manifestazione
Video Manifestazione antirazzista 17 ottobre
Dom, 18/10/2009 - 17:12Notevole la partecipazione alla manifestazione di Roma.
Video post su manifestazione nazionale contro il razzismo di sabato 17 Ottobre 2009.
Video tratto da Rosso controinfo
http://rossocontroinfo.blogspot.com/2009/10/roma-17-ot...
Sabato 17 Ottobre - Manifestazione contro l'inceneritore d'Albano (la mattina)
Ven, 16/10/2009 - 11:46Segue il testo del volantino di lancio della manifestazione:
Lo scorso 13 agosto 2009 gli uffici della regione Lazio hanno rilasciato l' Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per l’ inceneritore di Albano. Con questo documento la giunta regionale finisce col dare tutte le autorizzazioni all’ apertura del cantiere per la costruzione dell’ impianto. Risulta così evidente come Marrazzo e la sua compagine di servi abbiano fatto di tutto per assecondare gli interessi dell’ avv. Cerroni, futuro costruttore e gestore dell’ inceneritore, andando contro tutta la popolazione dei castelli romani.
- Dopo aver sovvertito la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) del marzo 2008, convertendola magicamente in positiva;
- dopo aver ignorato i ripetuti pareri negativi della ASL locale di Albano in merito
all’ inquinamento della zona e delle acque;
- dopo aver ignorato i pareri contrari dei comuni locali alla costruzione dell’ ecomostro;
- dopo aver assicurato i cittadini che durante l’estate “non ci saranno sorprese”;
- dopo aver ingnorato la chiara opposizione degli abitanti locali che dura da anni;
Marrazzo, sulla carta, decide di regalare 400 milioni di euro pubblici al sig. Cerroni attraverso i contributi statali CIP6 agli inceneritori, attentando alla salute e al territorio dei castelli romani. L’ AIA è solo l’ ultima delle autorizzazioni necessarie per partire con i lavori che, come la maggior parte delle carte che riguardano l’ inceneritore di Albano, è stata ottenuta con l’ ennesima forzatura da parte delle istituzioni sull’ iter autorizzativo.
A questo punto il cantiere è imminente. L’ opposizione popolare non è stata ascoltata dall’ orecchio sordo istituzionale che preferisce invece fare gli interessi di un privato e di pochi politici asserviti. Adesso come non mai è necessaria una mobilitazione continua e determinata. Adesso come non mai è necessario impedire materialmente l’ avvio del cantiere ed affermare a voce alta che quest’impianto i castelli romani non lo vogliono né ora né mai e che lo contrasteranno fino a bloccarlo! Smascheriamo i giochi di potere e di interessi economici che ruotano attorno alla costruzione di quest’ impianto!
CORTEO CONTRO L’ INCENERITORE
Sabato 17 Ottobre, ore 10.00 P.zza Mazzini - Albano Laziale
Gli inceneritori non servono a nulla se non ad arricchire politici e costruttori!!
COORDINAMENTO CONTRO L’ INCENERITORE DI ALBANO
CONTRO I POLITICI ASSERVITI AI POTERI PRIVATI NO ALL’INCENERITORE DI ALBANO
Ven, 16/10/2009 - 11:38Lo scorso 13 agosto 2009 gli uffici della regione Lazio hanno rilasciato l' Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per l’ inceneritore di Albano. Con questo documento la giunta regionale finisce col dare tutte le autorizzazioni all’ apertura del cantiere per la costruzione dell’ impianto. Risulta così evidente come Marrazzo e la sua compagine di servi abbiano fatto di tutto per assecondare gli interessi dell’ avv. Cerroni, futuro costruttore e gestore dell’ inceneritore, andando contro tutta la popolazione dei castelli romani.
