<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xml:base="http://roma.indymedia.org" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
 <title>repressione</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126/feed</link>
 <description>The taxonomy view with a depth of 0.</description>
 <language>it</language>
<item>
 <title>militari in città si a proroga</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4265</link>
 <description>&lt;p&gt;SICUREZZA: GASPARRI, MILITARI IN CITTA&#039;; SI&#039; A PROROGA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Il successo dell&#039;impiego dei militari per la sicurezza e il forte consenso dei cittadini devono portare alla proroga di questa misura, accogliendo quanto il Ministro La Russa ha proposto. Presentero&#039; in Senato una mozione per impegnare il Governo in questa direzione&quot;. Lo dice il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. &quot;Peraltro - aggiunge - si potrebbe valutare anche l&#039;ipotesi di numeri piu&#039; ampi. Tremila militari sono utili ma se ne possono impiegare anche di piu&#039;&quot;.&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/12">Notizie da altri media</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/823">alemanno</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/26">antifascismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2520">gasparri</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/846">Iraq</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2296">militari</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/405">RADIOSONAR</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/200">ROR</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/4265#comments</comments>
 <pubDate>Fri, 22 Aug 2008 13:48:58 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">4265 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>il sito di report censurato?</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4173</link>
 <description>&lt;p&gt;Sono due giorni che provo ad entrare nella sezione puntate e contenuti - dove si trovano le registrazioni e le trascrizioni complete in ita e eng di ogni inchiesta - del noto programma &quot;Report&quot;, ma qualunque sia la sottosezione in cui clicco non si apre la pagina ed esce fuori java.lang.NullPointerException&lt;br /&gt;
Qualcuno saprebbe dirmi se è una mia paranoia da regime in costruzione o è dovuto alla mia scandalosa ignoranza informatica o se invece sia un tentativo di censura?&lt;br /&gt;
Grazie&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/10">Notizia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/9">Cyber-rights</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/356">censura</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/490">controllo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/942">informazione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2429">report</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/4173#comments</comments>
 <pubDate>Thu, 14 Aug 2008 16:36:38 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">4173 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>VADEMECUM SU ALCUNE NORMATIVE DEL DECRETO SICUREZZA</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4136</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sergiofalcone.blogspot.com&quot; title=&quot;www.sergiofalcone.blogspot.com&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.sergiofalcone.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://lombardia.indymedia.org&quot; title=&quot;http://lombardia.indymedia.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://lombardia.indymedia.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;vademecum su alcune normative decreto sicurezza&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;no racism&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Indymedia Lombardia , 10.08.2008 11:34&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l’approvazione del “pacchetto sicurezza” gli interventi a tutto&lt;br /&gt;
campo della polizia si sono intensificate. Spesso controllori e vigili&lt;br /&gt;
salgono sugli autobus a far dei controlli diretti in particolare contro gli&lt;br /&gt;
immigrati. Ora è anche arrivato l’esercito. Tutti accusano i cittadini&lt;br /&gt;
immigrati di essere clandestini ma nessuno dice che la clandestinità è&lt;br /&gt;
tutta responsabilità del governo. Quelli che governo, mass media e settori&lt;br /&gt;
di popolazione chiamano “clandestini” sono persone che lavorano ma che non&lt;br /&gt;
possono regolarizzarsi perché la legge sull’immigrazione non lo permette.&lt;br /&gt;
Molti italiani che si lamentano (ipocritamente) del pericolo “clandestini”&lt;br /&gt;
hanno poi un “clandestino” alle loro dipendenze che lavora nelle loro&lt;br /&gt;
fabbriche, cura i loro figli e i loro genitori. Questo testo è un intento&lt;br /&gt;
di far conoscere ai cittadini immigrati, ma non solo, cosa la polizia può&lt;br /&gt;
fare e cosa non può fare affinché si possano denunciare gli eventuali abusi.&lt;br /&gt;
Il testo è stato prodotto grazie al lavoro degli avvocati di “Supporto&lt;br /&gt;
legale contro il razzismo&quot;. L’associazione Arci Todo Cambia ha contribuito&lt;br /&gt;
alla sua realizzazione. info: &lt;a href=&quot;mailto:controilrazzismo@yahoo.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;controilrazzismo@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
– &lt;a href=&quot;mailto:todo.cambia@libero.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;todo.cambia@libero.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CONTROLLO DOCUMENTI E IDENTIFICAZIONE&lt;br /&gt;
In generale, gli ufficiali-agenti di polizia (polizia di stato, carabinieri&lt;br /&gt;
e altri corpi appartenenti all’esercito, polizia municipale ma solo se hanno&lt;br /&gt;
la qualifica di agente di polizia di sicurezza) possono costringerti a&lt;br /&gt;
seguirli nei propri uffici se rifiuti dichiarare le tue generalità (nome,&lt;br /&gt;
cognome, luogo e data di nascita) o mostrare un documento d’identità. Questo&lt;br /&gt;
viene chiamato fermo di identificazione.&lt;br /&gt;
Possono portarti in questura anche quando ci sono indizi sufficienti per&lt;br /&gt;
ritenere che le generalità che hai dato o i tuoi documenti siano falsi (art.&lt;br /&gt;
11, d.l. 21.3.1978 n. 59)&lt;br /&gt;
Puoi essere trattenuto (cioè fermato) in questura, commissariato, comando o&lt;br /&gt;
caserma per essere identificato anche attraverso rilievi segnaletici&lt;br /&gt;
(fotografie e impronte digitali), per un massimo di 24 ore, ma di regola&lt;br /&gt;
sono 12 ore (art. 4 tulps).&lt;br /&gt;
