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 <title>Un motivo in più per partecipare al campeggio: il Consiglio di Stato ha detto sì alla Turbogas di Aprilia</title>
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 <description>&lt;p&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2 Luglio 2008- Il consiglio di Stato annulla la sentenza del TAR del Lazio del 22 febbraio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prendiamo atto con amarezza, non certo con sorpresa, dell&#039;esito del giudizio del Consiglio di Stato, che ha di fatto spianato nuovamente la strada al devastante progetto della centrale termoelettrica alimentata a gas in località Campo di Carne (Aprilia).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devastante, si intenda dal punto di vista ambientale, territoriale, sociale e sanitario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La formula di rito ci imporrebbe di prendere tempo in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza che, nel campo della giustizia amministrativa, è da recepire quale giudizio definitivo sulla vicenda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Rete Cittadini, d&#039;altro canto, è pronta a rivolgersi immediatamente alla Corte di Giustizia Europea di Strasburgo perché ancora convinta delle pesanti irregolarità dell&#039;iter amministrativo che ha portato, quel disgraziato 2 ottobre 2006, alla sigla dell&#039;autorizzazione ministeriale unica della turbogas, al termine di un&#039;istruttoria pubblica viziata da mille ambiguità. Intanto, un &quot;sincero ringraziamento&quot; da parte dei cittadini di Aprilia e dell&#039;Agro Pontino giunga ai governi Berlusconi, Prodi, Storace, Marrazzo, Cusani e Santangelo che, per quanto di loro competenza, nel periodo 2002-2006, hanno lavorato in modo che l&#039;iter realizzativo della centrale proseguisse senza particolari problemi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non possiamo infatti non rilevare il pesante deja vù che rischia di condannare la collettività: la firma dell&#039;Aia (autorizzazione integrata ambientale) ad opera del ministro per l&#039;Ambiente Matteoli (esecutivo Berlusconi) è arrivata nel suo ultimo giorno utile (il giorno dopo si è insediato il nuovo governo); la conferma dell&#039;Aia (già annullata dal Tar Lazio) è arrivata dal Consiglio dei Ministri (esecutivo Prodi) già dimissionario, in una delle ultime sedute prima delle nuove elezioni Politiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In entrambi i casi e per due occasioni consecutive, due governi a fine mandato e tenuti soltanto a traghettare la gestione della cosa pubblica producendo atti di normale amministrazione, hanno invece assunto decisioni fin troppo determinanti sulla testa di intere comunità, cui non v&#039;è alcuna concessione di appello. A questo punto, la Rete Cittadini è pronta a ripartire con iniziative di informazione, sensibilizzazione e comunicazione alla cittadinanza di questo progetto inutile e controproducente per la realtà territoriale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Già prima della pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato annunciamo una nuova grande mobilitazione dei cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con uno sguardo, s&#039;intenda, verso la Regione Lazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Intollerabile la beffa della delibera di sospensione (e non di revoca) del parere favorevole all&#039;impianto, pervenuta solo pochi minuti prima dell&#039;udienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presidente della Regione Piero Marrazzo deve convocare immediatamente il Tavolo per Aprilia, ove far pervenire le conclusioni dei due tavoli tecnici per la trasparenza degli atti e per la qualità dell&#039;aria, che alla luce degli ultimi eventi rischiano di restare inutilmente fini a se stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E in quella sede, il governatore deve impegnarsi a ritirare definitivamente l&#039;intesa, non per quanto sentenziato dalla giustizia amministrativa, ma motivando la sua scelta con i risultati ottenuti proprio dai tavoli tecnici che lui stesso ha istituito e sostenuto. Dimostri Marrazzo che non voleva solo perdere tempo e far perdere tempo ai cittadini, dimostri che fin dall&#039;inizio credeva nella strada intrapresa e che non ha solo giocato su due tavoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto all&#039;iter realizzativo, non siamo affatto d&#039;accordo su chi intende che la sentenza del Consiglio di Stato abbia fatto ripartire di slancio il progetto. La realtà è ben diversa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordiamo che ancora molte prescrizioni allegate al decreto autorizzativo frenano l&#039;apertura del cantiere. In special modo, confidiamo nella negatività al parere di compatibilità territoriale della centrale con le altre aziende a rischio di incidente rilevante espresso dal Comune di Aprilia, in ottemperanza alla prescrizione del ministero per gli Interni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A breve si terrà l&#039;udienza al Tar in merito alla vicenda. Al sindaco di Aprilia, Calogero Santangelo, chiediamo notizie sui legali che seguiranno la causa e chiediamo di difendere il suo atto amministrativo in tutte le sedi giudiziarie opportune.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;LA RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 02 Jul 2008 20:07:05 +0200</pubDate>