- Dopo aver sovvertito la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) del marzo 2008, convertendola magicamente in positiva;
- dopo aver ignorato i ripetuti pareri negativi della ASL locale di Albano in merito
all’ inquinamento della zona e delle acque;
- dopo aver ignorato i pareri contrari dei comuni locali alla costruzione dell’ ecomostro;
- dopo aver assicurato i cittadini che durante l’estate “non ci saranno sorprese”;
- dopo aver ingnorato la chiara opposizione degli abitanti locali che dura da anni;
Marrazzo, sulla carta, decide di regalare 400 milioni di euro pubblici al sig. Cerroni attraverso i contributi statali CIP6 agli inceneritori, attentando alla salute e al territorio dei castelli romani. L’ AIA è solo l’ ultima delle autorizzazioni necessarie per partire con i lavori che, come la maggior parte delle carte che riguardano l’ inceneritore di Albano, è stata ottenuta con l’ ennesima forzatura da parte delle istituzioni sull’ iter autorizzativo.
A questo punto il cantiere è imminente. L’ opposizione popolare non è stata ascoltata dall’ orecchio sordo istituzionale che preferisce invece fare gli interessi di un privato e di pochi politici asserviti. Adesso come non mai è necessaria una mobilitazione continua e determinata. Adesso come non mai è necessario impedire materialmente l’ avvio del cantiere ed affermare a voce alta che quest’impianto i castelli romani non lo vogliono né ora né mai e che lo contrasteranno fino a bloccarlo! Smascheriamo i giochi di potere e di interessi economici che ruotano attorno alla costruzione di quest’ impianto!
CORTEO CONTRO L’ INCENERITORE
Sabato 17 Ottobre, ore 10.00 P.zza Mazzini - Albano Laziale
Gli inceneritori non servono a nulla se non ad arricchire politici e costruttori!!
COORDINAMENTO CONTRO L’ INCENERITORE DI ALBANO
Libertà di Stampa - Farabutti anche a Berlino
Lun, 05/10/2009 - 10:52Sabato scorso più di 300 mila cittadini hanno dimostrato sull’insegna ”No All'Informazione al Guinzaglio” a Roma e in alcune altre città europee per la libertà di stampa e contro la politica centrodestra di Silvio Berlusconi. Hanno risposto all’appello anche tanti italiani vivendo all’estero. A Berlino, ad esempio, sono venuti 50 persone di fronte all’Ambasciata d’Italia nella Hiroshimastraße.
La deputata eletta nella Circoscrizione Estero Europa per il Partito Democratico, Laura Garavini, ha invitato gli italiani berlinesi di unirsi in lontanza segnando la solidarietà per i giornalisti insultati da Berlusconi come “Farabutti”. Oltre a Garavani hanno parlato i rappresentati del “Media Club Germania”, della federazione berlinese del “Deutscher Journalistenverband” (DJV), la Federazione dei giornalisti tedeschi, e della “Deutsche Journalistenunion” (DJU), l’unione dei giornalisti tedeschi presso il sindacato ver.di.
Nelle dichiarazioni di solidarietà è stato menzionato che il comportamente di Berlusconi di fronte alle quotidiani e giornali indipendenti rimasti non è accetabile. Inoltre la DJU ha condannato la circoscrizione della libertà d’informazione e di stampa in Italia che sono dannegiato anche nella Germania a causa della nuova legge per il Bundeskriminalamt (BKA), l’ente federale criminale, e tutte le misure privative e limitative della libertà che imprimendo lo stato di sorveglianza. A questo proposito la parlatrice ha dato l’avviso alla grande manifestazione Freiheit statt Angst (Libertà anzichè paura) del 12 settembre a Berlino.
Sono venuti anche qualche seguace del Partito Comunista Italiano che sventolavano la sua bandiera. Il loro comportamento, purtroppo, non è stato accettato dagli altri partecipanti della manifestazione. Così, la bandiera rossa è sparita velocemente.
Articolo in tedesco da indymedia germania
Alessandria: elenco adesioni manifestazione 10 ottobre
Gio, 01/10/2009 - 08:48CONTRASTIAMO LA SPIRALE AUTORITARIA
Manifestazione
Sabato 10 ottobre ORE 15.00
ALESSANDRIA
Partenza dai giardini della stazione (C.so Crimea)
Il “pacchetto sicurezza”, varato dal parlamento italiano rappresenta una ulteriore tessera del disegno del governo di destra tendente ad aumentare la militarizzazione del territorio. Prevede un inasprimento delle pene e una brutale attenzione verso i migranti, come se il problema fossero loro. Risolve tutto con la carcerazione senza regole e la deportazione e detenzione, senza rispetto per qualsiasi diritto umano. I “centri di identificazione e espulsione” (C.I.E.) hanno preso il posto dei già famigerati “Centri di permanenza temporanea” (C.P.T.).
