militarizzazione
iniziative contro vigili armati, volantinaggio anagnina, rassegna stampa
Gio, 07/08/2008 - 16:44Ieri, come annunciato, un gruppo dei collettivi giovanili si è recato alle 14.00 alla stazione anagnina per proseguire la attività di volontinaggio portata avanti in questi giorni.
Dopo la identificazione intimidatoria, ingiustificata ed inquietante di un nostro militante nella giornata di martedì da parte delle pattuglie miste esercito-carabinieri proprio presso la stazione anagnina, abbiamo così voluto ribadire che non accettiamo intimidazioni, che roma non è proprietà privata di qualche presidio di militari e che intendiamo continuare a volantinare e comunicare liberamente.
In questa occasione militari e la polizia non hanno proceduto ad alcuna identificazione, nonostante un imponente e surreale schieramento di Digos. Evidentemente qualcuno ha preferito ricordarsi che in Italia esiste ancora la libertà di espressione, dopo aver sperato che la intimidazione di martedì passasse nel silenzio. Non è stato così, e non sarà così se si dovessero ripetere episodi simili nei prossimi giorni.
Continueremo ed amplieremo la nostra campagna contro la militarizzazione della città ed il patto per roma sicura, con la consapevolezza che la maggioranza della città - nonostante la propaganda mediatica - è se non altro scettica, e molto spesso ostile, a queste inquietanti operazioni.
volantino sulla campagna
metropolisrm@gmail.com

E infatti sempre nella giornata di ieri, in concomitanza con la riunione fra comune e sindacati dei vigili urbani riguardo , sono state affisse delle provocatorie locandine sulle scalinate ed in piazza del campidoglio, nonchè in piazza venezia e nei dintorni, dal titolo "sicuri che vi sentireste piu' sicuri?".
Per chi volesse affiggere, stampare, diffondere le locandile, questo il file in pdf.
Sono inoltre proseguiti nella serata i volantinaggi nei quartieri di aggregazione e socialità della metropoli.
collettivi giovanili contro la precarietà
autorganizzati@gmail.com
ALCUNI ARTICOLI DI RASSEGNA STAMPA
** sul fermo del militante dei collettivi
Roma, volantini contro le truppe, studente fermato dai granatieri
Soldati a guardia di niente sotto il metrò. La minaccia: «Ci rivediamo al G8»
http://www.liberazione.it/giornale_articolo.php?id_pag...
** sui nuovi provvedimenti del comune di roma
Campidoglio, sì alla pistola ai vigili urbani:
siglato l’accordo con i sindacati
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=29083&sez=H...
Stopo a lavavetri e mendicanti
http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080807&ed...
** dall'estero su militari e proteste
Italy sends in troops, but why?
Reuters UK
http://blogs.reuters.com/global/2008/08/06/italy-sends...
Italie: L'armée contre le crime
http://www.lejdd.fr/cmc/international/200832/italie-l-...
Despliegue de solados ante monumentos sorprende a turistas en ...
Milenio
http://www.milenio.com/node/57978
"Operation sichere Straßen" Italien setzt Soldaten ein
n-tv - 5 ago 2008
http://www.n-tv.de/1004285.html
Militari nelle città
Gio, 07/08/2008 - 11:36Il 4 Agosto il "pacchetto sicurezza" si arricchisce di un ulteriore decreto. così dopo l'utilizzo delle Forze Armate da parte del Governo per "risolvere la crisi" a Chiaiano, dopo la delibera di Alemanno che autorizza 6000 vigili urbani da armarsi, la militarizzazione dei territori fa un ulteriore "salto di qualità" con la dislocazione in tutta Italia di 3000 militari, con compiti di pattuglia e di "pubblica sicurezza".
Se da un lato c'è il mutismo di intellettuali e società civile ormai incapaci di indignarsi persino con l'esercito nelle strade, dall'altro chi reagisce sono i "comuni" cittadini, così capita che a Roma appare uno striscione contro la militarizzazione nei pressi del Colosseo ed a seguito di un volantinaggio antimilitarista un ragazzo viene fermato dai militari e trattenuto per ore senza motivo.
A Torino invece i 100 alpini messi a disposizione del governo divisi tra il CPT di Corso Brunelleschi e il "Tossic Parck", passano subito all'azione identificando 30 tossicodipendenti e arrestando un uomo che ha iniziato ad urlare vedendoli arrivare.
