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Elenco 2008

29 agosto in ricordo di Renato


Venerdì 29 agosto 08
dalle 18 alle 24
Parco della Basilica di San Paolo
Via Ostiense, Roma.

In un concerto si esibiranno Apostoli della strada, Bestie Rare, Rancore, Ork's Machine
vs Muver, Filippo Gatti, Bobo Rondelli e i 24 Grana.

I morti di agosto

Anche agosto si apre con le ennesime 4 morti sul lavoro al giorno.

26 AGOSTO

CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA) - Un operaio
tifernate di 42 anni ha riportato ustioni non gravi alle braccia
ed al volto
per lo scoppio e l' incendio di una caldaia a metano
avvenuto stamani intorno alle otto a Città di Castello, in uno
degli stabilimenti della ditta Pasqui srl. Secondo una prima ricostruzione il ferito, addetto
alla sicurezza, ha notato delle anomalie e si è diretto al
locale delle caldaie a metano che producono vapori per le
lavorazioni. Quando ha aperto la porta è stato investito da una
fiammata e da una esplosione. Non è stato ancora accertato se
lo scoppio della caldaia sia avvenuto a causa dell' incendio o
se invece le fiamme si siano sviluppate per qualche anomalia
della caldaia stessa. 

MILANO - Attorno alle 9.30 di questa mattina
un operaio italiano di 40 anni, G.D., è rimasto ferito mentre
lavorava in un cantiere edile a Ceriano Laghetto, un comune in
provincia di Milano tra Saronno e Cesano Maderno.
Secondo le prime informazioni, sarebbe rimasto travolto dal
crollo di un muro in costruzione, finendo con la parte inferiore
del corpo sotto le macerie.


25 AGOSTO

PAVIA - Bruno Zanardelli di 49 anni, sposato e padre di tre figli, titolare
della ditta, è stato travolto e ucciso da una balla di fieno
del peso di 500 chili.

TARANTO - Un uomo di 56 anni, di Rutigliano
(Bari), dipendente di una ditta di generi alimentari, è morto
schiacciato
da un tir che stava eseguendo una manovra in
retromarcia nell'area-parcheggio dell'ipermercato Auchan di
Taranto. L'operaio, del quale non è stato ancora reso noto il
nome, stava scaricando la merce dal camion di proprietà
dell'azienda presso la quale lavorava quando è stato travolto
da un altro tir riportando lo schiacciamento del torace: è
morto sul colpo.

TRIESTE - Tre operai sono rimasti feriti in
un incidente sul lavoro, accaduto alla Cartiera Burgo di Duino,
presso Trieste.
Uno è in condizioni più gravi, con ustioni alle braccia e
alle gambe. È stato trasportato d'urgenza all'ospedale di
Monfalcone (Gorizia), dove i sanitari lo hanno giudicato
guaribile in una quindicina di giorni.
Gli altri due operai, rimasti feriti in maniera più lieve.

ROMA - Un operaio, del quale non si
conoscono ancora le generalità, è caduto dal tetto e si trova
in gravi condizioni
al Policlinico Casilino perchè ha riportato
varie fratture, tra cui una alla colonna vertebrale.
A quanto si è appreso dalla polizia, l'uomo stava lavorando
in un cantiere in via Achille Vertunni, ed era incaricato di
eliminare l'eternit, sostanza ritenuta tossica, dal tetto.
Mentre stava lavorando, però, verso le 12:30 la struttura ha
ceduto e l'uomo ha fatto un volo di circa 5 metri. Si occupa
delle indagini il commissariato Prenestino.

22 AGOSTO

TERMOLI (CB) - Grave incidente sul
lavoro oggi a Termoli (Campobasso). Qui un operaio 34enne, impiegato
in un'azienda del nucleo industriale che produce pasticche per freni
di auto, è rimasto folgorato.

VITERBO - È morto schiacciato sotto al
trattore
con cui stava lavorando, G.S., di 81 anni, residente a
Montefiascone (Viterbo). L'incidente è avvenuto intorno alle 11 di
questa mattina in località le Coste.

21 AGOSTO

RAVENNA - Un operaio macedone di 27 anni è
rimasto gravemente ferito
questa mattina all'interno dell'area
portuale di Ravenna cadendo da un'altezza di circa sette metri.
Il giovane, che ha riportato diverse fratture, è ora
ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Ravenna.
La Medicina del Lavoro sta
verificando se il giovane operaio fosse imbracato durante i
lavori. 

TRENTO - Un operaio Orfeo
Andriollo, 52 anni, è morto in un cantiere
nei pressi della stazione ferroviaria di Villazzano, sulla
collina di Trento. L'operaio è rimasto schiacciato fra la
cabina di un camion e il suo rimorchio.

BRINDISI - È di 50 giorni la prognosi per
un operaio
di una ditta di costruzioni di Brindisi che si è procurato
diverse lesioni dopo una caduta da un'impalcatura avvenuta a San Vito
dei Normanni. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato
il cantiere edile luogo dell'infortunio per accertarne le cause.

BARI - Un dipendente di una impresa di costruzioni
di Barletta e’ ricoverato in gravi condizioni per un infortunio sul
lavoro, accaduto nella tarda mattinata in un opificio dell’area
industriale. Per cause in corso d’accertamento, l’uomo, di circa 60
anni, e’ caduto in una larga fossa in corso di realizzazione,
precipitando da circa 4 metri di altezza. 

20 AGOSTO

PARMA - Un autotrasportatore di 30 anni è
rimasto ferito in modo grave schiacciato dal
suo camion nel cortile dell'azienda casearia dove lavora a
Tortiano di Montechiarugolo, in provincia di Parma.
L'uomo era appena sceso dal suo camion frigo quando il mezzo ha
cominciato a muoversi finendo prima contro due auto parcheggiate
e poi contro il trentenne che è rimasto schiacciato fra la
motrice ed un muro.
La prognosi è
riservata.

GALLICANO (LUCCA) - Incidente mortale sul lavoro in
un bosco di Gallicano, in località La fredda, dove un
marocchino di 25 anni che stava raccogliendo la legna è
scivolato ed è caduto, dopo un volo di alcune decine di metri,
in un dirupo
, perdendo la vita sul colpo a causa delle gravi
ferite riportate alla testa.
Secondo i primi accertamenti, pare che stesse lavorando senza
alcuna dotazione di sicurezza ed i carabinieri di Gallicano
indagano per risalire alla sua identità, ma soprattutto per
stabilire se avesse un regolare permesso di soggiorno e se fosse
stato regolarmente assunto ed assicurato.
Se così non fosse l'uomo per il quale il marocchino, assieme
ad altri due connazionali, stava lavorando alla raccolta del
legname, rischierebbe l'accusa di omicidio colposo.


19 AGOSTO

FORLÌ - Un'operaia albanese di 35 anni,
T.D., residente a Forlì, è ricoverata in gravi condizioni al
centro grandi ustionati
dell'ospedale Bufalini di Cesena per le
ferite subite in un incendio scoppiato in mattinata in un
allevamento di conigli a Portico di Romagna, sull'Appennino
forlivese, dove sono morti circa 10.000 animali.
La donna presenta ustioni di terzo grado su circa il 40%
dell'epidermide. Secondo una prima ricostruzione, l'operaia era
al lavoro in uno dei due capannoni dell'allevamento, di
proprietà dell'azienda agricola 'Eredi Farneti Daniele',
quando, attorno alle 7.45, sono improvvisamente divampate le
fiamme. La donna ha cercato di guadagnare l'uscita, ma solo dopo
aver subito gravi ferite. 

REGGIO EMILIA - Un operaio albanese di 24
anni, che stava lavorando in un capannone in costruzione a
Bagnolo in Piano, nel reggiano, è caduto da un'altezza di circa
dodici metri. Le condizioni del giovane, che abita in
provincia di Bergamo, sono molto gravi.

18 AGOSTO

VITERBO - Guglielmo Maria Frassanito, di 75 anni, è morto schiacciato dal
trattore
sul quale stava lavorando in un appezzamento di terreno
di sua proprietà lungo la strada Cimina, alle porte di Viterbo. 


LIVIGNO (SONDRIO)
- Un operaio di 41 anni
G.C., residente a Livigno è rimasto ferito gravemente alla
testa
all'interno di un cantiere edile a
Trepalle, nel territorio comunale di Livigno.
L'uomo è stato colpito alla
testa da alcune aste in legno mentre stava lavorando all'interno
di un cantiere per la costruzione di una nuova casa.
I medici si
sono riservati la prognosi.

17 AGOSTO

RAVENNA - Un autotrasportatore 30enne di nazionalità
straniera  è rimasto schiacciato tra un mezzo pesante ed un muro
riportando lesioni al bacino e alle gambe. L'incidente si è verificato
sabato pomeriggio presso lo stabilimento "Gianfrutta Zani" di
Bagnacavallo. L'uomo si trova ricoverato in gravi condizioni
all'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena.

15 AGOSTO

POTENZA - Giuseppe Santoro, operaio di 37 anni, è morto dopo cinque
giorni di coma, assassinato sul lavoro. Dipendente della SiderPotenza,
Gruppo Pittini, impianto siderurgico costruito quasi fin dentro il
capoluogo lucano, l’8 Agosto, un giorno come tanti altri, era impegnato
nella sua ordinaria attività (Giuseppe svolgeva il compito di addetto
agli scambi ferroviari) a bordo di un vagone di treno vuoto sul quale,
a causa di un deragliamento, ha sbattuto violentemente un altro, delle
ferrovie statali, carico di rottami, sbalzando l'uomo per terra. Il treno impazzito ha poi terminato la sua corsa contro un
edificio dello stabilimento usato come spogliatoio e solo un caso ha
voluto che non vi fossero operai lì dentro. Alla fine, per Giuseppe,
non c’è stato nulla da fare. Per Trenitalia, la vicenda si può chiudere qui. Infatti, in un comunicato dell’ufficio stampa, naturalmente, l’azienda rende noto che “dai
primi riscontri dell’inchiesta, avviata da Trenitalia in relazione
all’incidente di venerdì 8 agosto a Potenza, risulta che il movimento
di manovra dalla stazione al raccordo ferroviario è stato avviato -
contrariamente alla normativa vigente – in assenza del secondo
operatore, quindi a squadra incompleta”
.
Aggiugendo poi: “il secondo operatore è giunto poi sul luogo di
lavoro solo a incidente avvenuto. Le violazioni ai regolamenti e alle
norme sono in corso di contestazione ai due dipendenti di Trenitalia”
.