Anche solo il cambio del nome di queste strutture indica le loro vere intenzioni. In questi lager mascherati da dormitori negli ultimi mesi ci sono state proteste e rivolte che hanno provocato feriti e in qualche caso addirittura dei morti, a causa del sovraffollamento e delle condizioni disumane di trattamento.
La maggior parte dei migranti accolti in queste prigioni “temporanee”, vengono poi restituiti, come pacchi, al paese che li ha lasciati partire (Libia) e qui lasciati marcire in campo di concentramento posti nel deserto. Viene comunque praticata una politica di respingimento dei migranti che cercano di approdare in Italia via mare.
Le prime pagine dei quotidiani sono state spesso riempite con notizie sulle violenze subite da donne ad opera di nord africani o rom, e per quanto tali azioni ci facciano ribollire il sangue nelle vene, non dimentichiamo che almeno l’80 % delle violenze sono subite in ambito familiare.
Le cronache ci hanno raccontato degli assalti alle ville isolate da bande di efferati rapinatori, che non si sono fermati davanti a nulla per ottenere il loro bottino, ma nessuno ci ha spiegato che tali atti brutali sono permessi dalla criminalità italiana.
Invitiamo a partecipare alla manifestazione
tutte le persone amanti della libertà, tutti gli antifascisti che riconoscono le somiglianze fra le ronde civiche e le camicie nere, tutti gli antirazzisti che comprendono quanto le culture dei migranti possono arricchire la nostra, tutti gli individui che con l’apporto delle loro sensibilità e convinzioni possono permetterci di costruire un movimento anti- autoritario.
Laboratorio Anarchico PerlaNera, CSA Lacandona, Unione Sindacale italiana di Alessandria, Comitato Lavoratori Cileni in Esilio, Individualità anarchiche e libertarie
Elenco adesioni: Federazione Anarchica Torinese (Torino), Commissione Antirazzista F.A.I.,
Rete Anarchica Antimilitarista, Associazione Lavoratori Immigrati di Alessandria e provincia,
C.U.B. di Alessandria, Unione Sindacale Italiana – Segreteria Nazionale, G.L.C.A. L’Erba (Casatenovo), Spazio Sociale “Libera” (Modena), Circolo Zabriskie Point (Novara), F.A.I. di Cuneo, Circolo “Malfattori” (Milano), F.A.I. di Livorno,
Circolo Camillo Berneri (Bologna), Associazione Culturale ISKRA (Ciravegna),
Collettivo AlessandriaAcolori, Torino Squatter, Rivista “Seme Anarchico”, Gruppi Anarchici
Riuniti (Carrara), Gruppo Germinal – F.A.I. (Carrara), Iniziativa Libertaria (Pordenone),
Rete Radiè Resch (Quargnento – AL), Spazio di Documentazione Anarchica “Lo Sconfino” (Ivrea), U.S.I. Liguria, Circolo Anarchico “Pietro Gori” (Savona), F.A.I. di Milano,
Gruppo Anarchico “A. Cieri” – F.A.I., Ridonda Provinciale (Alessandria), Partito della
Rifondazione Comunista fed. Di Alessandria
NO PONTE - video del corteo di sabato 8 agosto
Lun, 10/08/2009 - 11:36Serie di video, di cui il primo riguarda il violento fermo di un manifestaznte che una settimana prima del corteo aveva osato contestare il Ministro Alfano presente alla Fiera di Messina
manifestazione nazionale antirazzista 17 ottobre 2009
Dom, 26/07/2009 - 11:49L'assemblea nazionale antirazzista del 25 luglio riunitasi a Roma, rivolge un forte appello a mobilitarsi contro i provvedimenti razzisti del governo Berlusconi che alimentano odio, divisioni e violenza nella società.