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 <title>BASE USA DI VICENZA: &quot;L&#039;AMPLIAMENTO NON CI SARA&#039; &quot;</title>
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 <description>&lt;p&gt;IERI 20 GIUGNO 2008 IL TAR DEL VENETO HA ACCOLTO IL RICORSO DEL MOVIMENTO NO DAL MOLIN E HA ORDINATO LA SOSPENSIONE DEL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELLA BASE USA DI VICENZA. UNA VITTORIA CONTRO LA PIU&#039; GRANDE OPERA DI ABUSIVISMO EDILIZIO.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I PARTICOLARI SU  &lt;a href=&quot;http://www.ciardullidomenico.it&quot; title=&quot;www.ciardullidomenico.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.ciardullidomenico.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Sat, 21 Jun 2008 09:19:09 +0200</pubDate>
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 <title>No Fly - Assemblea pubblica a Ciampino (domenica 24)</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1743</link>
 <description>&lt;p&gt;DOMENICA 24 FEBBRAIO ORE 18.00 - SALA CONVEGNI - CIAMPINO (via del lavoro, a 150 metri dalla stazione)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(n.b.: nella locandina c&#039;è un errore grammaticale fortunatamente corretto in tempo utile...vigilanza massima contro ogni rigurgito di analfabetismo)&lt;br /&gt;
Di seguito, il testo di appello e comunicato&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;APPELLO PER IL 24 FEBBRAIO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il prossimo 24 febbraio presso la sala convegni a Ciampino, l’Assemblea Permanete “No-Fly”, organizza alle ore 18.00 un incontro pubblico avente per oggetto, la situazione dell’inquinamento acustico e atmosferico nei territori di Marino, Ciampino e Decimo municipio di Roma. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;assemblea è aperta ai cittadini/e e a tutte le realtà che si stanno impegnando in difesa dell&#039;ambiente e della salute pubblica seriamente minacciati dall&#039;incremento del traffico aereo, dal problema legato alle centrali elettriche, agli inceneritori, alle discariche, alle &quot;grandi opere&quot; ecc...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con  questa iniziativa, vogliamo riportare l&#039;attenzione di tutti/e sulla necessaria diminuzione dei voli che deve essere immediatamente attuata perché tutte le indagini ambientali finora realizzate indicano gravi rischi per la salute di decine di migliaia di persone. Così come vanno ascoltate le istanze portate avanti da altre realtà simili alla nostra che si stanno battendo contro gli interessi speculativi di chi, pur di ottenere enormi profitti, è disposto a calpestare i diritti di intere popolazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui, come altrove, l’eminente disagio vissuto dalla popolazione, in termini di salute e qualità ambientale del territorio, viene gestito dalle classi politiche ed amministrative locali (sostenute dalle istituzioni di più alto livello) strumentalmente ai propri interessi politico/elettorali, costruendo, sulla base di iniziative una tantum e del tutto inefficaci, un’immagine positiva che le presenta come baluardi in difesa dei cittadini e nascondendo di fatto, la loro reale responsabilità (sia passata che presente) all’interno del progetto di sviluppo di tale mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le stesse dinamiche riguardano altri territori, altre popolazioni e altre situazioni tutte legate da un denominatore comune: enti locali, regionali e ministeri hanno dimostrato in ogni angolo del Paese la volontà di sostenere progetti di imprese che operano nell&#039;interesse di realizzare profitti milionari a scapito della salute, della sicurezza e dell&#039;ambiente. E&#039; per questo che si moltiplicano i comitati spontanei, più o meno organizzati, che sorgono nelle aree dove incombe la devastazione ed il saccheggio delle risorse. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questi ci rivolgiamo in particolare affinché si possa realizzare una collaborazione sempre più stretta che porti, con il sostegno reciproco, le nostre comuni rivendicazioni ad ottenere non solo il blocco di tutti i minacciosi progetti ancora in cantiere ma anche ad un cambiamento radicale di quelli che purtroppo stanno già creando danni enormi, come sperimentato qui a Ciampino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E come potrebbero sperimentare i viterbesi se davvero venisse realizzato il terzo scalo.&lt;br /&gt;