Per identificarti possono prendere le tue impronte digitali anche senza la&lt;br /&gt;
tua autorizzazione. Non possono prendere capelli o saliva senza la tua&lt;br /&gt;
autorizzazione, eccetto nel caso in cui lo autorizzi un giudice. Anche se ti&lt;br /&gt;
accusano di uno di questi reati ti devono rilasciare, al massimo, dopo 24&lt;br /&gt;
ore. Se ti fermano o ti arrestano hai diritto ad un avvocato di fiducia.&lt;br /&gt;
Se sei cittadino italiano o comunitario, e rifiuti dire le tue generalità&lt;br /&gt;
(nome, cognome, ecc.) puoi essere arrestato fino a 1 mese (art. 651 c.p.).&lt;br /&gt;
Invece se non fai vedere i documenti puoi essere arrestato fino a due mesi&lt;br /&gt;
(art. 294 reg .att. tulps e art. 221 tulps).&lt;br /&gt;
Se sei cittadino extracomunitario e non fai vedere i documenti&lt;br /&gt;
(passaporto-permesso), senza un valido motivo, ad agenti-ufficiali di&lt;br /&gt;
polizia quando te lo chiedono puoi essere arrestato fino a 6 mesi; se c’è&lt;br /&gt;
motivo di dubitare della tua identità, puoi essere accompagnato in questura&lt;br /&gt;
per rilievi segnaletici (fino a un max di 24 ore.) - art. 6 d.lgs. n.&lt;br /&gt;
286/98.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l’entrata in vigore del Pacchetto sicurezza sono peggiorate le condanne&lt;br /&gt;
nel caso in cui si dichiara una falsa identità: se dichiari (a voce o per&lt;br /&gt;
iscritto) false generalità a un pubblico ufficiale puoi essere recluso da&lt;br /&gt;
uno fino a un massimo di sei anni (artt. 495 e 496 c.p.) ed è stata anche&lt;br /&gt;
introdotta l’aggravante di clandestinità. Questo significa che la sanzione&lt;br /&gt;
prevista per il reato che hai commesso può aumentare solo per il fatto che&lt;br /&gt;
non hai il permesso di soggiorno (art. 61, n. 11 bis c.p.).&lt;br /&gt;
Non esiste più il reato di oltraggio a pubblico ufficiale ma rimangono il&lt;br /&gt;
reato di ingiuria cioè l’insulto o l’offesa a una persona (art. 594 c.p.)&lt;br /&gt;
che viene spesso utilizzato dalle autorità e il reato di resistenza a&lt;br /&gt;
pubblico ufficiale (cioè quando qualcuno si oppone con violenza o minaccia&lt;br /&gt;
un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio mentre questo&lt;br /&gt;
compie un atto d’ufficio (art. 337 c.p). Ti possono accusare del reato di&lt;br /&gt;
resistenza anche se usi violenza o minaccia nei confronti di un incaricato&lt;br /&gt;
di pubblico servizio o di dipendenti di istituti di vigilanza privata&lt;br /&gt;
(guardie private) in servizio presso stazioni dei treni, metropolitana e&lt;br /&gt;
sugli autobus perché sono considerati ausiliari di pubblica sicurezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CONSIGLI PRATICI&lt;br /&gt;
Se ti ferma un agente di polizia/carabiniere:&lt;br /&gt;
Per i reati che abbiamo citato prima la polizia non ti può arrestare (Art.&lt;br /&gt;
384 c.p.p.), possono solo portarti in questura o in commissariato per&lt;br /&gt;
identificarti. Se chi ti controlla è un agente in borghese deve prima&lt;br /&gt;
identificarsi (generalità, numero di matricola, corpo di appartenenza) e&lt;br /&gt;
mostrare il tesserino di riconoscimento; se non lo fa, non sei tenuto a&lt;br /&gt;
seguire i suoi ordini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli uffici di polizia e in generale quando ti fermano è sempre&lt;br /&gt;
consigliabile chiedere il tesserino di identificazione, segnare la targa&lt;br /&gt;
della macchina, scrivere il nome dei poliziotti che ti interrogano o fanno&lt;br /&gt;
il verbale e chiedere sempre una copia di quello che ti fanno firmare;&lt;br /&gt;
queste cose servono per denunciare eventuali irregolarità e/o prepotenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se ti ferma un militare appartenente all&#039;esercito&lt;br /&gt;
I militari attualmente in servizio nelle città hanno lo status di agente di&lt;br /&gt;
pubblica sicurezza ma non possono svolgere funzioni di polizia giudiziaria.&lt;br /&gt;
Questo significa che, come polizia e carabinieri, possono:&lt;br /&gt;
1) chiederti generalità e documenti di identità&lt;br /&gt;
2) portarti in questura per procedere all’identificazione (fermo di&lt;br /&gt;
identificazione)&lt;br /&gt;
3) possono perquisirti e perquisire la tua auto ma SOLO in alcune&lt;br /&gt;
condizioni:&lt;br /&gt;
a) in caso di eccezionale urgenza che non consentono l’intervento del&lt;br /&gt;
giudice;&lt;br /&gt;
b) se devono verificare l’eventuale presenza di armi o esplosivi quando&lt;br /&gt;
l’atteggiamento della persona non è giustificabile.&lt;br /&gt;
Al di fuori di questi casi NON POSSONO perquisirti e le perquisizioni non&lt;br /&gt;
sono legali. E comunque deve essere sempre fatto un verbale e ti devono dare&lt;br /&gt;
una copia. (art. 4 L. 22 maggio 1975, n. 152)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se ti ferma un agente della polizia municipale (ex vigili urbani)&lt;br /&gt;
Gli agenti di polizia municipale sono pubblici ufficiali e possono essere&lt;br /&gt;
(ma non sempre) anche agenti ausiliari di pubblica sicurezza e svolgere&lt;br /&gt;
funzioni di polizia giudiziaria o polizia amministrativa. Possono quindi&lt;br /&gt;
fermarti e portarti in questura, commissariato, comando per identificarti.&lt;br /&gt;
Se non hanno funzioni di polizia giudiziaria NON possono:&lt;br /&gt;
- obbligarti a fare dichiarazioni od obbligarti con la forza ad altro;&lt;br /&gt;
- accompagnarti con la forza negli uffici di polizia giudiziaria&lt;br /&gt;
- ispezionare nella tua casa, roulotte, tenda o all’interno della macchina&lt;br /&gt;
salvo che la legge lo autorizzi espressamente (art. 13, ult. Comma)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il “pacchetto sicurezza” ha dato maggiori poteri ai sindaci e ora questi&lt;br /&gt;
possono:&lt;br /&gt;
- segnalare alle autorità il fatto che uno straniero non ha il permesso di&lt;br /&gt;
soggiorno e quindi suggerirgli di fare un decreto di espulsione (art. 6 d.l.&lt;br /&gt;
n. 92/08 l. conv. in L. n. 125/08 .c.d. decreto sicurezza);&lt;br /&gt;
- intervenire per “prevenire e contrastare le situazioni che costituiscono&lt;br /&gt;
intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano, in&lt;br /&gt;
particolare quelle di abusivismo e di illecita occupazione di suolo&lt;br /&gt;
pubblico”.&lt;br /&gt;
Quindi è possibile che decretino misure che limitano le libertà personali&lt;br /&gt;
(multe per chi beve alcolici per strada o si ritrova in gruppo in alcuni&lt;br /&gt;
luoghi, ecc) e che gli interventi della polizia municipale contro venditori&lt;br /&gt;
ambulanti saranno maggiori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se sugli autobus ti ferma un controllore&lt;br /&gt;
