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9 giugno 2007: No Bush

Comunicati / Volantini

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Mendicanti

Mendicanti a Firenze: è davvero un problema di sicurezza?

autore:
EveryOneGroup
Sommario:
Un ostacolo da rimuovere o un'umanità da tutelare?

Mendicanti a Firenze: un "ostacolo" da rimuovere o semplicemente esseri umani da proteggere?

Lettera aperta del Gruppo EveryOne all'Assessore comunale alla sicurezza di Firenze Graziano Cioni e ad altre figure istituzionali fiorentine

Se le Istituzioni, le autorità civili e religiose, le associazioni e - perché no? - i privati cittadini decidono di abbandonare la via dell'intolleranza e di sostenere i poveri, i Rom e i senza tetto con alloggi, programmi di inserimento nel mondo del lavoro, sostegno a chi non possiede mezzi di sopravvivenza, il "fenomeno" dell'accatonaggio si attenuerà e scomparirà presto, senza bisogno di particolari "politiche" o "regolamenti". Lo sfruttamento ignobile è quello perpetrato da politici, autorità, stampa, organizzazioni che speculano orribilmente sull'indigenza, sull'emarginazione, sulla debolezza di chi è inerme e diverso. Come è possibile che un singolo caso assolutamente irrilevante sotto l'aspetto del diritto (purtroppo un nonvedente può inciampare su una carrozzina, uno skateboard, un bambino, un cane, un sasso, una valigia: è il dramma della cecità, non la colpa di chi - nelle città - magari per un altro dramma, si trasforma in "ostacolo"), come è possibile - scrivevo - che un episodio dia il la a nuovi provvedimenti persecutori? Nessuno ama essere povero, lavare i vetri ai semafori, chiedere la carità, umiliarsi per ottenere un tozzo di pane, vedersi negata ogni richiesta di lavoro, avere una speranza di sopravvivenza di soli 35/40 anni (come i Rom di Firenze, contro gli 80 anni dei cittadini fiorentini), assistere a una mortalità dei propri bambini che è 15 volte superiore a quella degli altri! Combattere la povertà non vuol dire - come ritenevano Hitler e il suo corteggio - combattere i poveri. Combattere la povertà significa impegnarsi per creare a loro beneficio condizioni di vita possibili e un futuro meno buio di quello che il pregiudizio che oggi è così forte in Italia pone davanti a loro. Se desiderate una consulenza seria in tal senso, il Gruppo EveryOne, ben rappresentato a Firenze, è a vostra disposizione, COMPLETAMENTE GRATIS! Roberto Malini, Gruppo EveryOne (www.everyonegroup.com - www,annesdoor.com - info@everyonegroup.com - roberto.malini@annesdoor.com)

Qui di seguito, l'ennesimo articolo (da ADN Kronos) che riassume la "Questione mendicanti" a Firenze e i provvedimenti che le Istituzioni locali intendono assumere:

Firenze, dopo i lavavetri 'stop' ai mendicanti

Firenze, 1 apr. (Adnkronos) - Poco più di sette mesi dopo la famosa e contestata ordinanza anti-lavavetri, il Comune di Firenze sta pensando a un nuovo provvedimento per impedire ai mendicanti di chiedere l'elemosina sdraiati sul marciapiede, causando pericoli ai pedoni e al traffico. Lo ha annunciato l'assessore comunale alla sicurezza di Palazzo Vecchio Graziano Cioni, lo stesso dell'ordinanza contro i lavavetri.

Il provvedimento arriva dopo che nei giorni scorsi una signora fiorentina non vedente è caduta inciampando contro un mendicante. ''L'accattonaggio non è un reato - ha spiegato Cioni - ma i mendicanti distesi per terra costituiscono un grave ostacolo. Per questo stiamo pensando a un regolamento della polizia municipale che preveda anche nuove norme sul fenomeno e che dovrà poi essere approvato dal Consiglio comunale. Vedere quei mendicanti stesi tutto il giorno sui marciapiedi fa pensare quantomeno a uno sfruttamento ignobile''.

Cioni ha spiegato che sono allo studio anche altre misure, come quella che potrebbe proibire ai turisti di toccare la porta del Battistero in piazza San Giovanni, davanti al Duomo.

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