Soldati nelle città, è polemica La Russa: sarà solo per un anno
Gio, 07/08/2008 - 11:00ROMA - Esercito e intercettazioni, opposizione e toghe contro il governo. Il vicepresidente del Csm Mancino, per via dei tre giudici che dovranno autorizzare gli ascolti, già segnala che «ci sarà un problema di organici». I magistrati protestano per la contraddizione: da un lato l' esercito, dall' altro niente ascolti per i reati di strada. Ma sui 2.500 militari per pattugliare le città il ministro della Difesa Ignazio La Russa va avanti: «è un atto d' amore e di generosità delle forze armate nei confronti dei cittadini». E ancora: «L' 82% della gente è a favore». Comunque solo «sei mesi rinnovabili solo una sola volta». Le critiche feroci dell' opposizione, dentro e fuori il Parlamento, con Veltroni, Giordano, l' Udc, piovono pesanti sul governo, i sindacati di agenti e funzionari parlano di «operazione di facciata», ma il ministro non vede «un rischio di sovrapposizione con le polizie». Nel centrosinistra la critica è aspra. Il leader del Pd Veltroni parla di «scelta sbagliata», di «annunci ad effetto che danno un' immagine catastrofica del Paese e mortificano l' ottimo lavoro delle forze di polizia». I ministri ombra dell' Interno Minniti e della Difesa Pinotti bocciano «una pericolosa confusione di ruoli e di funzioni», in una logica «puramente emergenziale». Tuttavia, proprio il sindaco di Venezia Cacciari utilizza il decreto sicurezza varato da Berlusconi per cacciare i vu cumprà col divieto assoluto non solo di esporre la merce, ma anche di circolare per le calli con borsoni e buste giganti. Per il leader dell' Idv Antonio Di Pietro «le forze armate si usano solo in Colombia contro terrorismo e insurrezione armata». Anche l' Udc rema contro. Il vice di Casini alla Camera Vietti definisce l' uso dell' esercito «uno spot a buon mercato e un inutile modo di fare la faccia feroce». Nella sinistra extraparlamentare si rincorrono commenti tranchant. L' ex segretario del Prc Giordano vede «una forzatura estrema dei limiti costituzionali», Russo Spena «un atteggiamento paranoide e fascistoide» che prefigura «un regime autoritario e uno stato dispotico». La Palermi (Pdci) «una balordaggine propagandistica». Il Verde Bonelli ci legge «l' ennesima ipocrisia della destra e il rischio fortissimo di militarizzare le città». Dalle polizie il sindacato meno duro, il Sap, chiarisce che i militari «non dovranno mai stare da soli ma sempre in ausilio a polizia e carabinieri». Dagli altri solo critiche. Il Silp-Cgil contesta una «costosissima e inefficace operazione di facciata». Idem il Siulp. L' associazione dei funzionari consiglia «di tagliare scorte e ridurre gli autisti». Tra gli ex capi di Stato maggiore dell' Esercito Arpino commenta: «Fa un certo effetto vedere i militari fare le stesse cose che in Kosovo». E Fraticelli consiglia «regole d' ingaggio e ordini chiari». A destra il Carroccio frena. Del resto lo stesso ministro dell' Interno Maroni, nel consiglio di Napoli, s' era opposto ai pattuglioni misti. Adesso Calderoli è freddino: «Non sono entusiasta, ma il fine giustifica i mezzi quando, per l' irresponsabile azione di governo di chi ti ha preceduto, le città sono trasformate in Bronx e le polizie sono senza mezzi. Ma l' iniziativa non può che essere transitoria». Forza Italia e An si schierano con La Russa. Gasparri: «Chi è contro la pensa come Riina e i Casalesi. Meglio i nostri soldati che quelli del clan Nuvoletta». Cicchitto: «Di fronte alle richieste crescenti dei cittadini bisogna ricorrere a tutti i mezzi possibili di contrasto, compreso l' esercito, anche se con le dovute garanzie». Verdini: «Sì, altrimenti finisce come con l' immondizia a Napoli». Da Milano De Corato già chiede 300 militari. E la Pelino propone: «Li voglio pure nelle scuole»
iniziative contro militari e patto per la sicurezza - report e rassegna stampa
Mer, 06/08/2008 - 06:24martedì 5 agosto 2008
Nella giornata di ieri, in concomitanza con lo schieramento dei primi 400 uomini, all'interno della campagna promossa dai collettivi giovanili, è stato affisso uno striscione sul ponte pedonale di via degli annibaldi, di fronte al colosseo con scritto "free rome".
Sono stati poi effettuati volantinaggi in inglese, rivolti ai turisti, che spiegavano quanto sta accadendo in Italia (fra aggressioni razzisti, schedature su base etnica, militari schierati nelle strade) invitando anche chi visita per turismo la città ad esprimere la propria indignazione ed a far circolare quanto sta accendendo.
