Casa

Un'altra città

flyer della manifestazione

A distanza di due mesi dalle elezioni che hanno cambiato la connotazione politica della città ma non i rapporti con i poteri forti, la rete delle occupazioni abitative insieme agli spazi occupati e autogestiti della città, hanno danno appuntamento a tutte e tutti coloro che reclamano diritti: diritto alla casa, ad un reddito che non sia frutto del lavoro precario, ad una città libera dagli istinti razzisti o xenofobi.

L'appuntamento è sabato 14 giugno alle h16 al Regina Elena, una delle più recenti occupazioni abitative a attualmente sotto la minaccia dello sgombero.

Aggiornamenti in tempo reale dalla manifestazione: Non c'è sicurezza senza diritti

[ROR - corrispondenze dal corteo] #1 #2

13/06/2008 - Nuova occupazione a CasalBertone

Casa, dolce casa...

autore:
Doriana Goracci

Con un comunicato , Altroconsumo, ci fa sapere che l'Antitrust ha inflitto una multa da quasi 10 milioni di euro a 23 banche per "impedito o reso troppo oneroso per i consumatori, già titolari di un mutuo, la surrogazione del mutuo stesso" e che le multe - per un totale di 9,680 milioni di euro - vanno da un massimo di 500 mila euro (a carico di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Deutsche Bank) a un minimo di 300 mila euro a seconda degli istituti di credito.
La Banca d'Italia sul suo sito, dove definisce il termine mutuo, conclude facendoci sapere che "Recenti provvedimenti legislativi (Decreto “Bersani” n. 7/2007, convertito nella legge n. 40/2007) hanno reso più agevole il rimborso anticipato del mutuo; le penali finora applicate dalle banche sono state eliminate per i nuovi mutui e ridotte per quelli già in essere all’entrata in Societvigore del decreto (2 febbraio 2007)".

A luglio dello stesso anno, dichiarava pure che in Italia i mutui sono i più alti d’Europa: la differenza rilevata tra le banche europee era intorno al mezzo punto e lo spread tra il costo dei mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile, nel 2006 fu di 80 punti base contro i 30 degli altri paesi europei.

Si scriveva nel 2007 che "una famiglia su 4, in una grande città come Milano, negli ultimi anni ha visto la propria casa pignorata a causa dell’insostenibilità dei tassi dei mutui. Le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, comunicarono che nei primi otto mesi del 2007 i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari nei principali tribunali (da Milano a Napoli, da Torino a Palermo) erano aumentati in media del 20% rispetto all’anno scorso. L’Adiconsum si spinse oltre e rese nota una stima di insolvenza che quantificava che circa 400mila famiglie, pari al 25% di quelle che hanno acceso un mutuo a tasso variabile negli ultimi anni, si trovavano in grandi difficoltà finanziarie, a causa della grande facilità con cui gli stessi istituti di credito avevano elargito mutui a tassi variabili già dal 2004, non suggerendo almeno il tasso fisso, proporzionato alle proprie capacità monetarie in rate costanti.

Il 14 agosto 2007 , Repubblica incalzava così, nella pagina Economia : "E se le banche italiane si facessero condizionare da quello che è successo negli Usa? Se, davanti a un cliente "a rischio" (per esempio giovane, o precario, o extracomunitario), decidessero di non erogare il mutuo per la casa o di chiedere condizioni più rigide? Il timore, per gli esperti del settore, c' è. Come Mario Breglia, presidente dell' istituto di ricerca Scenari Immobiliari: al ritorno dalle vacanze, sostiene, ci potrebbe essere «un razionamento del credito fondiario più povero, quello delle famiglie che hanno bisogno di mutui intorno ai 300 mila euro...lo stallo del mercato dei mutui immobiliari creerebbe sì problemi a chi anche i costruttori, si è indebitato per investimenti in zone periferiche, o in piccoli centri, i cui prezzi sono raddoppiati», ma avvantaggerebbe «quelli che investiranno sugli immobili di pregio, oltre ai tradizionali beni rifugio: titoli di stato e oro».

Occupando ancora la poltrona, al Governo e a Ballarò, Bertinotti con grande propositività in periodo pre-elettorale ebbe a dire:"«Occupazioni e requisizioni sono presentate come cose eversive, ma sono parole di umanità, non devono far paura. Occupare non è un atto di violenza - spiega Bertinotti - ma un atto di nonviolenza, perché‚ si è fatto dove c'erano case vuote e gente senza casa. Ci dicono che il mercato è più intelligente della politica, ma quelle case vuote ci sono per costruire la ricchezza di pochi».I risultati di queste esternazioni non violente e populistiche, sono noti a tutti.

