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9 giugno 2007: No Bush

Comunicati / Volantini

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università

precisazioni sull'annullamento delle iniziative dei collettivi - primi atti della nuova giunta comunale

autore:
uno studente

Il pretesto per l'annullamento della festa prevista e autorizzata già da tempo negli spazi della facoltà di Lettere è stata un presunto regolamento che proibirebbe eventi pubblici all'interno dell'università durante il periodo delle elezioni studentesche.
A sollevare la questione sono stati gli studenti di Azione Giovani, ramo giovanile del Partito "Alleanza Nazionale": una volta suggerita al preside della facoltà di lettere tale inesistente clausola (non compare in nessun regolamento d'ateneo), sono stati i piani alti dello stesso partito a fare pressioni sul direttore amministrativo dell'Università, ottenendo la revoca immediata dell'autorizzazione alle feste di stasera e ieri sera, entrambe regolarmente approvate dal preside Abrusci, dimessosi due giorni fa.

La nuova amministrazione comunale non aspetta nemmeno un giorno a far sentire il proprio peso tentando di tappare la bocca ad ogni forma di dissenso, secondo la migliore tradizione fascista, partendo dalle realtà meno visibili e con minore impatto immediato sulla vita della capitale.

L’università è un terreno fondamentale per il nostro futuro. “Alleanza Nazionale” lo sa bene e da anni porta avanti su Roma3 una strategia di iscrizioni mirate sponsorizzate dal partito: ragazzi iscritti al solo scopo di assicurare il proprio voto alle elezioni studentesche e a dare una mano (o un pugno di ferro) alla campagna elettorale della loro lista (“Alleanza Universitaria”).

Ma questo è solo il primo passo verso una repressione che coinvolgerà ogni aspetto della cultura romana, dalla musica alle arti, dalla minacciata chiusura di poli culturali e dei centri sociali alla criminalizzazione e all’oscurazione di chi porta avanti un’informazione indipendente dal circuito mediatico “confederato”.

Per questo è essenziale dare un segnale ora, prima di abituarci alla repressione, prima di abbandonare le speranze e, per disperazione, anche la Nostra Città.

Antifascista sempre

aripijamose la città

08/05/2008 - 22:30
09/05/2008 - 03:00
Indirizzo email:

Giovedì 8 maggio Facoltà di Architettura EX-Mattatoio, ore 22:30 - Aprire gli spazi, liberare le voci, dissentire e creare.

Roma2 per il libero sapere

autore:
Collettivo Lavori in Corso
Sommario:
Morte alla proprietà intellettuale!

TOR VERGATA: WINDOWS, CHI L'HA “VISTA” ?

