saperi

Autopsia di Prometeo - Scienze, Poteri, Tecnologia, Libertà

26/05/2008 - 16:00
26/05/2008 - 19:30
Promotore evento:
LabSAS - Edward Seegar -
Indirizzo email:

il LabSAS presenta:

AUTOPSIA DI PROMETEO
Scienze, Poteri, Tecnologia, Libertà

III Incontro/Dibattito:
PARADIGMI EVOLUZIONISTI E VISIONI DELLA SOCIETA'
intervengono:
Elena Gagliasso (filosofa della scienza), Isabella Faraoni (neurobiologa), Luca Peliti (Fisico)

LUNEDI 26 MAGGIO
Aula Rasetti, Vecchio Edificio di Fisica, Università La Sapienza, Ore 16:00

Negli ultimi tempi riguardo alla “teoria dell'evoluzione” si è fatto un gran parlare, il più delle volte il contesto è stato quello di uno scontro ideologico tra "sostenitori" e "detrattori" , in qualche caso si è cercato di fare il punto sugli irrisolti dell'evoluzionismo. Quasi mai invece si è entrati nel merito delle implicazioni filosofiche e culturali di un concetto complesso come quello di "evoluzione naturale" e della portata sociale di queste implicazioni, in particolare del modo in cui da Darwin in poi le scienze naturali hanno influenzato il nostro modo di guardare alle comunità umane.
I termini che vengono in mente sentendo nominare l'evoluzionismo hanno connotati anche opposti ma per molto tempo il concetto di selezione naturale è stato largamente dominante, mettendo in ombra altri aspetti quali il mutualismo e la coevoluzione. Questo ha permesso che la teoria dell'evoluzione fosse utilizzata come ratificazione scientifica dell'idea secondo la quale la storia – naturale ed umana – altro non sarebbe che una spietata lotta per la sopravvivenza. È stato così possibile piegarla a conferma e prova "sperimentale" delle teorie sociali più aberranti, di cui il Nazismo è l'esempio insieme più incomprensibile e agghiacciante.
Ma dalla sua nascita fino ad oggi la teoria dell'evoluzione ha conosciuto formulazioni e interpretazioni molto diverse, anche divergenti. Un discriminante importante è rappresentato dal ruolo più o meno significativo che viene attribuito all'influenza del cosiddetto “ambiente esterno” da un lato e alla predeterminazione genetica dall'altro.
Secondo alcuni autori lo sviluppo di un essere vivente altro non è che il dispiegamento del "disegno" contenuto nel suo DNA.
Altri invece ci parlano di un mondo più libero e aperto, in cui ad ogni momento le strade percorribili siano molteplici e diversificate. Vogliamo guardare a questa produzione scientifica perché le suggestioni che offre ci sembrano più affascinanti ed interessanti rispetto all'idea effettivamente un po' opprimente che ci vuole interamente determinati da un'eredità biologica che non abbiamo scelto e che non possiamo modificare.
Inoltre, nell'ottica di voler indagare i rapporti tra scienze differenti, siamo interessati a conoscere quanto la fisica teorica sta apportando all'affermarsi dell'evoluzione naturale come teoria pienamente scientifica, contribuendo a difenderla dall'accusa di “ascientificità” che le viene rivolta poiché ha per oggetto un esperimento non ripetibile: la storia naturale.
La modellizzazione/ assiomatizzazion e del processo evolutivo e la conseguente possibilità di una sua riproduzione attraverso simulazioni al computer permette infatti di verificare la validità delle ipotesi evoluzioniste con un rigore paragonabile a quello con cui normalmente si vagliano le asserzioni delle cosiddette “scienze esatte”.

Vogliamo discutere di tutto questo insieme ad Elena Gagliasso, filosofa della scienza, autrice di "Verso un'epistemologia del mondo vivente"; con Luca Peliti, fisico statistico che da tempo si dedica a ricerche nel campo dell'evoluzione al confine tra la fisica e la biologia; con Isabella Faraoni, neurobiologa che ha partecipato al dibattito sollevato qualche tempo fa su alcuni giornali e riviste nazionali riguardo al determinismo genetico.

Siamo motivati dalla speranza che la scienza e la divulgazione scientifica possano smettere di essere armi per l'organizzazione sociale del consenso e diventare strumento di trasformazione radicale nelle mani della società.
Sviluppare un dibattito serio e approfondito rappresenta il primo passo che possiamo intraprendere.

Laboratorio Sociale per l'Autogestione dei Saperi
Edward Seegar

Il Papa alla Sapienza

autore:
LabSAS - Edward Seegar
Sommario:
Nè STATO, Né CHIESA. Libertà di ERESIA

17 GENNAIO: IL PAPA, VELTRONI E MUSSI ALLA SAPIENZA

Vogliamo ringraziare papa Ratzinger e il rettore che l’ha invitato, perché hanno costretto tutti a venire allo scoperto.