Pare quindi indubbio, secondo Trenitalia, che si tratti di una
questione interna alla classe operaia, con lavoratori che muoiono e
lavoratori che, per incuria, ignoranza, disattenzione, fannullosità
arrivano perfino a provocano la morte
di altri compagni. Comunque non si fa menzione nemmeno del primo macchinista. Riscontro per riscontro, è difficile credere che un treno deragli,
ne colpisca un altro fermo, si schianti sopra un edificio, ed il primo macchinista si volatilizzi per lo meno a mezzo stampa, nel nulla.

14 AGOSTO

SANTA CATERINA VALFURVA (SONDRIO) - Travolto
da un abete, un boscaiolo è morto
in un incidente sul lavoro
avvenuto questa mattina in alta Valtellina. L'uomo, Ersilio
Martinelli, 57 anni, residente a Valdisotto (Sondrio), era
impegnato nel taglio di alberi in un bosco con un collega.

RAVENNA - Un operaio tunisino di 36 anni è
rimasto gravemente ferito
in un incidente sul lavoro accaduto
poco prima delle 14 nello stabilimento Marcegaglia di Ravenna.
Per cause ancora in via di accertamento da parte della
Polizia e della Medicina del Lavoro, l'uomo, dipendente di una
ditta esterna, è stato colpito dal braccio di una gru e
scaraventato a terra da un'altezza di pochi metri riportando un
forte trauma alla colona vertebrale. È stato ricoverato in
prognosi riservata al Bufalini di Cesena.

TRENTO - Stefano Pecoraro, 42enne artigiano di Telve
Valsugana, è rimasto gravemente ferito in seguito ad una caduta
avvenuta nel pomeriggio, poco dopo le 16, in un cantiere edile di
Borgo Valsugana. L'uomo, dipendente di una impresa di costruzione,
stava lavorando sul tetto di una casa in ristrutturazione, quando, per
cause ancora in corso di accertamento, è scivolato, precipitando da
un'altezza di 4 metri.

12 AGOSTO

FIRENZE - Tre operai sono stati travolti da
un Tir mentre stavano lavorando, la scorsa notte, in un cantiere
sulla A1 Milano-Napoli, tra Chiusi e Valdichiana: uno è morto,
gli altri due sono molto gravi.
I tre operai sono dipendenti della ditta Fau.

11 AGOSTO

CHIETI - Un romeno di 25 anni, Biorel Marius
Maxim, è morto oggi pomeriggio a Bucchianico (Chieti),
schiacciato dal trattore del cognato, mentre tentava di irrigare
un terreno.

10 AGOSTO

CIVITAVECCHIA (ROMA) - Un autista ha subito
l'amputazione della gamba destra
in seguito ad un incidente
avvenuto nel pomeriggio nel porto di Civitavecchia, nel corso
delle operazioni di carico del traghetto della Tirrenia Sharden
in partenza per Olbia.
G.S., di 50 anni, di Mondragone (Caserta), era sulla banchina
in prossimità del portellone della nave quando è stato
investito da un grosso camion frigorifero, che procedeva in
retromarcia per entrare nel garage del traghetto ed è finito con
la gamba sotto le ruote posteriori del pesante mezzo alla cui
guida si trovava R.T., 55 anni, di Fondi (Latina).

ROMA - Ha subito gravi ferite un operaio
albanese
caduto insieme con un collega
connazionale, che ha avuto un traccio fratturato, nel cantiere
di un outlet, di prossima apertura, vicino allo svincolo dell'A1
a Sant'Oreste, nei pressi di Rignano Flaminio.
I due stavano montando una lastra di vetro sulla facciata del
centro commerciale in costruzione, quando hanno perso
l'equilibrio e sono caduti da un'impalcatura da un altezza di
circa 4-5 metri.

9 AGOSTO

GALLINARO (FROSINONE) - Un uomo di 38 anni è
morto schiacciato
da un escavatore mentre lavorava alla
costruzione di una fognatura in un terreno agricolo a Gallinaro,
un piccolo paese della Valcomino, in provincia di Frosinone.

TORINO - Un operaio è morto nei pressi
di Chivasso (Torino) dopo essere stato travolto da un'automobile
mentre svolgeva dei lavori su una strada statale: per la procura
di Torino non si tratta però di un incidente stradale ma di un
vero e proprio incidente sul lavoro, e per questa ipotesi di
reato ha aperto un fascicolo di indagine.
La vittima, di 48 anni, era un dipendente della ditta Sirti,
incaricata da Fastweb della posa e della manutenzione dei cavi
telefonici e si trovava sul posto insieme a un collega.
L'incidente è avvenuto mentre, a lavoro finito, si stava
lavando le mani. Adesso il pm Raffaele Guariniello intende
verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro: il
compagno dell'operaio, dopo qualche ritrosia iniziale, ha
ammesso - secondo quanto si è appreso - che il cantiere non era
adeguatamente segnalato. Bisogna capire, dunque, se oltre alle
eventuali responsabilità dell'automobilista ce ne siano altre.
I due erano sul posto perchè la Provincia aveva chiesto di
migliorare la copertura dei cavi.

BOLZANO - Infortunio sul lavoro stamani a
Tirolo, nel Meranese, in Alto Adige; si è verificato in mattinata in
località ai Masi della Muta, dove un uomo è precipitato dal tetto
del fienile della stalla sul quale stava lavorando all'Oberegghof.
Nel volo di una decina di metri e nel successivo impatto con il
suolo, l'agricoltore ha riportato serie lesioni.

8 AGOSTO

NAPOLI - È di due vittime e di tre feriti, di cui uno in prognosi riservata, il bilancio di un incidente stradale verificatosi ieri sera, sulla statale 7 Bis, all'altezza di Villa Literno, in provincia di Caserta. Secondo la ricostruzione della polizia stradale, intervenuta sul posto, un autocarro, condotto da un cittadino straniero, ha urtato un furgoncino che era fermo nella corsia d'emergenza. A perdere la vita sono stati il conducente del furgoncino e il passeggero dell'autocarro. Ferito ed in prognosi riservata il conducente dell'autocarro e feriti anche alcuni passeggeri del furgoncino che si trovavano al di fuori dell'autoveicolo al momento dell'impatto. Sulle cause dell'impatto mortale sono in corso accertamenti da parte della Polstrada. 

7 AGOSTO

VERONA - Un operaio veronese di 37 anni,
Pierluigi Ronconi, di Pescantina, è morto schiacciato da alcune
di lastre di marmo che stavano per essere caricate su un
container. L'incidente è avvenuto nell'azienda «Marmi Sava
Srl
» di Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona).

ISPICA (RAGUSA) - Un tunisino di 29 anni,
Mohamed Gharsi, che abitava ad Acate, è morto in un incidente
sul lavoro in contrada Gerbi Cancaleo, nel territorio di Ispica
(Ragusa).
Gharsi sarebbe rimasto schiacciato dal trattore che stava
guidando e che si è ribaltato.

PALERMO - Un impiegato di una ditta di
trasporti, Valentino Spadafora, 31 anni, e' rimasto ferito in un incidente sul lavoro
avvenuto a Ficarazzi, alle porte di Palermo. L'uomo, residente
a Bagheria, dipendente della ditta di traslochi "Spadafora
Filippo
" di Bagheria, e' caduto da un'altezza di circa sei
metri, mentre effettuava delle operazioni di trasloco nel corso
Umberto.

6 AGOSTO

TREBASELEGHE - Lavorava regolarmente in
Italia Dame Niang, il 37enne senegalese morto nella caduta dal
capannone di un'azienda vitivinicola Val.
Cop
a Trebaseleghe (Padova).
L'immigrato risiedeva a Villa D'Ogna (Bergamo).
Resta da chiarire l'esatta dinamica della tragedia. Il corpo
dell'uomo, caduto da un'altezza di 15 metri.
La società è al centro delle cronache per l'omicidio di
Maria Grazia Pezzoli, la 45enne moglie del titolare, Giuseppe
Bernini, trovata uccisa il 24 luglio scorso nel retro degli
uffici della ditta.

CAMPOTENESE (COSENZA) - Un operaio, Daniele
Colacino, è rimasto ferito in maniera grave in un incidente sul
lavoro avvenuto oggi in un cantiere di manutenzione
dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria
.
Attualmente Colacino è ricoverato in prognosi riservata nel
reparto di Rianimazione dell'Ospedale di Cosenza dove è stato
trasferito in eliambulanza dal nosocomio di Castrovillari. 

BOLZANO - La vittima è un uomo di 58 anni
del posto. Con suo figlio stava lavorando in un bosco a 1.100
metri di quota sopra l'abitato di Marlengo, quando è stato
colpito da un albero
.

5 AGOSTO

LECCO - Un giovane operaio, F.R. di 24 anni,
residente in un centro dell'alto Lago di Como, è rimasto ferito
in maniera gravissima oggi in un incidente sul lavoro avvenuto
in una ditta metallurgica di Merate, centro della Brianza in
provincia di Lecco.
L'uomo stava lavorando attorno alla copertura di un capannone
quando, per cause ora in corso di accertamento, è caduto da una
altezza di otto metri, subendo nel successivo impatto una serie
di traumi in varie parti del corpo.

BOLZANO - Nel Meranese due operai Bernd Anranter,
bolzanino di 22 anni, e Andreas Corradina, 26 anni di Caldaro di un
centro di riciclaggio sono rimasti intossicati
dopo essere
caduti in una cisterna.
L'incidente si è verificato poco dopo le ore 9 nella
discarica di raccolta differenziata di Lana, un paesino alle
porte di Merano. I due operai della ditta Euroalpe di Bolzano sono in coma.

GENOVA - Un autotrasportatore francese è
morto
per le gravi ferite riportate nel primo pomeriggio dopo
essere stato investito da un camion mentre attraversava a piedi
il piazzale del porto container VTE di Voltri, nel ponente
genovese.

4 AGOSTO

BENEVENTO - Un imprenditore del Beneventano
è morto in un incidente in un cantiere
di cui era titolare.
Gerardo Bufano, 44 anni, a Calvi, stava aiutando un operaio a
trasportare al primo piano di una villetta in costruzione
del materiale, ma la scala in legno del cantiere non ha retto, e
il titolare è caduto da un'altezza di 7 metri. L'uomo, che ha
battuto la testa, è deceduto sul colpo.

CARRARA (MASSA CARRARA) - Rischia di perdere
un occhio
per un incidente sul lavoro il fratello di Marco
Andrea Bogazzi, il delegato della Filt-Cgil che a marzo venne
licenziato dalla Porto spa per un intervento che tenne ad un
convegno sulla sicurezza nel lavoro promosso dal sindacato.
Marco Andrea fu poi riassunto.
Il fratello di Marco Andrea si chiama Paolo, lavora anche lui
nella 'Porto spa' ed è rimasto ferito alla retina da una
scheggia che si è staccata da un blocco di granito che stava
movimentando insieme ad alcuni colleghi nel porto di Marina di
Carrara (Massa Cassara).

