torremaura
Cena benefit per i detenuti marocchini
Mer, 26/03/2008 - 13:29Domenica 6 gennaio 2008, ore 20:00, circa trecento persone sono sulla piazza di Boumaln Dades, un gruppo di circa cento manifestanti blocca la circolazione. Non ci sono bandiere.
I manifestanti reclamano l’assistenza del governo in merito alle strade bloccate dalla neve e alla mancanza d’acqua e elettricità nei loro villaggi. Alcuni abitanti sono bloccati a Boumaln Dades. E’ quasi sistematica, ogni anno, la non assistenza dello stato per questi paesi d’alta montagna, situati in fondo alla valle a 2600m di altitudine.
Gli abitanti, di questi paesi, hanno boicottato le ultime elezioni del settembre 2007.
La manifestazione è cominciata alle due del pomeriggio con l’occupazione della strada ed è terminata con scontri con la polizia.
Una bandiera del marocco sarebbe bruciata.
L’indomani si registrano molti feriti (tra i quali due poliziotti) e 50 persone sono state arrestate (studenti, disoccupati …). E’ stato dichiarato lo stato d’emergenza, la polizia accerchia la città e sei giovani del liceo vengono arrestati, a scuola, col permesso del direttore (durante la notte vengono effettuate varie perquisizioni). Alcuni studenti non vanno più alle lezioni perché temono che la polizia possa tornare. Nei giorni seguenti, la polizia, ha continuato le ricerche dei manifestanti nei villaggi, nelle città e nei licei. In tutto rimangono in carcere dieci persone. Ci sono state numerose manifestazioni, come a Agadir, Errachidia e Marrakech…
Giovedì 17 gennaio, alle nove di mattina, c’è stata la seconda parte dell’istruttoria a Ouarzazate; i dieci arrestati, tra cui un minorenne, sono accusati di varie infrazioni al codice penale (manifestazione illegale, violenza contro la polizia, blocchi stradali, incendio della bandiera marocchina, ‘attacco allo stato’). Circa cinquanta persone (parenti, amici, associazioni e militanti) erano fuori il tribunale per sostenerli dato che l’udienza era a porte chiuse.
I dieci arrestati negano le violenze contro la polizia e di aver bruciato la bandiera, affermano la loro partecipazione all’occupazione dello spazio pubblico senza autorizzazione.
Il 21 febbraio c’è stata la sentenza del processo che ha condannato duramente tutti gli imputati a 34 anni complessivi:
- Oubaali younes ben mouhamed (20 anni) 6 anni di reclusione
- Abdenacer charif ben brahim ( 21 anni) 4 anni di reclusione
- Oubaali elhoussein ben mouhamed ( 36 anni) 4 anni di reclusione
- Atil mostafa ben lahcen ( 19 anni) 4 anni di reclusione
- Ait said my brahim lahcen ( 35 anni) 4 anni di reclusione
- Elouardi mostafa ben mouhamed ( 35 anni) 4 anni di reclusione
- Mimoun chaouki ben lahcen ( 32 anni) 4 anni di reclusione
- Orouzane brahim ben mouhamed ( 58 anni) 2 anni di reclusione
- Ait hssein Mohamed ben idir ( 54 anni) 2 anni di reclusione
- Adjik noureddine ( 17 anni) 2 anni di reclusione
Permaggiori informazioni: boumalnmanifestation@yahoo.fr
Cena Vegan benefit
Presso Torre Maura Occupata
Via delle Averle 10
Roma
3 giorni di proteste e iniziative contro HLS
Ven, 21/03/2008 - 13:4820-21-22 MARZO, GIORNATE DI PROTESTE CONTRO I CLIENTI DI HLS
La campagna approda in Toscana e Lazio
Continuità e determinazione, è con questi intenti che la campagna per la chiusura di Huntingdon Life Sciences va avanti in Italia, dopo due giornate intense alla fine di Febbraio che hanno fatto segnare un periodo davvero nero per gli aguzzini, ci prepariamo ad affrontare altre giornate di proteste. Il 20 e 21 Marzo si terranno presidi in Toscana e nel Lazio nei confronti di 4 tra i maggiori clienti di HLS al momento sotto costante pressione da parte degli/delle attivisti/e, non solo in Italia ma in tutto il mondo. Questa è di fatto la campagna contro la vivisezione al momento più importante a livello internazionale e la repressione che la colpisce (attraverso il carcere per alcuni/e attivisti/e inglesi e statunintensi e attraverso la violenza verbale e fisica della polizia nei confronti di quelli/e italiani/e) ne è la prova ulteriore. Sappiamo perchè accade tutto questo e ne siamo consapevoli, l'obiettivo che ci prefiggiamo ha un valore altissimo: chiudere il laboratorio/lager di vivisezione più grande in Europa. Le ripercussioni possiamo soltanto immaginarle e sarebbero di enorme importanza, attraverso Huntingdon si manifesta in maniera evidente lo strapotere dei grandi "dittatori del farmaco", colpire HLS significa colpire loro.. al cuore dell'ingranaggio. Sappiamo di mirare in alto ma non per questo ci lasciamo intimidire o esitiamo davanti alla portata delle nostre (e vostre...) aspirazioni, dei nostri (e vostri) desideri, assolutamente convinti che se non oggi sarà un domani ormai prossimo, il giorno in cui uno dei più grandi lager per animali al mondo chiuderà definitivamente i battenti! Attraverso la pressione, le proteste, l'azione diretta non cesserà la voglia di ribadire agli/alle aguzzini/e che torturano centinaia di animali ogni giorno che non molliamo, che non ci dimentichiamo di loro, che hanno nomi e cognomi che ricordiamo bene! Saranno due giorni intensi nei quali diversi attivisti/e da tutt'Italia si incontreranno e porteranno avanti questa lotta consapevoli che nascondersi dietro critiche più o meno "velate" e parole da "grandi pensatori/trici" serva ben poco agli animali-non-umani richiusi dentro Huntingdon e tanto meno agli/alle attivisti/e imprigionati/e tutt'ora per aver portato avanti la lotta senza farsi intimidire.