Oggi 19 febbraio 2008 presso la facoltà di Ingegneria di Tor Vergata la famigerata Microsoft organizzava un seminario sulle sue tecnologie proprietarie.
Tale incontro è stato reso possibile grazie alla complicità degli organi collegiali che appoggiano fattivamente l'ingresso delle multinazionali nell'ambito accademico, subordinando la didattica ed il sapere agli interessi delle aziende che traggono enormi profitti facendo gravare i costi di formazione su studenti e università pubbliche.
Tutto ciò avviene attraverso spregiudicate politiche di marketing finalizzate al reclutamento di personale all'interno della facoltà che, secondo i piani di Microsoft, dovrebbe continuare a produrre software proprietario (scadente e senza accesso ai file sorgente) da poter poi rivendere a carissimo prezzo alla pubblica amministrazione e ai privati che si vedono invasi i loro pc da programmi – monnezza.
Come se ciò non bastasse, la Microsozz è in prima fila nel sostenere la brevettabilità del software e nel controllo sociale degli utenti di tutto il mondo: implementando in Windows-Vista il Palladium e sostenendo il DRM, ad esempio, essa è in grado di imporre cosa è possibile fare o non fare con il proprio PC.
Per questo come studenti del Collettivo Lavori in Corso abbiamo deciso di passare al contrattacco distribuendo decine di copie di DVD con programmi open source, entrando anche nell'aula dove si teneva il seminario e riscontrando l'appoggio degli stessi studenti lì presenti.
Nel volantino prodotto rivendicavamo la necessità di espellere tutte le multinazionali dal mondo universitario le quali poi occupano anche fisicamente porzioni sempre più visibili dei nostri angusti spazi: non è un caso, infatti, che alla Microsoft sia stata concessa l'aula 1 e l'unico laboratorio informatico che abbiamo, spostando addirittura le discussioni delle tesi in aule meno adatte con notevoli disagi per tutti/e.
L'ingresso della “loro” aula è stato comunque colpito da diversi “pinguini” nella minacciosa veste di “Kill Bill” che hanno reso ancor più visibile l'azione di protesta.
In aula autogestita ad Ingegneria c'è oggi un flusso continuo di studenti che vengono a masterizzarsi altre copie di DVD e a chiedere ulteriori informazioni sull'open source.
Nelle centinaia di volantini distribuiti (insieme ad altrettanti adesivi che molti hanno subito attaccato un po' ovunque, dai propri pc ai cessi) abbiamo rivendicato la libertà di tutti/e di poter condividere codice, programmi, file multimediali e l'abbattimento di ogni tipo di proprietà intellettuale che restringe spazi di conoscenza a vantaggio di chi gestisce il mercato della cultura e dei saperi.
Per questo invitiamo tutti/e a realizzare progetti che si battono contro le politiche di controllo sociale ed espropriazione culturale portate avanti tanto dalla multinazionali quanto dai governi di tutto il mondo. Uno dei tanti esempi in tal senso che ci permettiamo di suggerire e che già in molti conoscono e supportano è “Libreremo” (www.libreremo.org) che permette di condividere tramite e-mule già alcune migliaia di libri e dispense.

Collettivo Lavori in Corso – auletta 21- ingegneria (auletta21@libero.it 06-72597771)

vergognosa la situazione del diritto allo studio nel lazio!

autore:
lele82
Sommario:
l'azienda regionale al diritto allo studio ha 95milioni di euro di debiti

Ho aspettato qualche giorno a pubblicare questo articolo-denuncia perché,essendo notizia che riguarda tutti gli studenti(anche quelli che parlano di altro con i soldi pubblici di tutti i studenti es:foibe a Roma come a Viterbo)lo inviata a qualche giornale di tiratura regionale ma,incredibilmente,nessuno dei miei tanti amici mi ha chiamato e quindi nessuno a pubblicato un articolo di denuncia sullo stato dell'università ricordandomi che gli UNICI,purtroppo,TERRORISTI SONO I GIORNALISTI che quando accadrà l'inevitabile dovranno rispondere delle loro negligenze.Tornando alla notizia in questi ultimi tempi sono venuto a conoscenza di più dati sullo stato del diritto allo studio regionale(LAZIODISU)e riassumendo:-l'azienda non ha spiraglio alcuno per uscire dal commissariamento che dura dal penultimo anno della giunta di Storace-essendo commissariata la stessa ogni anno percepisce parte dei tributi che ogni studente versa all'iscrizione annuale al suo ateneo ma solo per l'ordinaria amministrazione-questa ha accumulato 95milioni di euro che la regione le deve per far fronte all'ordinaria amministrazione ma che non le può erogare per lo stato di gravità della sanità nel lazio.Voglio solo dire che si deve ricordare che la stessa istituzione versa tutti gli anni 250milioni alla sanità degli ospedali dei preti che,per i loro cazzi,farebbero senza problemi saltare nella regione della capitale d'italia la sanità ed il diritto allo studio.Questo va aggiunto al problema alla casa che coinvolge migliaia di persone mentre le loro enormi proprietà immobiliari sono detassate alla faccia nostra.La politica tace,i giornalisti sono omertosi cani al guinzaglio degli stessi politici e dei preti che magnano,pretendono e ci stanno rovinando!