SASSOFELTRIO (PESARO URBINO) - Un pensionato di 60
anni, Alvaro Bartolini, nativo del luogo ma residente a
Verucchio (Rimini), è morto schiacciato dal trattore che stava
manovrando e che si è ribaltato per cause in corso
d'accertamento.

BORSO DEL GRAPPA (TREVISO) - L'operaio
deceduto
si chiamava Gian Paolo Vernocchi, aveva 51 anni ed
abitava a Bologna. Il suo collega ferito è Alessandro Landini,
53 anni, residente a Pianoro,sempre nel bolognese: ha riportato
una serie di lesioni alle gambe e al torace ed è ricoverato al
reparto di terapia intensiva dell'ospedale «Cà Foncello» di
Treviso.
Entrambi dipendenti dell'azienda «Gico System», di Zola
Pedrosa (Bologna), erano intenti ad eseguire interventi di
manutenzione al tetto di una struttura industriale appartenente
alla ditta «M.B.» di Borso del Grappa. Il Pm di Treviso Giovanni Cicero ha
aperto un fascicolo di indagine, con l'ipotesi di reato di
omicidio colposo e lesioni.

LECCO - Un imprenditore di 71 anni, di Arese
(Milano), è rimasto ferito in maniera gravissima oggi in un
infortunio sul lavoro avvenuto in una ditta tessile di Costa
Masnaga (Lecco). L'uomo stava eseguendo un sopralluogo per dei
lavori di manutenzione quando, salito su un tetto in
vetroresina, la copertura si è rotta ed è caduto da un'altezza
di cinque metri subendo diverse fratture e lesioni. 

CREMONA - Romano B., operaio e dipendente stagionale della riserva del
Parco Adda Sud, era al lavoro in una delle cascine interne
all'oasi naturale di proprietà della famiglia Biancardi. Stava
tagliando tavole di legname in un magazzino adibito a ricovero.
Probabilmente per una distrazione, gli è sfuggita di mano la
motosega e ha avuto la sfortuna che l'attrezzo gli è caduto
addosso.
Le conseguenze sono state devastanti: un taglio vasto e
profondo e una copiosa emorragia. L'uomo ha avuto comunque la
forza di tamponarsi la ferita e, sanguinante, di raggiungere
alcuni colleghi per chiedere loro aiuto.

SANTA TERESA DI GALLURA - Un operaio è rimasto
ustionato in seguito a un'esplosione
mentre riempiva un serbatoio con
un bidone di benzina. La fiammata provocata dalla deflagrazione ha
investito l'uomo che è riuscito a limitare i danni buttandosi in una
piscina. L'operaio, che ha riportato ferite di primo e secondo grado su
viso, gambe e braccia non è in
condizioni particolarmente gravi.

3 AGOSTO

FERMO - Un agricoltore di 50 anni è morto
stamane travolto da un trattore, che probabilmente si era
sfrenato e che lo ha investito. Il fatto è avvenuto poco prima
delle 9, in contrada Monte di Monte Urano (Fermo).
La vittima si chiamava Fabrizio Cerretani. 

2 AGOSTO

NAPOLI - Un operaio napoletano di 31 anni,
Eugenio Flauto, è morto intorno alle 23.30 di ieri sera a
Cercola, in provincia di Napoli, schiacciato dal macchinario
industriale a cui stava lavorando.
L'incidente, secondo quanto si apprende dai carabinieri che
sono intervenuti sul posto, è avvenuto all'interno della
Cooperativa La Vera Napoli, fabbrica di inscatolamento di
pomodori, che si trova in via Giuseppe Barone a Cercola. 

MOROLO (FROSINONE) - Roberto Giuliani, 48
anni, di Morolo (Frosinone), è rimasto gravemente ferito in un
incidente agricolo avvenuto intorno alle 10 in via delle
Farnete, nel Comune di Morolo. L'uomo stava arando un
appezzamento di terreno, quando per cause ancora non chiare, è
rimasto ferito dalla motozappa.

GIOIA DEL COLLE (BARI) - Un agricoltore,
Pietro Stasi, di 70 anni, titolare di una azienda agricola in
contrada Santa Candida, a Gioia del Colle, è morto nel
pomeriggio schiacciato da una balla di fieno che ha sfondato il
tettuccio del trattore su cui l'uomo stava lavorando.

1 AGOSTO

BOLOGNA - Un camionista napoletano di 46 anni
è morto schiacciato tra il suo mezzo e un muro a Castel
Maggiore, in provincia di Bologna.
L'incidente è accaduto intorno alle 14 alla Mtn, ditta di
trasporti e spedizioni. L'uomo non era dipendente dall'azienda,
ma un 'padroncino' che si occupava occasionalmente di trasporti
per suo conto, e stava controllando le operazioni di carico e
scarico, quando l'autotreno è scivolato all'indietro
spingendolo contro un muro.

REGGIO EMILIA - Incidente mortale sul lavoro
alle 14 nella frazione Villalunga di Casalgrande, nel reggiano.
Vittima un operaio edile romeno di 19 anni.
L'incidente nell'azienda Cart.Ri.Sa. Il muratore, dipendente
di una cooperativa, era nell'azienda (che aveva appaltato dei
lavori di ristrutturazione) e stava scaricando da un furgone
materiale per un ponteggio quando è stato schiacciato da una
trave in cemento lunga oltre 20 metri. A causare la caduta della
trave forse il cedimento dei paletti di sostegno.

PISA - La vittima, Mirko Mancioppi di Cortona
(Arezzo) di 36 anni, di professione autotrasportatore, si era fermato sulla
corsia d'emergenza per un guasto al suo furgone, quando è stato
travolto da un'auto. L'impatto è stato violentissimo e il 36enne è
stato sbalzato sul guard-rail, morendo sul colpo.

CHIETI - Un uomo è morto schiacciato dal
trattore
che stava manovrando durante alcuni lavori su un
terreno di sua proprietà nelle campagne di Bucchianico
(Chieti).
L'uomo - Aquilino Mancinelli, carpentiere di 52 anni -
nell'affrontare un tratto di terreno molto scosceso, ne ha perso
il controllo.

AVELLINO - Tragedia nei campi: un
agricoltore di 72 anni ha perso la vita a Cassano Irpino (Avellino).
Il trattore a bordo del quale si trovava e che stava utilizzando per
lavorare il terreno si è ribaltato e l'uomo è morto.

I morti di agosto

Anche agosto si apre con le ennesime 4 morti sul lavoro al giorno.

22 AGOSTO

TERMOLI (CB) - Grave incidente sul
lavoro oggi a Termoli (Campobasso). Qui un operaio 34enne, impiegato
in un'azienda del nucleo industriale che produce pasticche per freni
di auto, è rimasto folgorato.

VITERBO - È morto schiacciato sotto al
trattore
con cui stava lavorando, G.S., di 81 anni, residente a
Montefiascone (Viterbo). L'incidente è avvenuto intorno alle 11 di
questa mattina in località le Coste.

21 AGOSTO

RAVENNA - Un operaio macedone di 27 anni è
rimasto gravemente ferito
questa mattina all'interno dell'area
portuale di Ravenna cadendo da un'altezza di circa sette metri.
Il giovane, che ha riportato diverse fratture, è ora
ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Ravenna.
La Medicina del Lavoro sta
verificando se il giovane operaio fosse imbracato durante i
lavori. 

TRENTO - Un operaio Orfeo
Andriollo, 52 anni, è morto in un cantiere
nei pressi della stazione ferroviaria di Villazzano, sulla
collina di Trento. L'operaio è rimasto schiacciato fra la
cabina di un camion e il suo rimorchio.

BRINDISI - È di 50 giorni la prognosi per
un operaio
di una ditta di costruzioni di Brindisi che si è procurato
diverse lesioni dopo una caduta da un'impalcatura avvenuta a San Vito
dei Normanni. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato
il cantiere edile luogo dell'infortunio per accertarne le cause.

20 AGOSTO

PARMA - Un autotrasportatore di 30 anni è
rimasto ferito in modo grave schiacciato dal
suo camion nel cortile dell'azienda casearia dove lavora a
Tortiano di Montechiarugolo, in provincia di Parma.
L'uomo era appena sceso dal suo camion frigo quando il mezzo ha
cominciato a muoversi finendo prima contro due auto parcheggiate
e poi contro il trentenne che è rimasto schiacciato fra la
motrice ed un muro.
La prognosi è
riservata.

GALLICANO (LUCCA) - Incidente mortale sul lavoro in
un bosco di Gallicano, in località La fredda, dove un
marocchino di 25 anni che stava raccogliendo la legna è
scivolato ed è caduto, dopo un volo di alcune decine di metri,
in un dirupo
, perdendo la vita sul colpo a causa delle gravi
ferite riportate alla testa.
Secondo i primi accertamenti, pare che stesse lavorando senza
alcuna dotazione di sicurezza ed i carabinieri di Gallicano
indagano per risalire alla sua identità, ma soprattutto per
stabilire se avesse un regolare permesso di soggiorno e se fosse
stato regolarmente assunto ed assicurato.
Se così non fosse l'uomo per il quale il marocchino, assieme
ad altri due connazionali, stava lavorando alla raccolta del
legname, rischierebbe l'accusa di omicidio colposo.


19 AGOSTO

FORLÌ - Un'operaia albanese di 35 anni,
T.D., residente a Forlì, è ricoverata in gravi condizioni al
centro grandi ustionati
dell'ospedale Bufalini di Cesena per le
ferite subite in un incendio scoppiato in mattinata in un
allevamento di conigli a Portico di Romagna, sull'Appennino
forlivese, dove sono morti circa 10.000 animali.
La donna presenta ustioni di terzo grado su circa il 40%
dell'epidermide. Secondo una prima ricostruzione, l'operaia era
al lavoro in uno dei due capannoni dell'allevamento, di
proprietà dell'azienda agricola 'Eredi Farneti Daniele',
quando, attorno alle 7.45, sono improvvisamente divampate le
fiamme. La donna ha cercato di guadagnare l'uscita, ma solo dopo
aver subito gravi ferite. 

REGGIO EMILIA - Un operaio albanese di 24
anni, che stava lavorando in un capannone in costruzione a
Bagnolo in Piano, nel reggiano, è caduto da un'altezza di circa
dodici metri. Le condizioni del giovane, che abita in
provincia di Bergamo, sono molto gravi.

18 AGOSTO

VITERBO - Guglielmo Maria Frassanito, di 75 anni, è morto schiacciato dal
trattore
sul quale stava lavorando in un appezzamento di terreno
di sua proprietà lungo la strada Cimina, alle porte di Viterbo. 


