Dopo lo strepitoso successo del debutto, il collettivo
autonomo culinario "Il Vegabbondo" ritorna con una nuova
occasione di socialità antispecista mangereccia!
MARTEDI' 24 GIUGNO / ore 21 puntuali!
@ Strike spazio pubblico autogestito
via U. Parini 21, Portonaccio/Casalbertone
autobus
409 da Metro B Stazione Tiburtina
545 da Piazzale del Verano
stramegaiperconsigliata la prenotazione
(ulteriori dettagli visibili nella locandina)
Debutta il "collettivo autonomo culinario" il Vegabbondo... cuochi
antispecisti decisi a soddisfare non solo i palati di vegani e
attivisti ma anche la curiosità di chi non ha ancora compiuto la
scelta di alimentarsi senza crudeltà e sofferenza!
DOMENICA 1 GIUGNO
ORE 21 PUNTUALI - € 10
presso lo spazio sociale Nido di Vespe
Roma in via degli Arvali 13/A
nella parte vecchia del Quadraro
metro A Porta Furba - bus 553/557
Durante la serata sarà presente anche un banchetto per la divulgazione
di materiale informativo, nonché distro benefit per le campagne AIP e
StopHLS, a cura del gruppo Romantispecismo.
Al Veggie Pride non v'è notizia sul manifesto, su gli indesiderati.
La feccia fascista talvolta osa definirsi nazi-vegan come se fosse possibile discriminare il colore della pelle ma non la specie animale.Antispecismo è Antifascismo, nessuna pietà per questi individui, invitiamo tutt* i/le compagn* a cacciare via presenze indesiderate: non si puo' essere fascisti e vegan.NON SI PUO' ESSERE FASCISTI.
ogni presenza sgradita va cacciata.
FASCISTI CAROGNE TORNATE NELLE FOGNE(come la merda non come i topi).
CI STIAMO MANGIANDO LA TERRA
Sabato 29 - Domenica 30 marzo 2008
Una "due giorni" di dibattito, proiezioni, per capire
come cambiare i nostri consumi e comprendere lo stile di vita vegan.
Sabato 29
Il nutrizionista Gianfranco Longo - che collabora con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-
sarà a disposizione del pubblico per rispondere a qualsiasi domanda relativa alle più attuali conoscenze scientifiche concernenti i vantaggi per l'ambiente, la natura e la salute umana della nutrizione vegetariana e vegana.
Piero Liberati parlerà dell'esperienza legata a ValleVegan sulla scia di quanto già detto nel breve filmato di presentazione e risponderà alle domande del pubblico.
Nella stessa serata è prevista la partecipazione Andy De Paoli ed altri amici di Cinetica,
realizzatori del nostro breve documentario, nell'ottica delle nuove scelte etiche dell'ambientalismo. Con loro sarà introdotto il concetto di Ecologia Profonda: il pianeta si salverà solo ponendo fine allo sfruttamento della natura per i nostri fini immediati.
Domenica 30 Sempre nell'ambito della tutela dell'ambiente, prima di iniziare la visione del film Earthlings, il biologo Andrea Attanasio sarà a disposizione per un breve incontro.
Il documentario Earthlings sarà introdotto e illustrato da Lidio Maresca- antispecista vegan
A causa della particolare crudezza delle immagini del film (della durata di un'ora e mezza circa) sono previste interruzioni onde permettere una pausa-dibattito con gli spettatori.
CI STIAMO MANGIANDO LA TERRA
Sabato 29 - Domenica 30 marzo 2008
Una "due giorni" di dibattito, proiezioni, per capire
come cambiare i nostri consumi e comprendere lo stile di vita vegan.
Sabato 29
Il nutrizionista Gianfranco Longo - che collabora con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-
sarà a disposizione del pubblico per rispondere a qualsiasi domanda relativa alle più attuali conoscenze scientifiche concernenti i vantaggi per l'ambiente, la natura e la salute umana della nutrizione vegetariana e vegana.
Piero Liberati parlerà dell'esperienza legata a ValleVegan sulla scia di quanto già detto nel breve filmato di presentazione e risponderà alle domande del pubblico.
Nella stessa serata è prevista la partecipazione Andy De Paoli ed altri amici di Cinetica,
realizzatori del nostro breve documentario, nell'ottica delle nuove scelte etiche dell'ambientalismo. Con loro sarà introdotto il concetto di Ecologia Profonda: il pianeta si salverà solo ponendo fine allo sfruttamento della natura per i nostri fini immediati.