Berlusconi, prima di andare in vacanza ha imbracciato una scopa azzurra a Napoli, a simboleggiare l'emergenza finita sui rifiuti. L'Ici chi una casa possiede, non l'ha pagata, la Chiesa tantomeno, le Banche italiane, fannullone affatto e furbe sempre, sono state multate, per sanare i debiti del patrimonio immobiliare degli Enti Previdenziali si è passati alla cartolarizzazione delle case popolari che sono state privatizzate e vendute alla Società Cartolarizzazione Immobili Previdenziali, bel consorzio di banche internazionali fra cui figura Amro, Merryl Lync, Deutsche Bank e Mediobanca...Possiamo stare contenti nella nostra Casa, dolce Casa e metterci, come si diceva una volta, in libertà?
Fa caldo, è normale: rimaniamo in mutande.

Doriana Goracci

Presidio contro le speculazione in vista dei mondiali di nuoto 2009

31/07/2008 - 16:00
31/07/2008 - 20:00

Vi ricordate i mondiali di calcio del 90? Vi ricordate dell'Air Terminal Ostiense? e della stazione Farneto? e l'anello ferroviario progettato e mai finito? E l'albergo mai finito nel quartiere Ponte Lambro a Milano? E le numerose opere per i gli ultimi mondiali invernali nel Piemonte?

Tutto ciò può di nuovo accadere a Roma per i mondiali di nuoto 2009.

Presidio sotto al Campidoglio giovedi 31 alle ore 16

Mondiali di nuoto 2009, un tuffo nel vuoto?

autore:
imc roma

Lunedì 28 Luglio, i differenti comitati territoriali di Roma sono stati presenti sotto il Capidoglio per manifestare il loro dissenso rispetto alle scelte per le strutture e il Piano delle opere rispetto ai Mondiali di nuoto 2009.
I comitati non sono contrari alle gare in vasca, ma vogliono tutelare i loro territori da speculazioni, cementificazioni ed operazioni inutili. Ad Ostia si vuole costruire una struttura per soli 5 giorni di gare sul lungo mare, in una delle ormai rare e preziose aree per qualità naturali. Al Valco S.Paolo (Ponte Marconi), per raggiungere la piscina che dovrebbe essere costruita, l'intenzione è di asfaltare tutto il lungotevere, compromettendo definitivamente la "vocazione verde" di quella parte di territorio.

Lunedì si è svolto, dunque, un incontro tra i comitati, i consiglieri di minoranza e maggioranza, il delegato del sindaco Lucarelli e l'assessore
ai lavori pubblici Ghera.

Dall'incontro si è ottenuto che la questione dei mondiali di nuoto sarà discussa Giovedì prossimo (31 luglio), ultimo giorno dei lavori del
consiglio. L'obiettivo è impedire che la discussione venga rimandata nel tempo e per evitare che le decisioni vengano prese nelle "solite
stanzette" a favore dei soliti noti.

Sarà così presentata una mozione, appoggiata da tutto il centrosinistra, che impegnerà la giunta a prendere una posizione chiara sul sito dove
sarà costruita la piscina di Ostia, e ad approfondire tutte le questioni tecniche, decisamente ambigue, che sono dietro al progetto su lungo mare. Dopo una lunga discussione è apparso evidente che le perplessità su quel progetto e sull'ostinazione con cui si vuol portare avanti sono più che giustificate; ciò sembrava trapelare, tra le righe, dagli stessi esponenti di centrodestra.

Nello stesso tempo, l'assessore Ghera, dopo una discussione sul progetto che prevede di asfaltare lungotevere Dante per servire la piscina di
Valco San Paolo, si è impegnato ad incontrare il "comitato ansa del Tevere" nella mattinata di Giovedì. Saranno presenti il Presidente
dell'XI municipio ed i tecnici del commissario per i mondiali e del comune, per discutere dell'attuale progetto e della proposta che viene dagli abitanti del territorio.