LIVIGNO (SONDRIO)
- Un operaio di 41 anni
G.C., residente a Livigno è rimasto ferito gravemente alla
testa
all'interno di un cantiere edile a
Trepalle, nel territorio comunale di Livigno.
L'uomo è stato colpito alla
testa da alcune aste in legno mentre stava lavorando all'interno
di un cantiere per la costruzione di una nuova casa.
I medici si
sono riservati la prognosi.

14 agosto

SANTA CATERINA VALFURVA (SONDRIO) - Travolto
da un abete, un boscaiolo è morto
in un incidente sul lavoro
avvenuto questa mattina in alta Valtellina. L'uomo, Ersilio
Martinelli, 57 anni, residente a Valdisotto (Sondrio), era
impegnato nel taglio di alberi in un bosco con un collega.

RAVENNA - Un operaio tunisino di 36 anni è
rimasto gravemente ferito
in un incidente sul lavoro accaduto
poco prima delle 14 nello stabilimento Marcegaglia di Ravenna.
Per cause ancora in via di accertamento da parte della
Polizia e della Medicina del Lavoro, l'uomo, dipendente di una
ditta esterna, è stato colpito dal braccio di una gru e
scaraventato a terra da un'altezza di pochi metri riportando un
forte trauma alla colona vertebrale. È stato ricoverato in
prognosi riservata al Bufalini di Cesena.

TRENTO - Stefano Pecoraro, 42enne artigiano di Telve
Valsugana, è rimasto gravemente ferito in seguito ad una caduta
avvenuta nel pomeriggio, poco dopo le 16, in un cantiere edile di
Borgo Valsugana. L'uomo, dipendente di una impresa di costruzione,
stava lavorando sul tetto di una casa in ristrutturazione, quando, per
cause ancora in corso di accertamento, è scivolato, precipitando da
un'altezza di 4 metri.

12 AGOSTO

FIRENZE - Tre operai sono stati travolti da
un Tir mentre stavano lavorando, la scorsa notte, in un cantiere
sulla A1 Milano-Napoli, tra Chiusi e Valdichiana: uno è morto,
gli altri due sono molto gravi.
I tre operai sono dipendenti della ditta Fau.

11 AGOSTO

CHIETI - Un romeno di 25 anni, Biorel Marius
Maxim, è morto oggi pomeriggio a Bucchianico (Chieti),
schiacciato dal trattore del cognato, mentre tentava di irrigare
un terreno.

10 AGOSTO

CIVITAVECCHIA (ROMA) - Un autista ha subito
l'amputazione della gamba destra
in seguito ad un incidente
avvenuto nel pomeriggio nel porto di Civitavecchia, nel corso
delle operazioni di carico del traghetto della Tirrenia Sharden
in partenza per Olbia.
G.S., di 50 anni, di Mondragone (Caserta), era sulla banchina
in prossimità del portellone della nave quando è stato
investito da un grosso camion frigorifero, che procedeva in
retromarcia per entrare nel garage del traghetto ed è finito con
la gamba sotto le ruote posteriori del pesante mezzo alla cui
guida si trovava R.T., 55 anni, di Fondi (Latina).

ROMA - Ha subito gravi ferite un operaio
albanese
caduto insieme con un collega
connazionale, che ha avuto un traccio fratturato, nel cantiere
di un outlet, di prossima apertura, vicino allo svincolo dell'A1
a Sant'Oreste, nei pressi di Rignano Flaminio.
I due stavano montando una lastra di vetro sulla facciata del
centro commerciale in costruzione, quando hanno perso
l'equilibrio e sono caduti da un'impalcatura da un altezza di
circa 4-5 metri.

9 AGOSTO

GALLINARO (FROSINONE) - Un uomo di 38 anni è
morto schiacciato
da un escavatore mentre lavorava alla
costruzione di una fognatura in un terreno agricolo a Gallinaro,
un piccolo paese della Valcomino, in provincia di Frosinone.

TORINO - Un operaio è morto nei pressi
di Chivasso (Torino) dopo essere stato travolto da un'automobile
mentre svolgeva dei lavori su una strada statale: per la procura
di Torino non si tratta però di un incidente stradale ma di un
vero e proprio incidente sul lavoro, e per questa ipotesi di
reato ha aperto un fascicolo di indagine.
La vittima, di 48 anni, era un dipendente della ditta Sirti,
incaricata da Fastweb della posa e della manutenzione dei cavi
telefonici e si trovava sul posto insieme a un collega.
L'incidente è avvenuto mentre, a lavoro finito, si stava
lavando le mani. Adesso il pm Raffaele Guariniello intende
verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro: il
compagno dell'operaio, dopo qualche ritrosia iniziale, ha
ammesso - secondo quanto si è appreso - che il cantiere non era
adeguatamente segnalato. Bisogna capire, dunque, se oltre alle
eventuali responsabilità dell'automobilista ce ne siano altre.
I due erano sul posto perchè la Provincia aveva chiesto di
migliorare la copertura dei cavi.

BOLZANO - Infortunio sul lavoro stamani a
Tirolo, nel Meranese, in Alto Adige; si è verificato in mattinata in
località ai Masi della Muta, dove un uomo è precipitato dal tetto
del fienile della stalla sul quale stava lavorando all'Oberegghof.
Nel volo di una decina di metri e nel successivo impatto con il
suolo, l'agricoltore ha riportato serie lesioni.

8 AGOSTO

NAPOLI - È di due vittime e di tre feriti, di cui uno in prognosi riservata, il bilancio di un incidente stradale verificatosi ieri sera, sulla statale 7 Bis, all'altezza di Villa Literno, in provincia di Caserta. Secondo la ricostruzione della polizia stradale, intervenuta sul posto, un autocarro, condotto da un cittadino straniero, ha urtato un furgoncino che era fermo nella corsia d'emergenza. A perdere la vita sono stati il conducente del furgoncino e il passeggero dell'autocarro. Ferito ed in prognosi riservata il conducente dell'autocarro e feriti anche alcuni passeggeri del furgoncino che si trovavano al di fuori dell'autoveicolo al momento dell'impatto. Sulle cause dell'impatto mortale sono in corso accertamenti da parte della Polstrada. 

7 AGOSTO

VERONA - Un operaio veronese di 37 anni,
Pierluigi Ronconi, di Pescantina, è morto schiacciato da alcune
di lastre di marmo che stavano per essere caricate su un
container. L'incidente è avvenuto nell'azienda «Marmi Sava
Srl
» di Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona).

ISPICA (RAGUSA) - Un tunisino di 29 anni,
Mohamed Gharsi, che abitava ad Acate, è morto in un incidente
sul lavoro in contrada Gerbi Cancaleo, nel territorio di Ispica
(Ragusa).
Gharsi sarebbe rimasto schiacciato dal trattore che stava
guidando e che si è ribaltato.

6 AGOSTO

TREBASELEGHE - Lavorava regolarmente in
Italia Dame Niang, il 37enne senegalese morto nella caduta dal
capannone di un'azienda vitivinicola Val.
Cop
a Trebaseleghe (Padova).
L'immigrato risiedeva a Villa D'Ogna (Bergamo).
Resta da chiarire l'esatta dinamica della tragedia. Il corpo
dell'uomo, caduto da un'altezza di 15 metri.
La società è al centro delle cronache per l'omicidio di
Maria Grazia Pezzoli, la 45enne moglie del titolare, Giuseppe
Bernini, trovata uccisa il 24 luglio scorso nel retro degli
uffici della ditta.

CAMPOTENESE (COSENZA) - Un operaio, Daniele
Colacino, è rimasto ferito in maniera grave in un incidente sul
lavoro avvenuto oggi in un cantiere di manutenzione
dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria
.
Attualmente Colacino è ricoverato in prognosi riservata nel
reparto di Rianimazione dell'Ospedale di Cosenza dove è stato
trasferito in eliambulanza dal nosocomio di Castrovillari. 

BOLZANO - La vittima è un uomo di 58 anni
del posto. Con suo figlio stava lavorando in un bosco a 1.100
metri di quota sopra l'abitato di Marlengo, quando è stato
colpito da un albero
.

5 AGOSTO

LECCO - Un giovane operaio, F.R. di 24 anni,
residente in un centro dell'alto Lago di Como, è rimasto ferito
in maniera gravissima oggi in un incidente sul lavoro avvenuto
in una ditta metallurgica di Merate, centro della Brianza in
provincia di Lecco.
L'uomo stava lavorando attorno alla copertura di un capannone
quando, per cause ora in corso di accertamento, è caduto da una
altezza di otto metri, subendo nel successivo impatto una serie
di traumi in varie parti del corpo.

BOLZANO - Nel Meranese due operai Bernd Anranter,
bolzanino di 22 anni, e Andreas Corradina, 26 anni di Caldaro di un
centro di riciclaggio sono rimasti intossicati
dopo essere
caduti in una cisterna.
L'incidente si è verificato poco dopo le ore 9 nella
discarica di raccolta differenziata di Lana, un paesino alle
porte di Merano. I due operai della ditta Euroalpe di Bolzano sono in coma.

GENOVA - Un autotrasportatore francese è
morto
per le gravi ferite riportate nel primo pomeriggio dopo
essere stato investito da un camion mentre attraversava a piedi
il piazzale del porto container VTE di Voltri, nel ponente
genovese.

4 AGOSTO

BENEVENTO - Un imprenditore del Beneventano
è morto in un incidente in un cantiere
di cui era titolare.
Gerardo Bufano, 44 anni, a Calvi, stava aiutando un operaio a
trasportare al primo piano di una villetta in costruzione
del materiale, ma la scala in legno del cantiere non ha retto, e
il titolare è caduto da un'altezza di 7 metri. L'uomo, che ha
battuto la testa, è deceduto sul colpo.

CARRARA (MASSA CARRARA) - Rischia di perdere
un occhio
per un incidente sul lavoro il fratello di Marco
Andrea Bogazzi, il delegato della Filt-Cgil che a marzo venne
licenziato dalla Porto spa per un intervento che tenne ad un
convegno sulla sicurezza nel lavoro promosso dal sindacato.
Marco Andrea fu poi riassunto.
Il fratello di Marco Andrea si chiama Paolo, lavora anche lui
nella 'Porto spa' ed è rimasto ferito alla retina da una
scheggia che si è staccata da un blocco di granito che stava
movimentando insieme ad alcuni colleghi nel porto di Marina di
Carrara (Massa Cassara).

SASSOFELTRIO (PESARO URBINO) - Un pensionato di 60
anni, Alvaro Bartolini, nativo del luogo ma residente a
Verucchio (Rimini), è morto schiacciato dal trattore che stava
manovrando e che si è ribaltato per cause in corso
d'accertamento.

