fascisti

Fallisce il tentativo di outing di Iannone

autore:
anonima antifa
Sommario:
Outing sì, outing no

Ieri pomeriggio verso le 18.30 il neofascista Gianluca Iannone insieme ad una quindicina di testosteronici "maschi italiani" ha tentato di infiltrarsi al pride e raggiungere il camion degli Orsi per poter finalmente fare outing e dichiarare la propria omosessualità.
Purtroppo, dicono fonti vicine a questo personaggio, è stato intercettato da alcuni antifa, che inconsapevoli del percorso di "liberazione" di questo controverso personaggio, lo hanno allontanato.
Eppure per l'occasione GI e i suoi 15 fedelissimi neogayfascisti si erano anche vestiti di tutto punto e la delusione nello spazio di Via Napoleone III è stata enorme.
Dopo aver scimmiottato tutte le lotte dei loro odiati nemici erano pronti anche per la Ia edizione del Gay Pride Non Conforme: la "fetish nazi parade".
Speriamo che tutto questo non scoraggi il prode e italico Iannone a fare outing e che al prossimo pride possa partecipare e finalmente essere accettato come "bear dell'anno".

Nel 2008 si muore ancora di fascismo

Nella notte del primo maggio, a Verona, Nicola Tommasoli viene aggredito selvaggiamente da un gruppo di cinque neofascisti. Preso alle spalle e abbandonato in una pozza di sangue, Nicola viene trasportato a un ospedale di Verona, dove il lunedì successivo viene dichiarato morto cerebralmente.

le ronde della destra

autore:
messagero

ROMA (13 gennaio) - La Destra ha lanciato questa notte le ronde notturne per la sicurezza nei quartieri di Vigna Clara e Collina Fleming. In un comunicato La Destra dice che le ronde consistono in tre automobili, ciascuna con tre militanti a bordo, «che perlustrano soprattutto le vie più buie, per segnalare alle forze dell'ordine eventuali circostanze sospette».

Partecipano, tra gli altri, il portavoce romano Fabio Sabbatani Schiuma, il capogruppo in Provincia Massimo Davenia, il dirigente romano Alessandro Pucci, i portavoce dei comitati territoriali Vigna Clara-Cassia e Flaminio-Villaggio Olimpico, Maurizio De Ritis e Francesco De Salazar, e la dirigente giovanile Ilaria Misantoni. Non è noto il bilancio della prima notte di ronde.

Buffoni in camicia nera!

Assemblea cittadina studentesca antifascista

11/12/2007 - 14:30
11/12/2007 - 17:30
Sommario:
Assemblea antifascista autogestita dagli studenti medi rivolta a tutta la città
Promotore evento:
Collettivo cittadino autorganizzato

IL NOSTRO ANTIFASCISMO LOTTA

In questi mesi in cui il fascismo sta provando a rialzare la testa nelle scuole e nelle città con nuove definizioni e forme (”del terzo millennio”, democratico?) decidiamo di opporci con forza.
Fascisti di associazioni studentesche che si dichiarano rivoluzionari quando sono finanziati e manovrati dai partiti alleati con Berlusconi.
Fascisti politicanti che non pensano ad altro che a contare voti e trovarsi una poltrona nei consigli d’istituto o in consulta provinciale.
Fascisti populisti che propongono le stesse particolaristiche stronzate da anni senza la forza nè la voglia di avere una visione globale di questo sistema scolastico carente e abbandonato.
Fascisti violenti che credono nelle aggressioni e nelle intimidazioni contro chi è colpevole di voler esprimere un’ opinione diversa o semplicemente non prendere un loro volantino.
A questa gente diciamo che può cambiarsi faccia, nome, simbolo ma l’odore rimane sempre lo stesso!
Il nostro antifascismo è quello di chi non dimentica ciò che il nazionalsocialismo ha fatto all’Italia e come è salito al potere stroncando le rivendicazioni salariali e le spinte rivoluzionarie. Di chi non dimentica Renato, che poco più di un anno fa ha perso la vita per mano di una lama infame, e tutti gli altri che sono stati feriti o uccisi a causa dell’odio contro il diverso, contro gli stupidi, contro gli anormali.
Il nostro antifascismo è lottare tutti i giorni nelle scuole, manifestare insieme in piazza i nostri disagi, decidere in assemblee pubbliche chi siamo e cosa vogliamo. Non ci nascondiamo dietro slogan vuoti e non ci sediamo su una poltrona col culo al caldo a rivendicare di esistere.
Dobbiamo tutti mantenere gli occhi ben aperti e tenerli puntati nella direzione giusta: il coordinare le varie realtà nelle scuole è un nodo fondamentale per non abbassare la testa di fronte al ritorno del fascismo quindi...

Invitiamo tutti gli studenti antirazzisti e antifascisti ad un'assemblea cittadina studentesca Martedì 11 dicembre ore 15:00 al Liceo Virgilio (via Giulia 38)

Blocco Studentesco: mini-fasci in mini-car

autore:
antifa spot
Sommario:
Dal bollettino del blocco studentesco...

Capita tra le mani il giornaletto del Blocco Studentesco, formazione giovanile della Fiamma, nonostante sia strutturata e guidata dai "grandi". I fratelli maggiori che li accompagnano anche nei volantinaggi fuori le scuole, forse per nostalgia piu' facilmente per l'arroganza dei capi.

