rumore

Ciampino 2011 - l'odissea continuerà e si estenderà a Viterbo ? "La fermeremo prima!"

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Assemblea Permanente No-Fly
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volantino
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Asini che volano...

www.no-fly.info

nofly@inventati.org

La ristrutturazione del settore aeroportuale italiano e internazionale ha già comportato un aumento generale dell'inquinamento da PM10 e ossidi di azoto che sta contribuendo significativamente (10%) alla distruzione del pianeta.

A Ciampino dal 2001 al 2007 si è passati da 60 aerei al giorno agli attuali 200.

Le gravi conseguenze di questo elevato aumento del traffico aereo riguardano principalmente le malattie legate all'apparato respiratorio, cardiocircolatorio, nervoso e con pesanti responsabilità accertate dall'OMS sull'insorgere di diversi tipi di neoplasie (in particolare quelle relative al cervello).

La situazione dello scalo G.B.Pastine e la gestione al risparmio della manutenzione, che fa il paio con la massimizzazione della produttività di tutto il personale lavorativo, fa sì che le compagnie low-cost continuino ad avere grossi profitti, grazie alla fattiva collaborazione di politici, ENAC e ADR: tutto ciò viene pagato con la salute di decine di migliaia di persone che vivono a Roma, Ciampino e nelle frazioni di Marino.

In tre anni i tavoli concertativi, di volta in volta chiamati con nomi diversi, hanno prodotto un aumento ulteriore dei voli.

In compenso, AdR che gestisce gli scali di Ciampino e Fiumicino sta per mettere le mani anche sull'eventuale aeroporto di Viterbo, annunciato per il 2011.

La piovra del capitale, alle prese con la speculazione sull'affare Alitalia, sta allungando i suoi tentacoli anche sulla Tuscia. Intanto, ha già chiesto il pedaggio a tutti noi: 200 milioni di euro.

Paventando una simile sciagura che si avvererà, secondo questi sciacalli, entro il 2011 gli stessi ci fanno sapere che in compenso "Ciampino chiuderà alle low-cost".

E così la gente del posto ripete il nuovo ritornello: "tanto mò li spostano a Viterbo tra tre anni".

Come se fosse un bene che altre migliaia di persone che non sanno ciò che dovranno subire si accollino tumori, altre malattie, rumori h24 e rischi d'incidente.

Egoismo militante...e pure ingiustificato, visto che la stessa ADR consegnava pochi mesi fa all'ENAC il suo piano industriale che prevede ben 115 milioni di passeggeri nel sistema Lazie (Fiumicino+Ciampino+Viterbo).

Cioè il triplo dell'attuale volume di traffico. Altro che "tanto mò li spostano".

Siamo in una fase in cui giornali e tg battono costantemente su questo 2011 che in realtà non si avvererà mai, fortunatamente per i viterbesi, o quanto meno si dilaterà per molti anni ancora.

Nel mentre, non possiamo attendere che di volta in volta si paventi il terzo scalo come soluzione per i "nostri" problemi, magari lasciando il compito ai noti volti di personaggi che spostino la "deadline" di anno in anno in avanti incentrando il discorso non su un'immediata riduzione dei voli a Ciampino ma sulle problematiche realtive alla costruzione di un nuovo scalo Viterbo.

Il momento è critico perché c'è in giro qui da noi molta rassegnazione mista a finta fiducia nella soluzione imposta ai viterbesi.

I principali artefici dell'insostenibile situazione ciampinese sono gli stessi che adesso stanno spingendo per un nuovo scalo.

Non possiamo fermarci e, seppur nelle difficoltà dovute al bombardamento mass-mediatico, intensificheremo le azioni di controinformazione necessarie a costruire ed estendere una mobilitazione permanente con l'obiettivo di ridurre gli aerei prima che uno di essi ci caschi addosso.

Per questo nelle prossime settimane faremo uscire un giornale autoprodotto che in qualche modo spezzi il monopolio dell'informazione tutta a favore degli speculatori dell'aria (fritta).

UN MESSAGGIO CHIARO LO VOGLIAMO LANCIARE A TUTTI QUELLI CHE NON SANNO O FANNO FINTA DI NON SAPERE:

LA MANUTENZIONE DI UN BOEING 737 IN DOTAZIONE ALLE COMPAGNIE AEREE LOW COST DURA LA BELLEZZA DI 25 MINUTI.

DALLE NOSTRE CASE POSSIAMO VEDERE I RIFORNIMENTI DI CARBURANTE EFFETTUATI CON I PASSEGGERI A BORDO.

