tortura
Se 80 mi dà tanto
Lun, 17/03/2008 - 19:07Meno di 80 anni per i 45 torturatori di Bolzaneto: queste le richieste dei pm genovesi nell'udienza odierna. Premettendo che siamo contro il carcere, non possiamo esimerci dal commentare le richieste di pene per i 45 imputati al processo per le torture di Bolzaneto. La premessa dei pm recitava frasi di grande impatto, parlando di episodi gravissimi, di torture, vessazioni, impunità. Nel leggere poi le richieste di pena il comportamento dei pm si è tramutato in una prudente lettura giuridica, alla ricerca di appigli e codicilli in grado di alleggerire le richieste. Ben venga la prudenza e il garantismo. Solo ci chiediamo: perché solo per le forze dell'ordine e non per i manifestanti (colpiti invece duro, sia dalle richieste, sia dalle sentenze)?
Infine: la conclusione cinica e spietata, che ci viene dal cuore e da quel poco di esperienza con le aule giudiziarie che abbiamo, è la seguente. Evidentemente, in uno stato di diritto conviene più agire violenza contro le persone, specie se in un clima di impunità e discriminazione, razziale e sessuale, piuttosto che colpire qualche vetrina in giro per il mondo. Agire contro "cose", è peggio che agire contro le persone. Il risultato giuridico, e purtroppo sociale e culturale, ad oggi, è questo. Vietato toccare la merce.
La storia siamo noi
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I centri sociali occupano la sede del Pd
Gio, 13/03/2008 - 19:18
Fonte: Corriere on line 12.03.08
All’esterno del loft esposto uno striscione: «Tortura al G8. Yes we can».
- Mercoledì 12 marzo 2008
È durata una quarantina di minuti l’occupazione della sede del Pd a Roma da parte di una trentina di appartenenti ai centri sociali della capitale per protestare contro, ha detto un loro portavoce, la mancata presa di posizione del Partito democratico sui fatti avvenuti nella caserma di Bolzaneto nel corso del G8 del 2001 dopo le richieste di condanna avanzate dai pm di Genova. Dopo una quarantina di minuti, in seguito a un incontro con il responsabile della comunicazione del Pd Ermete Realacci, i giovani sono usciti dal loft.
Alla protesta, a quanto si è appreso dalla polizia, hanno partecipato in tutto una ventina di persone. Sette sono entrate nella sede del partito, le altre sono rimaste fuori in piazza Sant’Anastasia. «Volevamo che il Pd si esprimesse sulla vergogna di Bolzaneto», ha detto Stefano Zarlenga, della Rete per l’autoformazione, una delle sigle che ha partecipato alla protesta, insieme con Horus e Collettivi studenteschi. «È stata una protesta pacifica», ha aggiunto Zarlenga. All’esterno del loft del Pd è stato esposto uno striscione con scritto «Tortura al G8. Yes we can».
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