papa de merda

Vade Retro Nazinger

autore:
Collettivo Lavori in Corso
Sommario:
Comunicato di Adesione e Solidarietà alle Iniziative contro Benedetto XVI

Il Collettivo Lavori in Corso dell'università di Tor Vergata aderisce e partecipa alle iniziative in programma il 17 gennaio in occasione dell'inaugurazione dell'a.a. de La Sapienza.
In un periodo in cui Roma subisce la deriva autoritaria, la repressione, lo sfruttamento, lo stillicidio di morti sul lavoro nei cantieri, la deportazione di migliaia di persone che vivono lontani dalle luci delle notti bianche, il Rettore della Sapienza invita il sindaco di questa città il quale magari disquisirà di tolleranza, rispetto, legalità e ambientalismo del sì.
Non basta. Chiama a sé anche il ministro dell'università e della ricerca, Mussi, che continua nel perseguire gli obiettivi del cosiddetto processo di Lisbona, cioè quello di asservire l'istruzione al mondo produttivo, tramite la riforma dei crediti e la legge Moratti. Allo stesso tempo, i soldi per la ricerca e quelli per garantire il diritto allo studio vengono sempre meno, come dimostrano i continui aumenti delle tasse universitarie e il dilagante precariato nei laboratori e nel mondo accademico in generale.
A benedire le politiche classiste e aziendaliste universitarie, quelle socialmente securitarie e repressive non poteva che esserci il papa. Quando un prete viene a casa, di solito vuol dire che c'è qualche brutto problema.
Se un papa va all'università, la questione è quindi molto più grave. Quotidianamente assistiamo agli anatemi di Ratzinger rilanciati a reti unificate e al pensiero unico della religione di cui è a capo, che poi diventano materialmente leggi o ostacoli alla libertà di ognuno di noi.
Aborto, divorzio, eutanasia, coppie di fatto, preservativo: il fronte del “no” portato avanti dal personaggio in questione è vastissimo e va sconfitto.
Dopo aver ascoltato la supplica a fornire ancora ulteriori fondi all'istruzione privata, dopo che lo stesso papa definiva giusto il processo a Galileo, dopo la beatificazione di centinaia di franchisti avvenuta in una data molto significativa (28 ottobre) non vogliamo assistere a nessun “angelus”.
Sarebbe invece interessante evidenziare il ruolo della chiesa cattolica, dell'opus dei e di comunione e liberazione all'interno di numerosi atenei, tra i quali il nostro, dove appalti e finanziamenti finiscono spesso per costituire i “valori” fondanti di Santa Romana Chiesa.
Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse a partecipare alle iniziative in programma giovedì 17 a partire dalla mattina presso la Sapienza.
Appuntamento alle 11.00 alla stazione metro Anagnina.
Per un'università pubblica, libera, laica e di massa.
Amen.

ROMA, 15 GENNAIO 2007

COLLETTIVO “LAVORI IN CORSO”