Domenica 30 Sempre nell'ambito della tutela dell'ambiente, prima di iniziare la visione del film Earthlings, il biologo Andrea Attanasio sarà a disposizione per un breve incontro.
Il documentario Earthlings sarà introdotto e illustrato da Lidio Maresca- antispecista vegan
A causa della particolare crudezza delle immagini del film (della durata di un'ora e mezza circa) sono previste interruzioni onde permettere una pausa-dibattito con gli spettatori.
avviso importante a tutto il movimento antispecista per la liberazione animale
Risorse web:
AVVISO IMPORTANTE A TUTTO IL MOVIMENTO ANTISPECISTA PER LA LIBERAZIONE ANIMALE
BLOCCO ANIMALISTA IL FRONTE DELLO SPECISMO
Blocco animalista, ambigua associazione in difesa degli animali è da pochi mesi attiva nel territorio romano. Creatasi dai reduci di 100% animalisti il loro presidente Aurelio Melone vanta le atroci referenze di dipendente della Roche, multinazionale che da anni avvelena la terra e si rende complice della sofferenza di milioni di animali vivisezionati in nome del commercio farmachimico, e non a caso sotto boicottaggio da parte di migliaia di attivisti aderenti alla campagna SHAC contro HLS. La sua giusitificazione: “lavoro in Roche DIAGNOSTICS (una SPA indipendente rispetto a Roche PHARMA) che si occupa di diagnostica di laboratorio; NON SONO UN MANAGER, ma un impiegato inquadrato al LIVELLO B1 contratto dei chimici. Le mie mansioni sono quelle di Specialista Applicativo: in pratica mi occupo di strumentazioni di biologia molecolare, con applicazioni in ambito virologico e di genetica umana.” http://italy.indymedia.org/news/2006/10/1164198_commen...
Inoltre invitano nel loro forum ad acquistare animali (nello specifico topolini) per salvarli, contribuendo di fatto al commercio e allo sfruttamento animale. Comprare un essere vivente equivale di fatto a considerarlo come un oggetto su cui poter mettere una etichetta commerciale. chi compra un animale (aldilà del bene e del male se pensa di salvarlo o meno) accetta la logica della mercificazione della vita, esattamente come chi lo vende. non solo, ogni profitto per il negoziante sarà un motivo in più per investire (cioè comprare altri animali) nella sua attività. se compri un cane dall'allevamento morini di FATTO stai alimentando la vivisezione e la morte/tortura certa di tantissimi altri suoi simili. non comprare animali non significa solo slegarsi dallo sfruttamento animale su un livello etico e quindi di responsabilità ma sopratutto evitare che altri facciano la stessa triste fine. Questa pratica si chiama Boicottaggio!
Chi non sopporta vedere animali in gabbia non li acquista, li libera! (attraverso la controinformazione, i presidi, le azioni dirette o comunque con i mezzi che ritiene necessari).
Il Blocco Animalista sta a tutti gli effetti alimentando e sostenendo la vendita e il commercio degli animali d’affezione, i così detti “pet” rendendosi complici dello sfruttamento animale perpetuato quotidianamente da questa società specista. Riteniamo necessario isolare questi individui negandogli qualsiasi considerazione anche in virtù del fatto che se da una parte inneggiano all’Animal Liberation Front come se fosse una ideologia invece di una pratica che si slega completamente da concetti di “organizzazione” e “ dottrina” dall’altra condanna il liberazionismo nella più becera visione protezionista dell’animalismo.
Dal loro forum: “abbandonare (oh scusa, volevo dire 'liberare') in natura i ratti-topi cresciuti in un negozio o presi dal laboratorio è la stessa cosa come ammazzarli, perchè non sopravvivono un giorno neanche.” http://bloccoanimalista.forumattivo.com/roditori-by-al...
INCOERENZA, IGNORANZA, EGOISMO AFFETTIVO
NO ALLE BIOTECNOLOGIE NO ALLO SFRUTTAMENTO
LA VITA NON è IN VENDITA
LIBERAZIONE ORA E SEMPRE
[Texte en français plus bas/Text in English below.]
La piccola squadra di organizzatori del Veggie Pride di Roma esprime l'augurio condiviso che l'anno 2008 porti dei cambiamenti importanti nella situazione degli animali. Speriamo che quest'anno sarà ricco di solidarietà verso tutti gli animali e che saremo ancora più numerosi a manifestare per i loro diritti e quello dei veg*ani e delle veg*ane il 17 maggio 2008.
