemersioni deviate.

Siamo ad agosto, e ieri venerdì 8 del mese, lascio alle parole di Raffaele Riverso, la cronaca genovese, che titola "Soltanto noi a difendere la Cristianità":
"È con la profanazione dell´altare della chiesa di San Giovanni che Mario Borghezio conclude la sua partecipazione al presidio leghista contro la moschea, in piazza della Commenda: «Noi cavalieri combattenti giuriamo di difendere sempre e comunque e con ogni mezzo necessario la Commenda di Prè per la difesa della cristianità dalla profanazione dell´islam. Lo
giuro». Al giuramento ha partecipato anche Francesco Bruzzone, segretario regionale del Carroccio. Assieme ai due decani anche due giovani leghisti che, per dare maggiore sacralità al rito, avevano il compito di reggere le bandiere con il guerriero di Giussano. Borghezio era arrivato, incitato dallo slogan "Genova cristiana mai musulmana", con il dito medio
alzato e con il gesto dell´ombrello: «Questo è per la signora Vincenzi e per tutti quelli che vogliono la moschea. Il nostro dovere è quello di preservare i nostri valori. Non abbiamo paura di queste merdacce. Scateneremo un´intifada al contrario». L´intervento di Borghezio «in questo giorno di orgoglio e appartenenza» è un inno retorico rivolto ai
«patrioti liguri» che si battono per la gloria «della Repubblica di Genova» contro «la profanazione dei luoghi simbolici e i tentativi immondi». Prima di fare irruzione nella chiesa di San Giovanni, l´esponente della Lega ha ricordato che «le peggiori profezie della Fallaci si stanno avverando» e che se gli eventi lo richiederanno «siamo disposti a impugnare la spada di Giussano per fare pulizia etnica». Bruzzone ha proposto «di destinare l´esercito al centro storico». E poi:
«Perché non destiniamo la Commenda a una scuola della lingua ligure o a un museo della storia della città?». Bruno Ravera, fondatore della Lega ligure, ha replicato a quanti accusano la Lega di intolleranza che «noi non odiamo nessuno, però la moschea non la vogliamo né qui né altrove. Non ci fermeremo davanti a niente e se necessario li cacceremo a calci
nel culo». Prima dell´arrivo di Borghezio i gruppi pacifisti della città hanno distribuito in piazza della Commenda un volantino con l´articolo 8 della Costituzione che sancisce «l´uguaglianza di tutte le religioni davanti alla legge». Momenti di tensione quando Norma Bertullacelli si è avvicinata al gazebo leghista per consegnare il volantino. I figli del Po´ non l´hanno presa bene: «Perché venite a rompere i coglioni ai comizi altrui?», ha intercalato Bruno Ferraccioli, del direttivo
provinciale leghista. A questo punto sono dovute intervenire le forze dell´ordine per far tornare la situazione alla normalità. Prima gli uomini della Digos hanno spostato la pacifista che si era sdraiata per terra. Poi i carabinieri e la polizia hanno formato un cordone per evitare che le due fazioni potessero arrivare al contatto. Prima di andare via Borghezio, come Berlusconi a Napoli, ha raccolto un po´ di immondizia davanti alla Commenda: «Questo è un simbolo, ora puliamo
tutta Genova».

Da anni, non saprei conteggiarli, Norma Bertullacelli e i compagni genovesi, redigono un volantino aggiornato mensilmente e siedono di solito il mercoledì dalle 18 alle 19 sui gradini del palazzo ducale di Genova, un’ora in silenzio per la pace. L'ho incontrata sempre, dopo quel 20 luglio 2001, non solo a Genova e in Rete. Si continua a camminare, sempre più in ripida e franosa salita ma insieme.

Doriana Goracci

Informazioni sui CPT

autore:
nessuno

Scusate qualcuno può dirmi quanti CPT (oggi chiamati CIE) sono presenti in Italia? Esiste una lista ufficiale? Ne esistono alcune, ma sono vecchie e forse superate..in alcuni siti si dice che ce ne siano 10, ma francamente mi paiono pochini......E poi tutti i vecchi CdI sono stati trasformati in CIE? e quanti nuovi CIE sono stati aperti (uno è quello di cagliari..ma ne sono stati aperti altri? e quali?).