Il controllore è considerato un pubblico ufficiale (art. 357 c.p.). Cosa può&lt;br /&gt;
fare:&lt;br /&gt;
- può chiederti le tue generalità (nome, cognome, ecc) e se ti rifiuti di&lt;br /&gt;
dirle ti può accusare del reato art. 651 c.p. (arresto fino ad un mese, vedi&lt;br /&gt;
sopra);&lt;br /&gt;
- può chiederti di mostrare i documenti SOLO nel caso in cui ti deve fare la&lt;br /&gt;
multa e il verbale. Se non mostri i documenti può fermarti e chiamare la&lt;br /&gt;
polizia per procedere alla tua identificazione. Quindi è sempre meglio avere&lt;br /&gt;
il biglietto.&lt;br /&gt;
- ricordati che non è un agente di polizia anche se a volte si comporta come&lt;br /&gt;
i poliziotti. Se ti accusa di un reato, deve andare a fare la denuncia come&lt;br /&gt;
un normale cittadino. A parte il caso in cui non mostri i documenti e deve&lt;br /&gt;
farti la multa (v. sopra), non può usare la forza o altri mezzi per&lt;br /&gt;
obbligarti a far qualcosa, non ti può fare una espulsione, non ti può&lt;br /&gt;
fermare per consegnarti alla polizia affinché questa proceda all’espulsione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riguardo ai casi di rastrellamento sugli autobus, cioè quando i controllori&lt;br /&gt;
salgono sull’autobus insieme alla polizia o ai vigili, è bene sapere che&lt;br /&gt;
queste azioni possono essere denunciate all’autorità giudiziaria nel caso in&lt;br /&gt;
cui controllori e polizia chiedano biglietti e documenti in particolare agli&lt;br /&gt;
stranieri, quindi fanno un controllo basato sulla provenienza etnica o&lt;br /&gt;
nazionale. In questo caso può essere una azione discriminatoria. E’ perciò&lt;br /&gt;
importante:&lt;br /&gt;
- documentare quello che succede (foto, video). Se ci sono furgoni della&lt;br /&gt;
polizia documentare quante e quali sono le persone che vengono fatte&lt;br /&gt;
scendere dal autobus e portate sulle camionette della polizia; prendere il&lt;br /&gt;
numero di targa;&lt;br /&gt;
- reperire sul posto persone disposte a testimoniare, sia i cittadini&lt;br /&gt;
stranieri che subiscono questi rastrellamenti sia i cittadini italiani&lt;br /&gt;
presenti sui mezzi;&lt;br /&gt;
- identificare a che corpo appartengono gli agenti (polizia di stato,&lt;br /&gt;
carabinieri, polizia municipale/vigili) che fanno queste operazioni;&lt;br /&gt;
- le persone straniere portate sui furgoni della polizia hanno l’obbligo di&lt;br /&gt;
mostrare passaporto/permesso di soggiorno, eccetto nel caso di giustificato&lt;br /&gt;
motivo (smarrimento, furto, sottrazione, permesso temporaneamente trattenuto&lt;br /&gt;
da altri, ecc.); la polizia può portare lo straniero in questura in caso di&lt;br /&gt;
dubbio sulla identità; il dubbio non può essere comunque basato solo&lt;br /&gt;
sull’origine etnica/ nazionale. E’ quindi consigliabile chiedere subito&lt;br /&gt;
conto del motivo del controllo e del perché la persona viene portata in&lt;br /&gt;
questura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PERQUISIZIONI E ACCESSO NELL’ABITAZIONE&lt;br /&gt;
In generale la polizia non può perquisire una persona né entrare in una casa&lt;br /&gt;
privata o locale privato senza un mandato del giudice. Se hanno il mandato,&lt;br /&gt;
la persona ha comunque diritto:&lt;br /&gt;
- prima di iniziare la perquisizione, ad avere una copia dell’autorizzazione&lt;br /&gt;
del giudice;&lt;br /&gt;
- durante la perquisizione, alla presenza di un avvocato o altra persona di&lt;br /&gt;
fiducia (che siano facilmente reperibili);&lt;br /&gt;
Si possono fare perquisizioni personali e nei locali senza mandato del&lt;br /&gt;
giudice nei seguenti casi:&lt;br /&gt;
1) quando si sta commettendo un reato o una evasione (fuga) o quando si deve&lt;br /&gt;
eseguire un’ordinanza di custodia cautelare o un ordine di carcerazione o un&lt;br /&gt;
fermo (art. 352 c.p.p.);&lt;br /&gt;
2) la polizia giudiziaria (polizia di stato, carabinieri, guardia di&lt;br /&gt;
finanza, corpo forestale) può perquisire le persone, i locali, le macchine,&lt;br /&gt;
i bagagli e gli effetti personali per prevenire o reprimere il traffico di&lt;br /&gt;
droga (art. 103 dpr n. 309/1990);&lt;br /&gt;
3) la polizia giudiziaria può perquisire abitazioni, locali pubblici o&lt;br /&gt;
privati, interi edifici o blocchi di edifici se ha fondato motivo di credere&lt;br /&gt;
che ci sono armi, munizioni o esplosivi, qualcuno cercato dalla polizia che&lt;br /&gt;
si nasconde, un evaso in relazione a determinati delitti di associazione&lt;br /&gt;
mafiosa, traffico di droga o delitti con finalità di terrorismo (art. 41&lt;br /&gt;
tulps e art. 25 d.l. 8.6.1992, n. 306);&lt;br /&gt;
Con il nuovo decreto sicurezza anche l’esercito può effettuare, in casi&lt;br /&gt;
eccezionali di necessità e urgenza, la perquisizione immediata sul posto di&lt;br /&gt;
persone il cui atteggiamento e presenza in relazione a circostanze di luogo&lt;br /&gt;
e tempo non appaiono giustificabili per verificare l’eventuale possesso di&lt;br /&gt;
armi e esplosivi; possono perquisir anche il mezzo di trasporto.&lt;br /&gt;
Anche in questi casi:&lt;br /&gt;
- ti devono lasciare sempre una copia del verbale di perquisizione, anche se&lt;br /&gt;
non viene sequestrato nulla dove si indicano le operazioni fatte, il motivo&lt;br /&gt;
per cui hanno fatto la perquisizione senza l’autorizzazione del giudice, i&lt;br /&gt;
nomi e la qualifica degli agenti che hanno fatto la perquisizione. Se non&lt;br /&gt;
sei in grado di leggere, hai diritto ad un interprete e comunque fai sempre&lt;br /&gt;
scrivere che non parli l’italiano;&lt;br /&gt;
- se sequestrano oggetti, documenti, devono essere specificamente indicati&lt;br /&gt;
nel verbale di perquisizione.&lt;br /&gt;
La perquisizione in una casa o nei luoghi chiusi vicini a essa NON può farsi&lt;br /&gt;
prima delle ore sette e dopo le ore venti. Puoi farsi prima o dopo questo&lt;br /&gt;
orario solo nei casi urgenti in cui il giudice autorizza per iscritto. (art.&lt;br /&gt;
251 c.p.p.)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;NOTA: Il pacchetto sicurezza ha introdotto una nuova disposizione che&lt;br /&gt;
prevede la reclusione da sei mesi a tre anni per “chiunque a titolo oneroso,&lt;br /&gt;
al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio ad uno straniero, privo di&lt;br /&gt;
titolo di soggiorno in un immobile di cui abbia disponibilità, ovvero lo&lt;br /&gt;
cede allo stesso, anche in locazione”. Possono anche confiscare l&#039;immobile,&lt;br /&gt;
eccetto nel caso in cui il proprietario non era a conoscenza della&lt;br /&gt;
situazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;NOTA: Chiedi sempre il motivo della perquisizione e ricorda che fuori dai&lt;br /&gt;