Questa decisione-imposizione porterà ad uno smisurato aumento dell’inquinamento ambientale, con pesanti conseguenze negative per la salute dei cittadini della “Tuscia” e, al contempo, malgrado alcuni benpensanti (la casta dei politici) e i portatori d’interesse (gli imprenditori) asseriscano il contrario, non determinerà affatto una diminuzione dei voli per Ciampino.&lt;br /&gt;
Sarebbe il trionfo del modello-Campania: prima viene creata l&#039;emergenza e poi, con la scusa di volerla risolvere senza in realtà farlo, la si genera altrove. E&#039; quanto sta avvenendo, ad esempio, per imporre l&#039;inceneritore ad Albano dove i politici che sostengono il progetto fanno continuamente leva sulla paura di &quot;finire come Napoli&quot; se non lo si costruisce. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel &quot;nostro&quot; caso le compagnie low–cost, insieme alle istituzioni di ogni ordine e grado, sono gli autentici responsabili dell’aumento smisurato del traffico aeroportuale in ambito Regionale.&lt;br /&gt;
Infatti, le prime hanno più volte dichiarato di intendere lo snodo di Ciampino come strategico per le loro politiche aziendali, grazie all’estrema vicinanza dell’aeroporto stesso alla città di Roma, e le seconde, per aumentare il numero dei visitatori della città eterna, favorendo così l’indotto conseguente, ritengono l’aeroporto di Ciampino determinante per il raggiungimento di tale obbiettivo. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per sconfiggere il progetto messo in campo da Veltroni e Marrazzo con la benedizione di Perandini, Palozzi, Medici e Rayan-Air, che vede collocare al centro dei loro piani il profitto di pochi a scapito della salute della maggioranza dei cittadini, facciamo appello ai cittadini/e, alle forze sociali, alle associazioni, ai movimenti di partecipare numerosi al fine di determinare una serie di iniziative collettive che sappiano ribaltare l&#039;insostenibile situazione attuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La grande mobilitazione popolare del 17 febbraio ad Aprilia, a cui hanno partecipato oltre 5.000 persone e diversi movimenti organizzati, ha dato molti segnali positivi e incoraggianti: condividendo le esperienze di tutti/e possiamo realmente contrastare le pesanti politiche devastatrici delle nostre vite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rafforziamo il Patto del Mutuo Soccorso anche nella nostra Regione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In piena autonomia di movimento, costruiamo un fronte coerente con obbiettivi comuni, fondato su un processo di auto-organizzazione, per riuscire a vincere una battaglia difficile ed estenuante che le controparti stanno giocando sulla nostra pelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Per una diminuzione dei voli e un ritorno al traffico aeroportuale almeno ai livelli del 2001.&lt;br /&gt;
- Per il blocco del traffico notturno.&lt;br /&gt;
- Per il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.&lt;br /&gt;
- Per la V.I.A., la zonizzazione acustica e la valutazione di rischio d&#039;impatto.&lt;br /&gt;
- Contro la costruzione del terzo scalo di Viterbo.&lt;br /&gt;
- Per ampliare e sostenere il Patto del Mutuo Soccorso.&lt;br /&gt;
- Contro il modello di sviluppo imposto dai poteri economici, finanziari e politici. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se ancora non l&#039;hanno capito, resisteremo...un minuto più di loro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Assemblea Permanente “No–Fly”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[24 FEBBRAIO, ORE 18.00, ASSEMBLEA PUBBLICA PRESSO LA SALA CONVEGNI DI VIA DEL LAVORO 59 A CIAMPINO]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;COMUNICATO “NO FLY” - CIAMPINO, 21 FEBBRAIO 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;Assemblea Permanente “No Fly” comunica che domenica 24 febbraio, a partire dalle ore 18.00 in sala convegni a Ciampino (via del lavoro), organizzerà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza sulle questioni ambientali relative all&#039;incremento del traffico aereo presso lo scalo “G.B.Pastine”.&lt;br /&gt;
Negli ultimi due anni abbiamo più volte evidenziato l&#039;inutilità dei tavoli tecnici e politici che si sono susseguiti senza riuscire a diminuire i voli. Non solo, gli stessi sono aumentati ulteriormente di quasi il 15% e tutti i rilevamenti acustici e delle polveri inquinanti evidenziano il nesso tra gli scarichi di kerosene e l&#039;aria che respiriamo. In soli 40 giorni dall&#039;inizio dell&#039;anno sono già 22 gli sforamenti dei limiti massimi di legge consentiti per le polveri sottili PM10.&lt;br /&gt;
L&#039;eventuale apertura dell&#039;aeroporto di Viterbo come terzo scalo regionale devasterà la qualità della vita di altre migliaia di persone e saccheggerà le risorse della Tuscia, senza per altro risolvere i problemi di Ciampino visto che AdR prevede di raddoppiare la capacità ricettiva degli scali nel Lazio da qui al 2020.&lt;br /&gt;