Per questo, la rete dei centri sociali, che già ieri era presente sotto al Campidoglio, invita tutti e tutte ad essere presenti Giovedì 31 Luglio per sostenere le battaglie dei comitati a difesa dei loro territori. Chi crede nello sport sociale e popolare, non può non mobilitarsi per rispedire al mittente questo nuovo odioso insulto a Roma ed ai suoi abitanti. I territori della nostra metropoli non hanno bisogno di speculazioni e cemento ma manifestano la necessità che le
ricchezze sociali, culturali ed ambientali siano tutelate e valorizzate, affinché si affermino reali diritti di cittadinanza per tutti e tutte!

*Appuntamento GIOVEDI 31 LUGLIO 2008*
*ore 16.00 sotto al Campidoglio*

Lun 28 h16 tutti al campidoglio!

autore:
imc roma
Sommario:
Mondiali di nuoto 2009, un tuffo nel vuoto?

Mondiali di nuoto 2009, un tuffo nel vuoto?

Lunedì 28 Luglio, il Consiglio comunale di Roma, discuterà dei mondiali di
nuoto 2009 e delle strutture che per l’evento sono state progettate o per
cui già sono aperti i cantieri.
In questa occasione differenti comitati territoriali di Roma saranno
presenti sotto il Capidoglio per manifestare il loro dissenso. Non perchè
siano contrari alle gare in vasca, bensì per tutelare i loro territori da
speculazioni, cementificazioni ed operazioni inutili.
E’ il caso di Ostia dove si vuole costruire una struttura per soli 5 giorni
di gare sul lungo mare, una delle ormai rare aree preziose e belle per
qualità naturali. Dove si vuole realizzare un’opera invasiva, quando sono
almeno 13 le aeree in cui si potrebbe intervenire senza un impatto così
violento. I tempi in vista dei mondiali, inoltre, sono talmente stretti che
l’effettiva e puntuale realizzazione degli impianti è seriamente in
discussione. Ci si ritroverebbe di fronte ad uno spreco di soldi e ad una
devastazione ambientale.
È anche il caso della piscina a Valco S.Paolo (Ponte Marconi). Qui, per
raggiungere la piscina, c’è l’intenzione di asfaltare tutto il lungotevere,
compromettendo definitivamente la “vocazione verde” di quella parte di
territorio. Da quasi un anno, ormai, il comitato territoriale “Ansa del
Tevere” richiede la riqualificazione di quella strada come parco verde, ed
ha attivato un percorso di partecipazione con tutta la cittadinanza. La
realizzazione di una strada troppo larga per le reali esigenze del servizio,
minaccerebbe le attività e l’accessibilità delle realtà sociali lì presenti.
In questo quadro l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera ha fatto
saltate diversi appuntamenti con il comitato “Ansa del Tevere”.
Per questo, la rete dei centri sociali, che il 14 Giugno ha organizzato,
insieme ai movimenti per il diritto all’abitare, la manifestazione in difesa
degli spazi occupati e per “l’altra città di Roma”, sosterrà i comitati di
Ostia e di S.Paolo nella mobilitazione di lunedì 28 Luglio, portando la sua
solidarietà e la sua presenza.
I territori della nostra metropoli non hanno bisogno di speculazioni e
cemento.
I nostri territori hanno la necessità che le ricchezze sociali, culturali ed
ambientali vengano tutelate e valorizzate, affinchè si affermino reali
diritti di cittadinanza per tutti e tutte!
Chi crede nello sport sociale e popolare, non può non mobilitarsi per
rispedire al mittente questo nuovo odioso insulto a Roma ed ai suoi abitanti

Appuntamento ore 16.00 sotto al Campidoglio

A proposito di emergenza abitativa

Non capita tutti i giorni che chi occupa abusivamente un immobile spieghi le sue motivazioni nel corso di una conferenza stampa. E' accaduto questo pomeriggio all'esterno dello stabile ex Ferrovie dello Stato che si trova al Ponte delle Quattro Porte, dove i cinque appartamenti sono stati occupati da altrettante giovani famiglie civitavecchiesi. Nel corso della conferenza stampa, gli occupanti hanno consegnato un loro documento. Leggi. Abbiamo voluto far seguire una conferenza stampa all'occupazione di questo palazzo, per agire alla luce del sole e spiegare alla città le motivazioni del nostro gesto, far comprendere bene sia all'opinione pubblica che alle istituzioni, quali sono i nostri obiettivi.
Siamo vari nuclei familiari di giovani che si trovano, seppur con motivazioni e percorsi diversi, in emergenza abitativa; molti di noi sono ospitati in stanze/dormitorio fornite dai servizi sociali, altri ospitati in alloggi transitori, altri semplicemente esasperati dall'impossibilità di costruire i propri percorsi di vita .

