obama
Le Grandi Opere Umanitarie
Dom, 31/08/2008 - 12:10Sotto alla cupola della Curia salernitana, i fedeli campani faranno a meno di 509.000 euro dell'otto per mille raccolto: l'arcivescovo Pierro, li ha già usati per truffa aggravata ai danni dello Stato. Sotto alla Tenda del collonnello Gheddafi, il dottor Berlusconi conclude il contenzioso schiavi import-export d'Africa-Italia, con cinque miliardi di dollari e un ponte-autostrada per far scorrere regolarmente gli Affari. Sotto al tendone-circo " Mavilla", vivevano come sei bestie, indiani clandestini a 150 euro al mese, per essere protetti dall'espulsione. Sotto al Capannone, di proprietà Zanetti, assessore della Lega alle Attività produttive e presidente degli artigiani di Cartigliano-Vicenza, convivevano drammaticamente cinesi, lavoratori clandestini, in condizioni di segregazione. Sotto ai tetti delle Confraternite dell'Economia e della Finanza si decidono i grandi tagli delle eterne casse integrazioni.
Da ragazzina mi raccontavano che sopra la panca la capra campa e sotto la panca la capra crepa, ho capito che era uno scioglilingua:davvero tutto quì?
Terremoti-uragani-incendi-attentati-guerre-esplosioni minacciano gasdotti e piattaforme petrolifere, i morti e gli evacuati sono cifre che danno emozione e preoccupazione. Fiumi di alcool, armi, cocaina non sono contemplati nelle pagelle, basta che siano sopiti a scuola, i pre fannulloni: fughe radioattive così vicine, come i flussi "venefici" dell'emigrazione. Si cambiano nomi ad aereoporti, strade e piazzette a favore di martiri per la Patria e la Chiesa. Salgono a cifre vertiginose i prezzi al consumo primario come gli utili delle Banche e delle Assicurazioni. Si contengono gli orrori quotidiani, di violenze, soprusi, repressione, disinformazione, degrado a suon di ordinanze contro massaggi, vendite di abusivi, prestazioni non legalizzate, soste collettive in più di tre sulle panchine, multe per acquirenti di prodotti contraffatti e loro venditori.
Si disputa sulla prostituzione a casa o fuori, sul velo o sul tatuaggio se è meglio affidarsi ad un mago della chirurgia per far crescere le labbra della vagina o il pene di qualche centimetro, se ridurre il seno o il ventre molle, se è meglio mangiare mediterraneo o a suon di bistecche argentine, se è meglio avere i soldi alla posta o alla banca sotto casa, se usare un lowcoast o un' Abarth che ti porta dovunque, se la verità la dice Repubblica o il Giornale, se è più opportuno andare alla sagra della salsiccia e fagioli o alla festa multiculturale con cuscus sposato a qualche fagottino kosher, se andare al concerto antifascista o a quello di musica tutta italiana, se si deve fare sciopero della fame per una rana crocefissa in un museo d'arte moderna o piuttosto per lo scudo spaziale, se una turista israeliana, è stata violentata davvero piuttosto che una dell'Ecuador ammazzata a martellate dall'odontotecnico depresso, se è meglio una badante romena od ucraina, attaccate al guadagno o la casa di cura più cara e affidabile, se è meglio l'ortolano, la coop o il discount ma forse sono furbi tutti e tre, se è meglio sperare nella folla che ancora paga per ascoltare Obama e si mette in fila a piedi e in auto, commossa e passionale o la Donna americana, armata e cristiana antiaborto-per la vita e l'ambiente ma poi, dannazione, ci sentiamo sole, senza protezione, senza sicurezza in un mare di notizie che ci amareggiano e danneggiano l'anima e non sappiamo più dove è la Nostra Casa.
Ci attraversano ponti, eserciti, autostrade, delibere, editti, abbiamo voglia di riposare, come mi disse un tecnico romano della Rai, alla vista di una ciminiera fumante fuori città: "Già a vedello, me sento stanco...". Allora avevo vent'anni e ho riso di cuore, oggi non piango e neanche rido: non c'è bisogno di stropicciarsi gli occhi o muoversi dal condominio, l'orrore è dentro. Sdegno- condanna- paura- costernazione? Che Dio salvi l'America e un po' anche noi?
Recuperiamo i nostri cinque sensi, quelli ancora buoni e liberi e non atrofizzati, ci muoveranno a leggere e vivere realmente questa puntata della storia e non a farcela raccontare. Giovani e anziani, italiani dal cranio sfondato e capelli trapiantati per calvizia precoce o sognata extension che li allunga e li infoltisce con capelli veri al 100%, seducenti e cotti a puntino, potremmo ritrovarci comprati per Uso Capione: volontari a favore delle Grandi Opere Umanitarie.
Doriana Goracci
Obama, i Kennedy e Cuba
Lun, 16/06/2008 - 08:41Obama, i Kennedy e Cuba
(www.granma.cubaweb.cu 14.6.08)
Il trionfo, questo 3 giugno, di Barack Obama come candidato alle presidenziali dal Partito democratico, a molti ha ricordato una scena simile a 40 anni fa. Il 5 giugno 1968, dopo una campagna primaria tanto dura come questa, quando era già stato dichiarato vincitore, fu assassinato il senatore Robert F. Kennedy (RFK).
Non sono solo queste le sole similitudini. In entrambe le occasioni i vincitori portavano come tema principale porre fine alla guerra. Quella del Vietnam allora, in Iraq oggi. In entrambe le occasioni gli aspiranti erano carismatici giovani che suscitavano entusiaste speranza tra la folla. In entrambe le occasioni sfidavano lo spettro del complesso militare-industriale, il potere reale.
PRIME FOTO DEL CORTEO ROMANO NO WAR NO BUSH
Mer, 11/06/2008 - 22:12Un'iniziativa non nazionale e in giorno feriale. Quindi lo spessore numerico non è stato come quello dell'anno scorso. Ma il corteo che ha attraversato il centro di Roma da Piazza Esedra a piazza Barberini ha avuto una buona adesione di qualche migliaio di partecipanti e con contenuti e scenografie molto forti e vivaci.
Per vedere le prime foto del corteo può collegarsi al sito: www.ciardullidomenico.it