CON TUTTA LA BUONA VOLONTA' DI CHI E' COSTRETTO A LAVORARE A RITMI SIMILI, E' GIA' TANTO SE CONTROLLANO "ACQUA E OLIO"...

A noi questa cosa preoccupa tanto quanto l'inquinamento perché le case, le scuole, le piazze, i parchi pubblici, le stazioni sono sotto traiettoria
Non sarà confortante ma almeno abbiamo i piedi a terra...

ANNATEVENE VIA PURE DA QUA ZOZZI MAGNACCIA DEI CIELI E DELLA TERRA! (*)

IL 27 TUTTI/E A CHIAIANO!

www.no-fly.info

nofly@inventati.org

(*) NON E' UNA CITAZIONE BIBLICA

No Fly al Ministero dei Trasporti: diminuire i voli subito! Dal 17 al 20 luglio campeggio autogestito ad Aprilia

Autore:
Assemblea Permanente No-Fly
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Foto all'ombra
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Consegnata una bandiera annerita dal kerosene e una lettera-documento

Oggi, venerdì 20 giugno, l'Assemblea Permanente No-Fly e gli di abitanti di Ciampino, Roma e delle frazioni di Marino hanno manifestato presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per ottenere l'immediata e drastica riduzione dei voli dello scalo "G.B.Pastine".
Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro, durato oltre un'ora, con un funzionario del Ministero: siamo stati ricevuti dal vice capo di gabinetto il quale, tra l'altro, già collaborava con il precedente ex-Ministro on. Bianchi. A lui abbiamo consegnato una nostra bandiera che è stata esposta per alcune settimane a S.Maria delle Mole, la quale ha subìto gli scarichi di kerosene fino a cambiare il suo colore da bianco a nero. Questo rende evidente uno dei problemi, quello legato alle polveri sottili e alla salute delle migliaia di persone interessate dal problema, senza troppi giri di parole.

Inoltre, abbiamo sintetizzato su un documento di quattro pagine (www.no-fly.info), anch'esso inoltrato al Ministro, quali sono gli aspetti che più ci preoccupano e che hanno già causato danni alla popolazione e al territorio circostante lo scalo.

Il vice capo di gabinetto ha assunto alcuni impegni rispetto alle nostre segnalazioni sui continui movimenti notturni e sul sistematico mancato rispetto delle rotte di sicurezza degli aerei: sapremo a breve quali numeri telefonici saranno a disposizione dei cittadini per comunicare tali abusi.
Lo stesso funzionario ha voluto evidenziare come le amministrazioni locali furono molto favorevoli ai progetti di incremento del traffico aereo su Ciampino. Oltre a rivendicare l'utilità del decreto Bianchi, che ha diminuito solo del 10% i voli dopo l'aumento del 200%, ha ribadito come esso resterà valido anche dopo la fine dei lavori sulla pista e che quindi le compagnie aeree low-cost non potranno effettuare più di 100 voli al giorno. Il problema che abbiamo posto è che ce ne sono altrettanti di altro tipo: cargo, postali, privati, di stato. Inoltre, alcune low-cost hanno già comunicato l'apertura di nuove rotte previste ad ottobre e l'aumento delle frequenze su tratte già attive; la risposta che abbiamo avuto è che esse sicuramente saranno entro il limite dei 100 voli giornalieri oppure sostituiranno altri movimenti che verranno soppressi. Allora abbiamo chiesto di conoscere quali saranno questi aerei soppressi per far posto a nuovi voli ma dovremo aspettare di essere ricontattati perché lo stesso funzionario non ne era al corrente...