Siamo molto lieti di annunciarvi che nel 2008 il Veggie Pride sarà internazionale e che due cortei si svolgeranno contemporaneamente a Parigi e a Roma il 17 maggio.
Speriamo che il Veggie Pride italiano incontrerà un grande successo e darà lo slancio a veg*ani di altri Paesi per organizzare nuovi Veggie Pride.
- firmarlo e farlo firmare: http://www.veggiepride.it/home/manifesto/firma.html;
- preparare cartelloni e striscioni che sostengono il vegetarismo e il veganismo esclusivamente per gli animali (come spiegato nelle consegne di svolgimento: http://www.veggiepride.it/home/faq/svolgimento.html);
- partecipare allo happening e alla lettura di testi che si svolgeranno dopo il corteo;
- chiedere alle associazioni alle quali aderite di sostenere il Veggie Pride;
- diffondere questo annuncio nelle liste e nei forum e girarlo ai vostri contatti;
- dare un contributo: http://www.veggiepride.it/home/sostieni.html;
- organizzare il viaggio insieme ad altri militanti per condividere la macchina e le spese e, se abitate a Roma, offrire alloggio ad altri militanti (inviateci le vostre proposte e vi metteremo in contatto con altre persone interessate).
La petite équipe de l'organisation de la Veggie Pride de Paris partage avec vous le souhait que l'année 2008 voie des changements majeurs pour la situation des animaux. Nous espérons que cette année sera riche en solidarité avec tous les animaux et que nous serons encore plus nombreux à venir manifester pour leurs droits et ceux des végétarien(ne)s le 17 mai 2008, à Paris.
Nous sommes très heureux de vous annoncer qu'en 2008, la Veggie Pride sera internationale ; en effet, l'initiative de militants italiens a permis l'organisation de la première Veggie Pride à l'étranger : http://www.veggiepride.it/
Nous espérons que la Veggie Pride italienne, prévue le 17 Mai 2008 à Rome rencontrera un grand succès et donnera l'impulsion à d'autres végétariens étrangers pour organiser une Veggie Pride dans leur pays.
En 2008, nous souhaiterions que la Veggie Pride soit un moment fort où pourront s'exprimer les voix revendiquant l'abolition de la viande et nous espérons que cette manifestation contribue ainsi à la construction d'un mouvement mondial pour l'abolition de la viande (plus d'informations ici : http://abolitionblog.blogspot.com/ )
Pour faire de cette Veggie Pride 2008 un succès, nous avons besoin de votre aide. Si vous vous reconnaissez dans le manifeste http://www.veggiepride.org/fr/manifeste.php , vous
pouvez :
- vous proposer pour un co-voiturage, voir la page qui y est consacrée sur le site : http://www.veggiepride.org/covoiturage/index.php
- traduire des textes
- participer à la mise en forme des tracts et affiches si vous avez des compétences en infographie
- participer à l'organisation de l'after (fête ayant lieu le soir, après la manifestation)
- demander à des associations auxquelles vous adhérez si elles souhaitent soutenir la Veggie Pride
- diffuser cette annonce à vos contacts ou sur des forums
- faire un don : http://www.veggiepride.org/fr/dons.php
Il n’est pas nécessaire d’habiter en région parisienne pour participer. Si vous y habitez, vous pouvez aussi vous proposer pour offrir un hébergement à une ou plusieurs personnes le soir de la Veggie Pride.
- Réservez à l'avance vos billets de train sur le site de la SNCF (consultez notamment les offres prem's, que vous pouvez toujours échanger si besoin via le site "troc des pem's" http://www.trocdesprems.com/initialisations.html )
- Les associations souhaitant tenir un stand doivent nous contacter au moins deux mois en avance.
The organizing committees of the Paris and Rome Veggie Pride demonstrations share with you their hope that 2008 will see important changes in the situation of animals. We hope that this year will be rich in solidarity with all animals and that we will come in still greater numbers to demonstrate for their rights and for those of vegetarians next May 17th.
We are very happy to announce that in 2008 the Veggie Pride will be international; in effect, thanks to the initiative of Italian activists will be held this year the first Veggie Pride outside of France. Thus two demonstrations will take place at the same moment, at Paris and at Rome, on Saturday May 17th.
We hope that the Italian Veggie Pride will be a great success and will encourage vegetarians from other countries to organize their own Veggie Pride demonstrations.
The French team expresses its hope that the 2008 Veggie Pride will be a powerful moment for the expression of the voices demanding the abolition of meat and that this demonstration will contribute to the development of a global movement for the abolition of meat (see http://abolitionblog.blogspot.com/).