Per questo intendiamo rilanciare le iniziative di lotta e di controinformazione su tutto il territorio interessato.&lt;br /&gt;
Presidi, gazebi, assemblee e cortei saranno la risposta più eloquente alle politiche speculative di chi trae enormi profitti dallo sfruttamento intensivo dell&#039;aeroporto di Ciampino.&lt;br /&gt;
Continueremo a proporre l&#039;idea di una sottoscrizione popolare per l&#039;acquisto di una centralina di monitoraggio mobile, la realizzazione di un “bollettino” aperiodico da diffondere ovunque e di una brochure informativa.&lt;br /&gt;
Inoltre, è in dirittura d&#039;arrivo la pubblicazione di un libro autoprodotto riguardante i due anni di “lavoro” sul caso-aeroporto.&lt;br /&gt;
A questa assemblea sono state invitate altre realtà autorganizzate che si battono in diversi territori già colpiti, o in procinto di esserlo, da problematiche ambientali altamente nocive per la salute di tutti/e.&lt;br /&gt;
Vogliamo evidenziare con la loro partecipazione la necessità di legare tutte queste vertenze ambientali che sembrano a prima vista svincolate tra loro; in realtà le dinamiche e le conseguenze di scellerate scelte di sviluppo (aeroporti, centrali a carbone, turbogas, inceneritori, discariche...) sono identiche sia in provincia di Roma che nel resto del Paese.&lt;br /&gt;
La scorsa settimana ad Aprilia sono scese in piazza oltre 5.000 persone invadendo la via Nettunense e  rivendicando il proprio diritto ad opporsi ai progetti di Sorgenia e dei politici ad essa legati.&lt;br /&gt;
Alla popolazione locale si sono unite le delegazioni di numerosi comitati e realtà autorganizzate che nel pomeriggio hanno poi dato vita ad un&#039;interessante assemblea che ha già programmato altre giornate di iniziative comuni che faremo “nostre” e che illustreremo domenica pomeriggio in sala convegni.&lt;br /&gt;
Ribadiamo la necessità di ridurre immediatamente e drasticamene i voli presso il “Pastine” e di bloccare la rumorosa attività notturna indipendentemente dalle incomprensibili decisioni del TAR del Lazio a favore delle compagnie low-cost.&lt;br /&gt;
Invitiamo tutti/e a partecipare all&#039;assemblea di domenica 24 febbraio, ore 18.00, sala convegni, via del Lavoro (Ciampino).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Assemblea Permanente “No Fly”, Ciampino, 21 febbraio 2008&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.no-fly.info&quot; title=&quot;www.no-fly.info&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.no-fly.info&lt;/a&gt; 	&lt;a href=&quot;mailto:nofly@inventati.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;nofly@inventati.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 21 Feb 2008 16:51:47 +0100</pubDate>
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 <title>nuova veste grafica per radiosonar.net</title>
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 <description>&lt;p&gt;Nuova impaginazione grafica per il portale informativo di radiosonar.net. tutto quello che non avete mai letto o tutto quello che vi siete scordati di leggere adesso e&#039; a portata di click ( o quasi). abbiamo la presunzione di raccontare le cose come stanno e di stare dalla parte di chi non puo&#039; alzare il volume.&lt;br /&gt;
ce ne sono per tutti.&lt;br /&gt;
Redazione RadioSonar.Net.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 14 Feb 2008 12:29:36 +0100</pubDate>
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 <title>MANIFESTAZIONE contro il disastro ambientale - 9 Gennaio Napoli</title>
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 <description>&lt;p&gt;No alle megadiscariche né a Pianura né altrove!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Vogliono riaprire una discarica che ha inghiottito per 40 anni i rifiuti della Campania, rimangiandosi le promesse di risanamento!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Vogliono piantarla in mezzo al parco dei Campi Flegrei, a due passi dall’oasi WWF degli Astroni, compromettendo la salute degli abitanti e danneggiando la nascente economia agrituristica dell’area!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Facendosi scudo dell’emergenza, vogliono guadagnare due anni di tempo per terminare l’inceneritore di Acerra, un mostro che avvelenerà la provincia di Napoli con fumi nocivi e scorie tossiche!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È ORA DI DIRE BASTA!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessun compromesso, nessuna compensazione economica!&lt;br /&gt;
La nostra salute e il nostro ambiente non sono in vendita!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL SITO ALTERNATOVO È LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per uscire dall’emergenza occorre avviare subito un programma straordinario per la raccolta differenziata porta a porta, il riciclo dei materiali, la riduzione degli imballaggi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il commissariato straordinario ed i politici responsabili di questi 15 anni di disastro ambientale devono andarsene a casa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Solidarietà a tutti i cittadini che lottano per il diritto alla salute e la difesa della propria terra&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MANIFESTAZIONE – FIACCOLATA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mercoledì 9 Gennaio 2008 ore 17:30 piazza del Gesù&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cittadini di Pozzuoli, Quarto e Pianura contro la discarica di Contrada Pisani&lt;br /&gt;