casi citati prima la polizia non ha diritto di entrare nella tua casa: se ad&lt;br /&gt;
esempio la polizia si presenta a casa tua, senza mandato, perché l’hanno&lt;br /&gt;
chiamata i vicini perché c’era troppo rumore, non sei obbligato a farla&lt;br /&gt;
entrare in casa. Se la polizia entra in casa con la scusa di ricercare armi&lt;br /&gt;
o droga e fa delle espulsioni, queste espulsioni non sono legittime per&lt;br /&gt;
violazione dell’art. 14 costituzione (cfr. Trib. Trieste, 24.7.2004) e si&lt;br /&gt;
può far ricorso.&lt;br /&gt;
È sempre meglio girare in coppia o in gruppo e che in casa vi sia qualcuno,&lt;br /&gt;
in modo che vi siano testimoni in grado di raccontare gli eventuali abusi&lt;br /&gt;
fatti da parte delle forze dell’ordine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://lombardia.indymedia.org&quot; title=&quot;http://lombardia.indymedia.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://lombardia.indymedia.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sergiofalcone.blogspot.com&quot; title=&quot;www.sergiofalcone.blogspot.com&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.sergiofalcone.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/11">Analisi</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/16">Generale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/757">Decreto Sicurezza</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2389">società del controllo</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/4136#comments</comments>
 <pubDate>Mon, 11 Aug 2008 22:35:24 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">4136 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>6, 7 ed 8 agosto del 1983. Le TRE giornate di Comiso</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4083</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato su youtube un video ricco di immagini INEDITE sui fatti del 6, 7 ed 8 Agosto del 1983. Durante il massacro dell&#039;8 agosto furono sequestrate numerose macchne fotogafiche e videocamere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le immagini, a colori, pubblicate dal canale NunVeReggaeCchiù sono novità assoluta sul web. Le altre..., comunque RARE, in bianco e nero, sono in alta risoluzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=m11LTN-EZEc&quot; title=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=m11LTN-EZEc&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://it.youtube.com/watch?v=m11LTN-EZEc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;=========================================&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ancora oggi l&#039;elenco delle AZIENDE (quindi delle MAFIE) che intascarono MILIARDI sulla posa e messa in opera delle strutture che ospitarono l&#039;arsenale nucleare costituisce SEGRETO DI STATO.&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/10">Notizia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/675">internazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2332">1983</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2331">Comiso</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2333">craxi</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/1850">NUCLEARE</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/4083#comments</comments>
 <pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:10:46 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">4083 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>CONTRO L’ESPULSIONE IN TURCHIA Di NAZAN ERCAN -ZEYNEP KILIÇ</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3996</link>
 <description>&lt;p&gt;COORDINAMENTO SALENTINO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CONTRO L’ESPULSIONE IN TURCHIA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di NAZAN ERCAN -ZEYNEP KILIÇ&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    Appello&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A  COMPAGNE/I,  ISTITUZIONI,  PARTITI, PARLAMENTARI E CONSIGLIERI, ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SOCIALI che si sono impegnate in tale battaglia per la difesa dei diritti umani e civili di AVNI e ZEYNEP.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; La mobilitazione condotta da vari mesi, per evitare l’ingiusta estradizione  di  AVNI e ZEYNEP, è stata finora vincente, perché è stata respinta la richiesta  di consegnarli allo stato turco, dove i diritti umani di minoranze e dissidenti politici sono duramente calpestati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora però c’è il rischio che Nazan Ercan (Zeynep), possa essere espulsa dall’Italia in Turchia, dove,  molto probabilmente,  potrebbe essere condannata a morte. Infatti l’Italia  non le ha concesso, senza alcuna motivazione, lo status di rifugiata per motivi umanitari previsto dalla Costituzione. Il prossimo 10 agosto scadrà il termine della sua permanenza  nel cpt di Ponte Galeria: qui era  stata reclusa, dopo i cinque anni di galera in Italia, per aver diffuso notizie sui  massacri perpetrati nelle carceri turche. Dopo la permanenza nel cpt, per  non aver ottenuto il diritto d’asilo, potrebbe essere espulsa in Turchia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare questa terribile prospettiva, che sarebbe anche una beffa dopo la sua assoluzione e scarcerazione, riteniamo necessario MOBILITARCI ANCORA IMMEDIATAMENTE, PER FAR RISPETTARE  I DIRITTI DI ZEYNEP, che le sono garantiti dalla  Costituzione e dalle varie Dichiarazioni internazionali, a favore dei perseguitati politici. Ciò in una fase in cui la Costituzione   e i Diritti umani sono sempre più minacciati e calpestati!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordiamo che  su tale battaglia sono state presentate interrogazioni parlamentari (Russo Spena, Bulgarelli,Giuliani, Giannini, Caruso, etc.), approvati odg contro l’estradizione, da parte di Consigli comunali, provinciali, regionali, sono state raccolte migliaia di firme contro l’estradizione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A tutt* (cittadine/i, politici, organizzazioni, istituzioni), già impegnatisi o che intendano farlo, chiediamo di assicurare la loro presenza  all’iniziativa del 6 agosto a Roma, davanti al Ministero degli Interni o di Grazia e Giustizia, a propagandarla  e a sostenerla  in ogni modo. Essa  è una delle tante battaglie contro l’imbarimento e la fascistizzazione del nostro Paese, in questo caso a partire dalla difesa dei diritti di Zeynep.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per contatti e adesione tel.:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;328  7357704,  347 6581098 (Rosario), 339  8277593 (Pati).&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/13">Comunicati</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3996#comments</comments>
