Bernardini
Gli immigrati volano alto!
Ven, 25/07/2008 - 22:17Or-bene, il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione dello stato d’emergenza su tutto il territorio nazionale per “il persistente ed eccezzionale afflusso di extracomunitari”, mentre 8 milioni - di italiani- sono sulle strade in questo week-end, malgrado il costo del petrolio, verso il mare preferibilmente. Sono state cattive le condizioni al largo della Sicilia, ma con la calma delle acque, sono riprese non le partenze ma gli arrivi di immigrati clandestini a Lampedusa. E’ notizia di oggi, Venerdì 25 luglio, che una motovedetta della Capitaneria di porto ha soccorso a 6 miglia a sud della più grande delle isole Pelagie, una imbarcazione con 70 migranti a bordo, tutti uomini. A centinaia ne sono arrivati nei giorni scorsi ma sempre un numero infinitamente esiguo, dal momento che apprendo che il 63% dei clandestini arriva in aereo e solo il 10% via mare, che nel 2007, secondo il Viminale, sono stati in tutto 20.453 gli immigrati sbarcati sulle coste italiane, il 3% dei 650.000 immigrati.
Sono chiamati, nelle statistiche del Ministero degli interni, “overstayers”, quelli che volano solo andata con un visto poi fatto scadere, e che poi vanno in cerca di lavoro nero, casa, amici e parenti. Lo conferma anche Laura Boldrini dell’Acnur, portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni: “Solo il 10% degli irregolari arriva in italia via mare”. E per uno straniero che arriva a Lampedusa il governo italiano chiede l’ingresso di altri 12 per motivi di lavoro. Cosi’ nel 2007, il Viminale ha disposto l’ingresso di 170.000 lavoratori e 80.000 stagionali, a fronte dei circa 20.000 sbarcati clandestinamente nel sud, perlopiù casi umanitari, guardati benevolmente dalla Libia.
Ma nella giornata del 24 luglio, oltre le nuove Leggi, è avvenuta anche un’ improvvisa rivendicazione sulle “migrazioni” nell’Aula di Montecitorio, riguardo al bilancio interno: non trattava di migranti, ma di deputati. gli stessi hanno bocciato tutti gli ordini del giorno di Rita Bernardini che chiedeva al collegio dei questori, di eliminare alcuni dei privilegi dei parlamentari in carica e non: abolire i biglietti per i treni Intercity, il rimborso delle spese aeree e i pedaggi autostradali per gli ex deputati, ad esempio. La Bernardini, chiedendo di mettere ai voti questi ordini del giorno ha eccitato l’ira di molti parlamentari, in particolare di quelli della Lega Nord. Durante l’intervento della stessa, un deputato le ha urlato: “Vai a spacciare!”. A tenere vivo il dibattito è stato poi Giachetti, deputato del Pd che ha aggiunto: “Voglio ricordare alla Bernardini che non c’era bisogno della delegazione dei Radicali per la discussione del bilancio della Camera”. Al termine della discussione tutti gli odg presentati dalla Bernardini sono stati respinti, tra cui l’obbligo di documentare le spese del contributo forfettario assegnato a ogni deputato per il rapporto eletto-elettore e quello delle spese telefoniche e il taglio del contributo del rimborso per il trasporto da Fiumicino a Roma per i deputati che hanno diritto all’auto blu.
Per stemperare questi bruschi decolli e attracchi, arriva il XIII Rapporto sulle migrazioni 2007 dell’Ismu che rileva il “conveniente” aumento demografico ed effetto positivo del contributo migratorio alla crescita della popolazione complessiva del nostro paese. Già, come vivranno alla giornata, non è problema del Parlamento o delle Amministrazioni, loro “lottano” per ristabilire contatti diplomatici e amichevoli con la Libia ad esempio e con il disco verde per il ‘Lodo Alfano’, seguito dalla vicenda spagnola di assoluzione per Fininvest su Telecinco, garantito dall’alto della carica istituzionale, Silvio Berlusconi, sarà in Libia “per ottenere l’attuazione dell’accordo stabilito in dicembre dal ministro Amato, accordo che prevede il pattugliamento delle acque libiche con equipaggi misti e unità messe a disposizione dal nostro Paese”. Maroni il 24 luglio ha detto: “Le navi sono già pronte, questo è l’unico modo per contenere gli sbarchi a Lampedusa. Serve l’accordo politico tra i due leader”.
E di rimando Colui che volerà alto, sopra tutti, ha annunciato: “Stiamo lavorando intensamente e con la forte volontà di stipulare un patto di amicizia”.