Cittadini campani contro il disastro ambientale&lt;br /&gt;
------------------&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://lombardia.indymedia.org/sites/lombardia.indymedia.org/files/image11.jpg&quot; alt=&quot;Corteo&quot; width=&quot;344&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Sun, 06 Jan 2008 13:24:13 +0100</pubDate>
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 <title>Il business delle acque in bottiglia</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/915</link>
 <description>&lt;p&gt;L’Italia è il primo consumatore al mondo di acqua in bottiglia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Produciamo quindi una grande quantità di rifiuti che saranno smaltiti, se va bene, tra migliaia di anni sia a livello di inquinamento ambientale diretto con contenitori in pet sia indirettamente con lo spreco di benzina che deriva dal &lt;a href=&quot;http://www.altreconomia.it/acqua/news.php?id=15&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;trasporto su gomma&lt;/a&gt; delle bottiglie d’acqua su e giù per l’Italia.&lt;br /&gt;
Le acque che consumiamo sono tutte imbottigliate dalle &lt;a href=&quot;http://www.altreconomia.it/acqua/doc.php?id=2&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;grandi multinazionali&lt;/a&gt;: nestlè, s.benedetto, rocchetta-uliveto, gruppo ferrarelle...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualche dato sulla convenienza diretta e indiretta per le multinazionali:&lt;br /&gt;
Le multinazionali non spendono soldi per l’&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.altreconomia.it/acqua/doc.php?id=1&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;imbottigliamento&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: nonostante la legge preveda un pagamento sui litri imbottigliati, solo 6 regioni si sono uniformate, per il resto la concessione prevede ancora un canone di affitto irrisorio (la ferrarelle paga alla Campania 506,00 € l’anno!!!) del terreno da cui si estrae l’acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le multinazionali non spendono soldi per lo &lt;strong&gt;smaltimento&lt;/strong&gt;: le legge prevede che sia lo Stato ad occuparsene. In sostanza paghiamo noi: consumare acqua in bottiglia costa allo stato, per lo smaltimento, circa 100 milioni di euro all’anno che vengono pagati con i soldi delle tasse sullo smaltimento dei rifiuti applicate a livello locale. In Italia è stato calcolato un giro d’affari di circa &lt;strong&gt;3 miliardi di euro&lt;/strong&gt;, da cui lo stato ricava solo 5 milioni di euro come tasse di concessione.&lt;br /&gt;
Il giro di soldi a livello mondiale che produce questo business è di 100 miliardi di dollari all’anno. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E continuando:&lt;br /&gt;
ci sono 117 imprese, 287 marchi , 190 sabilimenti questo significa che come al solito lo stesso prodotto viene offerto sotto vesti e costi diversi a seconda del target a cui si rivolge e dei bisogni che vengono creati ad hoc per indurci a credere che siano indispensabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco che si chiarisce meglio l’investimento che le aziende fanno ogni anno in &lt;a href=&quot;http://www.altreconomia.it/acqua/aderisci.php&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;pubblicità&lt;/a&gt;: 379 milioni di euro, e il consumo delle acque in bottiglia cresce proporzionalmente a quello degli investimenti pubblicitari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è finita qui ! L’inganno continua...per stessa ammissione di un dirigente dell’International Bottled Water Association - Associazione Internazionale dei Produttori di Acqua in Bottiglia, il contenuto delle acque in bottiglia è per 1⁄4  di rubinetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SMETTIAMO DI COMPRARE ACQUA IN BOTTIGLIA!&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.imbrocchiamola.org/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Pretendiamo&lt;/a&gt; l&#039;acqua di rubinetto nei posti dove andiamo.&lt;br /&gt;
Non c&#039;e&#039; nessuna legge che vieta di servire acqua di rubinetto nei locali pubblici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Verso la &lt;a href=&quot;http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article=3630&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;manifestazione nazionale del Primo Dicembre a Roma&lt;/a&gt; per la ripubblicizzazione del servizio idrico&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/10">Notizia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/6">Ecologia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/272">acqua</category>
