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9 giugno 2007: No Bush

Comunicati / Volantini

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antipro

Million Marijuana March

03/05/2008 - 16:53
03/05/2008 - 23:30
fronte 08 giallo.jpg
Indirizzo email:

Roma, Piazza Esedra ore 16

Appello per un evento antiproibizionisti dal basso il 24/aprile

autore:
Alcuni antiproibizionisti romani

Il 24 Aprile prossimo le Sezioni Unite della Cassazione daranno un'indicazione definitiv circa la possibilità di distinzione tra coltivazione tecnico/agraria e coltivazione personale di cannabis.

Negli scorsi mesi ci sono state sentenze incoraggianti ma spesso discordanti e questa volta si metterà una parola definitiva sulla possibilità di non finire in carcere per essersi coltivato qualche pianta di Marijuana.

Visto l'immobilismo totale della politica su questi temi, visto che pure se vince Veltroni è sicuro che la FiniGiovanardi ce la teniamo sarebbe necessario puntare molto su questo sentenza che è l'unica possibilità di cambiare realmente qualcosa, oltre che per il futuro, anche per le decine di persone in carcere o sotto processo per coltivazione di canapa.

FACCIAMO APPELLO A TUTT* GLI/LE ANTIPROIBIZIONIST* E GROWERS AFFINCHE' IL 24 APRILE CI SIA UNA GRANDE MOBILITAZIONE NAZIONALE DAL BASSO PER CHIEDERE CHE VENGA RICONOSCIUTA LA NON RILEVANZA PENALE DELLLA COLTIVAZIONE DOMESTICA

N.B.
Pare che i radicali stiano già organizzando qualcosa, non lasciamo al PD l'organizzazione dell'inziativa!

Alcuni antiproibizionisti romani

Scuola: la certezza (dell'istruzione? naaa, della pena!)

autore:
StudenteMediOattivista
Sommario:
Il delirio securitario e la strategia delle paura hanno fatto sentire, quest'anno più che mai, il loro peso sugli studenti e i giovani delle scuole.

Le istituzioni e gli "educatori" (professori, dirigenti scolastici, ...), che prima almeno fingevano di porsi la questione dei disagi e dell'esigenze giovanili sono passate ad un ragionamento molto più spiccio e comodo. In una follia "alla età vittoriana" chi sbaglia (si droga, ha brutti voti, fa danni, s'incazza, occupa, non studia ecc...) paga e che paga non ha un disagio sociale ma è nato criminale, e come criminale va punito perchè la scuola, si sa, deve premiare i migliori e punire i peggiori. Questa repressione pura, semplice e rivendicata come la migliore soluzione è sintomatica di una Scuola e di un "mondo adulto" che è in una incomunicabilità abissale col "mondo giovanile", in una distanza senza precedenti, di istituzioni che non ascoltano, non capiscono e non rispondono...

Il grande "Problema Della Droga Tra I Giovani" (tutto maiuscolo, eh!) prima aveva almeno una facciata di indagine sociale per cui istituzioni, genitori e professori provavano a chiedersi (in maniera sbagliata e spesso ipocrita): "Perchè?". Gli ultimi provvedimenti in fatto di sostanze stupefacenti dimostrano invece che ogni barriera è caduta. Tutte le droghe sono uguali, sono un problema, vanno distrutte. La complice è una disinformazione mediatica abnorme che è riuscita a creare il primo morto per uno spinello della storia dell'umanità sparandolo in prima pagina, per poi dimenticarsi di pubblicare i risultati dell'esame tossicologico che hanno portato alla luce che effttivamente non era uno spinello ma crack. L'abbattimento delle distinzioni legali tra sostanze stupefacenti unita all'inesistenza di un'informazione seria ha portato ad una pericolosa ambiguità tra sostanze che è causa di danni incalcolabili (come non citare Aldo Bianzino o Alberto Mercuriali).


La legge Fini-Giovanardi,
la più repressiva e antiscientifica d'Europa, oltre che pericolosa è sfacciatamente inutile, anche se i politici non sembrano accorgersene. ll rapporto annuale per il 2007 dell'International narcotics control board (Incb) segnala che in Italia c'è la più grande crescita nel consumo di cannabis dell'UE che sale di 5 punti percentuali dal 2001 al 2005 (dal 6,2% all'11,2%).

Di fronte a quest'esplosione nell'uso delle sostanze l'unica risposta che le istituzioni hanno saputo dare è stata quella di mandare i NAS (nuclei antisofisticazioni con cani antidroga) nelle scuole. Un provvedimento voluto fortemente dal ministro Livia Turco che sta costando centinaia di migliaia di euro, soldi che potrebbero essere utilizzati per una bilanciata e massiccia campagna d'informazione per la riduzione del danno derivante dall'uso di sostanze psicotrope.