BORSO DEL GRAPPA (TREVISO) - L'operaio
deceduto
si chiamava Gian Paolo Vernocchi, aveva 51 anni ed
abitava a Bologna. Il suo collega ferito è Alessandro Landini,
53 anni, residente a Pianoro,sempre nel bolognese: ha riportato
una serie di lesioni alle gambe e al torace ed è ricoverato al
reparto di terapia intensiva dell'ospedale «Cà Foncello» di
Treviso.
Entrambi dipendenti dell'azienda «Gico System», di Zola
Pedrosa (Bologna), erano intenti ad eseguire interventi di
manutenzione al tetto di una struttura industriale appartenente
alla ditta «M.B.» di Borso del Grappa. Il Pm di Treviso Giovanni Cicero ha
aperto un fascicolo di indagine, con l'ipotesi di reato di
omicidio colposo e lesioni.

LECCO - Un imprenditore di 71 anni, di Arese
(Milano), è rimasto ferito in maniera gravissima oggi in un
infortunio sul lavoro avvenuto in una ditta tessile di Costa
Masnaga (Lecco). L'uomo stava eseguendo un sopralluogo per dei
lavori di manutenzione quando, salito su un tetto in
vetroresina, la copertura si è rotta ed è caduto da un'altezza
di cinque metri subendo diverse fratture e lesioni. 

CREMONA - Romano B., operaio e dipendente stagionale della riserva del
Parco Adda Sud, era al lavoro in una delle cascine interne
all'oasi naturale di proprietà della famiglia Biancardi. Stava
tagliando tavole di legname in un magazzino adibito a ricovero.
Probabilmente per una distrazione, gli è sfuggita di mano la
motosega e ha avuto la sfortuna che l'attrezzo gli è caduto
addosso.
Le conseguenze sono state devastanti: un taglio vasto e
profondo e una copiosa emorragia. L'uomo ha avuto comunque la
forza di tamponarsi la ferita e, sanguinante, di raggiungere
alcuni colleghi per chiedere loro aiuto.

SANTA TERESA DI GALLURA - Un operaio è rimasto
ustionato in seguito a un'esplosione
mentre riempiva un serbatoio con
un bidone di benzina. La fiammata provocata dalla deflagrazione ha
investito l'uomo che è riuscito a limitare i danni buttandosi in una
piscina. L'operaio, che ha riportato ferite di primo e secondo grado su
viso, gambe e braccia non è in
condizioni particolarmente gravi.

3 AGOSTO

FERMO - Un agricoltore di 50 anni è morto
stamane travolto da un trattore, che probabilmente si era
sfrenato e che lo ha investito. Il fatto è avvenuto poco prima
delle 9, in contrada Monte di Monte Urano (Fermo).
La vittima si chiamava Fabrizio Cerretani. 

2 AGOSTO

NAPOLI - Un operaio napoletano di 31 anni,
Eugenio Flauto, è morto intorno alle 23.30 di ieri sera a
Cercola, in provincia di Napoli, schiacciato dal macchinario
industriale a cui stava lavorando.
L'incidente, secondo quanto si apprende dai carabinieri che
sono intervenuti sul posto, è avvenuto all'interno della
Cooperativa La Vera Napoli, fabbrica di inscatolamento di
pomodori, che si trova in via Giuseppe Barone a Cercola. 

MOROLO (FROSINONE) - Roberto Giuliani, 48
anni, di Morolo (Frosinone), è rimasto gravemente ferito in un
incidente agricolo avvenuto intorno alle 10 in via delle
Farnete, nel Comune di Morolo. L'uomo stava arando un
appezzamento di terreno, quando per cause ancora non chiare, è
rimasto ferito dalla motozappa.

GIOIA DEL COLLE (BARI) - Un agricoltore,
Pietro Stasi, di 70 anni, titolare di una azienda agricola in
contrada Santa Candida, a Gioia del Colle, è morto nel
pomeriggio schiacciato da una balla di fieno che ha sfondato il
tettuccio del trattore su cui l'uomo stava lavorando.

1 AGOSTO

BOLOGNA - Un camionista napoletano di 46 anni
è morto schiacciato tra il suo mezzo e un muro a Castel
Maggiore, in provincia di Bologna.
L'incidente è accaduto intorno alle 14 alla Mtn, ditta di
trasporti e spedizioni. L'uomo non era dipendente dall'azienda,
ma un 'padroncino' che si occupava occasionalmente di trasporti
per suo conto, e stava controllando le operazioni di carico e
scarico, quando l'autotreno è scivolato all'indietro
spingendolo contro un muro.

REGGIO EMILIA - Incidente mortale sul lavoro
alle 14 nella frazione Villalunga di Casalgrande, nel reggiano.
Vittima un operaio edile romeno di 19 anni.
L'incidente nell'azienda Cart.Ri.Sa. Il muratore, dipendente
di una cooperativa, era nell'azienda (che aveva appaltato dei
lavori di ristrutturazione) e stava scaricando da un furgone
materiale per un ponteggio quando è stato schiacciato da una
trave in cemento lunga oltre 20 metri. A causare la caduta della
trave forse il cedimento dei paletti di sostegno.

PISA - La vittima, Mirko Mancioppi di Cortona
(Arezzo) di 36 anni, di professione autotrasportatore, si era fermato sulla
corsia d'emergenza per un guasto al suo furgone, quando è stato
travolto da un'auto. L'impatto è stato violentissimo e il 36enne è
stato sbalzato sul guard-rail, morendo sul colpo.

CHIETI - Un uomo è morto schiacciato dal
trattore
che stava manovrando durante alcuni lavori su un
terreno di sua proprietà nelle campagne di Bucchianico
(Chieti).
L'uomo - Aquilino Mancinelli, carpentiere di 52 anni -
nell'affrontare un tratto di terreno molto scosceso, ne ha perso
il controllo.

AVELLINO - Tragedia nei campi: un
agricoltore di 72 anni ha perso la vita a Cassano Irpino (Avellino).
Il trattore a bordo del quale si trovava e che stava utilizzando per
lavorare il terreno si è ribaltato e l'uomo è morto.

Licenziato dalle Ferrovie perchè denuncia cattiva manutenzione

«Chiediamo che le Ferrovie dello
Stato riservino per l'amministratore delegato Mauro Moretti lo stesso
trattamento messo in atto nei confronti di De Angelis, procedendo con
un licenziamento immediato. Gli incidenti avvenuti negli ultimi due
anni e sotto la sua responsabilità sono la dimostrazione di quanto
sia grave la situazione, un emergenza che è già costata un
ingiustificato numero di morti e feriti e per la quale pretendiamo
interventi immediati e decisi». Così il Codacons interviene sulla
questione del licenziamento del macchinista delle Ferrovie dello Stato
Dante De Angelis, avvenuto in seguito alla denuncia da parte di
quest'ultimo sullo stato dei treni e dei relativi problemi di
manutenzione, usura e progettazione.
«È davvero vergognoso -prosegue il Codacons- che Trenitalia
cerchi ancora di occultare i seri problemi di sicurezza che negli
ultimi anni sono stati la causa di uno spropositato numero di
incidenti. Adempiendo al suo dovere di delegato rappresentante per la
sicurezza, ruolo che già in passato aveva pagato con un primo
licenziamento ottenendo poi di essere pienamente reintegrato - conclude
il Codacons - un onesto cittadino è stato accusato di falso,
ritrovandosi senza posto di lavoro da un giorno all'atro».

E dopo? Luglio - Agosto

L'AQUILA, 26 AGO - Sette persone, di Teramo e
L'Aquila, sono state denunciate per omicidio colposo e
violazione delle leggi speciali di sicurezza sul lavoro
in
merito all'incidente avvenuto lo scorso 28 giugno nel cantiere
della ditta «Silveri srl» di Preturo (L'Aquila), nel quale è
morto l'operaio bosniaco, Misljimi Memetali, rimasto schiacciato
da una mensola d'acciaio di 250 chili sganciatasi da una gru.
I militari del Norm dell'Aquila, a conclusione delle
indagini, hanno denunciato l'operaio che manovrava la gru, il
responsabile del servizio prevenzione e protezione della ditta
per non avere vigilato sulla sicurezza. Stesse responsabilità
per il direttore dei lavori, l'appaltatore, il subappaltatore,
il datore di lavoro e il committente dei lavori.
«L'operaio - si legge in una nota dei Carabinieri - stava
lavorando per l'ampliamento del ponte sul 'Torrente Raio', per
agevolare l'accesso di pedoni disabili a un centro commerciale.
Dalle indagini è emerso che la ditta stava lavorando di sabato
- contrariamente a quanto prevede il contratto di lavoro del
settore edilizio - nessun operaio indossava caschi protettivi
nè attrezzature di sicurezza, inoltre gli stabilizzatori
dell'autocarro erano rotti e la macchina operatrice operava nel
fango». 


MOLFETTA (BARI) 2 AGO
- Il pm della procura di Trani
Giuseppe Maralfa ha inviato avvisi di conclusione delle indagini
per l'inchiesta sulla morte del titolare e dei quattro operai
della Truck Center di Molfetta, avvenuta il 3 marzo scorso
durante le operazioni di lavaggio di una cisterna che aveva
trasportato zolfo liquido. Gli avvisi, nei quali si ipotizzano i
reati di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, riguardano
quattro persone e tre società
.
Gli indagati (che hanno ora 20 giorni di tempo per produrre
memorie difensive prima della eventuale richiesta di rinvio a
giudizio) sono due dirigenti di Fs Logistica, Mario Castaldo e
Alessandro Buonopane, Pasquale Campanile, dirigente della
società 'La 5 Biotrans', e Filippo Abbinante, autista del
camion che trasportò la cisterna in cui i cinque lavoratori
persero la vita.
Le tre società sono la stessa Truck center, dove avvenne la
tragedia, la Fs Logistica e la 5 Bio Trans di Bari. Queste
società entrano nel procedimento penale in base alla legge 231
del 2001 che prevede la responsabilità anche per le persone
giuridiche in seguito ad illecito penale commesso da persone
fisiche. Gli indagati sono ritenuti responsabili di non avere
adeguatamente informato nei vari passaggi che hanno accompagnato
la cisterna fino al lavaggio nella Truck center, della presenza
di acido solfidrico sprigionatosi dallo zolfo che era stato
trasportato. Sono stati i vapori di acido solfidrico la causa
della morte a catena dei quattro operai e del titolare della
Track, calatisi nella cisterna uno dopo l'altro nel tentativo di
soccorrersi a vicenda.  

 
TREVISO, 30 LUG - Il pm di Treviso Giovanni Cicero
ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone con
l'ipotesi di reato di omicidio colposo in relazione alla morte
di un operaio romeno, il 12 aprile scorso, all'interno dello
stabilimento Benetton di Castrette di Villorba (Treviso).
L'uomo, Benjamin Florian Coste, di 22 anni, dipendente di una
ditta del settore impiantistico con sede nel milanese, era
precipitato al suolo da una «serranda di sovrapressione» posta
alla sommità della copertura, cadendo da un'altezza di diversi
metri e morendo poco dopo il ricovero all'ospedale di Treviso.
Il giovane era intento a completare alcuni interventi di
manutenzione dei sistemi antincendio.
Due degli indagati sono dipendenti Benetton, gli altri tre di
aziende subappaltatrici della società intestataria del
contratto di realizzazione delle opere. 