Per questo, partendo dal presupposto che il «diritto all'abitazione» è un «bene primario» che rientra a pieno titolo tra i diritti fondamentali della persona (tutelati dall'articolo 2 della Costituzione), come sancito peraltro anche dalla corte di cassazione, abbiamo deciso di agire per far rispettare questo nostro diritto e, quindi, di recuperare all'abitare questo palazzo da anni abbandonato a se stesso, che pochi sanno chiamarsi FERROTEL.

Esso è di proprietà delle FS che nella convenzione stipulata con il Comune di Civitavecchia il 18 febbraio 2000, si sono impegnate a cederlo gratuitamente al Comune stesso entro trenta giorni dall'approvazione della variante 31, quella che prevedeva, tra l'altro, lo smantellamento dei binari al viale. La variante è stata approvata, molte delle opere inserite nella convenzione sono state realizzate, ma il Comune, nonostante sia ben a conoscenza della grave situazione abitativa della popolazione, non ha sentito alcun bisogno di perfezionare il passaggio di questo edificio per recuperarlo al diritto all'abitare.

La nostra azione è uno stimolo in tal senso, e non è e non vuole essere solo la risposta ad un nostro singolo bisogno, ma va inquadrata anche nell'ottica di voler iniziare un'organizzazione dal basso per affrontare in maniera diversa il problema dell'emergenza abitativa, sottraendolo dalle logiche cannibalistiche in cui è stato incanalato, con occupazioni di case popolari spesso e volentieri guidate e non sempre totalmente motivate, con assegnazioni in più casi fatte ad amici e parenti, in uno scatenarsi di guerra tra poveri in cui vi è una vera e propria escalation di imbarbarimento sociale, come i sempre più frequenti episodi di intolleranza stanno a dimostrare.

Una questione, quella abitativa a Civitavecchia che ha assunto i toni di vera e propria emergenza sociale, come testimoniano le cronache dei giornali, la presenza di centinaia di nuclei familiari nelle liste per l'assegnazione di una casa popolare e/o comunale, l'occupazione abusiva di decine di alloggi e finanche la scoperta, periodicamente, di situazioni di degrado che la stampa ha definito tuguri, ma in cui al di là dei titoli scandalistici, vivono uomini e donne in carne ed ossa.

Molte sono le cause: l'impoverimento di massa derivante dalla perdita di potere di acquisto di salari e pensioni e il conseguente aumento degli sfratti per morosità; il livello insostenibile degli affitti privati e l'impossibilità per i giovani e per intere fasce sociali di poter soltanto sperare di accedere ad un alloggio adeguato, il degrado in cui sono costretti a vivere decine di nostri concittadini e la speculazione sugli immobili relativa alla presenza di militari, di trasferisti legati ai lavori delle grandi infrastrutture o all'indecente uso di affittare al nero a gruppi di migranti costretti a vivere a decine in case affittate a posti letto.

Tale situazione diventa particolarmente grave per i giovani, che oltre a tali problemi, si trovano davanti il muro della precarietà che non consente loro né di affittare, né tanto meno di acquistare una casa, e nel contempo non avendo ancora figli a carico, non riescono nemmeno ad avere il punteggio idoneo ad una assegnazione di casa popolare, costretti, di conseguenza, nei casi migliori, a vivere nelle famiglie, o condannati, come molti di noi, ad un altalenante andirivieni tra case di amici, parenti, alloggi pubblici e quant'altro.

E' appena il caso di ricordare che la disoccupazione giovanile nella nostra città è ben oltre il 20 % e che solo un giovane su 10, fra quelli che risultano occupati, raggiunge un salario di circa 1000 euro.

Noi pensiamo che solo collettivamente, con la partecipazione e la trasparenza, si possa impostare una politica che riesca ad individuare, al di fuori delle logiche speculative, risposte adeguate al disagio dilagante. Su questo inizieremo un percorso di confronto con l'intera collettività cittadina e, in particolare, con coloro che vivono la nostra stessa emergenza, attivando anche uno sportello sociale per affrontare la "questione casa"; l'elaborazione che ne scaturirà sarà la base della piattaforma programmatica che presenteremo alle istituzioni.