Veltroni... impara!

autore:
Pasquino
Sommario:
Er gregge de sinistra

Ereno in tre che volevano comanna',
un Papa, un Ministro e 'nsindaco a metà.
Dice: er primo veniva pe' la pena de morte...
ma nun sa che le bucie c'hann'e gambe corte?
Lui fa er vago ma io me ne so accorto
che vole solo rompe i cojoni sull'aborto!
Papone nostro, capo der sant'uffizio,
che voi fa' dogmi pure sull'orifizio,
guardate 'ncasa invece de da'rperdono,
se proprio voi fa' quarcosa de bono
prendi da parte tutti i tuoi pretacci
e sur pisello faje 'mber nodo con par de lacci!

Poi c'era l'artro... siii... er ministro,
quello che ancora nun sa 'ndo è 'rdestro e 'ndo 'rsinistro.
'mbe' quello dice che stava llì pe' caso,
visto che de corto c'ha solo 'rbaffo sotto ar naso.
Mo pure lui s'è messo a prende l'ostia
ma fa 'na pena... pora bestia!
Lui è mejo che sta bono e riposa
che so' trent'anni che sta a cerca' 'na Cosa.

Poi c'era er massimo e je dico: "a MASSIMOOO!!"
no, nun è D'Alema, che me possino!
"Me' cojoni è e're dei facioloni!!!"
che pe' noartri poi vor di' Vertroni.
Je dico: "a ci' ma che fai, arintuzzi?!?
'Nte so' bastati tutti queli bozzi!?!"
Eh si! Perchè ce lo sanno, lui Gasbarra e Marrazzo,
che pe' sta' lì ar Papa non je deve gira' 'rcazzo.
Allora so annati a trovallo tomi tomi cacchi cacchi,
pensando de ave' tanti auguri e regali a pacchi.
Ma de pacco n'hanno avuto uno grande,
perchè er Papone co' loro 'nvo' fa' bande!
Je dice: "tirateve giù i carzoni e metteteve 'nrima!
Che si nun lo avete capito io nun so' quello de prima!"
E via a casa, recchie basse e chiappe aperte,
mentre er Papone li guarda e se diverte.

Da tutta 'sta storia vojo tira' fori 'na morale,
così quarcuno evita da rifasse male.
Guarda gli studenti e impara caro Vertroni,
chè co' li preti nun ce se deve mai mette a pecoroni!

il papa all'università? anche no.

Immagine5:

odio il papa
odio il vaticano
odio la chiesa
odio il papa
odio il vaticano
odio la chiesa
odio il papa
odio il vaticano
odio la chiesa
odio il papa
odio il vaticano
odio la chiesa
odio il papa
odio il vaticano
odio la chiesa
odio il papa
odio il vaticano
odio la chiesa

17 Gennaio - La Sapienza: Lottiamo per un'istruzione pubblica, laica e gratuita!

autore:
Megafono Rosso
Sommario:
www.megafonorosso.it

NO AL “CATECHISMO PADRONALE” NELLE UNIVERSITA’ !

FUORI RATZINGER, VELTRONI E MUSSI DALLA SAPIENZA !

LOTTIAMO PER UN’ISTRUZIONE PUBBLICA, LAICA E GRATUITA !

Il Potere, si sa, si è sempre servito dell’Istruzione per poter plasmare a propria immagine e somiglianza la futura classe dirigente ed educare coloro che faranno parte della classe dominata ad accettare, quasi fosse un dato immutabile, la realtà presente. In quest’ottica va letta la presenza, a “La Sapienza” di Roma, di tre illustri rappresentanti dei potentati economici e clericali.

All’inauguazione del nuovo anno accademico della nostra Università, interverranno infatti papa Ratzinger, Veltroni e Mussi.

