Storace

Frutti socio-autunnali dal Congresso‏

autore:
Doriana Goracci
Sommario:
Tutti lo vogliono e qualcuno se l'è pigliato...

Mario Sossi, ex giudice vittima delle Br, nominato dal congresso movimento Mussolini
(ANSA) - GENOVA, 21 SET - L'ex giudice Mario Sossi e' stato eletto nuovo coordinatore ligure di Azione Sociale, il movimento di Alessandra Mussolini.La nomina e' avvenuta ieri, al congresso ligure del partito. Sossi, che fu vittima di un sequestro delle Brigate Rosse, alle ultime amministrative e' stato candidato alla poltrona di sindaco per Alleanza Nazionale, con Gabriella Quattrocchi, sorella di Fabrizio, il bodyguard ucciso in Iraq. Ultimamente si era avvicinato a 'La Destra' di Storace.

Alemanno, Storace e il silenzio della Comunità

A distanza di appena due mesi dall'elezione del neofascista Alemanno e le polemiche sugli apparentamenti pre-ballottaggio, l'unione tra Storace e Alemanno si è finalmente consumata.
Il neosindaco, infatti, ha eletto il fascistissimo Storace alla presidenza della Commissione Roma Capitale, che occuperà dell’allocazione dei fondi che lo Stato trasferirà alla città in quanto capitale d’Italia Si è svelata così, l'origine opportunistica dell'alleanza elettorale tra irriducibili e neofascisti.

Lo stesso Storace indagato per corruzione per quando era ministro della sanità e della malagestione dei fondi per la sanità quando era governatore della Regione Lazio.
Tutto questo nell'assoluto silenzio degli pseudo antifascisti democratici come Rutelli, il PD e la Comunità Ebraica, che giudicavano inaccettabile l'apparentamento tra Alemanno e Storace.

Infondo per molti l'antifascismo è una specie di singhiozzo, va e viene...

L olio di ricino di Storace : le immagini dell' iniziativa

Autore:
Photolab. De Chimicis
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L olio di ricino di Storace : le immagini dell' iniziativa

Storace nel quartiere di Casalbertone a Roma, alla cittadinanza viene distribuito olio di ricino

Oggi, 5 marzo 2008 Storace è venuto a fare un regalo a tutti gli abitanti del quartiere Casalbertone di Roma, che hanno ricevuto in dono il suo prezioso olio di ricino di antica tradizione fascista, noto per la sua efficacia contro gli oppositori politici e i cittadini liberi.
Per l'occasione ha presentato anche la candidatura alla Presidenza del V Municipio della capitale di un noto picchiatore del Circolo Futurista di via degli Orti di Malabarba.
Grazie ai finanziamenti del Billionaire di Porto Cervo, di ricchi imprenditori e improbabili personaggi dello spettacolo La Destra/Fiamma Tricolore prova a darsi un volto presentabile. Dopo il malgoverno della Regione Lazio, gli affari con i costruttori, gli scandali sulla sanità, Storace si presenta nei quartieri popolari con questo prodotto della antica tradizione fascista, con cui promette di azzittire i futuri oppositori del governo Berluskane.
L'olio è particolarmente consigliato contro tutti quelli che hanno rigurgiti democratici e antifascisti.

MODI D'USO:
legare bene il paziente ad una sedia, inserire un imbuto nella cavità orale e versare senza indugi 500ml di olio di ricino direttamente nello stomaco del recalcitrante.
In caso di lamentele sedare il paziente con pugni sui denti.

CONTROINIDICAZIONI:
L'olio stimola in chi lo assume o in chi ne rifiuta l'assunzione un forte mal di stomaco. È preferibile indirizzare il malessere contro i politicanti affaristi in cerca di voti, potere e poltrone.