Per ora chiediamo che venga perfezionato il percorso di acquisizione di questo edificio da parte del Comune iniziato, come già detto, con la convenzione del 2000 e che il "FERROTEL" venga finalizzato ad usi abitativi e dichiariamo sin da ora la nostra disponibilità ad occuparci in prima persona dei lavori necessari a restituire dignità di abitazione a questi locali.
Su queste basi chiediamo un incontro immediato all'Amministrazione Comunale al fine di avviare un tavolo di confronto che consenta di raggiungere questi obiettivi.

Abbiamo deciso di metterci in gioco rivendicando con forza non solo il nostro diritto alla casa, ma più complessivamente il nostro diritto a costruirci un percorso di vita. Auspichiamo che in questo la collettività e il Comune, istituzione più vicina ai cittadini, vogliano sostenerci e supportarci.

www.trcgiornale.it

diritti e antifascismo al Quarticciolo

18/07/2008 - 18:00
18/07/2008 - 23:59
Sommario:
ESTATE AL QUARTICCIOLO
Promotore evento:
Coordinamento cittadino di lotta per la casa - occupanti ex questura - laboratorio sociale La Talpa
Indirizzo email:

venerdi 18 luglio in piazza del Quarticciolo

ore 18 Assemblea sul Diritto all’Abitare
ore 20 Comunicazioni antifasciste a cura del Comitato Madri per Roma città aperta
ore 22 Apostoli della Strada Crew
con HIP HOP Coalition

PROGRAMMA @ http://www.talpalab.com/estate2.jpg

PONENTINO TRIO AL QUARTICCIOLO

13/07/2008 - 18:00
13/07/2008 - 23:59
Sommario:
ESTATE AL QUARTICCIOLO
Promotore evento:
Coordinamento cittadino di lotta per la casa - occupanti ex questura - laboratorio sociale La Talpa
Indirizzo email:

domenica 13 luglio in piazza del Quarticciolo

ore 18 racconti partigiani
a seguire liscio e balli popolari
ore 22 concerto Ponentino Trio
canzoni, stornelli e poesie di Roma

venerdi 18 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 18 Assemblea sul Diritto all’Abitare
ore 20 Comunicazioni antifasciste
ore 22 Apostoli della Strada Crew
con HIP HOP Coalition

PROGRAMMA @ http://www.talpalab.com/estate2.jpg

SPORT POPOLARE AL QUARTICCIOLO

06/07/2008 - 17:30
06/07/2008 - 21:00
Sommario:
SPORT POPOLARE AL QUARTICCIOLO
Promotore evento:
oordinamento cittadino di lotta per la casa - occupanti ex questura - laboratorio sociale La Talpa
Indirizzo email:

ESTATE AL QUARTICCIOLO

sabato 5 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 10 mercato contadino terra TERRA
fino al tramonto
ore 16 dibattito pubblico:
Il consumo critico contro caro vita e
speculazione

domenica 6 luglio in via Ostuni
ore 17 dimostrazioni sportive:
Boxe, Kick Boxing, Rugby

domenica 13 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 18 racconti partigiani
a seguire liscio e balli popolari
ore 22 concerto Ponentino Trio
canzoni, stornelli e poesie di Roma

venerdi 18 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 18 Assemblea sul Diritto all’Abitare
ore 20 Comunicazioni antifasciste
ore 22 Apostoli della Strada Crew
con HIP HOP Coalition

PROGRAMMA @ http://www.talpalab.com/estate2.jpg

terraTERRA al Quarticciolo

05/07/2008 - 10:00
05/07/2008 - 21:00
Sommario:
terraTERRA al Quarticciolo
Promotore evento:
coordinamento cittadino di lotta per la casa occupanti ex questura - laboratorio sociale La Talpa
Indirizzo email:

ESTATE AL QUARTICCIOLO

sabato 5 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 10 mercato contadino terra TERRA
fino al tramonto
ore 16 dibattito pubblico:
Il consumo critico contro caro vita e
speculazione

domenica 6 luglio in via Ostuni
ore 17 dimostrazioni sportive:
Boxe, Kick Boxing, Rugby

domenica 13 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 18 racconti partigiani
a seguire liscio e balli popolari
ore 22 concerto Ponentino Trio
canzoni, stornelli e poesie di Roma

venerdi 18 luglio in piazza del Quarticciolo
ore 18 Assemblea sul Diritto all’Abitare
ore 20 Comunicazioni antifasciste
ore 22 Apostoli della Strada Crew
con HIP HOP Coalition