 <pubDate>Fri, 01 Aug 2008 22:43:08 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">3996 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>Stato di Emergenza - documento </title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3908</link>
 <description>&lt;p&gt;La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10,00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;tre disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. Accordo fra Italia e Repubblica dominicana sulla promozione e protezione degli investimenti;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. Accordo fra Italia e Nuova Zelanda che disciplina l’attività lavorativa da parte di familiari conviventi del personale diplomatico, consolare e tecnico-amministrativo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, relativo all’adozione di un terzo emblema per i movimenti internazionali di soccorso sanitario;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- uno schema di regolamento che, in esecuzione dell’articolo 1, comma 989, della legge finanziaria 2007, aggiorna la normativa in materia di tasse e diritti marittimi, nell’ottica di riordinare e razionalizzare la disciplina mediante l’accorpamento di taluni tributi, la riduzione del numero delle tasse e diritti marittimi e la semplificazione delle relative procedure di riscossione. Sullo schema sarà acquisito il parere del Consiglio di Stato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su richiesta del Presidente della Regione Sardegna, dott. Renato Soru, doverosamente invitato alla riunione, il Consiglio ha proceduto al riesame della decisione del Ministro della difesa di autorizzare la realizzazione di una striscia tattica polifunzionale nel Poligono interforze del Salto di Quirra in Sardegna. Dopo attenta ponderazione dei diversi interessi che rilevano nella questione, il Consiglio ha ritenuto prevalente la portata strategica dell’intervento su cui è fondata la decisione del Ministro della difesa, ribadendo peraltro l’intento di proseguire nella politica di riduzione in Sardegna delle aree gravate da servitu’ militari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha illustrato il Libro verde sul futuro del modello sociale in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, ha riferito sullo stato delle procedure di infrazione a livello comunitario ed ha chiesto la collaborazione di tutti i colleghi per una positiva e concordata definizione del contenzioso in atto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, ha svolto una relazione sul quadro complessivo degli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive per l’anno 2008. La relazione, predisposta d’intesa con i Ministri Tremonti e Gelmini, è collegata al Documento di programmazione economica e finanziaria già all’esame delle Camere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Consiglio ha inoltre approvato, su proposta del Ministro dell’interno, Roberto Maroni, l’estensione all’intero territorio nazionale della dichiarazione dello stato di emergenza per il persistente ed eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari, al fine di potenziare le attività di contrasto e di gestione del fenomeno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Consiglio ha altresì deliberato la proroga dello stato di emergenza già dichiarato nella provincia di Catania per gli eventi sismici dell’ ottobre 2002.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Consiglio ha inoltre adottato le seguenti deliberazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-accreditamento anche presso l’Organizzazione degli Stati americani (OSA) quale Osservatore permanente dell’Ambasciatore, a Washington, Giovanni CASTELLANETA;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro dell’interno, Roberto Maroni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- movimento e nomina di prefetti (v. allegato);&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- il seguente movimento di dirigenti generali di P.S.:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Giulio CALLINI, all’Ispettorato P.S. Vaticano; dott. Domenico MAZZILLI, all’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive; dott. Giacomo DEIANA, in disponibilità per le esigenze di sicurezza connesse ai Giochi Olimpici;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina a dirigenti generali di P.S. dei dirigenti superiori della Polizia di Stato dottori Maurizio RAJA, Vito RIZZI, Aldo FARAONI, Antonio GIANNELLA, Francesco ZONNO, Luigi MEROLLA, Santi GIUFFRE’;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina del dirigente superiore medico dottor Giovanni CUOMO a dirigente generale medico della Polizia di Stato;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina a dirigenti generali del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco dei dirigenti superiori ingegneri Bruno NICOLELLA, Davide META, Andrea MALASPINA, Alberto PONTECORVO, preposti, rispettivamente, alle Direzioni regionali di Marche, Puglia, Basilicata e Molise;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- proroga per un anno dell’incarico di Commissario straordinario conferito al prefetto dott.Gennaro MONACO per assicurare il coordinamento operativo tra le Amministrazioni interessate al fenomeno delle persone scomparse;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- avvio della procedura per la nomina del dott. Maurizio PRATO a Direttore dell’Agenzia del demanio e per la conferma del dott. Giuseppe PELEGGI a Direttore dell’Agenzia delle dogane;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- promozione a generale di Corpo d’armata della Guardia di finanza del generale di divisione r.n. Luciano PEZZI;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro della difesa, Ignazio La Russa:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina del generale di Corpo d’armata delle Armi di fanteria Aldo CINELLI a Segretario generale - Direttore nazionale degli armamenti;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- conferma nell’incarico di Vicesegretario generale civile del dirigente di prima fascia dott. Renato COLIO;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi (a seguito dei pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari):&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina del dott. Antonio MASTRAPASQUA a Presidente dell’INPS, dell’avv. Paolo CRESCIMBENI a Presidente dell’INPDAP e del dott. Marco Fabio SARTORI a Presidente dell’INAIL;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina del dott. Giancarlo MORCALDO a componente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP);&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini (a seguito dei pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari):&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- nomina del prof. Piero CIPOLLONE a Presidente del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di formazione e di istruzione (INVALSI).