Un'altro volantinaggio è stato effettuato alla stazione Anagnina, permanentemente presidata dall'esercito, rivolto ai pendolari, nei quali si faceva presente che lo schieramento dei militari nulla risolve dei problemi concreti che viviamo tutti i giorni (trovare lavoro, pagare casa, arrivare a fine mese) ed è al massimo utile ad alimentare una caccia al piu' povero che distragga da chi specula, ruba, sfrutta.
Anche a seguito di queste iniziative, dopo che tale Luigi Camilloni aveva voluto far un paragone fra chi intende controllare l'operato delle forze dell'ordine ai dossieraggi delle BR sottointendo che ogni genere di dissenso era da trattare all'interno di tale fattispecie, ieri persino il Ministro La Russa si è lasciato andare ad una serie di deliranti ed isteriche dichiarazioni su quanti stavano esprimendo la propria contrarietà, ben esplicitando la disponibilità di questo governo ad ogni genere di dissenso.
Un atteggiamento purtroppo perfettamente accompagnata dal silenzio del Partito Democratico ed di molti intellettuali pronti ad indignarsi per qualsiasi cosa ma stranamente indifferenti ai blindati in piazza s. giovanni.
Tuttavia, per quanto possa essere compatto il fronte politico e mediatico, neppure i giornali riescono del tutto a sostenere che questa misura sia popolare nella città di roma che, invece, è per lo piu' ostile e scettica.
Anche per questo, i volantinaggi sono proseguiti anche nella giornata di oggi alle stazioni della metro ed in luoghi turistici. Proseguono, inoltre, volantinaggi ed attacchinaggi nei quartieri di aggregazione per proporre a tutti coloro che vivono a roma a promuovere una campagna contro l'esercito per le strade ed il patto per roma sicura.
collettivi giovanili contro la precarietà - roma
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SE CONTINUA COSI' CI MANDANO L'ESERCITO
il volantino sulla campagna, con l'iobiettivo di svilluppare una giornata di "liberazione" per settembre e numerosi iniziative di denuncia, aprire un blog e creare una rete permanente di contatti, monitorare l'operato di forze dell'ordine ed esercito,
http://roma.indymedia.org/node/4016
per partecipare in qualsiasi forma alla camapgna: metropolisrm@gmail.com
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ALCUNI ARTICOLI SULLE INIZIATIVE DI QUESTI GIORNI
Al Colosseo "Free Roma". Turisti e cittadini divisi
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=8800&se...
sicurezza, militari, contestazioni, la russa
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg....
Italie: L'armée contre le crime
http://www.lejdd.fr/cmc/international/200832/italie-l-...
Da oggi tremila soldati nelle città Ma a Roma lontani dal centro
http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/04/oggi...
SORVEGLIANZA & POLEMICHE
Anagnina, primo arresto- Colosseo, striscione anti-soldati
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Anagnina...
Sicurezza: militari in città, consensi e qualche critica
http://www.cdt.ch/interna.asp?idarticolo=tio410057&idt...
Tra aspettative e curiosità oggi è il giorno dei militari
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280917&START=0&2col...
Militari a Roma: cittadini divisi
http://www.vivereroma.org/index.php?page=articolo&arti...
Città sicure, arrivano i soldati
Il consenso della gente quasi ovunque
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo...
Ambasciate e stazioni, arrivano i soldati
Schierati i primi 400 uomini, si parte con le pattuglie. Contestazione dei Collettivi
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Ambasciate-e-stazi...
ALEMANNO: DA OGGI ROMA È PIÙ SICURA
La sinistra contro i militari
http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/08/04/910676-sinis...
I SOLDATI NELLE CITTÀ
La Russa: «Contro i militari solo ladri e sessantottini»
http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/08/05/911045-russa...
In campo 420 militari, 32 donne. Il questore: «Dislocati in periferia»
http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080804&ed...
Soldati in città, Salario e Parioli i più sorvegliati
Il sindaco Alemanno: «Vogliamo garantire la massima sicurezza, ma nessun pattugliamento in Centro»
http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080805&ed...
Militari: striscione "contro" al Colosseo, volantini di protesta in inglese a Borgo Pio
http://www.roma-citta.it/roma/news_14805-Militari-stri...
I soldati vigilano sulle città
http://www.italianotizie.it/leggi.asp?idcont=922
Sicurezza, lunedì 400 militari a Roma
Anche 32 donne per presidiare le stazioi
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=28868&sez=H...
http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/08/05/911045-russa...
