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aggressione fascista

aggredito a roma conduttore tv michele plastino

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un*
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aggressione a vigna clara

Momenti di paura per Michele Plastino aggredito a Roma all'uscita di un bar nella zona di Vigna Clara. Il conduttore televisivo, noto per essere da sempre di sinistra e laziale, e' stato affrontato all'uscita dell'esercizio pubblico da un uomo che ha cominciato a inveire contro di lui stando ancora sul motorino. "Alla mia richiesta di chiarimenti - ha raccontato l'aggredito a 'Teleradiostereo' - ironizzando sul mio coraggio di andare in quella zona e' sceso e con una mano che era piu' grossa della mia faccia mi ha sferrato un pugno sul viso; sono riuscito solo parzialmente ad evitarlo indietreggiando e cadendo a terra. Ho sentito che mentre si allontanava mi diceva, 'io sono un vero fascista', - ha aggiunto Plastino parlando in diretta all'emittente - 'la prossima volta ti faccio sparare'. Se non ho riportato danni piu' gravi e' stato solo perche' sono riuscito a schivare il colpo, il tutto si e' risolto con una borsa del ghiaccio. Resta l'amarezza di un gesto che mi deprime molto perche' dai suoi occhi ho capito che se avesse avuto un coltello lo avrebbe usato. Ho anche pensato - ha concluso Plastino - di voler lasciare questa citta' prendendo in considerazione diverse offerte di lavoro ricevute nel tempo". Altri particolari il conduttore televisivo ha detto che li riferira' ai carabinieri.

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_n...
http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Plastino

Solidarietà da Napoli

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Laoratorio Ska

Solidarietà ai compagni e alle compagne dei collettivi studenteschi dal Laboratorio Ska e dal Centro sociale Officina 99 di Napoli. Fuori i fascisti e i razzisti dalle nostre città!

Solidarietà da Napoli

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Laoratorio Ska

Solidarietà ai compagni e alle compagne dei collettivi studenteschi dal Laboratorio Ska e dal Centro sociale Officina 99 di Napoli. Fuori i fascisti e i razzisti dalle nostre città!

Aggressione fascista all'università La Sapienza

Neanche un'ora fa è avvenuta un'aggressione all'entrata de La Sapienza a Via de Lollis da parte dei fascisti di Forza Nuova, armati di bastoni e coltelli.

L'aggressione è durata oltre dieci minuti, in pieno giorno, in mezzo a centinaia di persone che non hanno reagito. A testimoniare la leggittimità, e l'impunità che viene data ai gruppi di neofascisti in questa città, a palesare il menefreghismo di tante persone che giudicano questi episodi a loro estranei. Togliendo così la maschera agli inutili tentativi di coprire le loro scorribande come se il movente politico non esistesse.

Bilancio dell'aggressione: una persona accoltellata e 3 feriti in totale

I collettivi hanno lanciato una conferenza stampa per le ore 15 a Lettere e un'assemblea subito dopo.

C'è bisogno della solidarietà e la presenza di tutti/e!

Appuntamenti:
* Mer28Maggio _ ore9:00 - presidio Piazzale Clodio per chiedere l'immediata scarcerazione dei compagni fermati.
* Mer28Maggio _ ore14:00 - Assemblea nella facolta' di lettere

Aggiornamenti:
* Mer28Maggio _ ore11:14 - è in corso il processo per direttissima ai 2 compagni arrestati ieri, e accusati, insieme a 4 fascisti, di rissa aggravata.

Aggressione Fascita all'università?

E' confermata? Come stanno i compagni?
Fateci sapere e teneteci aggiornati!

Antifascismo ora e sempre!

Roma, tensione all'Università
"Ci hanno aggredito i fascisti"

ROMA - Tensione e scontri questa mattina in via Cesare De Lollis davanti all'università La Sapienza di Roma. A darne notizia sono gli appartenenti ai Collettivi di sinistra che riferiscono di veri e propri tafferugli: "Stavamo attaccando i nostri manifesti dopo che per tutta la notte Forza Nuova ha attacco i suoi davanti all'università, e all'improvviso sono arrivate tre macchine di fascisti che sono scesi con spranghe e coltelli. È scoppiata una rissa che è durata almeno 10 minuti. Un nostro compagno è stato accoltellato e altri si sono ritrovati con la testa spaccata".

