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Pacchetto sicurezza de 'noantri: l'ordinanza antibivacco di Alemanno
Gio, 03/07/2008 - 11:41Dai bivacchi alle bottiglie ecco le nuove ordinanze
E contro gli abusivi anche il provvedimento anti-sacchi
di Maria Elena Vincenzi e Giovanna Vitale
Vietato vendere e acquistare, dopo il tramonto, bevande in bottiglia. Vietato sedersi in gruppo sulle scalinate e i marciapiedi delle piazze storiche, magari per bere una birra, fumare una sigaretta o suonare la chitarra. Niente più vetro e niente più bivacco. È il contenuto delle due ordinanze che il sindaco Alemanno, insieme a quella che bandisce i borsoni dei vu cumprà, presenterà lunedì prossimo al consiglio straordinario sulla sicurezza.
Un mini-pacchetto "sicurezza & decoro" che in qualche modo anticipa le misure contenute nel Patto per Roma, ancora in fase di stesura, che Comune, Provincia e Regione sottoscriveranno con il ministero dell´Interno. Patto che verrà discusso oggi in prefettura, in sede di Comitato provinciale per l´ordine pubblico, al quale parteciperanno - oltre ad Alemanno - il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e l´assessore regionale Daniele Fichera in rappresentanza del governatore Marrazzo.
Nel frattempo, però, il primo cittadino ha deciso di intervenire subito per affrontare alcune delle emergenze che, d´estate, si acuiscono. Verrà perciò riproposta l´ordinanza anti-vetro, già sperimentata in zone e periodi determinati dalla giunta Veltroni. Una misura che la nuova amministrazione ha intenzione di migliorare e rendere più efficace: non verrà applicata solo in alcune determinate piazze, come in passato, ma accomunerà quasi tutto il centro storico e le principali aree della movida. Da Campo de´ Fiori a piazza Trilussa, passando per Ponte Milvio e piazza dell´Immacolata a San Lorenzo, solo per citare le più papabili. Un provvedimento più ampio per cercare di scoraggiare chi si sposta da una piazza all´altra pur di bere in bottiglia, creando veri e propri fenomeni di migrazione del divertimento.
Tuttavia il Comune non si limita a questo. Per tentare di riportare la tranquillità nelle notti romane, soprattutto pensando ai residenti delle "zone calde", un´altra ordinanza potrebbe vietare il bivacco. Ripristinando, e rafforzando, il vecchio testo firmato da Rutelli, che non permetteva di mangiare, bere e sporcare la scalinata di piazza di Spagna appena restaurata. Un´operazione fattibile, che, però, pone un vincolo: per farlo serve un appiglio giuridico che, secondo i tecnici del Campidoglio, potrebbe essere la tutela dei siti monumentali di Roma.
Formula altisonante per dire due cose. Niente più giovani che si fermano per ore sulle gradinate o i marciapiedi delle piazze storiche della Capitale. E niente più giacigli di fortuna, con tanto di scorte alimentari e armadi a cielo aperto, nei luoghi simbolo della città. Un provvedimento che potrebbe essere esteso anche alle ville storiche. Intanto, un piccolo elenco è già stato abbozzato: piazza Trilussa, piazza dell´Immacolata, piazza di Spagna, piazza del Pantheon, Campo de´ Fiori.
La terza ordinanza, infine, mira a colpire gli ambulanti abusivi, che con la bella stagione si moltiplicano. La misura "anti-sacchi" vieterà di vendere merce su suolo pubblico mediante l´utilizzo di borsoni, sacchi di plastica e altri contenitori. E, per chi infrange la legge, è previsto il sequestro sia della merce che dei borsoni. Una decisione già anticipata dall´assessore capitolino al Commercio Davide Bordoni, che nei prossimi giorni prenderà ufficialmente vita.