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 <pubDate>Fri, 09 Nov 2007 12:06:09 +0100</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
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 <title>progetto per diffondere una cultura ecologica e di rispetto per l&#039;ambiente attraverso una piattaforma ludica</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/873</link>
 <description>&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-start&quot;&gt;&lt;label&gt;Inizio:&lt;/label&gt;07/11/2007 - 17:00&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-end&quot;&gt;&lt;label&gt;Fine:&lt;/label&gt;07/11/2007 - 20:00&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Mercoledì 7 Novembre&lt;br /&gt;
ore: 17:00 - 20:00&lt;br /&gt;
 presso&lt;br /&gt;
 Università &quot;Sapienza&quot; di Roma, aula 12 al 1° piano dell&#039;edificio di Geologia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;intento di questo incontro è quello di presentare le motivazioni, lo stato dell&#039;arte e le prospettive del progetto &quot;Ecologo&quot;, di chiarire dubbi e curiosità, di invitarvi alla partecipazione ed alla costruzione di un percorso condiviso!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo progetto vuole diffondere una cultura ecologica e di rispetto per l&#039;ambiente attraverso una piattaforma ludica, il gioco L&#039;Ecologo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;utilizzo di questo strumento per l&#039;educazione e la didattica nelle scuole obbligatorie e nelle associazioni per ragazzi ( per fasce di età fra i  5 ed i 15 anni) prevede la figura centrale dell&#039;ecoeducatore che dovrà in sé riassumere una profonda conoscenza di tematiche ambientali-ecologiche ed una capacità teatrale-comunicativa.&lt;br /&gt;
Nell&#039;attesa di sviluppare i corsi di formazione per questa figura abbiamo già avviato una fase di sperimentazione che ha visto il riscontro positivo dei ragazzi.&lt;br /&gt;
In seguito alle ulteriori richieste pervenuteci per effettuare il servizio con il prototipo esistente e visto l&#039;argomento che riteniamo di fondamentale importanza diffondere per lo sviluppo di nuove politiche mirate all&#039;ambiente, nonchè l&#039;urgente necessità di far fronte a queste tematiche nel più breve tempo possibile, abbiamo deciso di diffondere questo progetto ampiamente ed anticipatamente rispetto a quelle che erano le nostre intenzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per lavorare a questo progetto:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- sul campo come ecoeducatori;&lt;br /&gt;
- nel trovare situazioni dove poter svolgere il servizio;&lt;br /&gt;
- in ambito informatico;&lt;br /&gt;
- in altre possibili forme che ritenete più consone alle vostre attività;&lt;br /&gt;
- anche solo diffondendo questa nostra iniziativa;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;associazione de facto “L&#039;Ecoriflesso” è un gruppo etereogeneo di ragazzi formato anche da laureati e laureandi in varie discipline, persone con esperienze di didattica nelle scuole, divulgazione scientifica, teatro ed arte. Diversi gli interessi comuni tra cui problematiche sociali ed ecologiche, diffusione di una cultura di solidarietà e rispetto dell&#039;ambiente: valori, questi, che vanno trasmessi soprattutto nell&#039;età di più fertile apprendimento.&lt;br /&gt;
Con questo gioco vogliamo incrementare la possibilità di dare un futuro migliore e più sostenibile alla società.&lt;br /&gt;
Vogliamo mettere a disposizione, soprattutto dei più giovani, uno strumento che permetta loro di apprendere divertendosi molte questioni riguardanti aspetti ambientale-ecologici: dalla raccolta differenziata allo sviluppo di tecnologie meno inquinanti, dal risparmio energetico alla difesa delle aree naturali protette e delle specie in estinzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;per informazioni&lt;br /&gt;
ecoriflesso.org&lt;/p&gt;
</description>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/118">ambiente</category>
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 <pubDate>Sun, 04 Nov 2007 23:37:35 +0100</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
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 <title>valle &quot;nel&quot; sacco</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/767</link>