Per quanto riguarda i continui rullaggi, rumori e conseguenti scarichi durante le operazioni a terra c'è stata promessa una maggiore attenzione ma siamo tutti chiamati a vigilare e segnalare immediatamente simili disturbi che compromettono la qualità della vita soprattutto di chi vive a ridosso della pista. Riteniamo importante e grave allo stesso tempo il fatto che lo stesso Ministero dei Trasporti punti a delocalizzare i voli di Ciampino su Viterbo. Fiumicino, invece, è ritenuto "saturo". Non possiamo attendere anni per la risoluzione del problema che avverrebbe, tra l'altro, comportando gravi danni al territorio e alla salute degli abitanti della Tuscia. Così abbiamo chiesto di poter visionare i piani industriali che AdR ha da poco consegnato all'ENAC e che prevedono un ulteriore spaventoso aumento del traffico aereo nel Lazio: vogliono passare dagli attuali 35 milioni di passeggeri ai futuri 115 milioni entro il 2020! Senza l'utilizzo intensivo dell'aeroporto di Ciampino questo non ci sembra realizzabile e la cosa è preoccupante. Purtroppo ci è stata negata la possibilità di vedere tale documento ma riteniamo che esso vada reso pubblico visto che questi progetti industriali hanno pesanti ricadute sulle vite di decine di migliaia di persone. Anche in merito alla prossima riunione della Commissione Aeroportuale (che è composta da ENAC e rappresentanti delle amministrazioni locali) c'è molto mistero, visto che volevamo sapere quando e dove si sarebbe riunita ma non siamo riusciti a saperlo. Sarà approvata la famosa "zonizzazione acustica" che fu bocciata in passato perché non rispecchiava la reale entità del problema. Ci chiediamo allora come sia possibile che adesso possa andar bene alle stesse amministrazioni comunali che la bloccarono.

Per quanto concerne le rilevazioni ambientali, è stata interessata l'ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) che entro gennaio dovrà fornire altre valutazioni in seguito alle quali lo stesso Ministero non ha ancora pensato a come agire, se non adempiendo a delle compensazioni che riteniamo inutili se non saranno accompagnate da una effettiva e drastica riduzione dei voli ai livelli del 2001.
Abbiamo infine richiesto al funzionario che ci ha ricevuto di pubblicare un proprio comunicato a nome del Ministero in merito agli impegni assunti oggi.
La giornata odierna è stata solo uno dei tanti passaggi necessari a mettere pressione alle istituzioni che sono chiamate a risolvere le numerose problematiche sanitarie, ambientali e di sicurezza relative alla vicenda-Ciampino. La mobilitazione non si ferma qui e vedrà nelle prossime settimane ulteriori momenti di partecipazione e di condivisione insieme ai comitati di Albano e di Aprilia con i quali stiamo organizzando un campeggio di quattro giorni dal 17 al 20 luglio ricco di contenuti e di socialità, al quale invitiamo tutti/e vista l'importanza delle lotte e delle rivendicazioni che dobbiamo portare avanti insieme per non rimanere schiacciati dai forti interessi economici che sono dietro le questioni ambientali.
Roma, 20 giugno 2008

Assemblea Permanente No Fly
www.no-fly.info
nofly@inventati.org

No Fly - Assemblea Pubblica a Ciampino

24/02/2008 - 18:00
24/02/2008 - 20:30
Manifesto
Sommario:
Volete i profitti, avrete la Lotta!
Promotore evento:
Assemblea Permanente No Fly
Indirizzo email:

DOMENICA 24 FEBBRAIO ORE 18.00 - SALA CONVEGNI - CIAMPINO (via del lavoro, a 150 metri dalla stazione)

(n.b.: nella locandina c'è un errore grammaticale fortunatamente corretto in tempo utile...vigilanza massima contro ogni rigurgito di analfabetismo)
Di seguito, il testo di appello e comunicato

APPELLO PER IL 24 FEBBRAIO

Il prossimo 24 febbraio presso la sala convegni a Ciampino, l’Assemblea Permanete “No-Fly”, organizza alle ore 18.00 un incontro pubblico avente per oggetto, la situazione dell’inquinamento acustico e atmosferico nei territori di Marino, Ciampino e Decimo municipio di Roma.

L'assemblea è aperta ai cittadini/e e a tutte le realtà che si stanno impegnando in difesa dell'ambiente e della salute pubblica seriamente minacciati dall'incremento del traffico aereo, dal problema legato alle centrali elettriche, agli inceneritori, alle discariche, alle "grandi opere" ecc...

Con questa iniziativa, vogliamo riportare l'attenzione di tutti/e sulla necessaria diminuzione dei voli che deve essere immediatamente attuata perché tutte le indagini ambientali finora realizzate indicano gravi rischi per la salute di decine di migliaia di persone. Così come vanno ascoltate le istanze portate avanti da altre realtà simili alla nostra che si stanno battendo contro gli interessi speculativi di chi, pur di ottenere enormi profitti, è disposto a calpestare i diritti di intere popolazioni.

Qui, come altrove, l’eminente disagio vissuto dalla popolazione, in termini di salute e qualità ambientale del territorio, viene gestito dalle classi politiche ed amministrative locali (sostenute dalle istituzioni di più alto livello) strumentalmente ai propri interessi politico/elettorali, costruendo, sulla base di iniziative una tantum e del tutto inefficaci, un’immagine positiva che le presenta come baluardi in difesa dei cittadini e nascondendo di fatto, la loro reale responsabilità (sia passata che presente) all’interno del progetto di sviluppo di tale mercato.