Hanno costretto l’istituzione universitaria a mostrare la crisi di potere che sta attraversando. Una crisi voluta dai governi che si sono succeduti negli ultimi anni, in linea con la tendenza dettata dall’unione europea, e che costringe l’università ad allearsi almeno simbolicamente con il potere più incontrastato di oggi: la Chiesa.

Hanno costretto l’accademia scientifica a mostrare il vero volto dell’autonomia del sapere che rivendicano. Un sapere che, per esercitare il suo potere, deve essere autonomo tanto dagli altri poteri, come la Chiesa, quanto dalla società. Così la Scienza rivendica per sé il potere di influenza e controllo che attualmente esercita il Papa, in un gioco degli specchi che esclude e governa chi non vi partecipa.

Non vogliamo schierarci a difesa di nessuna delle posizioni in campo. Non vogliamo difendere l’autonomia di un sapere che non vuole farsi strumento di trasformazione nelle mani della società. Non vogliamo che l’università diventi per un giorno e una volta di più la cittadella simbolo del sapere accademico e del potere. Non vogliamo che venga trasformata in una passerella dove far sfilare i signori della conoscenza e del controllo tra ali di sudditi festanti, mentre gli eretici e i ribelli vengono lasciati fuori ad abbaiare lontani dalla ribalta mediatica.

Vogliamo approfittare di questa occasione per aprire una breccia nelle mura della città universitaria e lasciarla invadere dalla società critica e vitale.

Invitiamo tutti il 17 gennaio a partire dalle 9:00 a popolare la Città Universitaria per iniziare a trasformarla in quella città che noi vorremmo che fosse: luogo di libera circolazione e creazione di pratiche e di saperi liberi dalle recinzioni di ogni potere costituito.

Come studenti, come ricercatori, come cittadini, come donne e uomini liberi difendiamo la libertà delle pratiche e dei saperi eretici dall’ingerenza degli stati e delle chiese.

Nè con lo STATO, Nè con la CHIESA
LIBERTÀ DI ERESIA

LabSAS - Edward Seegar
per un sapere libero, autogestito, ecologico.

N.B. Vogliamo far notare “un’ironica coincidenza”: l’inaugurazione dell’anno accademico è dedicata alla pena di morte e Papa Ratzinger, quando ancora era prefetto della dottrina. è proprio colui che ha reinserito la legittimità della pena di morte per casi estremi nel Catechismo della Chiesa Cattolica.

"Benedetta Sapienza"

Quest’anno il Rettore dell’Università “Sapienza” di Roma, Renato Guarini, da pochi giorni protagonista dell’inchiesta “parentopoli” ed indagato per “abuso d’ufficio”, ha invitato alla solenne cerimonia per l’inaugurazione dell’anno accademico 2007/2008 che si terrà il prossimo giovedì 17 gennaio Joseph Ratzinger. Insieme al Papa reazionario tradizionalista ultracattolico saranno presenti il Ministro della Pubblica Istruzione Fabio Mussi e il sindaco di Roma e segretario del nascente Partito Democratico Walter Veltroni.
L’iniziativa ha immediatamente suscitato l’indignazione di tutto il mondo laico, fermamente convinto nel difendere l’indipendenza della ragione dalla fede e nel denunciare un ennesimo e inaccettabile tentativo di confessionalizzazione e normalizzazione della cultura.

Ultimi aggiornamenti
Devastata l'aula autogestita del collettivo di fisica.
leggi il comunicato

Annunciaziò, annunciaziò

Dopo il polverone mediatico alzato in questi giorni dai media mainstream, dopo le proteste dei movimenti, sotto consiglio dello Spirito Santo il Papa ha annunciato di dover "soprassedere" alla cerimonia cui era stato gentilmente invitato.
Gli altri invitati invece, hanno confermato la loro presenza.
anche i movimenti...

NOVITA' LEGISLATIVE SULLE PUBBLICAZIONI VIA WEB

autore:
comiromanord
Sommario:
tassa?, immagini degradate? what's?

ATTENZIONE PER TUTTI COLORO CHE GESTISCONO SITI WEB O HANNO APERTO BLOG.
LA NOTTE TRA IL 21 E IL 22 DICEMBRE SCORSO E' STATO APPROVATO IN PARLAMENTO UN COMMA RELATIVO ALLA TASSA SIAE SU IMMAGINI E MUSICHE CHE VENGONO PUBBLICATE IN RETE.
PER CHI NON FOSSE GIA' INFORMATO SAREBBE BENE SAPERNE DI PIU'

TROVATE INFORMAZIONI SELEZIONATE SU www.ciardullidomenico.it