LE AZIONI... CONTANO PIU' DELLE PAROLE!
Nel tardo pomeriggio di sabato inoltre si terrà un'iniziativa di sostegno alla campagna e a coloro che sono colpiti/e dalla repressione. Dalle 18'30 si avrà la possibilità di parlare, discutere e confrontarsi, sarà possibile vedere dei filmati, cenare assieme con dell'ottimo cibo vegano ed alla fine assistere ad un concerto.
Ecco il programma:
GIOVEDI' 20 MARZO
ore 7'45 - NOVARTIS VACCINES & DIAGNOSTICS (Sede sviluppo e commercializzazione vaccini)
Via Fiorentina 1, Siena
ore 15'00 - BRISTOL MYERS SQUIBB (Div. generale, sviluppo e sperimentazione)
Via Virgilio Maroso 50 , Roma
ore 17'00 - ABBOTT DIAGNOSTICS
Via mar della Cina 268, Roma
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VENERDI' 21 MARZO
ore 7'45 - BRISTOL MYERS SQUIBB (Prod. farmaceutica, interazione specie)
Via Del Murillo KM 2.800/2.900, Sermoneta (LT)
ore 11'00 - ABBOTT INTERNATIONAL (Stabilimento)
Via pontina km. 52, Campoverde di Aprilia (LT)
ore 14'00 - SANOFI AVENTIS (Magazzino materie prime e confezionamento finale)
Località Volcanello, Anagni (FR)
ore 16'00 - BRISTOL MYERS SQUIBB (Produzione farmaceutica)
Via Fontana Del Ceraso 1 , Anagni (FR)
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SABATO 22 MARZO
Iniziativa benefit per SHAC dalle 18'30
- dibattito e spunti di riflessione
- cena vegan
- proiezione video "Dentro HLS"
concerto con:
THE BONE MACHINE
(rockabilly dalla Palude)
MYTHLESS
(mithra+ restless wrestlers, delirio grind con due batterie)
THINK ABOUT
(Roma hardcore old school)
NEID
(grindcore da viterbo)
REBIRTH
(vegan sxe hardcore agli esordi)
TORRE MAURA OCCUPATA
Via Delle Averle, 10
Roma
per arrivare: bus 105/556/312 oppure trenino Roma/Pantano
per ulteriori informazioni:
Iniziativa benefit per SHAC
Ven, 21/03/2008 - 13:04SABATO 22 MARZO '08
TORRE MAURA OCCUPATA
Via delle Averle 10
Bus 105/312/556
Trenino Roma Pantano
Serata benefit in supporto alla campagna SHAC
dalle 18.30
dibattito e spunti di riflessione / cena vegan a seguire proiezione video
"Dentro HLS"
Concerto con
THE BONE MACHINE (rockabilly dalla palude)
MYTHLESS (mithra+restless wrestlers! delirio grind con due batterie!)
THINK ABOUT (roma hardcore old school)
NEID (grindcore da viterbo)
REBIRTH (vegan sxe hc agli esordi)
DISTRO ANARCHICA – GRAN BAZAR DER RACCATTO – DEMASTERIZZAZIONE SELVAGGIA
HUNTINGDON LIFE SCIENCES è il più grande laboratorio privato di sperimentazione animale in Europa. Nelle loro tre sedi, due in Gran Bretagna e una negli Stati Uniti, sperimentano un'infinità di prodotti poi immessi sul mercato. Dentro HLS gli animali vengono sottoposti ad esperimenti di tossicologia, avvelenati cioè per verificare gli effetti delle sostanze prodotte dai loro clienti... nessuno di loro sopravvive... nessuna specie viene risparmiata. SHAC (Stop Huntingdon Animal Cruelty) è una campagna nata nel 1999 con la stessa tensione verso la liberazione animale che ha portato alla chiusura dell'allevamento di cani beagle Consort e di quello di gatti Hillgrove Farm. La campagna per far chiudere HLS è oramai internazionale, con azioni e proteste tutti i giorni e in ogni parte del mondo. Colpendo il lato finanziario del laboratorio, attivamente e costantemente, SHAC ha causato un enorme crollo nel valore economico di HLS. All'interno di HLS muoiono 180.000 animali ogni anno 500 al giorno... E' ORA DI CHIUDERLO!