FIRENZE, 25 LUG - Il titolare di un'azienda edile di
Campi Bisenzio, il responsabile e il coordinatore dei lavori di
un cantiere sono stati rinviati a giudizio dal gup di Firenze
con l'accusa di omicidio colposo per un incidente avvenuto a
Lastra a Signa nel maggio del 2007 e nel quale morì un operaio,
caduto da una recinzione alta quasi due metri.
Per l'accusa, i tre avrebbero violato le norme di prevenzione
infortuni.
In base a quanto ricostruito dalla procura di
Firenze, per saldare una gabbia l'operaio salì su un tubo
metallico della recinzione del cantiere e cadde, fratturandosi
la vertebra cervicale. In seguito alle lesioni subite, l'uomo
morì.
Per l'accusa, il legale responsabile dell'azienda, in quanto
datore di lavoro, non avrebbe fornito all'operaio un'idonea
attrezzatura; il coordinatore del cantiere non avrebbe valutato
i rischi; e il responsabile dei lavori non avrebbe controllato
il rispetto delle norme sulla sicurezza. Il processo si aprirà
a ottobre 2008. 


23 luglio

Condannati dal Tribunale di Venezia, II Sezione Penale i vertici della società Fincantieri, dall’attuale presidente agli amministratori delegati, al direttore generale. Una sentenza che fa verità sulle inaccettabili condizioni di lavoro che hanno causato la morte di undici operai (e quelle di tre delle mogli che lavavano le tute dei Loro mariti) perché, Loro malgrado, esposti alle fibre di amianto in assenza di qualsiasi informazione sui rischi e dei sistemi di prevenzione collettivi ed individuali presso i Cantieri Navali Italiani Fincantieri di Marghera-Venezia
Ieri sera, il Tribunale di Venezia, II Sezione Penale, Giudice monocratico Dr.ssa Barbara Lancieri, ha emesso sentenza di condanna dei sette imputati - (il vertice della società Fincantieri: dall’attuale presidente agli amministratori delegati, al direttore generale) - che dal 1971 al 1992 hanno gestito i Cantieri Navali Italiani Fincantieri S.p.A. di Marghera-VE, causando la morte di undici Operai per patologie neoplastiche amianto-correlate (nove casi di mesotelioma della pleura e due casi di carcinoma del polmone) perché, Loro malgrado, esposti negli anzidetti cantieri alle fibre/polveri cancerogene di amianto, nonché per le morti, per mesotelioma della pleura, causate alle mogli di altri tre lavoratori che, per anni, inconsapevolmente,  avevano lavato le tute dei rispettivi mariti.
Dopo quattro anni di processo, la sentenza di condanna dei sette imputati alla pena di reclusione da anni due e mesi otto ad anni tre anni e mesi otto, è stata letta nell’aula bunker di Mestre gremita dai famigliari delle Vittime, da lavoratori, lavoratrici, popolazione, nonché da rappresentanti di Medicina Democratica, dell’Associazione Esposti Amianto, della FIOM e da una folta delegazione della Confederazione Unitaria di Base – (C.U.B.) con il Coordinatore nazionale Piergiorgio Tiboni. Una sentenza che ha fatto verità sulle cause di queste morti operaie portando anche un po’ di giustizia - purtroppo postuma - per le Vittime e per i Loro cari.
Questa sentenza deve anche suonare da monito per padroni ed istituzioni ad ogni livello: ogni lavoratore e lavoratrice ha il diritto inalienabile al rispetto della propria dignità e personalità, ovvero alla piena tutela della propria salute ed integrità psico-fisica e, la prevenzione dei rischi e delle nocività non può, mai, essere un optional per l’impresa; viceversa, essa costituisce un obbligo tassativo costituzionalmente sancito.
Medicina Democratica e la Confederazione Unitaria di Base – (C.U.B.), parti civili costituite nel processo, sono orgogliose di aver fattivamente contribuito con i propri consulenti tecnici e con l’Avv. Laura Mara ad affermare verità e giustizia.
Non va neppure taciuto anche un altro messaggio che giunge da questa sentenza: i lavoratori e le lavoratrici (così come la popolazione autoorganizzata) debbono (ri)scoprire la partecipazione e la lotta per affermare la salute e l’ambiente salubre in ogni luogo di lavoro, così come in ogni altro dove della società.
Non va mai dimenticato che senza la partecipazione e la lotta dei diretti interessati, le lavoratrici ed i lavoratori in fabbrica e la popolazione autoorganizzata sul territorio,  non è data né prevenzione dei rischi né salute né ambiente salubre.

Confederazione Unitaria di Base – (C.U.B.)                     Medicina Democratica

Ancora dal processo per il rogo alla Thyssen

Torino, 23 lug - Un presidio si è formato
davanti al Palazzo di Giustizia di Torino dove questa mattina si
aprirà la seconda udienza preliminare per il rogo della Thyssen Krupp
nel quale morirono 7 operai. Sotto lo striscione delle Rsu-Fim, Fiom e
Uilm dell'azienda listato a lutto e ad altri due striscioni con le
scritte 'Giustizia e condanne severe per la Thyssen' e 'Stop alla
guerra dei padroni. Basta morti sul lavoro' si sono riuniti i
familiari delle vittime, gli operai, sindacalisti che stanno ora
entrando nel Palagiustizia dove, nella maxi aula 1, sta per iniziare
l'udienza nella quale il gup Francesco Gianfrotta dovrebbe
pronunciarsi sulle richieste di costituzione di parte civile
presentate il 1 luglio da un'ottantina di lavoratori, da enti locali e
sindacati.
Fra i presenti ci sono il segretario provinciale della Fiom
Giorgio Airaudo e il parlamentare del Pd Antonio Bocuzzi, uno dei
sopravvissuti alla strage, che presenterà oggi al giudice la sua
richiesta di costituzione di parte civile.È stata aggiornata al 26
settembre
l'udienza preliminare per il rogo della Thyssen Krupp.
«La speranza è che veramente
questi preliminari abbiano a terminare e che nella prossima udienza si
definisca la questione delle parti civili e che si cominci a fare il
processo perchè non bisogna dimenticare che il risarcimento del danno
è una cosa molto importante però non è l'obiettivo primario del
processo, che è quello di accertare se ci siano state responsabilità
penali per quello che è accaduto». È quanto ha dichiarato il
procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello al termine della
seconda udienza preliminare per il rogo della Tyssen Krupp, nel corso
della quale sono state presentate al giudice Francesco Gianfrotta
nuove richieste di costituzione di parte civile: quelle di alcuni
parenti delle vittime non coinvolti dall'accordo risarcitorio, del
parlamentare del Pd Antonio Boccuzzi, uno dei sopravvissuti alla
strage, di una decina di ex dipendenti dell'azienda, di un sindacato e
di una associazione di medici che ha tra le sue finalità la tutela
dell'integrità dei lavoratori sul posto di lavoro.
A proposito dell'accordo raggiunto con l'Inail che ha ricevuto
un risarcimento di oltre un milione di euro e che ha quindi revocato
con riserva, fino al momento in cui il risarcimento sarà effettivo,
la richiesta di costituzione di parte civile, il procuratore
Guariniello, che ha condotto le indagini insieme ai sostituti Laura
Longo e Francesca Traverso, ha osservato che questo «è uno degli
obiettivi che era importante conseguire perchè questo ruolo
dell'Inail ha valore anche al di là del caso specifico. Bisogna che
le aziende -ha aggiunto- si rendano conto che è meglio spendere prima
che fare prevenzione piuttosto che dopo per risarcire»
MANTOVA, 24 LUG - I carabinieri hanno arrestato
l'imprenditore agricolo di Viadana, Mario Costa, accusato di
aver lasciato morire di caldo e di fatica nel suo campo un
indiano clandestino
, che lavorava in nero per lui, e di averne
poi spostato il corpo.
L'uomo, 46 anni di Viadana, è stato condotto in carcere con
l'accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso. Degli
stessi reati è accusata la moglie Claudia Avigni, 44 anni: per
lei è stata disposta la misura dell'obbligo di dimora nella sua
abitazione viadanaese.
L'arresto dell'imprenditore risale all'altro ieri, ma solo
oggi si è avuta conferma da parte dei Carabinieri della
compagnia di Viadana.
La vicenda - di cui si sta occupando direttamente il
procuratore di Mantova Antonino Condorelli - risale al 27 giugno
scorso quando venne trovato cadavere, nelle campagne di Salina,
Vijai Kumar, 44 anni, clandestino. Le indagini accertarono che
la morte era avvenuta in un altro luogo e poi solo
successivamente il cadavere venne spostato.
L'uomo, che lavorava in nero come raccoglitore di meloni
nell'azienda agricola di Mario Costa - a Salina, frazione di
Viadana - si era sentito male per il caldo.
N12-AG
24-LUG-08 10:18 NNN

FINE DISPACCIO

BOLOGNA, 19 LUG - Rimase folgorato mentre stava
lavorando ad una linea in cui l'elettricità non avrebbe dovuto
esserci: otto persone, di tre ditte diverse, tra cui l'Italferr
(Gruppo ferrovie dello Stato), sono state rinviate a giudizio
dal Gup di Bologna Gabriella Castore per la morte di un operaio
di 48 anni, Enzo Celleghin, di Venezia, che rimase ucciso da una
violentissima scossa il 18 agosto 2004 mentre stava lavorando in
un cantiere della Tav, l'alta velocità ferroviaria, a Bologna.
A processo davanti al giudice monocratico il 5 novembre
compariranno - come aveva chiesto il Pm d'udienza Flavio
Lazzarini dopo le indagini coordinate dalla collega Elisabetta
Melotti - il direttore dei lavori dell'Italferr, società che
gestiva il cantiere, il direttore dei lavori della Bologna
ovest, che aveva l'appalto, e sei persone con vario ruolo nella
Bonciani spa, ditta di Ravenna subappaltatrice, per la quale
lavorava Celleghin.
L'incidente avvenne di pomeriggio nel cantiere Tav di via
Agucchi. Nell'area era in corso la costruzione di una tratta
destinata a diventare la nuova Porrettana, ma anche a sostituire
la linea Bologna-Milano, quando questa è interessata dai lavori
di trasformazione in alta velocità.
L'operaio era incaricato di alcuni lavori alla linea aerea,
si trovava su un carrello elevatore, e si avvicinò ad alcuni
cavi di alimentazione, senza toccarli. Stava avvitando le
mensole che sostengono i fili dell'alta tensione quando si
produsse un arco voltaico e una scossa violentissima lo
investì, uccidendolo sul colpo. Visti i lavori in corso non ci
doveva essere la tensione su quei cavi, ed è per questo che
sono state individuate le otto persone che sono finite a
processo a che avevano vari ruoli di garanzia.
Celleghin, che abitava vicino a Venezia con la famiglia, era
sposato, con due figlie. 