Joseph Ratzinger, colui che prima di diventare papa era il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (corrispondente alla vecchia Santa Inquisizione!), rappresenta certamente gli ambienti più reazionari e retrivi della Chiesa cattolica. In questi due anni di papato si è fatto iniziatore di vere e proprie crociate ideologiche contro il progresso scientifico, contro l’affrancamento della donna dal mero ruolo di “angelo del focolare” in una società solo parzialmente secolarizzata come quella italiana e manifestando apertamente un’anacronistica volontà di ritorno al passato tramite la revisione della già moderata legge 194, contro le minoranze e le diversità sessuali e tentando di imporre un assurdo diktat circa l’eterosessualità di massa.

Walter Veltroni, l’uomo “nuovo”, su cui la borghesia italiana punta tutto per la perpetrazione del proprio dominio. Il Sindaco di Roma in questi anni ha dato infatti una reale dimostrazione di quanto sia fedele ai dettami dei poteri forti romani e nazionali. La sua azione politica si è caratterizzata per un progressivo peggioramento della situazione riguardante la speculazione edilizia, sul versante gravoso (in particolare per noi studenti!) degli affitti iperbolici ed insostenibili. A queste manovre si sono puntualmente aggiunte imposizioni di vero e proprio razzismo istituzionalizzato volte a tracciare la strada a quanto impunemente deciso dal governo Prodi nei mesi scorsi (vedi decreto sulle espulsioni). Veltroni, infatti, già nel mese di luglio dello scorso anno aveva sottoscritto con l’allora prefetto Serra un “Patto per Roma sicura” in cui si delineava il progetto (poi attuato) della deportazione di intere comunità Rom oltre il Grande Raccordo Anulare in ghetti militarizzati dalle forze dell’ordine.

Fabio Mussi, rappresentante della Sinistra Arcobaleno, sta dimostrando alla perfezione quale è il ruolo detenuto dall’insieme dei partiti che formano quest’aggregazione (Prc, Pdci, Verdi, Sd). Un ruolo incentrato sull’attacco su larga scala ai diritti degli studenti, caratterizzato dalla generalità del numero chiuso nelle università, dalla privatizzazione della cultura, dai continui tagli all’istruzione “pubblica”e dagli altrettanto costanti finanziamenti agli istituti privati considerati “paritari”. Questa la linea direttrice della politica del ministro Mussi e di tutto il governo Prodi che, appoggiato vergognosamente dalla sinistra cosiddetta radicale, mira alla progressiva irreggimentazione degli studenti nel sistema capitalistico e nelle sue innumerevoli storture come il precariato, lo sfruttamento privato dello sforzo lavorativo (fisico o intellettuale che sia), l’impossibilità di pianificare la propria vita per evidenti manchevolezze economiche. L’eccezionalità e la forza dell’attacco portato dai poteri forti, oggi qui rappresentati da tre significativi personaggi, nei confronti dei lavoratori d’oggi (operai, precari, interinali) e quelli di domani (studenti) circa i loro diritti, le loro tutele e le loro semplici libertà personali merita una risposta altrettanto netta e radicale che abbia la capacità di unire in una necessaria stagione di lotte la classe lavoratrice (immigrata o nativa che essa sia) e gli studenti. Tutto ciò al fine di dimostrare che il movimento operaio e quello studentesco non sono due entità astrattamente diverse o addirittura contrapposte ma occupano, nel progetto neoliberista e reazionario dettato dal governo Prodi (che insieme racchiude i desiderata di Confindustria e Vaticano), lo stesso posto di sfruttati. È dunque necessario seguire la strada di chi, come gli studenti francesi, è riuscito ad unificare le lotte studentesche ed universitarie a quelle operaie. In Italia i presupposti oggettivi per arrivare a questa fondamentale unità tra lavoratori e studenti esistono, considerando l’ampiezza dell’attacco sferrato contro le condizioni materiali dei lavoratori e la carneficina giornaliera di cui abbiamo notizia in fabbrica e sui luoghi di lavoro, e le sopraccitate misure di privatizzazione della cultura indirizzate a porla in continuità con le esigenze del sistema economico dominante.