 <description>&lt;p&gt;“L’EMERGENZA VALLE DEL SACCO SEMBRA DIMENTICATA”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La parte onesta dei cittadini della valle del Sacco ricorderanno il 2005 come un incubo. Dopo le tragiche immagini delle 25 mucche assassinate dall’inquinamento distruttivo e speculativo dell’uomo, ci siamo resi conto, forse troppo tardi, che da un lato la nostra Valle era gravemente malata con la conseguente paura che lo potessimo essere pure noi e dall’altro lato che nulla era stato fatto nel passato per salvarla. L’industrializzazione selvaggia, voluta ad ogni costo dalla classe politica governante per il suo clientelismo, ha permesso che un incantevole paesaggio ambientale divenisse una grande fogna per gli scarichi industriali e una enorme discarica dove poter sotterrare qualsiasi schifezza. Una politica di saccheggiamento fiancheggiata dalla “balorda” giustificazione  che tale sviluppo industriale avrebbe portato ad una maggiore stabilità e qualità della vita   delle popolazioni della Valle del Sacco, una giustificazione che ha retto poco, nei fatti questo concetto di  sviluppo non ha garantito qualità della vita e stabilità anche per le generazioni future anzi ha creato enormi problemi oltre che occupazionali, dovuti al passaggio da una società agricolo-pastorizia ad un tipo di società industriale, che nel giro di un trentennio ha cambiato completamente gli spazi e il modo di interpretazione degli stessi, con conseguente radicale sradicamento di un etnicità locale legata alla terra e al mondo contadino. Enormi problemi di tipo ambientale sono stati diretta conseguenza di questa industrializzazione selvaggia,con un riscontro sulle popolazioni residenti in termini di tumori, casi di asma e allergie numericamente molto maggiori della media nazionale e riscontrabili in maggior concentrazione nelle zone residenziali più prossime alle zone industriali e tra i lavoratori industriali. Questi casi vengono attualmente esaminati da equipe di medici e scienziati che studiano gli effetti dell&#039;inquinamento sull&#039;organismo umano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra che la gravità della situazione non sia stata ancora totalmente recepita, in primis dalla opinione pubblica locale. Questo è dovuto in parte  alla assoluta mancanza di un informazione corretta sui fatti non imposta dall&#039;alto e non mistificatoria. I due quotidiani locali appartengono a due grandi imprenditori che hanno molto a cuore i loro interessi e poco quelli della valle e delle popolazioni che la abitano e che in primis sono causa e complici di questa situazione, insieme alla classe politica al potere che ha sempre difeso questo sistema addirittura sostenendo che fosse l&#039;unico possibile. Infatti si continua a perseguire una politica di assalto e saccheggio del territorio appesantendolo con progetti di fantapolitica come quello della costruzione di un aeroporto internazionale tra Frosinone e Ferentino, come se non bastasse la presenza di altre infrastrutture ad alto impatto ambientale, in primis la linea ad alta velocità.&lt;br /&gt;
La prevista stazione aeroportuale prevede la realizzazione di ben tre piste aeroportuali :&lt;br /&gt;
- ampliamento dell’attuale eliporto,&lt;br /&gt;
- la realizzazione di una pista di 1500 m  per consentire l’atterraggio di light jet e aerotaxi&lt;br /&gt;
- una pista lunga circa tre chilometri per voli internazionali&lt;br /&gt;
Costo totale preventivato circa 90 MILIONI DI EURO.&lt;br /&gt;
Tutto ciò è confermato da atti di indirizzo politico quali : delibere della Provincia di Frosinone, il piano di mobilità regionale, lo stanziamento di un finanziamento di oltre 4 milioni di euro nel bilancio regionale per un progetto preliminare, l’accordo i.LAN (Italian Light Airport Network) stipulato tra società aeroportuali (tra cui quella di Frosinone), l’adesione del Comune di Ferentino alla società aeroporto di Frosinone spa, la candidatura ufficiale della Provincia di Frosinone per ospitare il terzo aeroporto internazionale del Lazio.&lt;br /&gt;
Una tale struttura aeroportuale aggraverà una situazione ambientale già drammatica.&lt;br /&gt;
La Valle del Sacco è uno dei territori più inquinati d’Italia e l’addizione di ulteriori fattori inquinanti è assolutamente da evitare.  Legambiente ha studiato l’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino ed ha stimato che l’84% delle polveri sottili, PM1O, presenti in quel territorio sono state originate dal traffico aereo;  tra i tanti problemi di Frosinone c’è sicuramente, e tra i più gravi, quello della presenza fuori norma delle polveri sottili, immaginiamo cosa succederà con l’aeroporto!  Frosinone secondo la relazione annuale di Legambiente è tra le dieci città italiane più a rischio inquinamento dell’aria a causa delle polveri sottili. Queste sono delle polveri quasi gassose che si possono spostare anche per mille kilometri e non si depositano facilmente, producendo un incremento delle mortalità da malattie respiratorie, cardiovascolari e da tumori. Tra il 2002 e il 2004 in 13 città italiane queste polveri hanno causato la morte di 8220 persone (indagine effettuata dall’organizzazione mondiale della sanità).  