Perciò decide di convocare dal 20 al 30 settembre iniziative locali, per la regolarizzazione di tutti gli immigrati e preparare la manifestazione antirazzista nazionale del 17 ottobre 2009 a Roma.
Sulla base di questa piattaforma׃
• No al razzismo
• Per la regolarizzazione generalizzata per tutti
• Ritiro del pacchetto sicurezza
• Accoglienza per tutti
• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
• Per la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
• Diritto di asilo per i rifugiati e profughi
• Per la chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsioni (CEI)
• No alle divisioni tra italiani e stranieri
• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all´istruzione per tutti
• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
L´assemblea decide di convocare una manifestazione nazionale antirazzista il 17 ottobre 2009 a Roma.
Per tanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, le organizzazioni sindacali, la società civile e a tutti i movimenti ad appoggiare e sostenere questo percorso.
A tale fine il comitato promotore, costituitosi in questa assemblea, si adopera per incontrare tali forze entro il 31 luglio.
Il comitato promotore si riunirà il 5 settembre a Roma dalle ore 10.00 alle 15.00 in via Giolitti 231.
Roma, 25 luglio 2009
Il comitato promotore
MANIFESTAZIONE ad Anagni (Fr) contro inceneritore Marangoni
Lun, 06/07/2009 - 13:37SABATO 11 Luglio, dalle ore 10,30
||| MANIFESTAZIONE |||
MANIFESTAZIONE
presso l'OSTERIA DELLA FONTANA ad Anagni (Fr)
contro l'adeguamento dell'inceneritore della Marangoni per bruciare Car-Fluff
La giunta Storace autorizzò l’inceneritore di pneumatici della Marangoni Tyre.
La giunta Marrazzo autorizzerà il suo adeguamento all’incenerimento di car-fluff?
Il car-fluff è il residuo della rottamazione di autoveicoli. Il suo incenerimento emette
sostanze che, anche se rispettanti i limiti di legge in caso di funzionamento ottimale
dell’impianto, sono fortemente inquinanti: diossine, furani, metalli pesanti,
policlorobifenili e trifenili, idrocarburi policiclici aromatici, PM10 e nanoparticelle.
Il beneficio occupazionale è insignificante.
Il danno economico per la devalorizzazione dell’ambiente è ingente.
Basti pensare al danno subito dagli agricoltori che coltiveranno i campi vicino a
uno dei pochi impianti di incenerimento di car-fluff esistenti in Italia
e alla devalorizzazione degli immobili di Osteria della Fontana
(a soli 700 m dall’impianto).
Il programma sarà reso noto nei prossimi giorni.
Per informazioni: 3491331543 | retuvasa@gmail.com | www.retuvasa.org
Inceneritore Albano: voi approvate noi blocchiamo!!
Mar, 26/05/2009 - 11:59Il 20 aprile scorso la conferenza dei servizi ha approvato l'inceneritore del consorzio CO.E.MA. (Cerroni AMA ACEA) da costruire accanto alla discarica di Roncigliano, dando così il via libera al cantiere.
Regione Lazio e Provincia di Roma hanno espresso il loro SI definitivo ignorando completamente i pareri contrari dei comuni di Albano e di Ardea, ma soprattutto i tre pareri contrari della Asl Rm H (27 dic 08, 2 mar 09, 18 mar 09) che dichiaravano l’incompatibilità ambientale dell’ inceneritore con la zona dei castelli romani a causa dell’inquinamento dell’aria e della crisi in cui versa il bacino idrico.
Questo SI autorizza un ulteriore processo di inquinamento ambientale dei castelli romani, lo sfruttamento della già critica falda acquifera e lo sperpero di denaro pubblico per finanziare un impianto nocivo.
Tutto l’ iter approvativo poggia su passaggi fumosi e illeciti, dove l’autoritarismo politico della servitù di Cerroni - composta prima fra tutti dal PD di Marrazzo e Di Carlo - sovverte il normale corso della burocrazia per dar spazio alle imposizioni dei poteri forti sulla popolazione.
Denunciamo inoltre che né il COEMA né tanto meno la Regione hanno mai fornito la documentazione necessaria relativa alle specifiche tecniche dell’impianto. Su che basi allora la Conferenza dei servizi può assicurare la non pericolosità dell’inceneritore?