Le stesse dinamiche riguardano altri territori, altre popolazioni e altre situazioni tutte legate da un denominatore comune: enti locali, regionali e ministeri hanno dimostrato in ogni angolo del Paese la volontà di sostenere progetti di imprese che operano nell'interesse di realizzare profitti milionari a scapito della salute, della sicurezza e dell'ambiente. E' per questo che si moltiplicano i comitati spontanei, più o meno organizzati, che sorgono nelle aree dove incombe la devastazione ed il saccheggio delle risorse.

A questi ci rivolgiamo in particolare affinché si possa realizzare una collaborazione sempre più stretta che porti, con il sostegno reciproco, le nostre comuni rivendicazioni ad ottenere non solo il blocco di tutti i minacciosi progetti ancora in cantiere ma anche ad un cambiamento radicale di quelli che purtroppo stanno già creando danni enormi, come sperimentato qui a Ciampino.

E come potrebbero sperimentare i viterbesi se davvero venisse realizzato il terzo scalo.
Questa decisione-imposizione porterà ad uno smisurato aumento dell’inquinamento ambientale, con pesanti conseguenze negative per la salute dei cittadini della “Tuscia” e, al contempo, malgrado alcuni benpensanti (la casta dei politici) e i portatori d’interesse (gli imprenditori) asseriscano il contrario, non determinerà affatto una diminuzione dei voli per Ciampino.
Sarebbe il trionfo del modello-Campania: prima viene creata l'emergenza e poi, con la scusa di volerla risolvere senza in realtà farlo, la si genera altrove. E' quanto sta avvenendo, ad esempio, per imporre l'inceneritore ad Albano dove i politici che sostengono il progetto fanno continuamente leva sulla paura di "finire come Napoli" se non lo si costruisce.

Nel "nostro" caso le compagnie low–cost, insieme alle istituzioni di ogni ordine e grado, sono gli autentici responsabili dell’aumento smisurato del traffico aeroportuale in ambito Regionale.
Infatti, le prime hanno più volte dichiarato di intendere lo snodo di Ciampino come strategico per le loro politiche aziendali, grazie all’estrema vicinanza dell’aeroporto stesso alla città di Roma, e le seconde, per aumentare il numero dei visitatori della città eterna, favorendo così l’indotto conseguente, ritengono l’aeroporto di Ciampino determinante per il raggiungimento di tale obbiettivo.

Per sconfiggere il progetto messo in campo da Veltroni e Marrazzo con la benedizione di Perandini, Palozzi, Medici e Rayan-Air, che vede collocare al centro dei loro piani il profitto di pochi a scapito della salute della maggioranza dei cittadini, facciamo appello ai cittadini/e, alle forze sociali, alle associazioni, ai movimenti di partecipare numerosi al fine di determinare una serie di iniziative collettive che sappiano ribaltare l'insostenibile situazione attuale.

La grande mobilitazione popolare del 17 febbraio ad Aprilia, a cui hanno partecipato oltre 5.000 persone e diversi movimenti organizzati, ha dato molti segnali positivi e incoraggianti: condividendo le esperienze di tutti/e possiamo realmente contrastare le pesanti politiche devastatrici delle nostre vite.

Rafforziamo il Patto del Mutuo Soccorso anche nella nostra Regione.

In piena autonomia di movimento, costruiamo un fronte coerente con obbiettivi comuni, fondato su un processo di auto-organizzazione, per riuscire a vincere una battaglia difficile ed estenuante che le controparti stanno giocando sulla nostra pelle.

- Per una diminuzione dei voli e un ritorno al traffico aeroportuale almeno ai livelli del 2001.
- Per il blocco del traffico notturno.
- Per il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.
- Per la V.I.A., la zonizzazione acustica e la valutazione di rischio d'impatto.
- Contro la costruzione del terzo scalo di Viterbo.
- Per ampliare e sostenere il Patto del Mutuo Soccorso.
- Contro il modello di sviluppo imposto dai poteri economici, finanziari e politici.

Se ancora non l'hanno capito, resisteremo...un minuto più di loro.