BOLOGNA, 17 LUG - Il Gup di Bologna, Valentina
Tecilla, ha rinviato a giudizio un artigiano napoletano con
l'accusa di omicidio colposo per il decesso, il 30 settembre del
2006, di Ion Panu, un operaio romeno di 21 anni morto sul colpo
dopo essere precipitato dal tetto del capannone su cui stava
lavorando.
La vittima, irregolare e al primo giorno di lavoro, cadde da
un'altezza di otto metri dopo il cedimento del tetto in
cemento-amianto di un capannone di Sala Bolognese, in provincia
di Bologna. Morì sul colpo, davanti agli occhi del fratello,
anch'egli impiegato nella manutenzione della struttura. Secondo
la ricostruzione del Pm Flavio Lazzarini, che ha coordinato le
indagini dei carabinieri e della Medicina del Lavoro, la vittima
lavorava in nero e senza alcun tipo di misura di sicurezza. Sul
tetto del capannone non era stata predisposta alcuna misura di
prevenzione come, ad esempio, la costruzione di un parapetto
provvisorio. Gli operai non indossavano nè imbracature nè
caschi di protezione. L'artigiano, datore di lavoro del giovane
romeno, è difeso dall'avvocato Renato Palumbi. Il Pm Lazzarini
ha chiesto un supplemento di indagini per verificare la
sussistenza di responsabilità in capo al proprietario del
capannone. 

I morti di agosto

Anche agosto si apre con le ennesime 4 morti sul lavoro al giorno.

14 agosto

SANTA CATERINA VALFURVA (SONDRIO) - Travolto
da un abete, un boscaiolo è morto
in un incidente sul lavoro
avvenuto questa mattina in alta Valtellina. L'uomo, Ersilio
Martinelli, 57 anni, residente a Valdisotto (Sondrio), era
impegnato nel taglio di alberi in un bosco con un collega.

RAVENNA - Un operaio tunisino di 36 anni è
rimasto gravemente ferito
in un incidente sul lavoro accaduto
poco prima delle 14 nello stabilimento Marcegaglia di Ravenna.
Per cause ancora in via di accertamento da parte della
Polizia e della Medicina del Lavoro, l'uomo, dipendente di una
ditta esterna, è stato colpito dal braccio di una gru e
scaraventato a terra da un'altezza di pochi metri riportando un
forte trauma alla colona vertebrale. È stato ricoverato in
prognosi riservata al Bufalini di Cesena.

TRENTO - Stefano Pecoraro, 42enne artigiano di Telve
Valsugana, è rimasto gravemente ferito in seguito ad una caduta
avvenuta nel pomeriggio, poco dopo le 16, in un cantiere edile di
Borgo Valsugana. L'uomo, dipendente di una impresa di costruzione,
stava lavorando sul tetto di una casa in ristrutturazione, quando, per
cause ancora in corso di accertamento, è scivolato, precipitando da
un'altezza di 4 metri.

12 AGOSTO

FIRENZE - Tre operai sono stati travolti da
un Tir mentre stavano lavorando, la scorsa notte, in un cantiere
sulla A1 Milano-Napoli, tra Chiusi e Valdichiana: uno è morto,
gli altri due sono molto gravi.
I tre operai sono dipendenti della ditta Fau.

11 AGOSTO

CHIETI - Un romeno di 25 anni, Biorel Marius
Maxim, è morto oggi pomeriggio a Bucchianico (Chieti),
schiacciato dal trattore del cognato, mentre tentava di irrigare
un terreno.

10 AGOSTO

CIVITAVECCHIA (ROMA) - Un autista ha subito
l'amputazione della gamba destra
in seguito ad un incidente
avvenuto nel pomeriggio nel porto di Civitavecchia, nel corso
delle operazioni di carico del traghetto della Tirrenia Sharden
in partenza per Olbia.
G.S., di 50 anni, di Mondragone (Caserta), era sulla banchina
in prossimità del portellone della nave quando è stato
investito da un grosso camion frigorifero, che procedeva in
retromarcia per entrare nel garage del traghetto ed è finito con
la gamba sotto le ruote posteriori del pesante mezzo alla cui
guida si trovava R.T., 55 anni, di Fondi (Latina).

ROMA - Ha subito gravi ferite un operaio
albanese
caduto insieme con un collega
connazionale, che ha avuto un traccio fratturato, nel cantiere
di un outlet, di prossima apertura, vicino allo svincolo dell'A1
a Sant'Oreste, nei pressi di Rignano Flaminio.
I due stavano montando una lastra di vetro sulla facciata del
centro commerciale in costruzione, quando hanno perso
l'equilibrio e sono caduti da un'impalcatura da un altezza di
circa 4-5 metri.

9 AGOSTO

GALLINARO (FROSINONE) - Un uomo di 38 anni è
morto schiacciato
da un escavatore mentre lavorava alla
costruzione di una fognatura in un terreno agricolo a Gallinaro,
un piccolo paese della Valcomino, in provincia di Frosinone.

TORINO - Un operaio è morto nei pressi
di Chivasso (Torino) dopo essere stato travolto da un'automobile
mentre svolgeva dei lavori su una strada statale: per la procura
di Torino non si tratta però di un incidente stradale ma di un
vero e proprio incidente sul lavoro, e per questa ipotesi di
reato ha aperto un fascicolo di indagine.
La vittima, di 48 anni, era un dipendente della ditta Sirti,
incaricata da Fastweb della posa e della manutenzione dei cavi
telefonici e si trovava sul posto insieme a un collega.
L'incidente è avvenuto mentre, a lavoro finito, si stava
lavando le mani. Adesso il pm Raffaele Guariniello intende
verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro: il
compagno dell'operaio, dopo qualche ritrosia iniziale, ha
ammesso - secondo quanto si è appreso - che il cantiere non era
adeguatamente segnalato. Bisogna capire, dunque, se oltre alle
eventuali responsabilità dell'automobilista ce ne siano altre.
I due erano sul posto perchè la Provincia aveva chiesto di
migliorare la copertura dei cavi.

BOLZANO - Infortunio sul lavoro stamani a
Tirolo, nel Meranese, in Alto Adige; si è verificato in mattinata in
località ai Masi della Muta, dove un uomo è precipitato dal tetto
del fienile della stalla sul quale stava lavorando all'Oberegghof.
Nel volo di una decina di metri e nel successivo impatto con il
suolo, l'agricoltore ha riportato serie lesioni.

8 AGOSTO

NAPOLI - È di due vittime e di tre feriti, di cui uno in prognosi riservata, il bilancio di un incidente stradale verificatosi ieri sera, sulla statale 7 Bis, all'altezza di Villa Literno, in provincia di Caserta. Secondo la ricostruzione della polizia stradale, intervenuta sul posto, un autocarro, condotto da un cittadino straniero, ha urtato un furgoncino che era fermo nella corsia d'emergenza. A perdere la vita sono stati il conducente del furgoncino e il passeggero dell'autocarro. Ferito ed in prognosi riservata il conducente dell'autocarro e feriti anche alcuni passeggeri del furgoncino che si trovavano al di fuori dell'autoveicolo al momento dell'impatto. Sulle cause dell'impatto mortale sono in corso accertamenti da parte della Polstrada. 

7 AGOSTO

VERONA - Un operaio veronese di 37 anni,
Pierluigi Ronconi, di Pescantina, è morto schiacciato da alcune
di lastre di marmo che stavano per essere caricate su un
container. L'incidente è avvenuto nell'azienda «Marmi Sava
Srl
» di Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona).

ISPICA (RAGUSA) - Un tunisino di 29 anni,
Mohamed Gharsi, che abitava ad Acate, è morto in un incidente
sul lavoro in contrada Gerbi Cancaleo, nel territorio di Ispica
(Ragusa).
Gharsi sarebbe rimasto schiacciato dal trattore che stava
guidando e che si è ribaltato.

6 AGOSTO

TREBASELEGHE - Lavorava regolarmente in
Italia Dame Niang, il 37enne senegalese morto nella caduta dal
capannone di un'azienda vitivinicola Val.
Cop
a Trebaseleghe (Padova).
L'immigrato risiedeva a Villa D'Ogna (Bergamo).
Resta da chiarire l'esatta dinamica della tragedia. Il corpo
dell'uomo, caduto da un'altezza di 15 metri.
La società è al centro delle cronache per l'omicidio di
Maria Grazia Pezzoli, la 45enne moglie del titolare, Giuseppe
Bernini, trovata uccisa il 24 luglio scorso nel retro degli
uffici della ditta.

CAMPOTENESE (COSENZA) - Un operaio, Daniele
Colacino, è rimasto ferito in maniera grave in un incidente sul
lavoro avvenuto oggi in un cantiere di manutenzione
dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria
.
Attualmente Colacino è ricoverato in prognosi riservata nel
reparto di Rianimazione dell'Ospedale di Cosenza dove è stato
trasferito in eliambulanza dal nosocomio di Castrovillari. 

BOLZANO - La vittima è un uomo di 58 anni
del posto. Con suo figlio stava lavorando in un bosco a 1.100
metri di quota sopra l'abitato di Marlengo, quando è stato
colpito da un albero
.

5 AGOSTO

LECCO - Un giovane operaio, F.R. di 24 anni,
residente in un centro dell'alto Lago di Como, è rimasto ferito
in maniera gravissima oggi in un incidente sul lavoro avvenuto
in una ditta metallurgica di Merate, centro della Brianza in
provincia di Lecco.
L'uomo stava lavorando attorno alla copertura di un capannone
quando, per cause ora in corso di accertamento, è caduto da una
altezza di otto metri, subendo nel successivo impatto una serie
di traumi in varie parti del corpo.

BOLZANO - Nel Meranese due operai Bernd Anranter,
bolzanino di 22 anni, e Andreas Corradina, 26 anni di Caldaro di un
centro di riciclaggio sono rimasti intossicati
dopo essere
caduti in una cisterna.
L'incidente si è verificato poco dopo le ore 9 nella
discarica di raccolta differenziata di Lana, un paesino alle
porte di Merano. I due operai della ditta Euroalpe di Bolzano sono in coma.

GENOVA - Un autotrasportatore francese è
morto
per le gravi ferite riportate nel primo pomeriggio dopo
essere stato investito da un camion mentre attraversava a piedi
il piazzale del porto container VTE di Voltri, nel ponente
genovese.