Cerroni sbandiera nuove tecnologie quando invece la JFE, la tecnologia di cui parla, è la stessa di Thermoselect che a Karlsruhe (Germania) ha creato danni ambientali irreparabili tanto che alla fine la magistratura lo ha chiuso dopo solo 4 anni di attività.
L’ opposizione istituzionale finora è stata fioca se non irrisoria. La Asl Rm H non si è presentata alla conferenza dei servizi, non potendo sostenere così la sua contrarietà. Il sindaco di Albano Mattei continua le sue altalene politiche dichiarandosi ora a favore ora contrario all’impianto.
Per ora resta il solo fatto che:
- l’inceneritore emetterà diossine, NOX, ossido di carbonio, nanoparticelle ed altri inquinanti nocivi- l’incenerimento non risolve il problema rifiuti, non elimina le discariche - la raccolta differenziata è ferma a livelli irrisori (nel 2007 Albano al 4%);
- lo smaltimento dei rifiuti in discarica del lazio segna il record nazionale
- paghiamo le tasse sui rifiuti più elevate in Italia
- pagheremo bollette elettriche ancora più elevate per finanziare con i CIP6 i nuovi inceneritori di Cerroni (Malagrotta e Albano);
!!A BREVE POTREBBE PARTIRE IL CANTIERE!!
L’ unico modo per bloccare questo scempio resta l’ opposizione e la partecipazoione attiva della popolazione !
CORTEO CONTRO L’INCENERITORE
Sabato 30 Maggio, ore 10.00,
Scuola elementare di Cancelliera, via Pantanelle.
Fino ai cancelli della discarica di Roncigliano
www.noinceneritorealbano.it
[Londra] Un morto negli scontri con la polizia
Mer, 01/04/2009 - 23:15LONDRA - Il G20 di Londra si tinge di sangue. Una giornata in cui la protesta ha invaso le strade di Londra si è conclusa con la notizia della morte di uno dei manifestanti, probabilmente uno dei feriti negli scontri che hanno accompagnato il vero e proprio assedio della città degli affari londinese. Ed è proprio accanto alla sede della Banca d'Inghilterra, secondo le prime notizie fatte filtrare dalla polizia, che è stato trovato il corpo senza vita di uno dei manifestanti.
La City è stata occupata da migliaia di manifestanti, le banche assediate, "sequestrati" centinaia di impiegati asseragliati negli uffici: la rabbia dei no global si è trasformata in un lancio di bottiglie, lattine, anche scarpe volano contro gli agenti che rispondono con lacrimogeni e manganelli.
Circondata da migliaia di manifestanti la Royal Bank of Scotland scelta perché che lo scorso anno ha ricevuto aiuti pubblici per miliardi di sterline, con l'obiettivo di evitarne il fallimento. Cariche della polizia anche a Cannon Street. In frantumi alcune vetrine. Infranti i vetri delle finestre della Rbs a Threadneedle street. Un piccolo gruppo, a volto coperto, è entrata nella sede della Bank of Scotland. La Polizia ha fatto irruzione negli uffici colpita da mobili e suppellettili che i manifestanti lanciavano dalle finestre. Un poliziotto è stato colpito con una grossa sbarra ed è sttao ricoverato.
La tensione nella capitale è alta. Quattro cortei, partiti da altrettante stazioni della metropolitana, stamane si sono raccolti nel centro della città finanziaria. Lungo il tragitto decine di impiegati della City, affacciati alle finestre, lanciavano biglietti da 10 sterline, mentre la folla sottostante reagiva con urla e invettive. Almeno 23 persone sono state fermate: alcuni erano armati di coltello, undici in possesso di uniformi false della polizia.
Il Times ha descritto il clima e le misure pre-vertice, definendo Londra come una ''fortezza'', mentre il quotidiano City AM titola la sua prima pagina ''G20: Una città sotto assedio''. Schierati diecimila poliziotti, un'operazione-sicurezza che costerà alle casse dell'erario inglese non meno di 8 milioni di euro.
(1 aprile 2009)
da repubblica.it
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