L'olio di ricino di Storace... un regalo per azzittire i cittadini di Casalbertone

Sommario:
Storace nel quartiere di Casalbertone a Roma, alla cittadinanza viene distribuito olio di ricino

Oggi, 5 marzo 2008 Storace è venuto a fare un regalo a tutti gli abitanti del quartiere Casalbertone di Roma, che hanno ricevuto in dono il suo prezioso olio di ricino di antica tradizione fascista, noto per la sua efficacia contro gli oppositori politici e i cittadini liberi.
Per l'occasione ha presentato anche la candidatura alla Presidenza del V Municipio della capitale di un noto picchiatore del Circolo Futurista di via degli Orti di Malabarba.
Grazie ai finanziamenti del Billionaire di Porto Cervo, di ricchi imprenditori e improbabili personaggi dello spettacolo La Destra/Fiamma Tricolore prova a darsi un volto presentabile. Dopo il malgoverno della Regione Lazio, gli affari con i costruttori, gli scandali sulla sanità, Storace si presenta nei quartieri popolari con questo prodotto della antica tradizione fascista, con cui promette di azzittire i futuri oppositori del governo Berluskane.
L'olio è particolarmente consigliato contro tutti quelli che hanno rigurgiti democratici e antifascisti.

MODI D'USO:
legare bene il paziente ad una sedia, inserire un imbuto nella cavità orale e versare senza indugi 500ml di olio di ricino direttamente nello stomaco del recalcitrante.
In caso di lamentele sedare il paziente con pugni sui denti.

CONTROINIDICAZIONI:
L'olio stimola in chi lo assume o in chi ne rifiuta l'assunzione un forte mal di stomaco. È preferibile indirizzare il malessere contro i politicanti affaristi in cerca di voti, potere e poltrone.

Chi soffia sulla fiamma?

Autore:
antifa
Sommario:
Si alza ancora il fumo dagli incendi che hanno devastato mezza Europa, eppure piromani politici senza scrupoli continuano ad alimentare la fiamma.
Chi soffia sulla fiamma?

Inevitabile l'associazione pirofila vista la partecipazione al "Fiamma in festa" di Francesco Storace - maestro nel coprire con cortine fumogene i suoi peccati veniali - e di Teodoro Bontempo - innaturalmente evolutosi da pecora a pastore -. Regina del focolare sarà Luca Romagnoli, parlamentare europeo e segretario di Fiamma Tricolore, pallida figura da prestanome telecomandato. E' lui quello che rischia di rimanere col cerino in mano. Il dibattito, previsto per il prossimo 15 settembre, avrà come tema "quale futuro per la destra".
Qualcuno già suggerisce: in fumo.

Da qualche mese i più infiammati fra i militanti capitolini paventavano l'allestimento della kermesse musical-politica nella città di Roma, ma qualcosa deve essere andato storto e "obtorto collo" hanno dovuto ripiegare sui più accomodanti Castelli romani. L'adunata neo-nostalgica, infatti, avrà luogo a Villa Doria di Albano Laziale, uno spazio comunale offerto in gestione dal sindaco di Forza Italia Marco Mattei al famigerato ideologo "flambé" Maurizio Boccacci. Proprietà del Boccacci risulta anche la pizzeria dove tutti, compresi Puschiavo, Castellino e quel ciccione di Jannone, saranno costretti a mangiare.

Nulla di digeribile e nemmeno di particolarmente fresco.
E' solo l'ultimo querulo cinguettio del dialogo fra l'ex governatore del Lazio e la destra "radicale" orgogliosamente fascista. L'uno stampella dell'altra.
Storace vuole attingere ad un appetibile elettorato per rimpolpare la "cosa nera", da portare in dote al Caudillo Bandana. I fiammisti hanno bisogno di soldi, legittimità e di una più solida copertura istituzionale per continuare a dedicarsi allo squadrismo attivo senza troppi intoppi.

Ovviamente l'incontro sarà allietato dal rituale scambio di cinghiate
vergate al ritmo del più indecoroso sciacallaggio della musica rock.

Con quale faccia continueranno a spacciarsi per rivoluzionari,
questi lacchè del Cavaliere?
Con quale faccia continuerà a spacciarsi per democratico,
questo lacchè degli squadristi?

Semplice: con la solita faccia di culo.

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