IL NOSTRO ANTIFASCISMO LOTTA
In questi mesi in cui il fascismo sta provando a rialzare la testa nelle scuole e nelle città con nuove definizioni e forme (”del terzo millennio”, democratico?) decidiamo di opporci con forza.
Fascisti di associazioni studentesche che si dichiarano rivoluzionari quando sono finanziati e manovrati dai partiti alleati con Berlusconi.
Fascisti politicanti che non pensano ad altro che a contare voti e trovarsi una poltrona nei consigli d’istituto o in consulta provinciale.
Fascisti populisti che propongono le stesse particolaristiche stronzate da anni senza la forza nè la voglia di avere una visione globale di questo sistema scolastico carente e abbandonato.
Fascisti violenti che credono nelle aggressioni e nelle intimidazioni contro chi è colpevole di voler esprimere un’ opinione diversa o semplicemente non prendere un loro volantino.
A questa gente diciamo che può cambiarsi faccia, nome, simbolo ma l’odore rimane sempre lo stesso!
Il nostro antifascismo è quello di chi non dimentica ciò che il nazionalsocialismo ha fatto all’Italia e come è salito al potere stroncando le rivendicazioni salariali e le spinte rivoluzionarie. Di chi non dimentica Renato, che poco più di un anno fa ha perso la vita per mano di una lama infame, e tutti gli altri che sono stati feriti o uccisi a causa dell’odio contro il diverso, contro gli stupidi, contro gli anormali.
Il nostro antifascismo è lottare tutti i giorni nelle scuole, manifestare insieme in piazza i nostri disagi, decidere in assemblee pubbliche chi siamo e cosa vogliamo. Non ci nascondiamo dietro slogan vuoti e non ci sediamo su una poltrona col culo al caldo a rivendicare di esistere.
Dobbiamo tutti mantenere gli occhi ben aperti e tenerli puntati nella direzione giusta: il coordinare le varie realtà nelle scuole è un nodo fondamentale per non abbassare la testa di fronte al ritorno del fascismo quindi...
Invitiamo tutti gli studenti antirazzisti e antifascisti ad un'assemblea cittadina studentesca Martedì 11 dicembre ore 15:00 al Liceo Virgilio (via Giulia 38)