Proprio in questi giorni un altro provvedimento in quest'ottica di incomunicabilità viene attuato nella provincia di Milano dove è già arrivata a molte delle famiglie con figli adolescenti la lettera con il tagliando per ritirare gratuitamente in farmacia il kit antidroga da sottoporre al pargolo, perchè ultimamente a scuola il ragazzo è un pò peggiorato e torna a casa con due occhi rossi come pomodori. La proposta è sempre piaciuta anche nel cessosinistra - pardòn centrosinistra - e Fini ha proposto di allargare la distribuzione a tutte le zone d'Italia. Un provvedimento del genere, oltre che inefficace è la dimostrazione palese e vergognosa del fallimento del ruolo educativo di un certo modello di famiglia. Genitori che vedono i propri figli tutti i giorni senza guardarli mai, che ci parlano tutte le sere senza conoscerli a tal punto da non saper affrontare un discorso franco e obbiettivo su vizi e virtù degli stupefacenti. A quando il test per scoprire se la figlia è vergine per capire se è il momento di spiegarle il giochino di pisellino, patatina e cappuccetto (bianco, rosso, lubrificato o profumato che sia)?

Inoltre kit di questo tipo vìolano la basilari regole del rapporto di fiducia genitore-figlio: se mi rubi la pipì per farla analizzare perchè non dovrei rubarti soldi per comprarmi un pò d'erba?


La distruzione della fiducia
mammà-pargoletto trova la sua più alta manifestazione nel registro elettronico che sta diventando relatà in varie città d'Italia. Grazie a questo simpatico strumento tecnolgico il genitore del 2000, attento ed esigente al suo figlio standardizzato e protetto, può essere avvisato con un SMS, ad un paio d'ore dall'orario d'entrata, se lo studente è realmente entrato in classe o se ne è andato al parco a prendere il sole, giocare a pallone o (diocenescampi!) farsi gli spinelli. Insomma quando papà è preoccupato per le scelte autonome del figlio chi può aiutarlo meglio del (grande) fratello?

medioattivista.noblogs.org

Riapre Sn.info, sportello di difesa psicoattiva

13/12/2007 - 23:21
Sommario:
Riapre Sn.info
Promotore evento:
strike spa e csoa forte prenestino
Indirizzo email:

C’è urgenza di consumatori di sostanze sempre più critici e consapevoli e di contrastare una legge repressiva come la Fini Giovanardi. Per questo giovedì 13 dicembre riapre Sn.info, sportello di difesa psicoattiva, punto informativo e di consulenza legale e psicologica, che dai prossimi mesi sarà attivo il primo giovedì del mese nel pub di Strike e l’ultimo giovedì al Forte Prenestino.
In costante evoluzione precaria in questi anni siamo cresciuti, abbiamo condiviso saperi, ci siamo contaminati con realtà e individualità che a diverso titolo operano nel controverso settore delle politiche sulle droghe.
Diffondere strumenti di difesa legale, offrire servizi di riduzione dei rischi e prevenzione, costruire una politica antiproibizionista dal basso che abbia come presupposto l’abolizione della legge Fini Giovanardi la non punibilità del consumo e delle condotte ad esso collegate, restano gli obiettivi centrali dello sportello.
Quest’anno muoviamo i nostri passi in modo autonomo, grazie alle specifiche competenze che a livelli differenti abbiamo sviluppato in questi anni. Intanto sconfiniamo da Casalbertone raggiungendo Centocelle City e il Forte Prenestino.
Invadiamo la rete, con il blog sninfo.noblogs.org e con una presenza settimanale nel palinsesto di Amisnet.org. Continuiamo a tenere ancorato a livelli di realtà il dibattito sulle sostanze attraverso momenti di incontro, scambio e informazione.
Mettiamo a disposizione le nostre conoscenze e quelle di avvocati, praticanti e psicologi per dare risposte concrete ai problemi legati ad una legge proibizionista come la Fini Giovanardi e al mondo dei consumi.

Per parlare di tutto questo vi invitiamo giovedì 13 a Strike dalle 20 per la serata di riapertura dello sportello, con una cena verde antiprò e a seguire la proiezione del film “Mary full of grace”.

Il Liceo Mamiani distribuisce semi di marjiuana

autore:
anonimo

La mattina del 6 giugno 07, come preannunciato nei giorni scorsi, alcuni studenti medi hanno distribuito semi di marijuana al termine delle lezioni del liceo classico Mamiani. Così tra un gavettone e l'altro di fine anno, classico rituale da ultimo giorno di scuola, gli studenti hanno messo in atto la provocazione alle ultime dichiarazioni della ministra Turco sui Nas nelle scuole, dichiarazioni che a tempo di record si sono trasformate da parole in fatti: la settimana scorsa è infatti scattato il primo arresto di un diciassettenne in una scuola della capitale.

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