Capita e salta subito agli occhi gli errori in copertina, addirittura nel titolo: parole come buroGratico o parlamentarare.
Certo che il buongiorno si vede dal mattino o dal titolo..

Ma la vera chicca e' intorno a pag.8.
Il giornale dei giovani antagonisti fascisti e magari pure un po' rivoluzionari, si fregia addirittura di uno sponsor!
AHAHAH e che sponsor!
UN CONCESSIONARIO DI MINI-CAR!
Si proprio uno che vende quelle odiose mini automobili per ragazzini ricchi (tant'e' che le vedi giusto ai parioli e nei quartieri borghesissimi) e che costano semplicemente qualche migliaio di euro.
Ammetto che e' veramente un colpo troppo di stile per chi attacca i compagni di essere radical-chic (tsk!) e di essere loro i popolari e proletari.
Talmente proletari che l'unica scuola dove hanno qualcuno e dove sono riusciti ad occupare (un anno fa) si trova al Fleming, zona ultra-borghese e fascista da sempre (oltre che laziale).
Proprio fuori allo stadio di quest'ultimi, i "lumpen in mini-car" distribuivano il loro giornalino che dire autoreferenziale e' poco.

Complimenti continuate cosi', siete uno spettacolo.

PS
Ma pure i loro panciuti leader girano in mini-car?
mica per niente..ma perche' mi sa che con quelle panze mica entrano nell'automobilina...

Omicidio Renato: Gup respinge richiesta avvocati nuove indagini

autore:
omiroma

BIAGETTI, AVVOCATI: «GUP RESPINGE RICHIESTA DIFESA NUOVE INDAGINI» (OMNIROMA) Roma, 28 giu - «Il Gup del tribunale di Civitavecchia, Giovanni Giorgianni ha respinto la richiesta di integrazione probatoria avanzata dai legali della famiglia di xxx (ilmaggiorenne) per acquisire ulteriori elementi utili alle indagini». Ad affermarlo sono i legali della famiglia Biagetti, Maria Luisa D'Addabbo, Arturo Salerni e Luca Santini, al termine della terza udienza preliminare per l'omicidio di Renato Biagetti avvenuto il 27 agosto del 2006 sul litorale di Focene, svoltasi stamani nell'aula B del Palazzo di Giustizia di Civitavecchia. «Una richiesta giustificata secondo la difesa di xxx (il maggiorenne) - proseguono i legali della famiglia Biagetti - da alcuni elementi da approfondire emersi dalla testimonianza rilasciata dalla vittima poco prima di morire all'ospedale Grassi di Ostia e ricostruita a memoria a quasi un anno di distanza dall'appuntato dei carabinieri della stazione di Ponte Galeria, Maurizio Nafia. Una richiesta che avrebbe portato a riascoltare le deposizioni rilasciate da xxx (l'allora fidanzata di Renato Biagetti) e xxx (presente la sera dell'omicidio) e ad ascoltare l'appuntato dei carabinieri Nafia. Secondo il Gup però - concludono gli avvocati - il materiale probatorio é sufficiente per decidere il rinvio a giudizio perché non ci sono prove, né elementi per decidere il non luogo a procedere. Il 12 quindi si andrà a discussione». E sempre alla Procura della Repubblica di Civitavecchia é stata inoltrata dai legali della famiglia Biagetti una denuncia per favoreggiamento e omessa presentazione di denuncia all'Autorità Giudiziaria relativamente alle deposizioni rilasciate dal Biagetti ai carabinieri nel pronto soccorso dell'ospedale Grassi di Ostia, acquisite negli atti soltanto il mese scorso. «Una denuncia che resta generica, ma sulla quale chiediamo di indagare - aggiunge l'avvocato Arturo Salerni - perché gli elementi ci sono. La deposizione di Renato non faceva parte del fascicolo delle indagini svolte dagli inquirenti e consegnato al Pm, Margherita Pinto, lo stesso vale per i parenti. Qualcuno potrebbe aver agevolato, xxx e xxx (il minore coinvolto nell'omicidio di Biagetti) a nascondersi e ad eliminare prove. I due per 4 giorni non si sono trovati e i vestiti che indossavano la notte dell'omicidio sono spariti».

Omicidio Renato: processo rinviato al 12 luglio

autore:
omiroma

OMICIDIO BIAGETTI, GUP RINVIA UDIENZA AL 12 LUGLIO (OMNIROMA) Civitavecchia, 28 giu - É stata rinviata al 12 luglio l'udienza preliminare per l'omicidio di Renato Biagetti, ucciso il 27 agosto del 2006 sul litorale di Focene, nella quale è imputato xxx, attualmente recluso nel carcere di Rebibbia. Al vaglio del giudice le tre perizie psichiatriche (quella del pubblico ministero Margherita Pinto, quella del gup e quella della difesa) effettuate dai periti su xxx per verificare la capacità di intendere e di volere del ragazzo in merito ad una presunta personalità border line riscontratagli dal personale medico del carcere di Civitavecchia prima e di Rebibbia in seguito. «La perizia ordinata dal gup al medico Stefano Custerman - spiega il legale della famiglia Biagetti, Arturo Salerni - rileva che non ci sono vizi di mente tali da poter incidere sulla volontà di intendere e di volere di xxx al momento del fatto. Nel merito delle perizie psichiatriche il gup deciderà il 12 luglio, sempre nello stesso giorno la difesa dovrà comunicare la scelta di rito abbreviato o il rinvio a giudizio»