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine il Consiglio ha esaminato, su proposta del Ministro per i rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, una serie di leggi regionali ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La riunione è terminata alle ore 11,40.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ALLEGATO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MOVIMENTO e NOMINA di PREFETTI&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Giuseppe AMOROSO - Capo del Dipartimento per le politiche del personale civile e per le risorse strumentali e finanziarie;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Luciana LAMORGESE - Vice Capo Dipartimento vicario per le politiche del personale civile e per le risorse strumentali e finanziarie;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Elisabetta BELGIORNO - Direttore centrale per le risorse umane;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Francesca Adelaide GARUFI - da Arezzo a Vice Capo Dipartimento vicario per gli affari interni e territoriali;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Salvatore MONTANARO - da Catanzaro ad Arezzo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Sandro CALVOSA - da Foggia a Catanzaro;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Antonio NUNZIANTE - da Forlì-Cesena a Foggia;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Angelo TROVATO - a Forlì-Cesena;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Mario TAFARO - da Brindisi a Lecce;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Domenico CUTTAIA - da Verbano-Cusio-Ossola a Brindisi;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Riccardo UBALDI - a Verbano-Cusio-Ossola;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Roberto ARAGNO - da Varese a Direttore centrale per l’Amministrazione generale e per gli Uffici territoriali del Governo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Simonetta VACCARI - A Varese;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Tiziana Giovanna COSTANTINO - Direttore centrale degli affari dei culti;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Roberto DE LORENZO - da Gorizia a disposizione con incarico;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Maria Augusta MARROSU - a Gorizia;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Francesco Osvaldo SQUARCINA - nominato prefetto, alla Commissione per i rifugiati di Gorizia;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Renato PROFILI - fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio quale Commissario delegato per gli interventi urgenti nell’area archeologica di Pompei;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Alfredo SATRIANI - fuori ruolo quale componente del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Adriana FABBRETTI - Vice Direttore dell’Ufficio affari legislativi e relazioni parlamentari;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Paolo GUGLIELMAN - da Sassari a Direttore centrale dei servizi elettorali;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Marcello FULVIdirigente generale di P.S. - nominato prefetto, a Sassari;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Angelo MALANDRINO - a disposizione con incarico di Presidente della Commissione nazionale per il diritto d’asilo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Maria Luisa MOZZI - alla Commissione per i rifugiati di Roma;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Luigi RICCIO - da Pesaro-Urbino a Potenza;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Alessio GIUFFRIDA - a Pesaro-Urbino;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Giuseppe URBANO - a disposizione con incarico di componente del Servizio di controllo interno;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Carlo FANARA - da Matera a Ragusa;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Giovanni Francesco MONTELEONE - da Ragusa a Matera;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Bruno PETTINATO - a disposizione con incarico;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Aldo ADINOLFI - a Rovigo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Antonio D’ACUNTO - nominato prefetto, alla Commissione per i rifugiati di Crotone;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Pietro LISI - da Cosenza a disposizione con incarico presso la Commissione nazionale per il diritto d’asilo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Melchiorre FALLICA - da Crotone a Cosenza;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Luigi VARRATTA - nominato prefetto, a Crotone;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Tancredi BRUNO DI CLARAFOND - nominato prefetto, a Cremona;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Giuseppe MERENDINO - ispettore generale;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Silvana RICCIO - a Rieti;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Luisa LATELLA - nominata prefetto, permanendo fuori ruolo presso l’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Calabria;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott.ssa Giuliana PERROTTA - nominata prefetto, permanendo fuori ruolo quale Vice Commissario del Governo per la regione Friuli-Venezia Giulia;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Fabrizio FRANZETTI - nominato prefetto, a disposizione con incarico;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Oscar FIORIOLLIdirigente generale di P.S. - nominato prefetto, permanendo nelle funzioni di Direttore centrale per gli istituti di istruzione presso il Dipartimento P.S.;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dott. Rodolfo RONCONIdirigente generale di P.S. - nominato prefetto, con le funzioni di Direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere presso il Dipartimento P.S.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;da &lt;a href=&quot;http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=39829&amp;amp;pg=1%2C2253%2C4401%2C6490%2C8525%2C10558%2C11459&amp;amp;pg_c=1&quot; title=&quot;http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=39829&amp;amp;pg=1%2C2253%2C4401%2C6490%2C8525%2C10558%2C11459&amp;amp;pg_c=1&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettag...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/10">Notizia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2198">emergenze</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/49">migranti</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3908#comments</comments>