4 AGOSTO

BENEVENTO - Un imprenditore del Beneventano
è morto in un incidente in un cantiere
di cui era titolare.
Gerardo Bufano, 44 anni, a Calvi, stava aiutando un operaio a
trasportare al primo piano di una villetta in costruzione
del materiale, ma la scala in legno del cantiere non ha retto, e
il titolare è caduto da un'altezza di 7 metri. L'uomo, che ha
battuto la testa, è deceduto sul colpo.

CARRARA (MASSA CARRARA) - Rischia di perdere
un occhio
per un incidente sul lavoro il fratello di Marco
Andrea Bogazzi, il delegato della Filt-Cgil che a marzo venne
licenziato dalla Porto spa per un intervento che tenne ad un
convegno sulla sicurezza nel lavoro promosso dal sindacato.
Marco Andrea fu poi riassunto.
Il fratello di Marco Andrea si chiama Paolo, lavora anche lui
nella 'Porto spa' ed è rimasto ferito alla retina da una
scheggia che si è staccata da un blocco di granito che stava
movimentando insieme ad alcuni colleghi nel porto di Marina di
Carrara (Massa Cassara).

SASSOFELTRIO (PESARO URBINO) - Un pensionato di 60
anni, Alvaro Bartolini, nativo del luogo ma residente a
Verucchio (Rimini), è morto schiacciato dal trattore che stava
manovrando e che si è ribaltato per cause in corso
d'accertamento.

BORSO DEL GRAPPA (TREVISO) - L'operaio
deceduto
si chiamava Gian Paolo Vernocchi, aveva 51 anni ed
abitava a Bologna. Il suo collega ferito è Alessandro Landini,
53 anni, residente a Pianoro,sempre nel bolognese: ha riportato
una serie di lesioni alle gambe e al torace ed è ricoverato al
reparto di terapia intensiva dell'ospedale «Cà Foncello» di
Treviso.
Entrambi dipendenti dell'azienda «Gico System», di Zola
Pedrosa (Bologna), erano intenti ad eseguire interventi di
manutenzione al tetto di una struttura industriale appartenente
alla ditta «M.B.» di Borso del Grappa. Il Pm di Treviso Giovanni Cicero ha
aperto un fascicolo di indagine, con l'ipotesi di reato di
omicidio colposo e lesioni.

LECCO - Un imprenditore di 71 anni, di Arese
(Milano), è rimasto ferito in maniera gravissima oggi in un
infortunio sul lavoro avvenuto in una ditta tessile di Costa
Masnaga (Lecco). L'uomo stava eseguendo un sopralluogo per dei
lavori di manutenzione quando, salito su un tetto in
vetroresina, la copertura si è rotta ed è caduto da un'altezza
di cinque metri subendo diverse fratture e lesioni. 

CREMONA - Romano B., operaio e dipendente stagionale della riserva del
Parco Adda Sud, era al lavoro in una delle cascine interne
all'oasi naturale di proprietà della famiglia Biancardi. Stava
tagliando tavole di legname in un magazzino adibito a ricovero.
Probabilmente per una distrazione, gli è sfuggita di mano la
motosega e ha avuto la sfortuna che l'attrezzo gli è caduto
addosso.
Le conseguenze sono state devastanti: un taglio vasto e
profondo e una copiosa emorragia. L'uomo ha avuto comunque la
forza di tamponarsi la ferita e, sanguinante, di raggiungere
alcuni colleghi per chiedere loro aiuto.

SANTA TERESA DI GALLURA - Un operaio è rimasto
ustionato in seguito a un'esplosione
mentre riempiva un serbatoio con
un bidone di benzina. La fiammata provocata dalla deflagrazione ha
investito l'uomo che è riuscito a limitare i danni buttandosi in una
piscina. L'operaio, che ha riportato ferite di primo e secondo grado su
viso, gambe e braccia non è in
condizioni particolarmente gravi.

3 AGOSTO

FERMO - Un agricoltore di 50 anni è morto
stamane travolto da un trattore, che probabilmente si era
sfrenato e che lo ha investito. Il fatto è avvenuto poco prima
delle 9, in contrada Monte di Monte Urano (Fermo).
La vittima si chiamava Fabrizio Cerretani. 

2 AGOSTO

NAPOLI - Un operaio napoletano di 31 anni,
Eugenio Flauto, è morto intorno alle 23.30 di ieri sera a
Cercola, in provincia di Napoli, schiacciato dal macchinario
industriale a cui stava lavorando.
L'incidente, secondo quanto si apprende dai carabinieri che
sono intervenuti sul posto, è avvenuto all'interno della
Cooperativa La Vera Napoli, fabbrica di inscatolamento di
pomodori, che si trova in via Giuseppe Barone a Cercola. 

MOROLO (FROSINONE) - Roberto Giuliani, 48
anni, di Morolo (Frosinone), è rimasto gravemente ferito in un
incidente agricolo avvenuto intorno alle 10 in via delle
Farnete, nel Comune di Morolo. L'uomo stava arando un
appezzamento di terreno, quando per cause ancora non chiare, è
rimasto ferito dalla motozappa.

GIOIA DEL COLLE (BARI) - Un agricoltore,
Pietro Stasi, di 70 anni, titolare di una azienda agricola in
contrada Santa Candida, a Gioia del Colle, è morto nel
pomeriggio schiacciato da una balla di fieno che ha sfondato il
tettuccio del trattore su cui l'uomo stava lavorando.

1 AGOSTO

BOLOGNA - Un camionista napoletano di 46 anni
è morto schiacciato tra il suo mezzo e un muro a Castel
Maggiore, in provincia di Bologna.
L'incidente è accaduto intorno alle 14 alla Mtn, ditta di
trasporti e spedizioni. L'uomo non era dipendente dall'azienda,
ma un 'padroncino' che si occupava occasionalmente di trasporti
per suo conto, e stava controllando le operazioni di carico e
scarico, quando l'autotreno è scivolato all'indietro
spingendolo contro un muro.

REGGIO EMILIA - Incidente mortale sul lavoro
alle 14 nella frazione Villalunga di Casalgrande, nel reggiano.
Vittima un operaio edile romeno di 19 anni.
L'incidente nell'azienda Cart.Ri.Sa. Il muratore, dipendente
di una cooperativa, era nell'azienda (che aveva appaltato dei
lavori di ristrutturazione) e stava scaricando da un furgone
materiale per un ponteggio quando è stato schiacciato da una
trave in cemento lunga oltre 20 metri. A causare la caduta della
trave forse il cedimento dei paletti di sostegno.

PISA - La vittima, Mirko Mancioppi di Cortona
(Arezzo) di 36 anni, di professione autotrasportatore, si era fermato sulla
corsia d'emergenza per un guasto al suo furgone, quando è stato
travolto da un'auto. L'impatto è stato violentissimo e il 36enne è
stato sbalzato sul guard-rail, morendo sul colpo.

CHIETI - Un uomo è morto schiacciato dal
trattore
che stava manovrando durante alcuni lavori su un
terreno di sua proprietà nelle campagne di Bucchianico
(Chieti).
L'uomo - Aquilino Mancinelli, carpentiere di 52 anni -
nell'affrontare un tratto di terreno molto scosceso, ne ha perso
il controllo.

AVELLINO - Tragedia nei campi: un
agricoltore di 72 anni ha perso la vita a Cassano Irpino (Avellino).
Il trattore a bordo del quale si trovava e che stava utilizzando per
lavorare il terreno si è ribaltato e l'uomo è morto.

I morti di agosto

Anche agosto si apre con le ennesime 4 morti sul lavoro al giorno.

12 AGOSTO

FIRENZE - Tre operai sono stati travolti da
un Tir mentre stavano lavorando, la scorsa notte, in un cantiere
sulla A1 Milano-Napoli, tra Chiusi e Valdichiana: uno è morto,
gli altri due sono molto gravi.
I tre operai sono dipendenti della ditta Fau.

11 AGOSTO

CHIETI - Un romeno di 25 anni, Biorel Marius
Maxim, è morto oggi pomeriggio a Bucchianico (Chieti),
schiacciato dal trattore del cognato, mentre tentava di irrigare
un terreno.

10 AGOSTO

CIVITAVECCHIA (ROMA) - Un autista ha subito
l'amputazione della gamba destra
in seguito ad un incidente
avvenuto nel pomeriggio nel porto di Civitavecchia, nel corso
delle operazioni di carico del traghetto della Tirrenia Sharden
in partenza per Olbia.
G.S., di 50 anni, di Mondragone (Caserta), era sulla banchina
in prossimità del portellone della nave quando è stato
investito da un grosso camion frigorifero, che procedeva in
retromarcia per entrare nel garage del traghetto ed è finito con
la gamba sotto le ruote posteriori del pesante mezzo alla cui
guida si trovava R.T., 55 anni, di Fondi (Latina).

ROMA - Ha subito gravi ferite un operaio
albanese
caduto insieme con un collega
connazionale, che ha avuto un traccio fratturato, nel cantiere
di un outlet, di prossima apertura, vicino allo svincolo dell'A1
a Sant'Oreste, nei pressi di Rignano Flaminio.
I due stavano montando una lastra di vetro sulla facciata del
centro commerciale in costruzione, quando hanno perso
l'equilibrio e sono caduti da un'impalcatura da un altezza di
circa 4-5 metri.

9 AGOSTO

GALLINARO (FROSINONE) - Un uomo di 38 anni è
morto schiacciato
da un escavatore mentre lavorava alla
costruzione di una fognatura in un terreno agricolo a Gallinaro,
un piccolo paese della Valcomino, in provincia di Frosinone.

TORINO - Un operaio è morto nei pressi
di Chivasso (Torino) dopo essere stato travolto da un'automobile
mentre svolgeva dei lavori su una strada statale: per la procura
di Torino non si tratta però di un incidente stradale ma di un
vero e proprio incidente sul lavoro, e per questa ipotesi di
reato ha aperto un fascicolo di indagine.
La vittima, di 48 anni, era un dipendente della ditta Sirti,
incaricata da Fastweb della posa e della manutenzione dei cavi
telefonici e si trovava sul posto insieme a un collega.
L'incidente è avvenuto mentre, a lavoro finito, si stava
lavando le mani. Adesso il pm Raffaele Guariniello intende
verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro: il
compagno dell'operaio, dopo qualche ritrosia iniziale, ha
ammesso - secondo quanto si è appreso - che il cantiere non era
adeguatamente segnalato. Bisogna capire, dunque, se oltre alle
eventuali responsabilità dell'automobilista ce ne siano altre.
I due erano sul posto perchè la Provincia aveva chiesto di
migliorare la copertura dei cavi.

BOLZANO - Infortunio sul lavoro stamani a
Tirolo, nel Meranese, in Alto Adige; si è verific