Grazie

SABATO>>GRAND BEACH PARTY PART 2 @ OSTIA ###FREE ENTRY###

09/08/2008 - 22:00
part 2.jpg
Promotore evento:
Duppy Conqueror Sound

Irie Massive...a ting call GRAND BEACH PARTY 2!! Dopo il successo della prima dancehall, si torna a far vibrare la spiaggia libera Amanusa di Ostia!!!

A Reggae, Ragga, Roots, Bash ting pon 10kw Sound System 'till late...

Il tutto chiaramente ***OPEN AIR*** e ***FREE ENTRY***....al MARE!!!!
SPIAGGIA LIBERA AMANUSA, Lungomare Amerigo Vespucci 144, Ostia
Early danz Starts h 22

Nah Miss It!!!

Il congresso è finito. Viva il congresso!

Autore:
Ramon Mantovani
immagine:
Sommario:
Ci sono stati due congressi......

Il primo provocato da una grave divisione del gruppo dirigente del partito sui tentativi di “superare” rifondazione comunista in una nuova forza politica, che si è concentrato in una discussione politica vera confrontando diverse proposte politiche. Il secondo giocato sulla raccolta di voti con qualsiasi mezzo, sulla personalizzazione della contesa, sulla descrizione faziosa dei maggiori mass media.

Ha vinto il primo, nonostante tutto.

Perché, alla fine, ha comandato la politica e il congresso si è concluso con una votazione su due linee contrapposte.

La totalità dei mass media ha volutamente ignorato il documento politico approvato per poter descrivere un congresso diverso da quello reale. Da tempo in politica, soprattutto in Italia, non si giudicano testi e contenuti, bensì contese fra leader, scontri di potere, dietrologie, processi alle intenzioni, pettegolezzi di ogni tipo. Così si può dire ciò che si vuole senza nemmeno dover far apparire le proprie opinioni in qualche modo collegate alla realtà. Come ha fatto, un esempio per tutti, Ida Dominijanni sul Manifesto.

Invito tutte e tutti a leggere il documento:

http://home.rifondazione.it/xisttest/content/view/2881...

Questo documento rappresenta una linea politica chiara e praticabile. Non c’è traccia di conservatorismi o di mediazioni al ribasso per tenere unite le quattro mozioni che l’hanno votato. Naturalmente si può non condividerlo, ma mi sembra davvero strumentale descriverlo come un pateracchio o come un testo ortodosso.

Ci siamo presentati tutti a Chianciano con la consapevolezza che nessuna mozione aveva avuto la maggioranza dei voti. Nella mozione 1 c’era un’esplicita diversità di opinioni circa l’esito del congresso nazionale. Da una parte c’era la volontà di lavorare ad un esito chiaro politicamente, che sancisse la sconfitta della proposta della costituente di sinistra, dall’altra la preoccupazione che non fosse possibile raggiungere un’unità su una linea chiara fra le quattro mozioni che esplicitamente avevano rifiutato la costituente. Da una parte il privilegiare l’esigenza della chiarezza politica e dall’altra il privilegiare la necessità di unire il più possibile il partito. Le mie posizioni in questa discussione credo siano note. Ma voglio qui ribadire che entrambe le posizioni erano legittime e contenevano una verità interna indiscutibile.

Non importa se i giornali e gli stessi esponenti della mozione 2 in molte dichiarazioni avevano descritto una discussione politica limpida come un complotto di palazzo. A sentir loro la componente di Essere Comunisti avrebbe abbandonato la mozione 1 e avrebbe dato a Vendola una vittoria non ottenuta nel voto della base in cambio di posti di rilievo nella direzione del partito. Questo modo di leggere le posizioni politiche lo considero davvero il massimo della regressione o, se si preferisce, della omologazione alla politica corrente.

Davvero, per la prima volta, siamo entrati in un congresso senza sapere come ne saremmo usciti.