Megafono Rosso – Per l’unità degli studenti in lotta è nato con questo nobile obiettivo: lottando insieme, potremo raggiungerlo una volta per tutte!

Ø Via Ratzinger, Veltroni e Mussi dalla Sapienza! No a preti e padroni nelle Università!

Ø Lotta unitaria degli studenti e dei lavoratori contro il governo di fame, sfruttamento e ignoranza!

www.megafonorosso.it

Sovversivamente - Fiera della Libera Cultura

15/12/2007 - 21:00
16/12/2007 - 05:00
Sovversivamente - Fiera della Libera Cultura (15-12-2007)
Sommario:
Seconda edizione della Fiera della Libera Cultura a Tor Vergata
Promotore evento:
Collettivo Lavori in Corso
Indirizzo email:

E' possibile ripensare l'università, regno della cultura verticale, in un contenitore di energie spontanee e antagoniste, che mostrino le mille facce di un'altra cultura? Il Collettivo Lavori in Corso vi invita a "Sovversivamente - Fiera della Libera Cultura", presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Tor Vergata (via Columbia 1). Una notte dedicata all'incontro con associazioni, realtà e produzioni indipendenti "altre" dalla cultura mainstream. Dalle ore 24 in poi, "DanzHallMania" con Red Iguana, BaBaBoom Time, Duppy Conquerors e Mister Rudebeat. Sottoscrizione 3 euro. Fiesta y lucha tambien!

SAPERI PEER TO PEER

13/12/2007 - 12:00
13/12/2007 - 23:59
webflyer.png
Sommario:
BuGsLaB e Scarph rec. presentano due giornate di dibattiti sulle proprieta' intellettuali e sui modi praticabili che garantiscono una libera diffusione dei saperi e delle opere dell'ingegno
Promotore evento:
BugsLab, Scarph Rec.
Indirizzo email:

Giovedi 13 Dicembre

SAPERI PROIBITI
Quali sono i meccanismi che impediscono la circolazione dei saperi? Perche' ci viene negata? Quali sono alcuni modi praticabili per riappropiarcene?

dalle ore 12:
presso l'AULA 6 della facolta' di Lettere a La Sapienza

materiale informativo e libera masterizzazione a cura di
Oziosi
BuGsLab

dalle ore 15:
Presentazione di
Libreremo

il portale finalizzato alla libera circolazione dei materiali di studio universitario.
Seguira' un momento di confronto e discussione sulla lotta per l'accesso alle conoscenze e alla formazione, che il collettivo di Libreremo porta gia' avanti in collaborazione con CSOA Terra Terra, CSOA Officina 99, Get Up Kids! e Neapolis Hacklab.

ore 21:30:
presso il
CSA LaTorre

/share/pub
appuntamento aperto con il BuGsLaB : proiezioni,
musica libera, software libero, libera masterizzazione,
free wifi internet point.

Ingresso libero

CSA La Torre
via Bertero, 13
00156 Casal de' Pazzi - ROMA

web: http://www.csalatorre.net
mail: latorre@ecn.org
tel: 06822869

autobus
341 da Metro B Ponte Mammolo
311 da Piazza Sempione

Dietro quel carrello c'ero anch'io!

06/11/2007 - 21:00
07/11/2007 - 03:00
Promotore evento:
Collettivo SP2
Indirizzo email:

06/11 Festa nella facoltà di Scienze Politiche, La Sapienza

A tre anni di distanza dal 6 novembre del 2004,
giorno in cui migliaia di precari scesero in piazza rivendicando il diritto al reddito, ci riprendiamo la facoltà di scienze politiche de la Sapienza per una notte di musica e conflitto!

h 18:00 proiezione del documentario
"Banlieue HackMovies"

h 22:00 dancehall reggae & dub con

Get Vybz

Dubass ft. Ras Moray

sottoscrizione 1 euro a sostegno delle spese legali del collettivo SP2

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