Sempre l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) invita a mantenere il livello delle polveri sottili sotto la soglia dei 20 microgrammi per metro cubo, attualmente Frosinone secondo i valori medi annuali registrati dalle centraline sparse per la città e’ a quota 50.4 microgrammi per metro quadro, oltre il doppio delle quantità consentite dalla  organizzazione internazionale sulla sicurezza sanitaria. Dal punto di vista ambientale è necessario innanzitutto ricordare che l’indagine annuale di LEGAMBIENTE sull’Ecosistema Urbano  ha di nuovo evidenziato la pessima situazione del Comune di Frosinone al quale è stato assegnato, per il complesso degli indici della vivibilità urbana, l’ottantottesimo posto tra i 103 capoluoghi di provincia italiani: cioè in ben 87 capoluoghi la situazione è migliore di quella di Frosinone. Particolarmente  grave è la situazione dell’inquinamento determinato dalla presenza delle polveri sottili: sugli 81 capoluoghi per i quali è disponibile la rilevazione Frosinone occupa il posto numero 74: quindi soltanto 7 capoluoghi presentano una situazione peggiore di Frosinone per le polveri sottili.&lt;br /&gt;
E’ dunque incomprensibile che in questo contesto di eccezionale inquinamento, le amministrazioni pubbliche  si ostinino nella progettazione dell’Aeroporto Internazionale di Frosinone-Ferentino, essendo l’aeroporto un potente generatore di veleni . Invece di ridurre l&#039;inquinamento se ne progetta l’aumento!&lt;br /&gt;
L’ARPALAZIO  dal 1/1/2007 al 12/09/2007 ha rilevato il seguente  numero di giorni di superamento dei valori tollerati dalla legge per le polveri sottili: FROSINONE 74 GIORNI, LATINA 23, VITERBO 4. A Frosinone quindi il valore limite è stato superato tre volte di più di Latina e diciotto volte più di Viterbo! Perché questi dati vengono sempre nascosti? Se a questo aggiungiamo che nella superinquinata Ciampino, dove il Comune, le associazioni ed i cittadini si stanno battendo per lo spostamento dell’aeroporto, il numero di giorni di superamento è stato al 12 settembre di 59, ben inferiore a quelli di Frosinone.&lt;br /&gt;
Va ricordato che dopo il disastro ecologico, si è aggiunta la comprensibile paura delle persone che vivono lungo il Sacco, nelle zone esposte alla contaminazione. I primi risultati della tanto attesa indagine epidemiologica sono stati pubblicati a febbraio 2006, a distanza di quasi un anno dallo scandalo B-HCH. Le statistiche raccolte non sono state confortanti. Appare chiaro un eccesso di patologie tumorali, specie tra gli uomini, per quanto riguarda il tumore polmonare, della pleura, e della vescica. Per le condizioni non tumorali, risultano in eccesso i disturbi del sistema nervoso periferico, la patologia respiratoria di tipo asmatico specie nei bambini, e la patologia degli organi genitali femminili”: è questa la sintesi dell’indagine sulla mortalità e sui ricoveri tra il 1997 e il 2004, condotta dal dipartimento di epidemiologia dell’asl Roma G.&lt;br /&gt;
In termini ambientali va ricordata anche la presenza massiccia nella provincia di Frosinone di  amianto: sulle coperture di capannoni  industriali  fatiscenti come l’ex Ital Fornaci, nel suolo, nelle discariche abusive, nelle abitazioni civili . Presenza massiccia  dovuta alla ubicazione di una delle più grandi  fabbriche d’Italia di manufatti in amianto, la Cemamit nel Comune di Ferentino, oggi dimessa ma ancora non bonificata. La produzione nel nostro territorio di tale materiale ha segnato negativamente la vita di tanti lavoratori e residenti  (anche con la morte) che esposti alle fibre di amianto hanno contratto l’asbestosi .&lt;br /&gt;
E che la situazione dell’inquinamento e della salute per Frosinone sia del tutto peculiare lo dimostra l’intervento ufficiale del Procuratore della Repubblica di Frosinone, dottoressa Gerunda, che il 18 maggio 2006 ha diffuso un comunicato, pubblicato sui giornali locali il 19 maggio, in cui affermava letteralmente “ come è noto da tempo. ..l’aria che si respira nella pianura di Frosinone è assolutamente inquinata e fonte di danni alla salute. ..il ben primario della salute, infatti, può essere considerato preminente su qualunque altro diritto o interesse. ..”&lt;br /&gt;
Infine, va messo in rilievo come il traffico aereo deve essere ridotto perchè contribuisce notevolmente al surriscaldamento   climatico.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 18 Oct 2007 12:01:14 +0200</pubDate>
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 <title>Mobilità a Roma: comitati in assemblea</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/47</link>
 <description>&lt;p&gt;Si è tenuta giovedì 3 maggio alle ore 17 la grande assemblea indetta dalla rete di coordinamento territoriale per la salvaguardia della qualità della vita e della mobilità nei quartieri che gravitano intorno alla via trionfale (Ottavia Palmarola, Lucchina, Associazione S. Onofrio, associazione Ex lavanderia, progetto democratico, Legambiente..).&lt;br /&gt;
Molti i partecipanti all&#039;iniziativa in un&#039;aula magna che, pur grandissima, è stata quasi riempita con alcune centinaia di persone provenienti da diversi quartieri del municipio XIX.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/47&quot;&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Fri, 04 May 2007 09:02:35 +0200</pubDate>
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