In commissione politica Gennaro Migliore ha proposto che il testo dell’intervento di Vendola fosse assunto come base per la redazione del documento politico finale del congresso. Il sottoscritto ha rifiutato questa proposta ed ha indicato alcuni punti (bilancio dell’esperienza di governo, costituente e unità della sinistra, rapporto con il PD, lavoro sociale, elezioni europee e riforma del partito) sui quali aprire un confronto a tutto campo. Analogamente hanno fatto gli esponenti delle mozioni 3 4 e 5. Alla successiva riunione della commissione politica la mozione 2 non si è presentata. Evidentemente, ma è una mia interpretazione dei fatti, il fatto che nessuna mozione o componente avesse accettato il discorso di Vendola come base per la redazione del documento, aveva convinto le compagne e i compagni della mozione 2 che il loro tentativo di spaccare la mozione 1 era fallito. Nel corso del prosieguo dei lavori della commissione (che sarebbe troppo lungo raccontare minuto per minuto) è apparso sempre più chiaro che c’era un’effettiva convergenza delle 4 mozioni alternative alla costituente su una possibile linea politica.

Ovviamente se ciò non fosse stato possibile o se il documento non avesse retto alla prova e si fossero registrate divergenze insanabili tra le quattro mozioni la mozione 2, alla fine, avrebbe vinto e stravinto il congresso.

La verità è che il documento è una linea politica chiara e condivisa sia dal punto di vista politico che culturale. Basta leggerlo per rendersene conto. Naturalmente tiene conto delle diversità che c’erano fra le quattro mozioni. Lo stesso sarebbe accaduto su un testo della mozione 2 più altre aree. Non per caso il discorso di Vendola aveva totalmente eluso il tema della costituente.

Insomma, essendoci stata una reale convergenza su una proposta politica il documento ha retto l’urto degli insulti e degli strali strumentali ed ha passato il vaglio del voto congressuale.

Nel pieno rispetto della democrazia, in un congresso a mozioni contrapposte, alla fine si sono confrontate due proposte politiche alternative ed una ha avuto la maggioranza.

E’ assolutamente falso che ci sia stata un’operazione per eleggere un segretario, e che sia stata cercata una convergenza politica qualsiasi per raggiungere questo scopo. E’ invece vero il contrario. La stessa convergenza fra le quattro mozioni è stata cercata sulla politica a prescindere dall’elezione o meno di un segretario, anche perchè una mozione (la 5) aveva proposto di eleggere due portavoce e nella stessa mozione 1 esistevano pareri diversi su questo punto.

Quanto al dibattito, lo dico per i veri appassionati, si può verificare come gli interventi della mozione 2 fino ad un certo punto siano stati improntati all’unità e alle sottolineature delle “aperture” contenute nella relazione di Vendola, per poi piegare decisamente verso lo scontro frontale e verso lo stile da comizio urlato. Semplicemente era arrivata la notizia che il tentativo di allargare la mozione 2 con i voti di una parte della mozione 1 era fallito.

Due ultime cose.

La linea di condotta decisa dalla mozione 2 per cui si costituisce una corrente interna-esterna al partito e si alimenta ancora una polemica usando insulti e scomuniche, con l’ausilio della grande maggioranza dei mass media, è una linea pericolosa. Il non riconoscere la legittimità della linea approvata dal congresso e la descrizione della maggioranza che l’ha espressa come un’accozzaglia di estremisti, settari, dogmatici e complottardi non fa onore a chi sostiene queste cose e rischia di dislocare la dialettica dentro e fuori il partito su un terreno di scontro infinito. L’idea, veramente disdicevole a mio parere, per cui con la sconfitta di una proposta politica morirebbe rifondazione e per cui il patrimonio di lotte e di innovazione politico-culturale sarebbero solo di una parte rivela solamente che c’è stata una concezione proprietaria del partito. Una concezione che ha contribuito non poco e determinare la sconfitta della mozione 2.

La gestione unitaria del partito è la chiave per impedire lo scontro infinito che paralizzerebbe il partito e che lo ridurrebbe all’impotenza. Gestione unitaria significa che, oltre a prevedere organismi esecutivi con la presenza di tutti, su ogni scelta importante ci sia un percorso nel quale tutti possano partecipare alla formazione delle decisioni. Non ci sarà una maggioranza che deciderà per poi permettere alla minoranza di dissentire. Si discuterà liberamente, anche ascoltando i circoli e le federazioni, e poi si deciderà. Esattamente il contrario di quanto avvenuto negli ultimi anni.

Sono convinto che la linea che abbiamo scelto darà presto i suoi frutti politici.

Nessuno si spaventi per il fatto che ci si descrive più o meno come fummo descritti dopo la rottura con il governo Prodi nel 98. E’ solo la prova che siamo tornati ad essere una spina nel fianco del sistema politico italiano.

Buon lavoro a tutte e a tutti.