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banda bassotti

Sul processo di stamattina

autore:
imc roma

Stamattina di fronte al Tribunale a Piazzale Clodio si è tenuto un
presidio di alcune decine di compagne e compagni in solidarietà con i
due ragazzi arrestati dalla polizia dopo l'assalto fascista a Villa Ada
di due notti fa.
I due ragazzi sono stati fermati separatamente in
maniera casuale mentre andavano verso le rispettive macchine dopo aver
subito la violenza dell'aggressione fascista. Un aggressione che si è
scatenata con inaudita violenza e con la precisa volontà di uccidere:
un ragazzo ha riportato nove coltellate, inflitte con una lama lunga
circa sette centimetri, che hanno sfiorato i polmoni e molti altri
hanno riportato contusioni e ferite.
Dopo aver portato a termine l'
azione squadrista i fascisti sono passati indisturbati in mezzo a varie
volanti presenti sul posto, mentre chi ha subito l'aggressione ha
dovuto subire le provocazioni di polizia e carabinieri, che hanno
inspiegabilmente fermato circa 10 persone tra chi era stato aggredito e
arrestato i ragazzi che hanno avuto l'udienza stamattina.
I capi d'
imputazione contestati ai due sono: danneggiamento aggravato, violenza,
resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Dopo che l'udienza è stata
spostata ad una corte collegiale per la gravità dei reati, il p.m. ha
fatto una ricostruzione dei fatti totalmente aliena dalla realtà,
arrivando a chiedere gli arresti domiciliari come misura cautelare nei
confronti dei due imputati, entrambi incensurati e colpevoli solo di
essere andati ad un concerto. Il giudice ha rigettato la richiesta del
p.m, dando comunque l'obbligo di firma giornaliero fino alla prima
udienza del processo che è stata fissata per venerdì 6 luglio.

Antifasciste e antifascisti di Roma

Assemblea cittadina lunedì 2
luglio ore 18.00 csoa Ex-Snia

Aggiornamento processo direttissima

autore:
imc roma

Sono stati accusati di devastazione lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Uno dei due è accusato di aver distrutto una volante dei carabinieri. E' stato identificato da un carabiniere in servizio quella sera (ma?!). Il gip ha convalidato l'obbligo di firma quotidiano fino a venerdi giorno della seconda udienza.
Lo stesso gip aveva chiesto gli arresti domiciliari.

Dunque da aggrediti ad aggressori, ma si sa tra le camicie nere e le divise nere con bande rosse la differenza non e' sostanziale.

Ringraziamo anche Amato e la sua riforma dopo i fatti di Catania. Ora basta che nei paraggi ci siano altre persone, anche sconosciute, per avere un aggravante.

Aggressione a Villa Ada

autore:
Francesco Giurato
Sommario:
Roma Aggressione a villa Ada 2 feriti da arma da taglio

Cinquanta persone col volto coperto seminano il panico tra la folla inneggiando al duce
Paura a Villa Ada, aggressione al concerto
Scontri anche con le forze dell’ordine, un ragazzo gravissimo

Roma, 29 giu. – Brutto episodio di cronaca nella notte scorsa, presso il laghetto di Villa Ada, dove era in corso di svolgimento, come ogni estate, la manifestazione musicale “Roma incontra il mondo”. Intorno all’una, come riferito da molti testimoni, una cinquantina di persone, armate di spranghe e con il volto coperto, hanno approfittato dell’apertura dei varchi posti all’entrata del parco dal lato di via di Ponte Salario, per dirigersi verso l’ingresso della manifestazione, rendendosi protagonisti di atti di vandalismo e violenze sulla folla che defluiva verso l’esterno, al termine del concerto in programma. Inneggiando al duce e con fare militaresco, il gruppo avrebbe tentato di forzare i blocchi nel frattempo predisposti dal servizio d’ordine del concerto, lanciando tra l’altro due bombe carta. Non riuscendo a penetrare all’interno della manifestazione, i pestaggi si sono allora concetrati su quegli spettatori del concerto rimasti fuori dal perimetro protetto dalle transenne.

Solo l’arrivo del VIII Battaglione “Lazio” dei carabinieri, ha potuto interrompere l’aggressione, mettendo il gruppo, probabilmente vicino agli ambienti neofascisti romani, in fuga. Nel frattempo anche un reparto mobile della polizia era giunto sul posto. Altri scontri, avvenuti all’esterno della villa, hanno visto protagonisti anche alcuni avventori del concerto. Il bilancio è di un ferito, in gravissime condizioni, raggiunto da due coltellate alla schiena all’altezza dei polmoni, e alla testa da una violenta sprangata, e alcuni feriti lievi. Dopo le tre comincia a circolare la notizia che ci sono stati dei fermati. Si apprenderà in seguito che si tratta di tre ragazzi, non appartenenti al manipolo di aggressori, che si sarebbero scontrati con i carabinieri.

Ieri sera a Villa Ada, nello spazio concerti di “Roma incontra il mondo” era in programma il concerto della Banda Bassotti (noto gruppo ska della sinistra antagonista), e per l’occasione era stato predisposto un imponente servizio d’ordine; molte erano infatti le voci che si rincorrevano nei giorni scorsi su una possibile incursione da parte dei “fascisti”. L’ipotesi che appare più probabile è quella di una atto di ritorsione per una questione di natura territoriale, presumibilmente per “punire” chi aveva osato ospitare un concerto militante di sinistra nel “loro” quartiere. Uno degli organizzatori dell’evento, ha raccontato che negli ultimi giorni aveva più volte denunciato che c’erano stati danneggiamenti alle auto parcheggiate all’esterno della villa.

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