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Una dichiarazione di Peter Tatchell su Sizzla e Capleton

autore:
nonsoloreggae
Sommario:
Dichiarazione di Peter Tatchell (dell'associazione LGBTI inglese Outrage!, e coordinatore della campagna internazionale Stop Murder Music), in cui afferma la necessità di riprendere la campagna contro i cantanti reggae omofobi Sizzla e Capleton

«Capleton e Sizzla stanno facendo circolare una versione imbastardita del Reggae Compassionate Statement. Non è la versione che avevano promesso di firmare. La loro versione è stata modificata allo scopo di indebolire e minare l'accordo. Questo non è accettabile», ha dichiarato Peter Tatchell, dell'associazione per la difesa dei diritti LGBTI Outrage!, e coordinatore della campagna mondiale Stop Murder Music.

«Crediamo che il loro comportamento sia manipolatorio, disonesto e che sia un atto di estrema malafede. Questo dimostra che non ci si può fidare di loro. Sentiamo di essere stati/e ingannati/e e che hanno fatto il doppio-gioco. Capleton e Sizzla hanno infranto l'accordo. Perciò la campagna Stop Murder Music esorta le organizzazioni di tutto il mondo a riprendere la campagna per annullare i loro concerti, i loro dischi, le sponsorizzazioni e i contratti pubblicitari.

Questi cantanti hanno apertamente incitato ad uccidere lesbiche e gay, cosa che costituisce un reato penale in ogni paese. Chiediamo a tutte le persone di buona coscienza di boicottare questi cantanti che incitano all'odio e alla violenza, e di condurre la campagna contro di loro con la stessa determinazione che riserverebbero a dei razzisti o a degli anti-semiti. Capleton e Sizzla sono gli equivalenti morali dei neo-nazisti e del Klu Klux Klan», ha detto Mr Tatchell.

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