In campo 420 militari, 32 donne. Il questore: «Dislocati in periferia»
http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080804&ed...
Militari: striscione "contro" al Colosseo, volantini di protesta in inglese a Borgo Pio
http://www.roma-citta.it/roma/news_14805-Militari-stri...
I soldati vigilano sulle città
http://www.italianotizie.it/leggi.asp?idcont=922
Sicurezza, lunedì 400 militari a Roma
Anche 32 donne per presidiare le stazioi
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=28868&sez=H...
se continua così, ci mandano l'esercito... mobilitazione contro il "patto per roma sicura"
Dom, 03/08/2008 - 17:50Ieri sera, in alcuni quartieri di aggregazione della città, sono iniziativi dei volantinaggi per proporre a tutti coloro, senza dubbio la maggioranza della città, che ritengono una violenza a roma lo schieramento a partire da Lunedì di quattrocento militari (diverranno 1.000 entro il 15 agosto) e l'intero patto per la sicurezza per roma che identifica come emergenze della città l'abusivismo commerciale o l'ubriachezza molesta, di avviare una campagna di denuncia e mobilitazione.
Fra i primi obiettivi di questa campagna iniziative di informazioen dal basso, di monitoraggio e denuncia dei comportamenti di militari e forze dell'ordine, la apertura di un blog e di una rete di contantti permanenti, la realizzazione di un dossier sugli interessi reali che si celano dietro ad alcune "emergenze", la promozione di una giornata per fine Settembre nella quale rendere visibile la vera città di roma.
per tutti coloro che volesso partecipare e contribuire in qualsiasi forma, questo l'indirizzo mail provvisorio
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Questo il testo del volantino diffuso a partire da ieri.
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Se continua così ci mandano l'esercito...
Questa frase era fino a poco tempo fa un modo di dire, riferendosi ad una ipotesi piu' o meno assurda o esagerata. Piu o meno come quando le madri minacciano di chiamare l'ufficio di igiene per sigillare la stanza del figlio adolescente.
Lunedì si schiereranno 400 militari. Entro il 15 Agosto il contingente arriverà a 1.000 uomini, piu' o meno equivalente a quello attualmente schierato a Kabul.
I militari controllerano "obiettivi sensibili", stazioni delle metropolitane e dei treni, piazze e luogo di passaggio.
Uno scenario paradossale è diventato reale. Con la complicità del Partito sedicente Democratico, che dimentica persino che l'esercito per le strade è forse la condizione piu' banale per dubitare che un paese sia democratico, il silenzio di molti intellettuali ed associazioni, e l'esaltazione della destra al governo che, guidata dal postfascista La Russa che ama indossare la mimetica in ogni occasione, vorrebbe vedere le divise anche di fronte al Colosseo per rendere piu' italiche le foto dei turisti
L'esercito dovrà contrastare, assieme alle forze dell'ordine che intensificheranno la presenza ed i presidi, pericolosi e prioritari fenomeni metropolitani. Daranno la caccia alle prostitute, ai venditori ambulanti, e persino agli "ubriachi molesti". Sono questi, scritti nero su bianco nel "patto per roma sicura", le emergenze di questa città.
La stampa, ed in particolare il solito Menzoniero, appoggia con un certo entusiasmo questa novità, e tenta di far credere che la nostra città attenda con ansia Lunedì 4 Agosto.
Sappiamo bene, invece, che non è così. In tanti non vogliono l'esercito e non pensano che le forze armate potranno risolvere alcunchè, se non proseguire con la caccia al piu' povero per distrarre da chi specula e sfrutta.
Facciamo sentire a tutti il dissenso e l'indignazione di questa città, violentata dalla presenza dei militari. Coordiniamo iniziative di denuncia e monitoriamo quanto accade, affinchè gli abusi e le sopraffazioni non passino nel silenzio. Sviluppiamo iniziative per far vivere la città ed i nostri spazi rifiutando chi tenta di trasformare le nostre strade in territori di guerra.
Vogliamo attivare un blog, volantinaggi e iniziative di comunic/azione già dai prossimi giorni. Vogliamo, negli ultimi giorni di Settembre, promuovere una giornata in cui far vivere e rendere visibile la nostra vera città. Vogliamo realizzare un dossier sui comportamenti delle forze dell'ordine e dell'esercito nelle operazioni "antidegrado" di questi giorni, e sui reali interessi che si celano dietro "emergenze" improvvisate come quelle del casilino 900.
per contribuire a queste idee, partecipare, segnalare episodi, circolare informazioni, sviluppare una rete permanente di contatti
collettivi giovanili contro la precarietà - roma