Altre teste di cazzo

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anonimo
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Aggressione a Padova

PADOVA, AGGREDITO E PICCHIATO ALL'USCITA DA CENTRO SOCIALE
PADOVA - Un operaio di 31 anni è stato aggredito e picchiato da quattro sconosciuti a Padova, all'uscita del centro sociale 'Pedro', dove aveva assistito ad un concerto rap. L'uomo, secondo quanto riporta il Gazzettino, é stato circondato da quattro teppisti che dopo averlo insultato - "mi hanno dato del bastardo", ha raccontato -, è stato colpito più volte con calci e pugni. E' stato ricoverato nell'ospedale cittadino con numerose escoriazioni e contusioni al volto. Le forze dell'ordine stanno cercando di capire se dietro l'aggressione, che ricorda in qualche modo quella in cui a Verona il primo maggio scorso è rimasto vittima Nicola Tommasoli, vi sia una matrice politica. L'operaio vive a Cadoneghe, un comune alle porte di Padova.

Aggressione a Padova

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Anonimo
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Aggressione a Padova

Un operaio di 31 anni è stato aggredito e picchiato da quattro sconosciuti a Padova, all'uscita del centro sociale 'Pedro', dove aveva assistito ad un concerto rap. L'uomo, secondo quanto riporta il Gazzettino, é stato circondato da quattro teppisti che dopo averlo insultato - "mi hanno dato del bastardo", ha raccontato -, è stato colpito più volte con calci e pugni. E' stato ricoverato nell'ospedale cittadino con numerose escoriazioni e contusioni al volto. Le forze dell'ordine stanno cercando di capire se dietro l'aggressione, che ricorda in qualche modo quella in cui a Verona il primo maggio scorso è rimasto vittima Nicola Tommasoli, vi sia una matrice politica. L'operaio vive a Cadoneghe, un comune alle porte di Padova.

Villa Ada, si punta su ambienti ultrà della Lazio

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[da romaone]
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Gli investigatori hanno nel mirino il pub Excalibur di Piazza Vescovio, tradizionale ritrovo della tifoseria e dei militanti di destra. Sta meglio il ferito di giovedì notte. Fi: "Un concerto bipartisan contro la violenza"

Roma, 2 luglio 2007 - Proseguono le indagini sull'aggressione di giovedì notte a Villa Ada da parte di un gruppo di ragazzi armati di spranghe e coltelli ai danni del pubblico che seguiva il concerto della Banda Bassotti. Gli sforzi degli inquirenti si orientano su sigle militanti di destra e in particolare, ora, su ambienti ultrà della Lazio.

Villa Ada infatti si trova tra le zone del Salario, Piazza Vescovio e quartiere Trieste, un'area della Capitale tradizionalmente "nera" dal punto di vista politico. Non a caso, gli investigatori stanno "puntando" il pub Excalibur di Piazza Vescovio, un punto di ritrovo storico dei tifosi laziali e dei militanti di destra.

Intanto sta meglio Marco Di Pillo, il 40enne ferito con nove coltellate nella notte di violenza nel parco. E l'assessore comunale alla Cultura Silvio Di Francia manda un messaggio chiaro: "L'Estate Romana va avanti sotto il segno di una citta' che vive le proprie serate, le decine di appuntamenti sotto il segno della fiducia, della curiosita' culturale, del desiderio di vivere pacificamente piazze, giardini, ville e arene della città".

Una proposta di distensione arriva dai giovani capitolini di Forza Italia. "Condannare l'aggressione fascista a Villa Ada a Roma non basta. E' un episodio troppo grave, inaccettabile, cui deve seguire una reazione forte di tutti i giovani. Proponiamo di organizzare un concerto bipartisan contro l'odio", dice Giancarlo Miele, coordinatore di Forza Italia Giovani del Lazio.

Dopo il concerto, l'aggressione

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info
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Un attacco premeditato con spranghe e bottiglie

Coda tragica al concerto della Banda Bassotti.

L'aggressione è avvenuta verso l'una di stanotte, quando una trentina di fascisti - alcuni in motorino - si sono accaniti sulle persone che uscivano da Villa Ada.

Un assalto vigliacco e premeditato, ad opera della solita squadraccia coperta dai caschi, armata di spranghe e bottiglie.

Diversi i feriti. Almeno un ragazzo colpito da una bottigliata alla testa.
Pesanti e ingiustificabili i ritardi dei mezzi di soccorso.

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