 <pubDate>Fri, 25 Jul 2008 16:37:03 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">3908 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>COMUNICATO STAMPA COBAS FERCAM BOLZANO</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3686</link>
 <description>&lt;p&gt;La notte scorsa all’abitazione di un camionista dipendente dalla FERCAM di Bolzano, iscritto alla Confederazione Cobas – Cobas del Lavoro privato, sono state tagliate luce ed acqua. Non solo. Con un luchetto gli è stata chiusa la porta del bagno e dei servizi.&lt;br /&gt;
Chi ha fatto tutto questo?&lt;br /&gt;
E’ presto detto.&lt;br /&gt;
L’abitazione, dove il camionista vive con moglie e figli da anni, è di proprietà della FERCAM e solo una ventina di giorni fa era stato invitato a lasciare l’abitazione entro 15 giorni, “visto che aveva aderito ai cobas” come gli ha detto un responsabile aziendale.&lt;br /&gt;
Denunciamo pubblicamente questo atto banditesco di FERCAM che sta reagendo con una violenza senza pari al fatto che dentro l’Azienda il COBAS sta semplicemente difendendo i diritti dei lavoratori, sfruttati in tutti i modi, costretti, col ricatto, alla guida per molte ore fuori dalle norme legalmente previste, per non parlare di quanto solo quindici giorni fa un altro responsabile del personale ha detto ad alcuni camionisti : “abbiamo visto le vostre facce sul giornale. Avete voluto fare il cobas ?  Vi prenderemo uno ad uno”.&lt;br /&gt;
Un linguaggio infame e vigliacco che denunciamo pubblicamente.&lt;br /&gt;
Tuteleremo con tutti i mezzi consentiti i lavoratori e i loro diritti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Confederazione Cobas  -  COBAS del Lavoro privato  del Trentino/AAdige&lt;br /&gt;
COBAS – FERCAM    -  Bolzano &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rovereto,  5 luglio 2008&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/13">Comunicati</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/4">Economie/Lavoro</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2080">cobas</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2081">sindacale</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3686#comments</comments>
 <pubDate>Sun, 06 Jul 2008 18:46:16 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">3686 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>Il primo prigioniero &quot;non riconosciuto&quot;  a Guantanamo</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3556</link>
 <description>&lt;p&gt;A US court has for the first time rejected the classification of a prisoner held in Guantanamo Bay as an &quot;enemy combatant&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Huzaifa Parhat, a Chinese Muslim, has been held since he was captured in Afghanistan in 2001.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He is now free to seek immediate release in a US district court.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;This follows a US Supreme Court ruling this month that gave foreign Guantanamo Bay detainees the right to challenge their detention in civilian courts.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mr Parhat is an ethnic Uighur from Xinjiang province in China, where it meets Central Asia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;The US government argued he was a member of the Eastern Turkistan Islamic Movement, which it said had links to al-Qaeda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But Mr Parhat&#039;s lawyers said China and not the United States was his enemy.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uighur activists are seeking autonomy from China, and there are sporadic outbreaks of violence in the province.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Headache for US&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;The three-judge panel directed the US military to release Mr Parhat, transfer him or promptly set up a new military tribunal to try him.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;The court also specified that Mr Parhat could petition a federal judge for his immediate release in light of the Supreme Court&#039;s 12 June decision.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mr Parhat is one of several Uighurs being held at the US military base in Guantanamo Bay, Cuba.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Their case has become a diplomatic and legal headache for the US, which has tried to find a country willing to accept the Uighurs at the same time as defending its decision to hold them as enemy combatants.&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/1">Carcere</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/675">internazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/12">Notizie da altri media</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2026">guantanamo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/727">terrorismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/728">usa</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3556#comments</comments>
 <pubDate>Tue, 24 Jun 2008 02:29:22 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">3556 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>Presidio Antifascista/Anticarcerario 19-06-2008</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3530</link>
 <description>&lt;p&gt;Il giorno 19 Giugno 2008 e&#039; stata una giornata di mobilitazione internazionale in solidarieta&#039; con Christian, antifascista di Berlino rinchiuso nelle carceri per aver tentato di bloccare un corteo di neonazisti. Christian potrebbe essere gia&#039; libero poiche&#039; ha scontato piu&#039; dei 2/3 della pena, condizione sufficiente in germania per poter avere gli arresti domiciliari, ma viene trattenuto poiche&#039; mantiene rinnovato il suo animo antifascista per il quale viene considerato pericoloso.&lt;br /&gt;
Per questo circa 50 compagni e compagne hanno partecipato al presidio antifascista indetto sotto l&#039;ambasciata tedesca.&lt;br /&gt;
Per evidenziare che la repressione che colpisce Christian, Andrea e Emiliano, colpisce tutti/e noi, ribadiamo:&lt;br /&gt;