Assemblea Permanente “No–Fly”

[24 FEBBRAIO, ORE 18.00, ASSEMBLEA PUBBLICA PRESSO LA SALA CONVEGNI DI VIA DEL LAVORO 59 A CIAMPINO]

COMUNICATO “NO FLY” - CIAMPINO, 21 FEBBRAIO 2008

L'Assemblea Permanente “No Fly” comunica che domenica 24 febbraio, a partire dalle ore 18.00 in sala convegni a Ciampino (via del lavoro), organizzerà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza sulle questioni ambientali relative all'incremento del traffico aereo presso lo scalo “G.B.Pastine”.
Negli ultimi due anni abbiamo più volte evidenziato l'inutilità dei tavoli tecnici e politici che si sono susseguiti senza riuscire a diminuire i voli. Non solo, gli stessi sono aumentati ulteriormente di quasi il 15% e tutti i rilevamenti acustici e delle polveri inquinanti evidenziano il nesso tra gli scarichi di kerosene e l'aria che respiriamo. In soli 40 giorni dall'inizio dell'anno sono già 22 gli sforamenti dei limiti massimi di legge consentiti per le polveri sottili PM10.
L'eventuale apertura dell'aeroporto di Viterbo come terzo scalo regionale devasterà la qualità della vita di altre migliaia di persone e saccheggerà le risorse della Tuscia, senza per altro risolvere i problemi di Ciampino visto che AdR prevede di raddoppiare la capacità ricettiva degli scali nel Lazio da qui al 2020.
Per questo intendiamo rilanciare le iniziative di lotta e di controinformazione su tutto il territorio interessato.
Presidi, gazebi, assemblee e cortei saranno la risposta più eloquente alle politiche speculative di chi trae enormi profitti dallo sfruttamento intensivo dell'aeroporto di Ciampino.
Continueremo a proporre l'idea di una sottoscrizione popolare per l'acquisto di una centralina di monitoraggio mobile, la realizzazione di un “bollettino” aperiodico da diffondere ovunque e di una brochure informativa.
Inoltre, è in dirittura d'arrivo la pubblicazione di un libro autoprodotto riguardante i due anni di “lavoro” sul caso-aeroporto.
A questa assemblea sono state invitate altre realtà autorganizzate che si battono in diversi territori già colpiti, o in procinto di esserlo, da problematiche ambientali altamente nocive per la salute di tutti/e.
Vogliamo evidenziare con la loro partecipazione la necessità di legare tutte queste vertenze ambientali che sembrano a prima vista svincolate tra loro; in realtà le dinamiche e le conseguenze di scellerate scelte di sviluppo (aeroporti, centrali a carbone, turbogas, inceneritori, discariche...) sono identiche sia in provincia di Roma che nel resto del Paese.
La scorsa settimana ad Aprilia sono scese in piazza oltre 5.000 persone invadendo la via Nettunense e rivendicando il proprio diritto ad opporsi ai progetti di Sorgenia e dei politici ad essa legati.
Alla popolazione locale si sono unite le delegazioni di numerosi comitati e realtà autorganizzate che nel pomeriggio hanno poi dato vita ad un'interessante assemblea che ha già programmato altre giornate di iniziative comuni che faremo “nostre” e che illustreremo domenica pomeriggio in sala convegni.
Ribadiamo la necessità di ridurre immediatamente e drasticamene i voli presso il “Pastine” e di bloccare la rumorosa attività notturna indipendentemente dalle incomprensibili decisioni del TAR del Lazio a favore delle compagnie low-cost.
Invitiamo tutti/e a partecipare all'assemblea di domenica 24 febbraio, ore 18.00, sala convegni, via del Lavoro (Ciampino).

Assemblea Permanente “No Fly”, Ciampino, 21 febbraio 2008
www.no-fly.info nofly@inventati.org

NO FLY CIAMPINO: autofinanziamento (cena+proiezione)

15/02/2008 - 20:30
15/02/2008 - 23:30
Sommario:
al csoa Ipò di Marino
Promotore evento:
Assemblea Permanente No Fly
Indirizzo email:

Invitiamo tutti/e a partecipare alla cena sociale di autofinanziamento per l'assemblea No Fly, che si terrà al csoa Ipò di Marino (via del giardino vecchio).

Primo + secondo + dolce + vino a volontà

10 zozzi euri per la causa....

A seguire proiezione pirata del film "Le mani sulla città", sempre attuale

Mandateci una mail così se regolamo per la spesa (ipotesi@gmail.com oppure nofly@inventati.org)

Più semo, mejo stamo

BASTA COI VOLI A ROTTA DE-COLLO!

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