Il figlio del colonnello Gheddafi, Saif el Islam, ha tenuto a precisare che “nelle prossime settimane” sarebbe stato siglato un accordo del valore di “miliardi”, che prevede anche la costruzione da parte italiana di una imponente autostrada costiera che dovrà attraversare l’intera Libia dall’Egitto alla Tunisia ed un vasto progetto di sminamento degli ordigni che, secondo Tripoli, sarebbero stati collocati dall’invasore italiano.
Le Grandi Opere proseguono all’Ombra delle Palme e della Pace, per la nostra sicurezza, contro queste masse di invasori.
Doriana Goracci
I Volsci del Sisde
Dom, 20/07/2008 - 14:20Lui si chiama Marco Bernardini, lavorava per il Sisde ed è stato per quindici anni uno dei leader del colettivo di via dei Volsci.
Trovate tutto riportato nel libro di Emilio Randacio "Una vita da spia" edito da Bur, che racconta la storia di qiesto "agente segreto", arrestato per lo scandalo dei dossier Telecom Pirelli, dalle cui dichiarazioni ai magistrati è saltata fuori tutta la vicenda dei Tavaroli, della security di Telecom, e Cipriani, il titolare dell'agenzia investigativa che svolgeva il lavoro più sporco per Telecom, le migliaia di dossier che riportavano notizie che vanno da quante volte al giorno defecava Carlo De Benedetti fino alla vita privata dei dipendenti Telecom che l'azienda voleva licenziare.
Bernardini da metà degli anni '80 e fino a pochi anni fa è stato infiltrato per il Sisde prima nel collettivo di medicina del Policlinico e poi, con responsabilità sempre crescenti è diventato un dirigente dei Volsci attivo nel collettivo di sostegno ai prigionieri politici, fino a far parte dei nuclei con contatti più o meno legali con il movimento internazionale. Racconta anche di un corso di addestramento alla guerriglia svolto a Cuba insieme ad altri compagni dei Volsci, e di essere stato inviato in Nicaragua per il sostegno armato ai sandinisti.
Successivamente, spostato il suo raggio d'azione dall'america latina ai Balcani, ma sempre grazie alla fiducia incondizionata di cui godeva tra i "compagni" dei Volsci. Per raggiungere la ex Yugoslavia in guerra, sostiene Bernarrdini, che per anni ha fatto le rassegne stampa a Radio Onda Rossa ed ha avuto un ruolo importante anche nella radio, ha utilizzato anche la struttura di Amarc, la confederazione mondiale delle radio comunitarie per poter viagggiare accreditato come partecipante a una conferenza di amarc che si svolgeva in Bosnia, mentre in realtà cercava d'individuare, così riporta il libro, il nascondiglio di Mladic.
Ora: che, in un rapporto da uno a dieci, i componenti dei Volsci siano coglioni fino a centocinquanta lo sappiamo tutti. Sarebbe però interessante che qualcuno di questa simpatica confraternita che fa patti anche con i fascisti dei Roma Boys per fargli aprire un negozio a venti metri dal 32, ci raccontasse meglio la propria versione della storia.
Perchè questo Bernardini tutti i giorni per quindici anni ha incontrato persone e partecipato a riunioni, anche quelle più riservate. Non solo, aveva anche aperto, sempre a S.Lorenzo, un'agenzia di viaggi e di polizze assicurative per cui sono passati metà dei compagni di Roma.
Eppure, nessuno ha aperto mai bocca su questo "piccolo" incidente, nonostante la copertura di Bernardini sia caduta da oltre sette anni. Caduta perchè così hanno deciso i suoi superiori, non certo perchè quei coglioni dei Volsci si siano accorti di qualcosa.
Allora cari rivoluzionari, a qualcuno torna la memoria, vi ricordate chi era e cosa ha fatto questo Marco Bernardini oppure continuerete a comportarvi da omertosi, come un Berlusconi qualsiasi che nega anche l'evidenza?
Perchè sarebbe interessante capire, a memoria futura, come è possibile che una spia riesca a infiltrarsi mica per un giorno o per un mese ma per quindici lunghi anni dentro un collettivo rivoluzionario. O forse, vien da chiedersi, non era l'unica spia del collettivo, poteva stare tranquillo perchè qualcun altro all'interno del collettivo lo copriva essendo dei servizi egli stesso? Magari per par condicio ai vertici del collettivo c'è uno del sisde, uno del sismi e uno del cesis (Aise, Aisi e Dis, secondo la nuova legge sui servizi)?
Su compagnucci, dite la vostra che ho detto la mia.