Christian, Andrea e Emiliano liberi/e tutti/e subito!&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/10">Notizia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/8">Antifascismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/1">Carcere</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/675">internazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/14">Manifestazioni</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/26">antifascismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/245">carcere</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/163">presidio</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3530#comments</comments>
 <pubDate>Sat, 21 Jun 2008 16:40:57 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">3530 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
<item>
 <title>Messico: minacce a comunità zapatiste</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3518</link>
 <description>&lt;p&gt;Lo scorso 4 giugno si è verificato l’attacco più grave degli ultimi anni sferrato a un municipio zapatista da parte dell’esercito federale. Circa 200 soldati di vari reggimenti del Chiapas, “provocatori” nelle parole della Giunta del Buon Governo zapatista, hanno cercato di penetrare senza autorizzazione nelle comunità autogestite di Hermenegildo Galeana e San Alejandro, nella zona de La Garrucha. La popolazione, allarmata, ha opposto resistenza creando barriere umane e ricorrendo ad armi di fortuna come strumenti di lavoro o pietre fino ad ottenere la ritirata dell’esercito, ma non senza una minaccia di un imminente ritorno. L’esercito ha infatti abbandonato il campo di battaglia minacciando di tornare in 15 giorni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le autorità zapatiste sono preoccupate per la veemenza della provocazione che supera quella di passate azioni intimidatorie ripetutamente verificatesi nei “caracol” zapatisti. Come in passato anche in questa occasione l’esercito è intervenuto in seguito a segnalazioni della presenza di coltivazioni di marijuana nella zona amministrata dall’EZLN. La JBG (Junta de Buen Gobierno, istituzione zapatista con funzioni di governo) ha smentito immediatamente le accuse con un comunicato in cui descrive dettagliatamente l’azione provocatoria dell’esercito e invita la società civile a prestare attenzione agli eventi che si stanno susseguendo, soprattutto in seguito alla minaccia di un ritorno entro 15 giorni delle forze dell’ordine. Nel comunicato la JBG ricorda il divieto attivo dal 1994 nelle comunità zapatiste di seminare, consumare o trafficare qualsiasi tipo di droga e alcol. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tentativo di associare le comunità zapatiste al narcotraffico fa parte di una strategia ormai usurata, utilizzata dal governo messicano fin dagli anni novanta nella sua guerra fredda allo zapatismo, per intaccare la simpatia e l’appoggio di cui il movimento gode presso la società civile, e oggi riciclata dal governo calderonista all’interno della violenta lotta al narcotraffico. C’è da ricordare che l’EZLN rappresenta per il governo uno dei nemici interni, che hanno dichiarato una guerra seppur pacifica alle istituzioni, e l’unico formalizzato in un movimento di fama e portata internazionale con un progetto politico alternativo interamente applicato all’interno dello stato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia  secondo quanto afferma anche un rapporto del Centro messicano di Analisi Politica e Ricerca Sociale ed Economica (CAPISE), dal 2006 l’offensiva in Chiapas è in costante aumento, e l’evento del 4 giugno, seguito ad altri minori verificatisi nel mese di maggio, rappresenta un culmine e lascia presagire l’avvento di una fase di tensione. Nel frattempo si sta attivando la rete dell’Altra Campagna (Otra Campaña,), rete di simpatizzanti del movimento formata da gruppi politici, culturali, artistici eclettici ma concordi nell’appoggio al movimento zapatista, per organizzare in Messico e all’estero azioni di visibilità che possano rompere il silenzio mediatico e impedire che in tale silenzio la situazione degeneri. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante non si sappia per il momento quanta serietà attribuire alla minaccia di una prossima offensiva , quello che è sicuro è che l’esercito, e dietro di esso ovviamente il governo messicano, ha sferrato una seria provocazione alle comunità autogestite con il probabile intento di misurare le reazioni. Fino a qualche tempo fa il movimento zapatista godeva di ampio consenso nell’opinione pubblica nazionale e internazionale, per cui ogni azione contro di esso suscitava una catena di reazioni a scopo protettivo. E’ legittimo supporre che l’obiettivo del governo, attraverso le provocazioni costanti, sia quello di monitorare l’appoggio che la società civile garantisce agli zapatisti, e quindi decidere il momento opportuno per sferrare l’attacco decisivo per eliminare definitivamente l’esperienza zapatista. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre alle numerose iniziative prese in loco dagli aderenti all’Altra Campagna e dai media indipendenti, sono state organizzate già manifestazioni di solidarietà presso le ambasciate messicane nelle città di Wellington, Sidney, Melbourne, Brisbane e appelli sono stati mandati dalla Spagna e dagli Stati Uniti, cerchiamo di non mancare!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Controllate la situazione dai seguenti link:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://enlacezapatista.ezln.org.mx&quot; title=&quot;http://enlacezapatista.ezln.org.mx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://enlacezapatista.ezln.org.mx&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.jornada.unam.mx/laotra/?pagina=1&quot; title=&quot;http://www.jornada.unam.mx/laotra/?pagina=1&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.jornada.unam.mx/laotra/?pagina=1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.narconews.com/Issue40/articolo1527.html&quot; title=&quot;http://www.narconews.com/Issue40/articolo1527.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.narconews.com/Issue40/articolo1527.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/13">Comunicati</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/95">Culture</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/675">internazionale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/881">america latina</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2009">EZLN</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/564">Messico</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/126">repressione</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3518#comments</comments>
 <pubDate>Fri, 20 Jun 2008 02:09:47 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">3518 at http://roma.indymedia.org</guid>
</item>
</channel>
</rss>
